Già 15 anni fa (😬), nelle primissime pagine della discussione, Touareg ci aveva fatto fare la conoscenza di questa [MAI NATA]. Nel frattempo si sono ampliate di molto le informazioni disponibili in merito, e penso valga la pena tornarci sopra per condividere altre immagini e qualche notizia in più. Cominciamo con la sua collocazione. Da molti anni questa automobile è in mostra al museo della Valmet, in Finlandia. Ecco ulteriori foto: Quindi... non Svezia. Non Saab. Perché? Semplice: il modello non proviene dalla casa madre, ma è stato ideato e sviluppato dalla finnica Valmet, appunto. Difatti ecco un paio di disegni datati 1993 e con i loghi Valmet: _______________________________________________________________________ Ma da dove nasceva e che obiettivo aveva questo progetto? L'idea pare quella di creare una vera e propria coupé della Saab 900 NG, che aveva sì la sua versione 3 porte - spesso indicata dal marketing proprio come "coupé" - ma che in effetti era e rimaneva la semplice variante con due porte in meno della berlina. Si potrebbe legare qui il discorso visto qualche post fa, sulla "Saab Calibra"; cioè sull'idea - poi non andata in porto - di creare una versione Saab della Calibra per venderla nel mercato USA. Questo perché evidentemente il marchio svedese non aveva una coupé pura. E la sua mancanza continuava a notarsi. Quindi i finlandesi di Valmet, che già avevano per la mani la cabriolet - industrializzata e prodotta nei loro stabilimenti - provarono a derivarne una versione coupé. Per carità, sappiamo bene che questi finlandesi erano in rapporti molto stretti con Saab, ma questa coupé se l'erano immaginata e realizzata in sostanziale autonomia, con l'idea di "venderla" a Saab ovviamente. Ma quando il progetto non si è concretizzato, il prototipo l'hanno messo in garage e lì è restato finché non hanno deciso di esporlo nel loro museo. Ogni tanto, le hanno fatto comunque mettere il naso un po' fuori... A volte persino sulla neve! Se i disegni sono del 1993, ecco che nel 1994 iniziarono la costruzione del modello vero e proprio. Che concretamente significava dotare la carrozzeria della cabriolet di un tetto in metallo. In pratica un hard-top, fisso e integrato, con una bella saldatura! Le maquettes a scala reale ci rivelano che la scelta stilistica sulla forma del tetto non è stata univoca, ma come è ovvio era passata attraverso la valutazione di alcune varianti. Qui una forma diversa per il montante C, più squadrato: Poi la configurazione scelta per il modello finale, con la linea ovaleggiante della vetratura e il montante C più sottile: Nella realizzazione del prototipo completo e marciante, si nota il dettaglio della vetratura laterale, che in realtà non segue l'apparente forma allungata con spigolo stondato del montante, mantenendo invece un vetro posteriore più corto e squadrato, accompagnato da un riempitivo nero in angolo. Al di là dei gusti personali, il limite maggiore di questa proposta Valmet rimane la derivazione dalla cabriolet fin troppo palese. Soprattutto quell'attacco alla base del montante C non riesce a dissimulare abbastanza l'adattamento al taglio della carrozzeria originale; poi quel riempitivo del finestrino, ma anche il lunotto non allineato alla chiusura dello sportello del bagagliaio. Per non parlare dell'abitacolo, dove i sedili posteriori rimangono quelli ristretti della versione convertibile, con gli ampi fianchi laterali per la capote.