Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Classifica Utenti

  1. Kay195

    Utente Registrato
    17
    Punti
    3016
    Numero contenuti pubblicati
  2. fuzz77

    Utente Registrato
    13
    Punti
    5658
    Numero contenuti pubblicati
  3. Giuli99

    Utente Registrato
    12
    Punti
    19
    Numero contenuti pubblicati
  4. savio.79

    Utente Registrato
    9
    Punti
    8555
    Numero contenuti pubblicati

Contenuti più Popolari

Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 02/28/26 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. Dopo sei mesi, credo sia arrivato il momento di fare il punto della situazione, avendo acquisito sufficiente esperienza con la Giulia. ESTERNO Che dire, con quel blu, il tetto in cristallo e i cerchi a raggi sprigiona una classe notevole. Poi è imponente, sembra più grossa di quello che è. Forse ciò è dovuto al passo notevole e alla linea leggermente a cuneo, con il posteriore muscoloso. Il 420d gran coupé di un mio amico, messo vicino, è più misero, specie nel posteriore, nonostante abbia misure simili. Si tratta di un'auto che ho sempre ammirato, ora che ce l'ho guardo quelle degli altri anche quando le incrocio alla guida della mia. Accoppiamenti della carrozzeria molto buoni, non ho notato sbavature. INTERNO Eh, signora Longari, con il pack lusso, quindi plancia rivestita in pelle, finiture in legno e sedili in pelle beige, è facile provare un senso di godimento ogni volta che sali a bordo e il sedile si mette in posizione all'accensione. Mettici poi la luce che faccio passare attraverso il tetto, le cui tende d'inverno lascio rigorosamente aperte, e il colpo d'occhio è notevole, davvero. Sarà forse il colore chiaro, ma mi sembra un interno più appagante di quello del 420d, anch'esso con la plancia rivestita. Molto utili i sedili e il volante riscaldati. I materiali sono di qualità adeguata ovunque, forse potevano essere rivestiti anche i portaoggetti delle portiere, ma si tratta proprio di un'inezia. L'assemblaggio mi sembra più che buono, non è nuovissima ma non sento rumori parassiti sulle asperità, in questo fondamentale è paragonabile alla Classe E Coupé di mio cugino. L'unico rumore sono i ganci delle cinture posteriori che rimbalzano sulla pelle, per dire. In sostanza, mi faccio grosse risate quando leggo in giro (sempre di meno, in verità) che quest'auto difetta in qualità. La volumetria è un aspetto secondario per me, dato che vivo con mia moglie e non abbiamo figli, ma lo spazio è buono almeno per quattro, ottimo per le gambe di chi siede dietro ai lati. I 282 cm di passo si sentono eccome. Il vano bagagli è più che abbondante per le mie esigenze. COMFORT Con i 18 e i pneumatici /40 o 45 (ho i differenziati avanti e dietro) e un assetto comunque improntato alla guida è inevitabile sentire le buche a bassa velocità, ma le sospensioni lavorano in modo egregio. Eccellente sui dossi rallentatori, qui il quadrilatero e il multilink fanno tutta la differenza del mondo. Il rollio inesistente rende i percorsi ricchi di curve meno problematici per i passeggeri. Il 2.2 fa sentire la sua voce dal regime di coppia, ma l'intensità è comunque moderata, l'auto è veramente silenziosa sia in extraurbano che in autostrada, un viaggio anche lungo a velocità codice è assolutamente rilassante. Un difetto (se così si può chiamare) che ho riscontrato, è un fischio proveniente dal tetto apribile sopra i 180 orari. Mi dicono che può essere risolto almeno parzialmente applicando grasso di silicone alle guarnizioni (cosa che ho fatto) ma non ho ancora verificato se il fenomeno si ripete, visto che non amo spingermi a quelle velocità e faccio comunque poca autostrada. Comunque, l'eventuale sostituzione della guarnizione del tettino non è niente di che quanto a spesa. Il motore a freddo si sente di più, ed è accompagnato da una leggera vibrazione, ma tutto ciò dura poco, basta uscire dal cancello e fare un paio di km. MOTORE-CAMBIO Li giudico insieme perché lo ZF8 è assolutamente complementare rispetto alle caratteristiche del motore e dell'auto. Sia il 2.2 che il cambio assecondano perfettamente qualsiasi stile di guida il guidatore voglia adottare. Faccio molta città e amo spesso spostarmi in A, in totale souplesse garantita da quel burro dello ZF8, con consumi ridotti e un'erogazione pastosa, con la coppia, tanta, che consente di muoversi a 1200 giri e salire rapidamente in caso di necessità. Amo spesso scalare un rapporto manualmente prima di accelerare, così da non far azionare il KD e rimanere basso di giri. Tuttavia, il FAP devo pur farlo rigenerare, per cui almeno una volta a settimana esco appena fuori città, con le belle statali che ci ritroviamo dalle mie parti, ed è qui che si apprezzano davvero le caratteristiche della Giulia. Si sposta il manettino in D e i cavalli sembrano di più di quelli che sono. Sarà per l'estrema linearità dell'erogazione, la perfetta spaziatura dei rapporti e il modo in cui sono messi a terra, ma quest'auto quanto a resa sembra averne di più di 180. L'auto non è esattamente appena rodata ed è totalmente originale, ma va meglio delle migliori prove registrate dalle riviste (e qui un sincero grazie a chi me l'ha venduta, per averla tenuta come si deve) Ecco uno sparo in 6.8. Video.Guru_20260228_131758985.mp4 Combinandolo con altri "test" che ho fatto vengono fuori uno 0-120 in 9.8 e uno 0-140 in 12.9, con ripresa 80-120 in meno di 5s. Non è peregrino ipotizzare un km da fermo in 27.5, avendo registrato 4R un 27.9 con uno spunto peggiore, con oltre 1s in più ai 140. Prestazioni di livello assoluto, considerando la motorizzazione. GUIDA E vabbè, che ve lo dico a fare. Dopo un paio di mesi ho sostituito le gomme posteriori, uniformando il treno sulle Hankook Ventus Evo, differenziato 225/45 e 255/40 da 18 pollici. Il grip è formidabile, vista anche la gommatura generosa, ma quello che più impressiona è la naturalezza con cui quest'auto riesce a essere sotto/sovrasterzante o neutra a seconda delle esigenze, grazie al perfetto bilanciamento e alla relativa leggerezza. Sulle strade statali ricche di curve riesce a essere pericolosamente veloce, molto più di quanto i 180cv possano far credere. Lo sterzo, ma si sapeva, è la cosa che rende la Giulia una vettura non convenzionale, grazie anche all'angolo di Ackermann, (che magari la farà pur saltellare in parcheggio, ma sti gran @@@@@), gli inserimenti e i cambi di direzione sono precisi e fulminei. L'auto trova l'appoggio in modo quasi istantaneo non appena viene impostata la traiettoria ed è possibile correggere anche errori imbarazzanti senza far intervenire l'elettronica, almeno sull'asciutto. Ti da quella sensazione, della quale ho trovato riscontro anche in altri proprietari, di fare esattamente quello che le chiedi nell'istante in cui lo pensi, quasi fosse un prolungamento delle mani e del fondo schiena. La terrò a lungo, consapevole del fatto che di auto con queste caratteristiche ce ne saranno sempre di meno in giro, nella speranza che la sua erede sia altrettanto valida.
  2. Un uccellino mi ha detto che sulla “nuova” Grecale e sulla “nuova” Granturismo (entrambi saranno restyling), i fari anteriori saranno orizzontali stile levante.
  3. Stellantis lo conferma: Saragozza diventa la base del suo marchio cinese Leapmotor in EuropaLo stesso CEO di Stellantis, Antonio Filosa, conferma il segreto di Pulcinella: la B10 sarà la prima ad entrare in produzione nella seconda metà di quest'anno, seguita dalla B05. I modelli del marchio cinese Leapmotor , che Stellantis importa in Europa da tempo, non saranno più importati, ma prodotti in Europa. E la sede scelta non è altro che lo stabilimento di Stellantis di Figueruelas, Saragozza . La notizia era attesa da tempo ed è arrivata giovedì scorso, 26 febbraio, giorno in cui Stellantis ha presentato i risultati finanziari globali. L'amministratore delegato del conglomerato italo-francese, Antonio Filosa, ha confermato la notizia, affermando che una delle linee produttive dello stabilimento è già in fase di allestimento per la produzione dei modelli Leapmotor. "Stiamo proseguendo la nostra espansione commerciale in Europa, non solo con nuovi prodotti, ma anche con la produzione locale presso il nostro stabilimento in Spagna. L'avvio è previsto per la seconda metà del 2026", ha dichiarato Filosa durante la presentazione. I risultati finanziari mostrano una perdita netta di 20,1 miliardi di euro, dovuta in gran parte alla massiccia ristrutturazione che il gruppo sta intraprendendo negli Stati Uniti, che modifica completamente la precedente tabella di marcia, in particolare per quanto riguarda l'elettrificazione. A partire dal prossimo marzo, lo stabilimento inizierà ad adattare la sua Linea 2 alla produzione del B10, il SUV elettrico del marchio da 218 CV . Questo SUV è disponibile con due opzioni di batteria (una da 56,2 kWh e l'altra da 67,1 kWh, entrambe nette), con autonomie WLTP combinate rispettivamente di 361 e 434 km. Ha perfettamente senso iniziare con questo modello, dato che si allinea alle abitudini di acquisto del mercato spagnolo (e europeo), essendo il modello più venduto di Leapmotor in Spagna, davanti a C10 e T03. Accompagnerà le 208, Corsa e Ypsilon già prodotteAttualmente, Figueruelas produce i modelli compatti di Stellantis : Peugeot 208, Opel Corsa e Lancia Ypsilon. Tutti e tre condividono la stessa piattaforma e telaio, componenti meccanici e componenti hardtail, e sono disponibili in versione a combustione interna, ibrida ed elettrica, con una variante elettrica "hot hatch" da 280 CV prevista con il futuro arrivo della Opel Corsa GSE. Il primo modello ad entrare in produzione sarà il B10 , a partire dalla seconda metà del 2026. Seguirà il B05, un modello compatto destinato a competere sul mercato con la Volkswagen ID.3 e veicoli simili, inizialmente previsto per il 2027. Successivamente arriveranno sia l'A10 che l'A05, due SUV squadrati che massimizzano lo spazio per i passeggeri dei sedili posteriori, come annunciato in precedenza da Leapmotor. La collaborazione tra i due si rafforzerà in futuroQuesta notizia è in linea con l’intenzione di Stellantis di integrare la tecnologia delle batterie e dei sistemi di propulsione di Leapmotor nel suo futuro sviluppo. La seconda casa automobilistica europea punta a ridurre i costi sviluppando la propria tecnologia BEV, ampliando così la collaborazione inizialmente instaurata con Leapmotor International (la joint venture attraverso la quale Stellantis vende i modelli Leapmotor presso le sue concessionarie). Motor.esStellantis lo confirma: Zaragoza se convierte en la base...El propio CEO de Stellantis, Antonio Filosa, confirma el secreto a voces, siendo el B10 el primero que iniciará la producción en el segundo semestre de este año seguido del B05.
  4. Certo, infatti questo è il forum Autopareri e quindi ciascuno condivide il PROPRIO parere. Se fosse un forum dedicato agli acquisti di flotte aziendali si chiamerebbe Flottepareri. Questa cosa che ogni tanto si tira fuori il discorso flotte sinceramente ha stancato: se Stellantis ha deciso di vendere solo alle flotte, innanzitutto non ha bisogno di 14 marchi differenti… Inoltre, se Stellantis ha deciso che servono i numeri delle flotte e non le vendite spicciole degli appassionati, allora bisogna cambiare strategia di marketing; perché non ha senso puntare su storia leggendaria e passione per vendere al tizio addetto alle flotte aziendali, se questi, come dici, è giustamente interessato solo al tipo di alimentazione… Ma allora perché 14 marchi? Ne basterebbero un paio di qua e un altro paio di là dall’oceano… Ma allora a cosa serve la collaborazione con la ditta dei salotti, se l’obiettivo sono le flotte? Ma soprattutto, perché in molti qui dentro vi siete piegati intellettualmente alla tiritera delle flotte? Perché se uno ragiona con la propria testa e pensa alla corrispondenza - o meno - del tal modello alle proprie necessità, viene bacchettato perché non pensa in termini di flotte? Ma, dico: ci siamo completamente rincoglioniti?
  5. Sì ma non è solo una questione di prezzo. Guardiamola da un altro punto di vista. Bisogna conquistare nuovi clienti, perché non si può pensare che ad acquistare Gamma siano tutte persone che danno dentro in permuta una Y 2020, giusto? E allora, se uno entra in concessionaria parcheggiando un 1.6 o un 1.8 o un 2.0 ibrido, e scopre che la novità - la Gamma che è andato a guardare per curiosità - è offerta solo con un 1.2 MHEV oppure con un 1.6 PHEV (che non saprebbe dove ricaricare) senza una via di mezzo adeguata (come il 1.6 FHEV disponibile a scaffale), probabilmente si limiterà a guardarla fuori, al massimo ci si siederà dentro, palpeggerà la plancia, e poi andrà via senza neanche far finta di chiedere un preventivo. Come quando io ho parcheggiato una alto segmento C 2.0 FHEV 200 CV e sono andato a guardare per curiosità la Compass, che se non sbaglio ha la stessa offerta di motorizzazioni, e il venditore era in palese difficoltà… (con la differenza che io non ho palpeggiato la plancia, ché non è nel mio stile) 😅
  6. Auto ritirata ieri Devo prendere la mano perchè rispetto alla Mini è un salto quantico su tutto Ma è stupenda Appena possibile vi carico un paio di foto Contentissimo comunque Per il discorso condensa, ieri ne ha fatta abbastanza su tutto il lunotto posteriore (non a croce insomma) ma è stata una giornata con 16 gradi al pomeriggio e 4 alla sera, questa notte in garage non ne ha fatta Terrò monitorata la cosa in questi giorni Per il resto non vedo l'ora di potermela godere per bene
  7. Io però riesco benissimo ad immaginare qualcuno che esce dalle concessionarie peugeot perchè non vuole un 1.2 su un suv di segC e non vuole essere vincolato dalla ricarica prendendo la phev. E non lo immagino, accade.
  8. Fermi tutti ok che DS magari non è un marchio che sta simpatico ed altro, ma se Gamma prenderà la qualità di DS 8 è solo tutto di guadagnato! Ho avuto per casualità il modo di provare una DS n°4 vettura che mi ha sempre incuriosito ma che ho sempre un po' "snobbato" quella provata da me è una variante totalmente elettrica e sono rimasto Davvero tanto sorpreso in primis dalla qualità interna dai materiali utilizzati agli assemblaggi. Molte "premium" Tedesche sinceramente non ci si avvicinano manco per sbaglio, come anche la silenziosità di marcia e l'isolamento acustico dall' esterno Davvero ottimo, come anche il rumore di "lavoro" della meccanica praticamente assente sulle "premium" Tedesche senti gli ammortizzatori ed i silent block dei bracci oscillanti praticamente in braccio! Oltre che dinamicamente mi è sembrata davvero ottima, cinque minuti prima sono sceso dalla mia Giulia che ho come metro di paragone. Quindi se è sulla falsa riga di DS 8 che ho visto in concessionaria, dove la qualità interna li è davvero ottima per me c'è poco da preoccuparsi.
  9. Buongiorno amici, avevo un limite di spesa di 25000, in contanti, o meglio in bonifico, non mi piacciono le rate. Dovevo comprare un auto a benzina, 4 cilindri, leggera, poco costosa da comprare e da mantenere e che avesse un bagagliaio di almeno 400 litri ma soprattutto che fosse alta abbastanza per percorrere la strada che porta dove vivo adesso ( i prezzi degli affitti alle stelle in Puglia mi hanno costretto a vivere in una sperduta ed impervia campagna, pena rischiare di dormire in macchina )e quindi lo spareggio era tra la Mazda cx30, la cascai Nissan o la Suzuki S cross. Solo che la Mazda mi sarebbe costata 4000 in più e la Nissan, per pochi spicci in più, sarebbbe stata si piu grande ma anche più pesante di oltre 200kg e con un motore non Jappo come il K14D della Suzuki ma sviluppato con altri costruttori europei… detto questo ho firmato per S Cross nuova, immatricolata il 24 febbraio 2026 di un grigio Oslo. Ieri l’ho guidata dappertutto e devo dire che il posto guida è sufficientemente dimensionato per le mie dimensioni di circa 18x cm, freno a mano a mano, non roba elettronica. Regolazioni manuali del sedile semplici e funzionali. Pedale del freno non invasivo durante la frenata rigenerativa e comando dell’acceleratore sufficientemente comunicativo in fase di ripresa laddove interviene l’apporto del piccolo motore elettrico che fornirebbe circa 13 cv in supporto ai 97 del motore termico, per una potenza combinata di 110cv. Il cambio ha innesti fluidi e poco contrastati, dopo Mazda e Honda e BMW ( i migliori manuali al mondo a mio avviso ) metterei questo cambio manuale per piacevolezza di utilizzo. I rapporti sono ben dimensionati e consentono di guidare in piena coppia cambiando a 3000 giri in modo tale che il rapporto successivo si innesti sempre sopra i 2000 giri ( coppia massima 235nm da 2000 a 3000 giri ). Questo si traduce in una esperienza di guida molto fluida e vellutata con il piccolo ma possente k14d che gira silenziosissimo e senza la benché minima vibrazione. Il meglio l’auto lo esprime nell’extraurbano dove restituisce consumi di 4.9 litri x100 km e consente grazie alla vetratura di avere abbastanza sotto controllo l’ambiente circostante. In città la trovo un po’ scomoda a causa del muso alto e del montante che mi ostacola un po di visibilità ma che ho risolto regolando il sedile in una posizione di compromesso. Vengono in aiuto gli aiuti come il sensore angolo cieco che fa da compagnia all’assistente di corsia, di frenata, ai fari automatici a led che illuminano quasi benissimo ( abbaglianti poco performanti rispetto all’ottimo contesto generale ) e al mantenimento di distanza adattivo. Triste che non riesca, al momento, a disabilitare permanentemente il segnale sonoro che invita a rispettare i limiti di velocità, ma che questa procedura debba essere espletata manualmente ad ogni riavvio del mezzo, peraltro con un sistema macchinoso che prevede l’utilizzo della rotella sul quadro strumenti, con un magheggio di pressione e rotazione con un feedback a click. Non mi esprimo sull’impianto audio volutamente, è un auto e deve fare quello che serve. Sistema multimediale di serie con visualizzazione sistema ibrido, Android auto ed Apple car play e visualizzazione consumi e pressione pneumatici, non distrae molto ed è facilmente leggibile. Il climatizzatore è un bizona automatico che spara aria fredda a cannonate ed è ineccepibile per logica di funzionamento, il rotore doppio per la scelta della temperatura evita distrazioni ( avrei preferito un rotore anche per l’intensità del flusso di areazione ) al posto della pulsantiera. Sedili anteriori riscaldabili regolabili su due livelli con comandi intuitivi ( pressione a sinistra livello minimo pressione a destra livello massimo ). Suzuki sembra costruire auto razionali e concrete e tutto ciò che c’è in auto lo sembra. Visibilità posteriore ottima, sebbene ci siano in aiuto sensori di parcheggio ( anche anteriori ) e retro camera. Non ho provato la frenata in termini di resistenza alla fatica in quanto la vettura è ancora in rodaggio. Capitolo motore e consumi. Il k14d sembra più un 2000 aspirato che un 1.4 turbo, vuoi per l’apporto del reparto elettrico, vuoi per il peso contenuto dell’auto ( appena 1205 kg per 4.30m di auto sono un record ) si muove bene sempre e comunque anche a pieno carico in salita, a patto che lo si tenga sempre tra i 2000 e i 3000 giri. Trovo comunque “ inutile “ spingersi oltre i 4500 giri. Va guidato come un diesel. Nei sorpassi regala anche un suono piacevole, che appunto richiama un motore aspirato a 4 cilindri di cubatura compresa tra i 1.8 e 2.5 litri, con timbriche che spaziano dal 1.8 pratola serra al 2 litri SAAB. Tuttavia lo si avverte solo in 2a marcia data la sufficiente insonorizzazione dell’abitacolo. I sedili sono un misto tra lo stile francese a poltrona e quello tedesco a panca, peccano nel mio caso specifico in curva, trovandoli poco contenitivi nella guida sportiva ma restituiscono una seduta che spannometricamente riterrei adatta alle stature tra i 160 e i 190cm. Seppur regolando i sedili anteriori su questa soglia, lo spazio per gli occupanti posteriori è ancora agibile per 3 passeggeri, che possono contare su un ambiente luminoso senza fastidi ( i vetri oscurati riducono tanto i raggi solari ). Comandi alza vetri con ergonomia risolta meticolosamente. Angolo di sterzata sufficientemente adeguato a compiere inversione a U in una tipica strada a due corsie e una carreggiata, sterzo non diretto come una Giulia o una Insignia ma con il giusto carico. Misura pneumatici sportiva ma non estrema ( 215/55 r17 ). Tenuta di strada a 5 stelle: l’auto si inserisce in curva in modo rapido e sicuro, il rollio sembra stato concepito per erudirti sul grado potenziale di imbardata che andrai a ottenere. I trasferimenti di carico sono già ottenibili con il rilascio del gas ( grazie al sistema di rigenerazione di corrente del modulo elettrico 😍 ) frizione molto leggera che con la “ dolcezza “ al minimo del propulsore possono indurre allo spegnimento, ci si abitua in poco tempo e per questo l’auto non stanca nell’utilizzo squisitamente urbano. A proposito di urbano: qui i consumi salgono a 5.8 km litro ed equivalgono quelli che sono i consumi autostradali a 140 di tachimetro e 3000 giri circa. Ps, l’auto l’ho pagata 25.200 euro sforando di 200 euro il budget ( colpa del colore apposito prezzato a 700 euro ).
  10. In pratica il progetto M9S (Quattroporte) sarà rivisto e trasformato in M9X?
  11. Si è sposato in bianco, chiaramente mi sta mandando il segnale che mi aspetta per quello vero con me
  12. Secondo te, le auto aziendali esistono solo nelle grande flotte della Telecom ecc.? Che dire degli studi legali, dei grandi studi di architettura, delle medie imprese IT, di tutte le piccole aziende siderurgiche della Lombardia, delle case di moda ecc. ecc. Lì non è solo il capo ad avere un'auto aziendale, ma anche molti dei soci e dei dipendenti. E tutti dovrebbero essere costretti a guidare un PHEV? Onestamente non riesco a immaginarlo, lì la maggior parte delle persone sceglie l'auto aziendale che preferisce, pur rimanendo entro certi limiti finanziari, ma in modo autonomo.
  13. Penso che l'utente qua sopra si sia espresso male, M9X sarebbe un crossover come lo è Purosangue, ma non c'è sinergia o rebranding con Ferrari.
  14. Mi piacciono molto anche i 18 a turbina.
  15. Configurazione spettacolare! Una delle massime espressioni di Giulia con tale allestimento! comunque concordo su tutto, la mia è la 160cv motore aggiornato, con lo ZF8 è il matrimonio perfetto ed è vero lei fa quello che esattamente le chiedi, sulla mia ho attivato anche la RACE MODE e non disdegna qualche traverso dove rimane impressionante la totale neutralità dell assetto in quel momento e come l'auto tenda a ritornare dritta da sola con lo sterzo con alcun trasferimento di carico! Ma per me dopo tanta guida da il meglio nella guida pulita, quella fatta di traiettoria e punti di corda, nonostante i "160cv" che sembrano di più nei passi di montagna, guidando con il coltello tra i denti è davvero un fucile percorrenze di curva perfette, immediata nei cambi di direzione e estremamente pulita e come dico sempre "lei danza tra una curva ed un altra" e ci sono andato molte volte pesante! come ripeto finché non la provi seriamente non si comprende cos'è Giulia fino in fondo, la sua carrozzeria da berlina nasconde sotto un mondo inimmaginabile che non ti aspetteresti! Per il momento non la cambierei per nulla al mondo la terrò davvero per sempre
  16. Great spec, personally I like it more than all-black-no-chrome versions.
  17. Io non mi starei a "sbattere" tanto. Ypsilon è un buon prodotto e, teoricamente, mi aspettavo una campagna più aggressiva su 600, anziché su quest'ultima. Ma tant'è.
  18. Su Bimmerpost sono uscite un po' di specifiche riguardanti la X5 G65 40 xDrive. Dimensioni (delta con X5 G05): - lunghezza: 4994mm (+59); - larghezza senza specchietti: 2000mm (-4); - altezza: 1751mm (-14); - altezza da terra: 226mm (+12); - passo: 3035mm (+60); - bagagliaio: 655l/1850l (+5/-15); - peso senza guidatore: 2365kg (+125). Powertrain: - motore: B58B30M3 con 294kW a 5200-6500giri/min e 540Nm a 1980-5000giri/min; - ibrido: mild hybrid da 13kW e 200Nm con batteria da 0.9kWh. La X5 40d, invece, avrà il B57D30O3 invece del B57D30T3 e perderà 40kW, 50Nm e 15km/h di top speed.
  19. Il motivo è semplicemente uno: non ha né il diesel né una motorizzazione intermedia fra 1.2mHEV e 1.6PHEV
  20. Intanto sul sito Shop BMW USA si sono fatti sfuggire un po' di auto in arrivo con relative versioni, ma senza spec: M2 xDrive. Nuova iX4, in versione 40 xDrive e 50 xDrive. Nuova Serie 3, in versione 330 e 330 xDrive, M350 xDrive. Nuova i3 in versione 40 xDrive e 50 xDrive Nuova X5 in versione 40 sDrive, 40 xDrive, 50e PHEV più iX5 60. È comparsa anche la Serie 7 FL, ma non erano disponibili informazioni relative alle versioni.
  21. Notare bene la data che compare sul display.... 16/04/2026 Cosa significa quella data? Viene presentata la nuova Delta Integrale? Debutta la Ypsilon turbodiesel multijet con cambio manuale? Nucarote nuovo AD di Stellantis? Pesce d'aprile in ritardo (causa aggiornamento) di 15 giorni/in anticipo di un mese (sempre e comunque causa aggiornamenti)?
  22. Quindi la base su cui decretare che Gamma non avrà un livello qualitativo da premium è che sei salito su una Compass (che poi la gemella di Gamma sarebbe la N.8, manco Compass) in esposizione e una bocchetta centrale aveva difficoltà nell'orientamento. Siamo ai livelli del bicchierino di caffè nel pannello porta di 159. Ribadisco, allucinante.
  23. Finalmente una decisione sensata dalla FIA: FormulaPassion.itF1: stop al Parco Chiuso in caso di pioggia. Ma a una con...Dopo anni cambia il codice del Regolamento Sportivo che definisce il congelamento degli assetti tra qualifiche e gara. Ma c'è un mistero...
  24. X5 in Italia se la compra il padrone come aziendale. E dell'alimentazione che vuole lui. Non il classico dirigente/quadro. A cui, se va bene, tocca una X3, se va "male" una X1. Dell'alimentazione che decide il suo capo, sulla base della convenienza sua (del capo), che sarà quasi sicuramente una Phev. Una EV? Solamente se ha la possibilità di ricaricarla in azienda.
  25. Si e cosi che il cost of owner ship e cosi importante, perche tutti scelgono Phev e non bev che costerebbe ancora meno? Contafogli non in grado di calcolare? Se davvero tutti la pensassero/ragionassero come dici tu, allora tutte le X5 vendute in Italia, per fare un esempio concreto, dovrebbero essere Phev, perché tutte le X5 sono auto aziendali. Ma non è così.
  26. L'equivalente di questo genere di panchetta che c'era fino agli anni '00 sulle grosse SW: io ce l'avevo su 406, ma mai usata.
  27. beh se elimini le motorizzazioni diesel dai listini, grazie al piffero che crollano le vendite...
  28. E invece attorno a questo ruota tutto. Se gli acquirenti probabili di questa auto sono le flotte, semplicemente l'offerta dovrà essere calibrata sulla base delle esigenze di queste. È la legge della domanda e dell'offerta. Non saprei spiegarlo in maniera più semplice.
  29. OT : se 6oo sta facendo i numeri che si erano prefissati, mi mangio il cappello (cit.)...
  30. Infatti sono stupito, la Ypsilon contrariamente a 600 e Junior(perchè ho chiesto anche di loro) è a buon mercato. 600 senza promozioni speciali, ad oggi 28/02, in versione 1.2 base, viene fatta e finita sui 23500 euro. Junior non riuscirei a prenderla a meno di 29k... Sono quasi 10k in più di Ypsilon per avere la versione crossover, è un delta di prezzo troppo alto da coprire. L'ho anche paragonata ad una Yarizo base, sempre MY26 su ordinazione, quest'ultima viene fatta e finita 21500 euro...
  31. La domanda è: cosa aspettano i nostri enti regolatori a fare lo stesso?
  32. 1 punto
    Su bimmerpost dicono che la iX3 40 sDrive avrà SOP 07/26, sarà ovviamente single motor con 82.6kWh di batteria utilizzabile, peserà 2160kg (200 in meno della 50 xDrive) ed avrà 235kW di potenza e 500Nm di coppia con la top speed limitata a 200km/h.
  33. ….o forse perché le condizioni di leasing sono decisamente più vantaggiose. Con il suo rating, BMW ha possibilità di rifinanziamento completamente diverse e decisamente più convenienti rispetto a Stellantis, che attualmente è classificata solo un gradino sopra i junk bond
  34. Tutti questi discorsi sul marchio Lancia, che per qualcuno è morto per altri e’ morente, lasciano perplessi. Vorrei capire perché Lancia non può avere successo sul mercato quando altri gruppi lanciano nuovi marchi per riempire gli spazi di mercato che con i marchi che già hanno non possono riempire o non sono efficaci nel farlo. Si tratta, secondo me, di fare le auto che il mercato richiede e al prezzo giusto . Poi è necessario che il marketing faccia la sua parte, perché nel caso di altri gruppi riescono a vendere fuffa a manetta e nessuno si lamenta grazie all’ottimo lavoro fatto dal loro settore marketing
  35. Non so. In foto le davo qualche chance, vista dal vero (a più riprese, e in più colori) non mi ha per nulla convinto. E mi è capitato di vederla pure affianco a una delle ultime Clio V... che faceva una ben migliore figura e paradossalmente sembrava persino più nuova della VI...
  36. La Sportage però la fanno ICE da 150 cv, mild-hybrid da 136 cv, full-hybrid da 239 cv, a GPL, DIESEL, e volendo anche AWD. Quindi non si è obbligati a prendere la versione PHEV ... e stiamo parlando di una generalista Coreana.
  37. Excuse me, but from the DS8 cabin I would like to invite you to first look at the cars up close and then make your own opinion. If the Gamma gets the finish that is typical for Lancia, and in blue, I am very much looking forward to it. And, the new DS8 steering wheel is ergonomically excellent.
  38. Rispetto al Twinster di Focus RS, da un pdv dinamico è meglio questo, in primis questo DTC è un differenziale convenzionale e dunque privo dei problemi dati dalle due frizioni del Twinster, che slittano per modulare la coppia, possono surriscaldarsi e sono meno efficienti rispetto all'attuatore che c'è qui (è anche raffreddato ad acqua). Poi vabbè per far surriscaldare il Twinster dovresti massacrarlo in pista, quindi parliamo di casi estremi. In più nel DTC il vectoring avviene in entrambe le direzioni, oltre che in accelerazione anche in coasting o in frenata, sarebbe la negative torque, cosa che il Twinster non riesce a fare, oltre ad una risposta molto più rapida, per distribuire la coppia, data dall'attuatore elettrico che qui in cartella stampa attestano sui 15ms, mentre per il Twinster dovrebbe essere intorno ai 100ms. Dal pdv economico un sistema come il DTC costa di più, è più complesso e pesante. In pratica è il classico over-engineering by VAG, anche perchè al contrario di quel gran ferro di RS questa non è un mezzo da pista, come già abbiamo dibattuto nelle scorse pagine.
  39. Non mi trollare, proprio a me, che poi sbagli palazzo, anche perché notoriamente pochi difendono e tengono alle auto italiane come me, su questi lidi. Però ciò non toglie che si debba mantenere, o almeno che io provi a mantenere, un minimo di obiettività. Gli ultimi modelli lanciati da Stellantis purtroppo non brillano nè per qualità di finitura, nè di montaggio ( @Beckervdo su una DS8 c'è pure salito se non erro). Su questa Gamma c'è quindi da sperare in un'inversione di tendenza. Ma a quanto pare, i tempi non ci sono. PS: la storia del bicchierino onestamente mi manca. Cosa dicevano?
  40. Che poi al momento è un brevetto per l'attacco, con una molla aggiuntiva per aumentare il comfort. Non c'è ancora nessun modello pratico ma siamo già "cazzo è già in concessionaria". Si fosse così solerti per una certa casa (e rivista) che spergiurava che ti cambiavano le sospensioni in base a allestimento e cerchi.... O per la necessità di zavorra per le versioni ipersportive vendute a carissimo prezzo e numeri bassi.
  41. La balestra è una tipologia di molla. Non c’entra un fico secco con la tipologia di sospensione. È dai tempi della 500 del 1957 che si fanno sospensioni indipendenti pur con la balestra
  42. La balestra è semplicemente una molla. Nel caso a flessione. Assieme a quelle a torsione e a quelle elicoidali. In ingegneria non esiste (e segnatevelo) una soluzione più figa di un’altra a prescindere. Esiste la soluzione migliore per lo scopo che vuoi ottenere. Nel caso della balestra ruba meno spazio nella parte baule, punto debole delle PHEV (qualcuno ha detto A5 plugin?) Hanno anche il vantaggio che sopportano meglio grossi carichi, non a caso vengono ancora usate nei veicoli commerciali. E visto che le BEV pesano….
  43. Andrò controcorrente perche l'abitudine qui è buttare merda su STLA, ma a me sembra allucinante che manco è uscita e già state decretato che non sarà una vera premium, che la qualità non sarà all'altezza ecc. Bah.
  44. Ci sono tutte le premesse che sia la più bella del gruppo.
  45. Tornano ordinabili Stelvio e Giulia Quadrifoglio! Comunicato stampa Via Alfa Romeo.
  46. Io continuo a non capire perché non esiste una Punto (che non è la Gpanda) ed esiste 600, mentre non esiste una Lancia 600 e parliamo di come impoverire la povera Y.
  47. Concordo fino a un certo punto. Secondo me oltre a raderlo al suolo bisogna anche scavare un po per eliminare ogni tipo di residuo…
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+02:00
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.