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  1. ... e si va a fare concorrenza alle DR! Idea, possono creare il sub brand DDR, con lo slogan " È una tedesca. Dell'Est!"
  2. Sembrerebbe cancellata la E-Jet Filosa afferma che le auto grandi non fanno parte del territorio del marchio. Fonte Cochespias.net
  3. E anche i traumi cranici per entrare e uscire dall'auto.
  4. Comunque C-Cross si andrebbe a posizionare fra Junior e newTonale, togliere Junior quindi lascerebbe uno spazio che non verrebbe colmato dalla prima. Tornando ad E-Jet, sarebbe un grosso sbaglio cancellarlo e andare a perdere una grossa fetta di mercato premium in US, andando cosìa cancellare un'eventuale espansione verso l'alto di Alfa.
  5. sarà....però la trovo assurda come la prima TT quando uscì. E parlo in senso positivo. A me sembra più Audi questa di tutte quelle ciofeche (sembrano auto sciolte al sole) che hanno in gamma in questo momento.
  6. Io invece penso che da qualche parte si debba pur partire. Siamo in un mondo completamente diverso, in cui i listini di Quattroruote non sono più divisi tra auto italiane ed estere, e Lancia fa parte di un gruppo come già lo era dai tempi di Beta in poi, certo non più solo italiano, ma soprattutto di italiani che stanno comunque lavorando con ciò che hanno su una macchina che ha comunque una sua identità.
  7. Secondo me una Alfa seg E abrebbe avuto piu senso che una Maserati seg E. Il segmento E è un segmento macchine business al 100% e quindi, a causa della sua incompatibilità sociale del marchio Maserati, è completamente incompatibile al tridente; un'Alfa sarebbe molto più adatta e vendibile per questo uso.
  8. Indubbiamente merita di essere conservata, in termini astratti, ma in termini concreti e da appassionato, preferirei nettamente un'Alfetta a benzina.
  9. Questo è coast-cutting fatto con criterio; un solo faro ma bello, per tutti
  10. Buongiorno a tutti. Ieri sono rientrato in possesso della mia amatissima Ka, che ora ha ben un (1-uno-1) vetro funzionante - quello lato guida - e non dovrebbe soffrire più di infiltrazioni d'acqua, né davanti né dietro. Prossimi passi: controllo del quadro strumenti e valutazione se riportare la verniciatura a livelli decenti... L'auto nuova attenderà ancora un po' :-)
  11. 3 punti
    è la dimostrazione che le BEV se fatte bene, con tecnologia paragonabile alle migliori cinesi, a prezzo "EQUO" e ben equipaggiate riscontrano successo pure qui. Tra l'altro hanno presentato solo versione 50, quando arriveranno le 40 magari rwd a prezzo ribassato sarò molto curioso di vedere le vendite.
  12. Eccessiva, sproporzionata, poco pratica ed insensata. Sarà per quello che mi piace.
  13. In base a quello che hai riportato in passato, pure il setup dinamico sarebbe stato appannaggio degli americani. Infatti è questo il punto a cui francamente non riesco a trovare un senso. Oltre al fatto che VAG ragiona in quel modo proprio perché parte da una unica base per tutti, e ok, è un ragionamento lineare, ma se devi sviluppare un'Alfa E-JET per quale motivo condividere in maniera spinta con gli USA quando in Italia stai sviluppando new Levante e potresti ricalcarla maggiormente su quella? (o addirittura la rivale di Purosangue con il tridente che potrebbe essere pure una superammiraglia Alfa!!!) In USA puoi fare un SUV della RAM, puoi fare un SUV della Chrysler, hai una valanga di possibilità migliori per quelle linee produttive, di gente che si metterebbe in fila per il revival di quei marchi quando invece per Alfa ti devi mettere a spiegare per quale motivo la stai facendo a Detroit e tutto il resto. Boh, è una discussione che sinceramente mi sembra da sogno febbrile, non trovo altre parole. Quasi come i paragoni Alfa vs Mazda fatti sull'altro topic 😂
  14. No, non si sarebbe parlato di un rimarchiamento come 300C-Thema, ma di qualcosa simile a pianale LX/LD e M156, ma con moltepiù condivisioni sottopelle. Raga basta con sta Giulia crossover, è un travisamento de L'Argus, niente di più.
  15. Alfetta non era una E. 164 era una Thema plus e comunque ha venduto meno di questa. I fallimenti si sprecano tra Alfa 6, 90, 166. Non voglio sconfinare nel topic "filosofia" (che tra l'altro è chiuso), ma come "SUV italiano al di sopra di Stelvio" come scelte ci saranno già Grecale, new Levante e il modello al di sopra di new Levante. Una roba made in Detroit oltre a queste non avrebbe avuto proprio senso. Oltretutto Alfa è già apprezzata oltreoceano come qualcosa che è tutto fuorché made in Detroit. Rincorrere l'espansione verso l'alto può essere pure un disastro se non ci sono i presupposti. Pure quando hanno deciso di fare la Thesis l'idea era quella...
  16. Però Ghibli e Levante sono stati i successi più grandi del tridente. Invece Alfa sul seg.E ha accumulato perlopiù fallimenti dalla notte dei tempi.
  17. io non ho nessun entusiasmo per questo progetto , mi sa di ennesima supercazzola , spingono che cosa ? un prodotto? un marchio ? non hanno una gamma vetture e si tuffano nel mondiale .. mah sarà che ogni volta che vedo una Y mi viene orticaria perchè è una 208 ricarrozzata ma proprio non provo nulla nel pensare a queste vetture che corrono il mondiale 3 2 1 ... potete pure insultarni e fustigarmi
  18. Io ne ricordo una da bambino c'è l aveva un ragazzo che abitava nel palazzo di mia nonna ad inizio anni 90 il rumore esterno sembrava identico a quello delle aln 880,😄 ma forse era smarmittato non so,mi ricordo anche delle epiche fumate all avvio.
  19. Ad oggi ho raggiunto quota 42mila chilometri e non ho ovviamente da segnalare problemi meccanici. Debbo ammettere alcune leggerezze che ho dovuto far risolvere in garanzia: 1) rumore proveniente dal bagagliaio sulle strade sconnesse causato da un difetto della cerniera del portellone e del suo innesto nel telaio; 2) fruscio aereodinamico dai 70 km-h in su proveniente dai Montanti A. Al momento non ho problematiche particolari da segnalare, la concessionaria si è mostrata più che disponibile a risolvere queste due problematiche, con il solo scotto di dover lasciare l'auto per più giorni. Resta un'onesta berlina, qualcuna in più se ne vede in giro... Io rimango un po' preoccupato per il futuro in senso generale del diesel e mi chiedo se mi converrà tenerla a lungo. Per il resto null'altro da segnalare !
  20. tutti questi camuffi per nascondere l'ovvietà. E' una sux 6000
  21. 2 punti
    Basta ancora qualche piccolo ritocco allo scudo centrale e poi ci siamo... 😂😂
  22. Direi che non serve aggiungere altro. Fun fact: la prima Levante doveva nascere così (condivisione molto spinta con Grand Cherokee) ma si spinse per un maggiore allontanamento dall'americana perché non sarebbe stata all'altezza...
  23. Non è il modello a cui tenevo di più, poteva essere un contorno a una gamma ben articolata.. ma mancando le basi completamente onestamente che senso aveva?
  24. Sono passati 5 mesi e 11mila chilometri dall'acquisto della nuova Astra e credo che sia possibile tirare alcune somme e raccontare un po' di impressioni sull'ultima versione della berlina del Blitz. In casa guidiamo Opel fin dalla prima Vectra e io stesso avevo come auto la precedente K, sempre in versione berlina, che mi ha accompagnato dal 2016 a quest'anno. Esterni Relativamente alla linea generale degli esterni si può dire che la L nel posteriore sia sostanzialmente una evoluzione in chiave spigolosa della precedente versione da cui non si discosta in maniera particolare. Il frontale è l'elemento più discusso del nuovo corso stilistico Opel e a mio avviso proprio sull'Astra ha la sua migliore applicazione: fari bassi e dal profilo sfuggente, paraurti spigoloso nella versione GS e il vizor ben integrato e non posticcio. Complessivamente l'Astra in allestimento GS ha una certa sportività e grinta, accentuata ancor di più in alcune colorazioni come il Vulkan Grey. C'è da dire che Opel non ha prodotto nulla di nuovo ma ha di fatto ripreso gli stilemi della precedente H abbandonati con la J( oltre ovviamente a quelli della manta). In confronto con la precedente K la linea è molto meno anonima e con maggiore personalità. Interni Spigoli e linee tese la fanno da padrone anche nell'abitacolo dove si respira un'aria molto "anni 80". Plancia pulita ed essenziale con il gruppo infotainment e tachimetro che avvolgono la postazione di guida. A tal proposito la forte angolazione del display rende più complicata l'interazione del passeggero con l'infotainement. Complessivamente la plancia è ben assemblata con accostamenti precisi e materiali soft touch in tutta la parte alta fino alla linea del cassetto portaoggetti, illuminato e rivestito in moquette. Intelligente la presenza del porta occhiali integrato nella plancia. Numerosi i vani per stipare smartphone e oggetti nell'abitacolo, a differenza della precendente K. Montanti A non in plastica ma rivestiti in tessuto e specchietto retrovisore Frameless. Il purepanel in vetro impreziosisce il tutto e dona una sensazione premium all'abitacolo. Il volante sportivo è riscaldabile e ha una gradevole lavorazione in pelle traforata. Ottimi i comandi al volante sia per l'infotainement che per gli ausili alla guida. Ottimi i comandi clima fisici disposti sulla plancia a pianoforte retroilluminata, peccato per l'assenza dei più comodi rotori. L'ergonomia in questo senso è molto buona, relegando il touch a poche operazioni. I pannelli porta anteriori sono ben assemblati e privi di scricchiolii con materiali soft touch nella parte alta. Maniglie bracciolo comode e ampie tasche portaoggetti illuminate. Peccato per la vasta porzione del pannello verso il cruscotto in plastica rigida che stona con la cura complessiva. Un po' blanda l'illuminazione ambientale, cosa che rende l'abitacolo un po' troppo scuro. Pannelli posteriori in materiale rigido ad eccezione della zona bracciolo in linea con quanto accade nel segmento C. Selleria in allestimento GS esteticamente gradevole con il solito misto ecopelle tessuto sintetico impreziosito da inseriti in alcantara. I sedili sono ben sagomati e avvolgenti, quello del guidatore è dotato di regolazione lombare e dell'inclinazione della seduta elettriche con cuscino allungabile. I sedili sulla K erano già comodi, come da tradizione Opel, ma con la L il livello complessivo è migliorato ulteriormente. Ne ho testato l'elevato comfort sia nella guida di tutti i giorni che nei lunghi viaggi. Il comfort generale è garantito dalla climatizzazione sempre efficace e completa per l'intero abitacolo. Unica nota stonata la vasta console in piano black, finitura diabolica e ingestibile. Spazio a bordo I passeggeri anteriori viaggiano comodi indipendentemente dalla loro altezza che ovviamente va ad influire su quelli posteriori. Sia io che i passeggeri abbiamo rilevato una sensazione di minore spazio al posteriore rispetto alla precedente generazione. Ad ogni modo quattro adulti viaggiano comodi, cinque dipende dalla stazza dei passeggeri. Il bagagliaio è dotato di un comodo doppiofondo che nasconde una vasca con scompartimenti. La capienza generale dovrebbe essere superiore a quella della precendente versione in litri ma la distanza tra lo schienale dei sedili posteriori e il portellone è inferiore. Nel carico dei soliti trolley medi ho avuto qualche piccola difficoltà in più. Infotainment Il sistema IVI è un altro mondo rispetto ai vecchi NAC PSA. Alta risoluzione per i due pannelli, eccellente reattività e pieno supporto per android auto e Apple Carplay. Ottima la personalizzazione stile smartphone con widget. Il sistema però presenta un software non ancora stabile e gli aggiornamenti via OTA sono sostanzialmente un mistero. Sono stati rilevati numerosi malfunzionamenti dell'antenna BSRF deputata alla comunicazione del sistema con "il mondo esterno" che spesso né hanno richiesto una prematura sostituzione. Il mio veicolo non ha mai ricevuto aggiornamenti e probabilmente sarà sottoposto alla sostituzione dell'antenna. L'audio dell'impianto standard si lascia ascoltare ma non fa gridare al miracolo. Beninteso, non è male ed è in linea con quanto fanno i concorrenti. Su questo punto de gustibus. La versione GS non è dotata di navigatore integrato (optional) e questo comporta l'assenza dei comandi vocali di casa madre e di alcune feature come Chatgpt. Ovviamente Android auto ed Apple Carplay funzionano perfettamente. Ottime le telecamere a 360.gradi di ausilio alla manovra con un'eccellente risoluzione in tutte le condizioni di luce. Motore e consumi Il motore è il solito 1.5 HDi da 130 CV dotato di una buona coppia abbinato all'eccellente cambio automatico eat8. In manovra è molto comodo il consueto raggio ridotto di sterzata della piattaforma cmp2. L'auto ha un'ottima stabilità anche nei curvoni autostradali mentre sullo sconnesso la sensazione di vuoto al posteriore dovuta al ponte torcente è poco presente a differenza dei suv Grandland e 3008. Lo sterzo è preciso. Complessivamente non è assolutamente un'auto sportiva ma resta piacevole nella guida e adatta a ogni situazione. I consumi sono eccellenti con una media di 4.4 - 4.8 litri ogni 100 km. Il consumo di adblue si attesta in 10 litri ogni 6000-8000 km.
  25. Il blu Misano già sulla serie attuale ha avuto un buon successo. Un mio collega ne ha presa una usata un paio di mesi fa ed è soddisfattissimo.
  26. Not a good idea, if true. It harms the brand image, because you can directly buy a cheaper Chinese brand then. Better alternative: Use know-how and components of Leapmotor if beneficial, but in proper European vehicles. And if there's a hole in the Opel SUV lineup, it's rather a compact crossover than another SUV in the tiny gap between Frontera (438 cm) and Grandland (465 cm).
  27. Si direbbe che sia un bunker, più che un'auto. Portiere con finestrini minuscoli, e apparentemente anche questa (come ad es. la Polestar 5 e qualche recente Ferrari) senza lunotto.
  28. 1 punto
    La nuova BMW iX3 sembra destinata ad avere successo: in Germania ordini oltre alle attese - HDmotori.it si parla di un buon numero di ordini , consideriamo sempre che l'auto sarà in concessionaria nel 2026 (almeno penso)
  29. Sono d'accordo che potrebbero risparmiare su AWD e detuning del motore della GranTurismo; togliere le sospensioni pneumatiche sarebbe invece un errore. Sulla mia Grecale cambiano completamente l'handling dell'auto; tutti quelli che hanno acquistato la Grecale senza, se ne sono poi pentiti. Una cosa della quale si sono lamentati i proprietari della GranTurismo con il Nettuno è, a parte il costo d'acquisto elevato soprattutto per gli accessori, proprio il consumo (un proprietario mi diceva che gli consuma più della Ferrari F8 Tributo che anch'essa possiede) e quindi diventa spesso necessario fermarsi dal benzinaio, visto che il serbatoio non è grandissimo. Molti parlano del V8 come motore assolutamente necessario; tale motore avrebbe consumi ancora più alti del Nettuno, ma poi se in Maserati non passano ad una forma di ibridizzazione che abbassi un po' tali consumi, la macchina diventa non proprio gestibile. Per confronto, chi ha la Grecale Trofeo V6 con un pieno difficilmente riesce ad avere più di 360-400 km di autonomia; io che ho la Modena, ho consumi normalmente tra i 6 ed i 9 km/l con guida veloce ma certo non esasperata (la mia auto ha il tanto denigrato 4 cilindri, che per molti acquirenti con il quale sono in contatto, va benissimo ed ha un rumore che piace sempre quando ha le valvole di scarico aperte). Il problema di gestibilità non è il costo del carburante (se si vogliono consumi bassi, la Maserati non è una marca di riferimento) ma è proprio la noia di dover fermarsi e perder tempo spesso dal benzinaio, che non piace a nessuno indipendentemente dagli aspetti economici.
  30. Un po' di vecchiette. La prima vettura che vi propongo oggi è questa Nissan Micra 1.0 LX 5p II Serie '95 in un particolare verde acquamarina che personalmente ho visto su pochissimi altri esemplari, questa in foto però la conosco da sempre ed appartiene ad un signore anziano, percorre poco più di 500 km all'anno per un totale sotto i 100.000 in trent'anni. Buone ma non eccezionali le condizioni. Un cubo con le ruote questo OM Fiat 50 '82 allestito autonegozio ed utilizzato da un paninaro, il modello su cui è basato è sicuramente un 50, il marchio l'ho desunto dall'indicazione che mi ha dato l'applicazione con cui ho cercato la targa, ma avendo ancora il vecchio telaio con meno di 17 cifre non ho capito da dove l'abbia tirato fuori (ma comunque è molto probabile sia un OM). Fotografata a pochi metri dall'autonegozio questa Fiat 126 FSM '87, una delle ultime prima dell'arrivo della rinnovata Bis, appartiene ad una signora anziana che ci gira parecchio e negli ultimi anni ha ricevuto anche una piccola risistemata ai punti di ruggine più evidenti, ora necessiterebbe di una rinfrescata alle ruote. Rimanendo nello stesso parcheggio ecco anche un bel Nissan Patrol GR 2.9TD 3p II Serie '00, un grosso fuoristrada che andava a fare concorrenza al ben più noto Land Cruiser, ma questo conobbe una diffusione molto flebile alle nostre latitudini nonostante Nissan sia stato uno dei primi marchi a proporre grossi fuoristrada giapponesi sul nostro mercato. Questo esemplare è preparato off-road e quasi sicuramente non è nato in questa tinta. In passato vi ho già proposto degli scatti di questa Fiat Coupé 1.8 16V '98 nello stupendo Giallo Ginestra, ve la ripropongo perché oltre ad essere un bellissimo esemplare qui le luci del tramonto fanno spiccare ulteriormente la bellezza del colore. Inedita nel mio archivio invece quest'altra Fiat Coupé 1.8 '00, essendo stata immatricolata a Giugno del 2000 è una delle ultime prodotte, venne infatti tolta dal listino ad agosto 2000, ma erano ormai svariati mesi che se ne immatricolavano pochissime. Particolare il grigio, credo sia una tinta introdotta nell'ultimo periodo di produzione. Sbalorditive le condizioni, per la tipologia di mezzo, di questo Renault Express 1.6D Ph.2 '92 che all'ultima revisione segnava oltre 350.000 km, appartiene ad un signore che ha un negozio di bicilette e credo sia sempre stato tenuto benissimo e le condizioni sono "conservate", lo deduco principalmente dalla targa perfetta che difficilmente può essere sistemata in fase di restauro. Beccata di sera con una foto scarsa questa poco comune Alfa Romeo 75 1.8 IE Indy II Serie '92 con una personalizzazione estetica fin troppo marcata, ancora presenti per i cerchi in lega specifici di questa versione. L'ho vista altre volte ma non sono mai riuscito a fotografarla bene, spero di riuscire a proporvi prima o poi qualche scatto migliore. A dir poco stupenda quest'Alfa Romeo Alfetta GT in Blu Pervinca, purtroppo non sono riuscito a fare una foto migliore di questa avendola vista all'ultimo momento e in una posizione scomoda per fermarsi, quindi mi sono affidato al lunotto dell'auto e alla fotocamera, anzi direi che data la velocità con cui ho svolto tutte le azioni la foto è venuta sin troppo bene. La targa non si vede e non sono riuscito a memorizzarla, era rettangolare nera di una provincia del nord che non riesco a ricordare. Concludo questo reportage ancora con un'Alfa, anche lei ve l'ho proposta ormai una decina d'anni fa (ma la conosco da sempre) in una foto di scarsa qualità, oggi però questa rarissima Alfa Romeo Alfetta 2.0 TD II Serie '82 ve la propongo in due scatti di discreta qualità, in cui si possono notare anche tutti i difetti derivati dagli oltre quarant'anni di utilizzo senza troppi riguardi da parte di un signore ultra settantenne che possiede anche un altro esemplare per uso ricambi (proposto recentemente). A dir poco clamorosa la motorizzazione diesel, poco gettonata sulle Alfa del periodo a causa del superbollo e della percezione "lavorativa" e poco sportiva che si aveva delle auto con questo tipo di alimentazione.
  31. Onestamente, ti parlo essendoci salito in conce e non in movimento: le finiture e l'ergonomia generale di CX-30 le reputo migliori di Tonale e tra le migliori di quasi tutto il seg. C e C-Suv o Crossover. Poi, non le ho mai guidate e mi fermo qui.
  32. Se parliamo fino al segmento C: gamma motori, 4x4 disponibile anche sulla c-hatch, possibilità di personalizzazione degli interni, rapporto qualità prezzo.
  33. A mio avviso si sta guardando il dito e non la luna. Se vogliamo fare un paragone, così su due piedi prenderei come inizio metà anni 80 e come case automobilistiche, Audi e Bmw. Il mercato hai iniziato a perderlo già con le Audi 80 B3 e BMW E30, per poi perdere pure la bontà tecnica della meccanica raffinata, scontando 155 con Audi A4 e BMW E36. E parliamo solo del Segmento D. Il resto è storia dove c'è stato il guizzo con Giulia/Stelvio per poi tornare al ribasso con Tonale, che ci può stare ma fuori tempo massimo e Junior. Quindi il tema non è che oggi non reggi il confronto manco con Mazda ma che raccogli ciò che hai seminato in quarant'anni di pessima gestione.
  34. Eh insomma....insomma. Se bastasse la TP da sola a etichettare un brand come "sportivo", allora Mercedes Benz dovrebbe essere considerata l'apoteosi della sportività. Peraltro, la Mazda di oggi non è la Mazda di 20 anni fa. Mx-5 a parte, che è un mondo a sè, giusto Mz3 è paragonabile (in meglio in alcune cose, in peggio in altre) alle Mazda degli anni 2000, secondo me. Il resto, no. È vestito bene, anche molto meglio, ma è un'altra cosa che non definirei "sportiva".
  35. Io dico che è una Lancia #ciholeprove
  36. Procediamo anche per alzata di sopracciglia: chi pensa che Alfa non riesca ad offrire una scelta ampia almeno altrettanto rispetto a una Casa che corre (quasi) da sola, mentre qui siamo in un Super-Gruppo e nonostante (o per colpa) delle condivisioni tra ventuordici Case diverse non riusciamo a mettere insieme che tre/quattro modelli e neanche una sportiva? Ps e quando dico scelta ampia, si ricordi che in altri mercati Mazda propone ulteriori modelli che da noi non esistono.
  37. Ho dato un occhiata al configuratore, ma si sono impazziti ( in modo positivo) 😱. Palette di colori davvero completa e bella e stranamente hanno aggiunto colori senza eliminare altri colori ed hanno anche aggiunto il bicolore, giusto il rosso pastello ma non ne sentiremo la mancanza! Tutti gli allestimenti sono disponibili per tutte le motorizzazioni e configurabili piuttosto a piacimento, sono davvero sorpreso gli hanno dato una nuova vita! Mi aspetto qualcosa del genere per MY26 di Giulia e Stelvio.
  38. Per me ad oggi sarebbe l'unico a meritarselo, in McLaren stanno vivendo di rendita della prima parte del campionato: avendo accumulato un distacco probabilmente incolmabile possono solo mettersi di impegno per perdere, ma pare siano sulla strada giusta
  39. La nuova Twingo in realtà prende a piene mani non solo dall'iconica Twingo 1 che tutti ben conosciamo, ma anche da alcune "mai nate" per la seconda serie, tra cui questa: Si può vedere che l'idea dell'arco per i fari anteriori, il lunotto ad oblò e altre cosette erano già nell'aria ben 20 anni fa. Per questo (nonostante fossero gli anni di Stilo e di Punto II), se invece di avere quella banalissima Twingo II si avesse avuto più coraggio:
  40. Mio parere, stringato, avendo avuto a casa 147 (prima auto da me guidata), 159 e Giulia. 147: assemblaggi infimi, materiali scarsi, usura precoce in parti che non si dovevano usurare (braccetti ma anche frizione KO in 50000 km)... però la macchina si faceva volere bene. Le riparazioni non erano mai costose, su strada ti stampava il sorriso, la sostenza c'era. Alfiat sì, ma con dignità. Ne hanno vendute tante, non era una cash cow ma piaceva a tutti. 159: Più solidità nell'abitacolo, da toccare con mano... e basta. C'è gente che si è trovata bene, per carità... ma nella nostra si è rotto tutto quello che si poteva rompere. Testata, fap, valvole swirl, climatizzatore, turbina, immobilizer, frizione, qualche volta spenta pure in marcia per non so quale problema elettrico... un disastro. E quando andava bene, il telaio era sbagliato. Troppo peso, tutto davanti, aveva bisogno della trazione integrale per andare bene. Ciliegina sulla torta: Fiat ci ha perso soldi perché il pianale aveva avuto i suoi bei costi di sviluppo, mi pare addirittura non troppo lontani da quelli di Giulia (!!!!!) però usati per pagare gli inetti della GM al posto degli artisti di Modena. Per quanto mi riguarda potevano risparmiarsela e tirare con la 156 fino all'euro6. Giulia: fatta da un foglio bianco, dream team ingegneristico. L'auto è stata un'alternativa legit a BMW per metà del suo ciclo vitale, poi l'hanno fatta appassire, ma fino al 2020 i numeri anche dalle flotte arrivavano, nonostante la mancanza della wagon e un marketing assai impacciato. Si guida divinamente, è fatta bene a tutto tondo, è assemblata bene, è comoda, i materiali sono buoni, BMW dopo 10 anni ha pareggiato il telaio, forse, tutti gli altri hanno rinunciato. Dotazione con qualche mancanza, ma in verità è stata proprio la Giulia ad avermi abituato ad avere gli ADAS a cui ora non voglio più rinunciare. I miei amici con la Mercedes dicono che hanno paura del loro radar pre-collisione perché inchioda in autostrada all'improvviso e cerca di ammazzarli, io lo tengo attivo e non è mai successo niente del genere, mi ha solo risparmiato un paio di CID sul grande raccordo anulare, boh, forse sarà difettoso. Qualcuno elogia addirittura il cruise adattivo perché è l'unico impostabile "all'italiana" mentre tutti gli altri lasciano troppo spazio e lo stronzo di turno riesce comunque a tagliarti la strada. Un paio di difetti di affidabilità in croce, come tutte le altre, prevedibili e documentati, a volte si deve controllare la pompa dell'olio per farla pompare e i relè per farli relare, ma se li curi, la macchina va. Tutti quelli che la recensiscono sui forum o su youtube ne sono innamorati, ne parlano come se volessero staccare la telecamera e rimanerci da soli, dall'Europa agli USA, un tono che non si sente per nessun'altra berlina a 4 porte. Ha dovuto affrontare sfide ben diverse dalle Alfa meticce che l'hanno preceduta, è arrivata la pandemia, il dieselgate, i cinesi, le multe CO2, gli alieni, i contafagioli di Torino, i dazi di Trump, ha dovuto resistere addirittura ai francesi... eppur si muove. Dicono tutti che è stata un errore, ma sta simpatica a tutti, ha sempre portato i soldi a casa pur senza essere raccomandata, anzi disprezzata dai poderi fordi™️, se la piangeranno tutti quando non ci sarà più, vorrebbe solo il MHEV 250cv della cugina curvy della porta accanto per farsi volere bene per un altro decennio, ma il capo ha detto di no. Vai a capire....
  41. Come fate a dire che 156/147 e compagnia bella erano fatte "decentemente" ? Erano dei pezzi di ferro elogiati a non più non posso, fatte su pianali stra vecchi e ridicoli, che si salvano in parte per delle sospensioni sofisticate ma sottodimensionate, che duravano da natale a Santo Stefano hanno cominciato a fare macchine più serie dalla 159! Giulia e Stelvio hanno avuto un discreto successo commerciale, specialmente Giulia per essere una berlina, lavoro in BMW secondo voi quante serie 3 berlina vendiamo? Praticamente il nulla cosmico sono tutte Touring, il fatto che Giulia abbia venduta discretamente nonostante la carrozzeria, i tempi dove vanno di moda i SUV e le menate degli schermi indica solo che è stata apprezzata più di quanto uno pensi e cosa ancora più importante chi ha comprato una Giulia sa cosa ha comprato, io ho una Giulia e so benissimo cosa ho comprato, cosa che non sa un cliente BMW purtroppo. Ergo se vi aspettavate i numeri di vendita di una Panda avete perso di vista che cos'è Giulia, dove si colloca e quanto costa, non è una vettura da grandi numeri, non è una vettura da mettere a prezzi da discount e non è fortunatamente una vettura per tutti il che è solo che positivo, infatti nonostante i quasi 10 anni di produzione sono vetture che non sono finite in mano a gente che le avrebbe conciate da carri allegorici, la fine che fecero 156 e compagni bella, il che sta salvaguardando l'immagine del marchio. Giulia e Stelvio hanno rafforzato di molto l immagine del marchio, se le metti accanto a tutta la produzione precedente (Giulietta/Mito comprese) non c'entrano nulla, sembrano vetture di due marchi differenti il loro difetto è stato che dopo la morte di Marchionne e l'avvento della piaga di stellantis di essere state un po' messe da parte, ma ribadisco sono auto che hanno ancora tutte le carte in regola per "vivere". Piccola parentesi: lo scorso anno a Sorrento ho avuto il piacere di parlare con due tizie americane di Los Angeles una ragazza ed una signora di mezz'età, parlando del più e del meno si è entrati nel campo della auto, parlando un po' dei modelli da loro più diffusi (pickup e SUV) mi chiedono che auto ho neanche gli rispondo un Alfa Romeo, ma direttamente Giulia (in realtà lo faccio sempre) niente la loro reazione mi ha sorpreso, oltre i vari complimenti per quanto fosse bella la vettura, approfondendo il discorso per loro la Giulia (Alfaromeo) è un marchio Luxury che per avere una Giulia te la devi passare bene ed è vista come un qualcosa di esotico insomma non faranno la media di tutti gli americani, ma queste persone non è che se la passassero male economicamente e che a loro sia arrivato il messaggio che il marchio Alfaromeo, che non esisteva da anni in USA con Giulia e Stelvio lo vedono come una qualcosa di esotico, lussuoso desiderabile significa che questi due modelli hanno fatto il loro.
  42. Lo hanno già fatto, comunque anche io ho mixato il frontale della concept Mercedes con un "corpo" generato con l'ai in passato
  43. In effetti anche il mio occhiometro e la mia memoria (due parametri naturalmente infallibili 🤣) registrano nei primissimi anni poche Tipo di quel colore rosso metallizzato, diventato decisamente più popolare con il restyling. Anche sulla stampa di quei primi periodi mi pare si vedesse più spesso in altri colori, superato persino dal più normale rosso pastello. Che, per inciso, è un colore della gamma Fiat che non ho mai apprezzato, per via della sua tonalità un po’ troppo chiara e della sua tendenza a rovinarsi (un po’ come l’equivalente Opel…). …e a proposito, eccolo qua il vecchio rosso pastello torinese! (qui in versione polacca 😉) Fiat Cinquecento SX La foto ve la lascio così, con il mega Defender nuovo fiammante lì accanto, strafico in quell’allestimento finto barbonz ma che tutto è meno che storico… però l’effetto “L’elefante e il topolino” era troppo curioso! Andatevi a cercare le dimensioni dei due veicoli per fare un raffronto numerico: è abbastanza impressionante, quasi più della foto. E il bello è che i due mezzi fanno esattamente la stessa funzione! Cambio adesso ambientazione, e al tramonto su delle storiche saline siciliane ho incontrato queste due: È ovvio che non abbiano bisogno di presentazioni, ma per dovere di cronaca ecco la didascalia: Porsche 911 Carrera (targhe originali) Alfa Romeo Spider 1300 Junior (ritargata), cioè un “Duetto” prima serie “osso di seppia”, che in questa versione possiamo collocare tra 1968 e 1969.
  44. Madonna pure io l’ho scambiata per la 300C!
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