sai cosa? Questa macchina ha un pregio, quella di aver evidenziato l'importanza delle competenze nel car design e di come sia una materia a se. Soprattutto in italia, c'è sempre stata una certa sottovalutazione del lavoro del car designer, a parte i nomi più conosciuti, il resto è spesso visto con un po' di leggerezza. Nei miei 20 anni di carriera mi sono trovato spesso davanti a diverse situazioni al limite del irritante, dal responsabile di piattaforma o quello dl marketing che ti dice : io l'avrei fatta cosi o colà (alla mia risposta: ah, ha studiato car design anche lei! si zittivano...), all'ingengnere che mi fa capire: io sono un ingegnere ed ho i numeri dalla mia (non sempre vero, anzi, ci ho trovato più spesso limiti menatli dall'pesnare fuori dagli schemi) tu fai i disegnini quindi si fa come dico io, fino ai conoscenti che ti dicono: va beh, ma tu disegni 8 ore al giorno, mica è un lavoro vero (un po' per fare uan battuta un po' perche lo si pensa davvero...) Ci si crede che basti saper tenere più o meno una matita in mano, avere delle idee più o meno buone, conoscere un po' le macchine ed ecco fatto, mi improvviso car designer (eh si, il rifermento alla proliferazione delle "proposte di design"ftet con l'intelligenza artificiale, è voluto* ). La Luce ha avuto il merito di scoperchiare il vaso di pandora. Prendi 2 dei product designer più famosi al mondo,(quindi si presuppone gente che la matita, le idee, ecc le sappiano far funzionare bene), dagli carta bianca, ed il risultato è una ciofeca totale. Questo perchè appunto, ci vogliono studi specifici (altra cosa positiva è che dal prossimo anno userò questa vettura come esempio di cose da non fare, dato che ne ha un bel poò messe tutte assieme...) esperienza che si matura con il tempo, e lavorando su auto "vere", non basta essere un nome di grido. PS, come dice Flippini durante l'intervista la Ford di Newson è stata "messa in bolla" da quelli di Ghia, storica carrozzeria torinese, che è quello che avrebebro dovuto fare qui, un approccio differente dall'esterno , messo in atto dal team di lavoro di Maranello. *non me ne vogliano tuttii "geminatori" del forum, ma trovo tutto questo proliferare di "proposte AI" inutli a dir poco, oltre al fatto che, se si pensa a quanto i data center siano energivori e di quanta acqua abbiano bisogno, risultano anche "dannosi"