Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuti su Autopareri! La community italiana che dal 2003 riunisce gli appassionati di automobili e di motori

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation since 07/05/2020 in all areas

  1. 22 points
    Le solite cassandre di autopareri hanno già vaticinato che sarà un anno disastroso per le rosse. Io preferisco essere ottimista e concentrarmi sugli aspetti positivi: - la ferrari è il team più veloce tra quelli motorizzati ferrari - tra una settimana si torna a correre in austria e quindi in questo weekend possono raccogliere miliardi di dati da utilizzare nel gp successivo - in ungheria porteranno importanti aggiornamenti e come già accaduto nel 2017 e 2018, nella seconda parte di stagione la squadra potrebbe fare il salto di qualità. Inoltre la stagione è ancora lunga! - l'ottima sf-1000 sarà in pista anche l'anno prossimo, per cui hanno due anni per analizzare dati e risolvere i problemi - Binotto è una certezza. Sta gestendo molto bene il team anche a livello comunicativo ed è supportato da una proprietà attenta e competente. Inoltre riesce a capire molto bene il valore della macchina a differenza di Toto Wolff che dice sempre che la Mercedes è dietro alla Ferrari e poi succede il contrario. - capitolo Vettel: secondo me questo potrebbe essere l'anno del tedesco che ce la metterà tutta per lasciare un buon ricordo ai tifosi, magari conquistando il titolo o mostrandosi un valido alfiere di Leclerc. È risaputo inoltre che Vettel da il meglio quando è sotto pressione o in una condizione psicologica sfavorevole. - domani non la vedo così nera. Se le mercedes rompono il motore, verstappen ha un incidente e norris un problema ai box, il gradino più basso del podio potrebbe essere alla portata di Leclerc. E Vettel ha buone possibilità di arrivare a punti! Quindi mettiamo da parte il pessimismo e prepariamoci a pregustarci una stagione che si preannuncia combattuta e spettacolare!!!
  2. 20 points
    Sfuggite le foto del MCA:
  3. 20 points
    I miei due cents: Dedico questo podio a tutti i gufi di questo forum che già avevano sentenziato tragedie rosse per questo gran premio. Credo che sia fuori discussione che, attualmente, la Ferrari è il più forte tra i team di terza fascia e dobbiamo pur sempre tenere conto che la Ferrari è un piccolo costruttore che non supera le 10.000 vetture annue, non può competere alla pari con colossi come Mercedes, Honda e Renault che producono milioni di vetture annue. Andando alla gara: - la Sf-1000 si è dimostrata una buona vettura, affidabile, robusta. Con 200 cavalli in più probabilmente sarebbe allo stesso livello della McLaren - Vettel mi sembra abbastanza in palla quest'anno, si è girato una sola volta in gara ed aveva un ritmo impressionante. Ha conquistato un ottimo punticino, forse poteva aspirare al nono posto ma non era facile contro l'alfa romeo di oggi - Gara anonima di Leclerc, davvero fortunato. È facile agguantare il podio con una Sf-1000, soprattutto quando i rivali ti agevolano spudoratamente il sorpasso, vorrei vedere se oggi avesse beccato il podio guidando una RB, una Racing Point o una McLaren. Sinceramente ho più d'un dubbio. Sarebbe interessante comunque vedere Charles in un top team l'anno prossimo, per vedere se ha davvero tutto questo talento - La gara oggi è stata molto combattuta ed entusiasmante per i primi 50 giri, peccato per i continui ingressi della Safety Car che hanno falsato i valori in gioco. Si preannuncia una stagione spettacolare, le Mercedes hanno grossi problemi di prestazioni quest'anno, mentre le Red Bull sono molto affidabili e le rosse, dopo l'analisi dati e i conseguenti aggiornamenti, potrebbero dare filo da torcere alle Renault e magari infastidire qualche volta le McLaren
  4. 19 points
    Dai popolarissimi Straight Pipes, promossa a pienissimi voti, sia per l'aspetto da auto sportiva sia per le caratteristiche da auto premium. Verdetto finale, la prenderebbero al posto di una C63 o M3 a parità di categoria (4 porte), l'Alfa riesce ad essere più emozionale.
  5. 18 points
    Per un attimo il quadrante di destra mi è sembrato la versione 2.0 di queste
  6. 17 points
    Dopo aver usato le infinite risorse del gruppo VAG per tirare fuori una Golf 8 inizialmente buggata nel software e così impacciata per strada... io avrei paura pure della prossima Sandero
  7. 17 points
    Avete scassato la minkia con sti cosi digitali e mo' adesso ve li tenete......
  8. 17 points
    STELLANTIS = Disseminante di stelle = Diffusione del logo Chrysler. Il logo Chrysler è un PENTACOLO simbolo del DIMONIO, anche detto Lucifero o LA STELLA DEL MATTINO.... Torino è la capitale dell'esoterismo.... Mi sembra evidente, si preparano a conquistare il mondo e ad aprire una breccia con il dominio degli inferi, che in effetti è un bacino di mercato ancora inesplorato!
  9. 17 points
  10. 17 points
    Dunque... la storia del camuffo è iniziata nel momento in cui è nata una controparte, ovvero una stampa dell'automobile che si dedicava anche allo spionaggio con l'intendo di aiutare il (neo) automobilista ad orientarsi sul mercato. Del tipo "noooo, aspettate a comprare la Prinzimca, che la tal marca sta preparando questo!" Cosa che ovviamente stava parecchio sui cosiddetti alle Case. Quindi si iniziò a coprire i prototipi, a nascondere i marchi o a far passare le vetture come appartenenti ad un'altra Casa. Prima che accadesse questo, la crescita della motorizzazione in Italia era abbastanza lenta, esistevano gli appassionati sicuramente ma non c'era un audience così elevato. Di conseguenza, se Alfa collaudava la 6C 2500 lo faceva e basta. Usciva in strada, carrozzata o meno, provava quel che doveva provare e se qualcuno la vedeva pazienza, non c'era il fotografo paparazzo e dopo di lui una rivista con la sezione degli scoop Per fare un esempio, tra le foto-spia più vecchie che ho in archivio ci sono quelle della Fiat 500 del 1957 e della Bianchina. Più che camuffate, direi costruite un po' a caso e poi "conciate male" ad hoc; cosa che è andata avanti per qualche anno, perchè per fare un altro esempio molti prototipi di 127 e A112 circolavano con le loro carrozzerie definitive (anche se 127 un po' è stata camuffata stile furgoncino... ecco diciamo che... ci arrivo dopo), approssimative solo a livello di fanaleria e ovviamente prive di griglie, e poi prese a calci e martellate per rendere difficile apprezzarne le forme definitive. Dicevo, nella parentesi: in quegli anni i casi di camuffo pesante c'erano quando il modello in arrivo avrebbe avuto un'estetica di rottura e si voleva mantenere il segreto. 127 appunto, assai innovativa e anche sconcertante per alcuni, rappresentava un salto evidente e quindi venne coperta per bene al posteriore. Altre auto più classiche invece mantenevano il segreto sul loro stile definitivo circolando con la faccia di qualche variante che non era stata approvata. Esempio la 128, che compare spesso nelle foto spia (spuntando con la linea definitiva solo all'ultimo momento) con la parte posteriore della proposta di febbraio 1967 con il bauletto più corto e cadente che poi è andato sulla Zastava. In quel caso la camuffatura era semplicemente l'essere diverse da quello che sarebbero state. Un po' come negli anni '80 quando la Tipo, pur definita, andò avanti mesi con la faccia dell'Unone che era già morto e sepolto. Però loro furbacchioni un po' lo camuffavano, ben sapendo che nella testa dello spione il ragionamento sarebbe stato "beh se la camuffano vuol dire che è quella" Un caso eclatante di scoop dovuto al fatto che quella che stava per nascere era una vera e propria "bomba" fu quello della DS... scapparono fuori disegni tecnici e non, DEFINITIVI, e l'Auto-Journal fece lo scoop della sua vita, pubblicandoli insieme a delle foto orribili di una vettura che non c'entrava nulla con la DS, palesemente pasticciata in redazione e fatta passare per un prototipo definitivo. I disegni però erano reali... e Citroen fece fuoco e fiamme, denunciando tutti quelli che poteva denunciare e mandando pure la suretè (nella persona dell'Ispettor Clouseau magari ) a fare la perquisa a casa del diretùr. C'era in ballo una novità pazzesca, però. La moda del camuffo variegato ha preso piede (dopo le suddette fasi di martellamento) negli anni '70. Da noi nel decennio precedente la Giulia aveva un po' giocato (essendo anche lei "di rottura") e il suo prototipo lo conosciamo bene. Molte altre come detto se n'erano andate in strada con la faccia di varianti cassate... l'850 ad esempio fece molti collaudi con delle carrozzerie completamente definite ma "sbagliate" (anche perchè ne pensarono parecchie per quel modello...). Poi negli anni '70 tutte le Case italiane iniziarono a coprire i prototipi con tutto quello che trovavano, e nel decennio successivo ci fu il boom. I cardenzoni variopinti che coprivano Tipo, Tempra, Dedra e via dicendo li ricordiamo tutti (ne metto una sotto così, per amarcord). Anche Alfa è sempre stata molto camuffosa a partire da Alfasud, Montreal e Alfetta. I nostri muli però erano, a livello europeo, quelli più amatoriali mentre i tedeschi erano più precisetti, curavano le finiture anche nel camuffo. Un po' di esempi. Il Montreal "shooting brake" (fatto davvero, mica per coprirla... non c'è proprio il coupè sotto quel padiglione station). Il 127 furgonato. La 112 ricoperta e massacrata. Il Tipozzo incerottato. La Dedra sfacciata che si avvolge tutta ma la mascherina la mette. Non potevo evitare di mettere un 164. Un tipico camuffo tedesco.
  11. 16 points
    .....stai tentando di persuadere un mondo che è ancora convinto che sia stata Chrysler a comprare Fiat............... tutto inutile.
  12. 16 points
    2.0 Turbo 330 cv... mi ricorda qualcosa
  13. 16 points
    ha coppia costante da 1500 rpm fino a 4000rpm ma al solito chi mette giù le presentazioni, non comprende una mazza dei dati tecnici
  14. 16 points
    Se fanno come gli altri: peccato fare come gli altri. Se fanno diversamente dagli altri: ma perché non fanno come gli altri? Se fanno meglio degli altri: eh ma costano troppo, a quel prezzo mi compro altro Se costano meno degli altri: eh ma che roba cheap, con due euro in più compro altro Bah
  15. 16 points
    Ok se a abbiamo finito con lo zoom 20x ora si può passare all'analisi col microscopio per verificare eventuali imperfezioni molecolari nei materiali.
  16. 16 points
    C'era poi chi aveva uno stile tutto suo, ad esempio Citroen negli anni '80. Oppure Ford che per tradizione ha sempre innestato un pezzetto del modello nuovo su quello vecchio. Questa Taunus era la Sierra, la quale poi divenne un ibrido Mondeo quando era quasi ora di abbandonare il mercato... per non parlare delle curiose realizzazioni come la Fiesta gigante che abbiamo già visto in passato e che in realtà era la Escort a trazione anteriore.
  17. 15 points
    Ho appena segnalato questo post ai moderatori e all'ente protezione animali, costringere ogni volta questo povero gatto a vedere lo spettacolo abbominevole della f1 attuale è una violenza fisica e psicologica nei confronti di un animale indifeso che non posso più tollerare
  18. 15 points
    Palpeggiare la plancia ad una Q Am è come mangiare la carbonara di Belen: irrilevante al fine del giudizio.
  19. 15 points
    Inizia a tifare Mercedes. Fallo per noi
  20. 15 points
    Motor Village Frankfurt https://www.instagram.com/alfattitude/
  21. 14 points
    Importante aggiornamento portato dalla Ferrari. Un nuovo sistema di cronometraggio per misurare in modo molto più preciso i distacchi.
  22. 14 points
  23. 14 points
    non so nemmeno che motori son rimasti. Comunque con la 100hp (per me spettacolare) c'era l'allestimento pandemonio... su questa faranno l'allestimento pandemia... Con igienizzante spray integrato nel pannello porta e porta mascherine integrato in plancia pandemonio
  24. 14 points
    Se spacchi a metà la calandra esce una BMW Serie1 molto più bella dell'attuale
  25. 14 points
    Ecco la versione B della SF 1000 "cancello" come notiamo notevole contributo della power unit elettrica e grazie al nuovo telaio va come sui binari
  26. 14 points
  27. 13 points
    Guarda caso, sotto richiesta della magistratura tedesca... abbiamo tutti dubbi su questa fusione ma il fatto che in quel di teutonia siano molto preoccupati fa capire quanto il nuovo gruppo sia temuto
  28. 13 points
    L’anno scorso, a proposito delle prestazioni del motore Ferrari, Wolff diceva che era impossibile che ci fosse una tale differenza con gli altri perché al punto di sviluppo in cui erano arrivate le PU non si potevano trovare tanti cavalli. Oggi, nonostante le nuove direttive tecniche che in teoria castrano in modo pesantissimo questi motori sia dal lato termico che da quello elettrico, la Mercedes ha un vantaggio stimato sugli altri fra i 30 e i 50 CV. E Wolff dice che sono stati bravi a trovare potenza durante l’inverno. Io, bestemmie a parte, non trovo le parole.
  29. 13 points
    Ho appena fatto una segnalazione di questo post ai moderatori per foto di pornografia troppo spinta.
  30. 13 points
    Ma nessuno ha detto nulla sui cerchi? Voglio dire, usciamo con i 18 pollici quando Ford con Bronco monta i 35 pollici? Poi per forza uno diventa hater, si fanno umiliare dalla Ford!
  31. 13 points
    Ma è sempre sproporzionato tra quanto metti sul piatto e su quanto ricevi. 15.000€ sono lo stipendio di un operaio (1153€ x 13 mesi) e li dai per UNA vettura. Per elettrificare l'1% dell'immatricolato della provincia di Milano (1000 vetture) butti sul piatto 15 milioni di euro. Per l'1%, quindi praticamente irrilevante ai fini sia occupazionali che ambientali. Io lo trovo una maniera mostruosamente inefficiente di allocazione dei soldi. Già non abbiamo..... Inoltre l'elettrificazione c'è già stato il segnale che ha ricadute pesanti sul profilo occupazionale. Rischiamo seriamente di buttare tutti i soldi in incentivi e poi trovarci senza disponibilità per i sussidi agli esuberi. Tanto vale dare il reddito agli esuberi direttamente.
  32. 13 points
    che minkia vuoi aggiornare...abbiamo fatto secondi e davanti ad hamilton!
  33. 13 points
  34. 13 points
    Io dico solo questo: hanno rimosso lo sponsor Mission Winnow che per me ha portato in questi anni una iella incredibile e ieri abbiamo ottenuto un secondo posto inaspettato...
  35. 12 points
    scrivere che stanno chiusi ad agosto e che lavoreranno su tonale lascia intendere che chiudano per iniziare a lavorare sulle linee ed è chiaramente un' assurdità : normalmente si chiude 6-9 mesi prima del periodo nel quale scende in linea la prima verifica processo, a 6-9 mesi dalla quale ci sarà il lancio produttivo ma questo nel caso si debba smantellare la linea presente di un modello a fine produzione cosa che non mi pare si possa dire della panda. Quindi, visto che tonale non girerà sulle linee della panda ovviamente, i lavori per la sua linea verranno fatti in parallelo alla produzione della panda senza bisogno di fermare lo stabilimento quindi si fermano ad agosto per fare le ferie
  36. 12 points
  37. 12 points
    Cioè abbiamo una vettura di merda, ma dei circuiti della Madonna.
  38. 12 points
    non proprio, laggente si gira perchè la ghibli ha una presenza scenica importante ed è subito riconducibile a una maserati. Ci fosse una classe E con marchio maserati, la gente si girerebbe sapendo che comunque è una mercedes, ci fosse una serie 5 con marchio maserati la gente si girerebbe sapendo che comunque è una Lexus. In soldoni: il marchio è componente essenziale, ma non sufficiente. Il design deve essere all'altezza e possedere gli stilemi giusti
  39. 12 points
    A sx di spalle l'Ing. al lavoro sulle sospensioni anteriori, al centro l'Ing. al lavoro sul brake duct e a dx l'Ing. al lavoro sull'ala anteriore.
  40. 12 points
    Dopo 5 anni ed 80000 km, come raccontato qui: la Peugeot 206 in mio possesso, presa usata di 10 anni con 120 mila km già percorsi iniziava definitivamente a cedere. Fumate bianche, temperatura alle stelle in salita, retrotreno, avantreno talmente rovinati da far sembrare una buca una bomba atomica, il tutto condito da una carrozzeria vissuta la rendevano una macchina si marciante, ma per nulla sicura, e con lo spettro dell’ennesimo guasto che si vedeva sempre più dietro l’angolo. Una ricerca, iniziata senza fretta particolare, poi accelerata lievemente dagli ultimi sintomi mi hanno portato a bologna, per vedere e poi acquistare una Ford Fiesta 1.0 100 cv ecoboost titanium individual 5 porte L’ automobile, usata di 7 anni (marzo 2013) e con 100000 km sopra mi è apparsa subito veramente ben tenuta, sempre tagliandata in Ford, l’ultimo a maggio 2020 è stata, a detta del precedente proprietario sempre tenuta in garage (e penso, vedendola sia la verità). ESTERNI: Esteticamente, essendo la versione restyling, presenta il tipico frontale con la "boccona" in stile Aston Martin delle ultime Ford. Il colore è copper pulse metallizzato, che varia dall’ arancione al bronzo in base alla luce, donando comunque una bella estetica. Numerose sono le cromature che impreziosiscono la linea Ho sempre apprezzato Fiesta come modello, e questa ha subito attirato la mia attenzione, complici anche i cerchi in lega da 16 montati di serie La versione Individial, basata su Fiesta Titanium la arricchisce nello stile che in questa versione, 5 porte più elegante che sportiva, con i cerchi in lega da 16 pollici multirazza. INTERNI: In questa versione gli interni sono un misto tra pelle e tessuto, che dà subito una impressione di qualità. La pelle è nera e non traspirante, un problema in queste giornate estive, ho già bruciato una gamba sedendomi l’altro giorno. I sedili sono poi ben profilati, e trattengono a dovere nelle curve, optional non comune montato sono i sedili riscaldati, che verranno testati in inverno, ma potrebbero tornare utili. è presente inoltre un bracciolo portaoggetti, per me troppo arretrato per appoggiarvi il braccio, ma comodo per riporre oggetti da nascondere all’ occhio. I sedili posteriori riprendono il rivestimento degli anteriori. Due persone, come sempre siedono comode, una terza potrebbe aggiungersi senza stare eccessivamente scomoda grazie al tunnel centrale non ingombrante. Comoda la presa 12v alla quale si può collegare un caricabatterie usb da auto. 4 sono i finestrini elettrici, che si possono abbassare e rialzare completamente ad auto spenta schiacciando sul telecomando, una comoda funzione nel caso in cui si voglia areare l’auto oppure ci si sia dimenticati un finestrino abbassato. Passando al cruscotto, sono presenti clima automatico, autoradio con lettore cd, presa usb ed aux e sync, con il quale è possibile telefonare, ascoltare musica anche da spotify (purtroppo senza possibilità di leggere i titoli delle canzoni) comandando tutto dai comandi al volante o comandi vocali (ancora non testati) Lo schermo si presenta monocromatico (color blu) e semplice. Fornisce comunque tutte le informazioni necessarie, su autoradio, climatizzatore ed altre funzioni, pur non essendo per me più di tanto necessario, preferendo l’utilizzo del mio smartphone su supporto apposito per visualizzare il navigatore, musica di spotify e rubrica telefonica. La potenza dell’impianto è comunque degna di nota, il suono è pulito ed i bassi ben riprodotti e non si perde di qualità quando si alza il volume. Il quadro strumenti è completo, sono presenti contagiri, indicatore carburante e contachilometri a lancetta, il piccolo schermo digitale riporta la temperatura dell' acqua ed il trip computer che mostra autonomia, velocità medio, consumo istantaneo e medio e contachilometri parziale. Poco sotto la radio sono presenti i pulsanti di blocco portiere e 4 frecce, piccoli e non sempre facili da notare, ma facili da raggiungere. Dietro la leva del cambio è presente una piccola tasca portaoggetti e due porta lattine, uno verrà impiegato da un cestino portarifiuti appena acquistato Il parabrezza presenta diverse chicche, una è lo sbrinamento rapido, assicurato da delle resistenze termiche poste su tutta la superficie, che in inverno mi sarà di grande aiuto, l’altra è l’active city brake, radar anticollisione da città, che si attiva sotto i 30km/h (urge quindi al prossimo rinnovo la polizza cristalli, che non era possibile aggiungere all' acquisto avendo trasferito la polizza della 206 (alla quale ho comunque aggiunto kasko collisione, infortuni conducente e furto/incendio) Il bagagliaio, con i suoi 295 litri permette un carico più che buono, per il mio utilizzo è pienamente sufficiente e molto spazio resta ancora utilizzabile, ma presenta una soglia di carico alta ed i sedili posteriori, quando ribaltati, non restano a filo, creando uno scalino fastidioso. SU STRADA: Veniamo al motore: al momento di questa prova sono stati percorsi pressoché tutti i percorsi possibili ed immaginabili: autostrada, superstrada, provinciali e città. Il motore è un tricilindrico mille benzina, e coglie l’occasione per ricordarmelo quando al minimo si avvertono vibrazioni, che però si attenuano appena si inizia a muovere l’auto. L’ ottimo lavoro di insonorizzazione, con doppie guarnizioni sulle portiere e pannelli fonoassorbenti lo rendono in movimento quasi muto, solo in accelerazione si inizia a sentirne la voce, ma comunque con un sound gradevole. Vivo tra due città, una in provincia, l’altro capoluogo di regione, che però condividono uno stato pietoso delle strade. L’ auto si è dimostrata, grazie alle sue sospensioni, in grado di assorbire le imperfezioni trasmettendo qualche minima vibrazione comunque nella norma. Anche su i sampietrini su muove agevolmente, mentre la cara vecchia Peugeot ormai stava diventando Beirut sotto bombardamento ad ogni buca che prendeva. Uno dei fattori che più apprezzo è lo sterzo, leggerissimo, che permette di fare manovre con facilità, specie nei parcheggi, dove i sensori dI parcheggio aiutano ulteriormente a non rovinare la fragile carrozzeria completamente verniciata, escludendo un fascione posteriore Per quanto riguarda le strade provinciali, è stata provata su un percorso di 50 km tra andata e ritorno, in una strada con diversi saliscendi. Date le curve strette e ripide ho dovuto più volte scalare di marcia, ma ogni volta la risposta del motore in accelerazione era pronta e scattante, permettendo anche dei rapidi sorpassi in sicurezza. Su superstrada ed autostrada si apprezza ancora di più il motore. A velocità stabile ed in quinta marcia il motore gira fluidamente e silenziosamente, e la velocità è facile da mantenere con un filo di gas. Qui però avrei apprezzato, al posto di optional come l’avviamento keyless, la presenza del cruise control (che però sembra essere montabile aftermarket, valuterò se installarlo. Buono l’impianto frenante e, come già detto apprezzabile la leggerezza e precisione dello sterzo, che permette una guida sicura anche con una guida più sportiva. Cosa mi piace dell’auto? Innanzitutto l’estetica: Essendo la mia vera prima auto, da me scelta e pagata e che verrà utilizzata esclusivamente da me doveva necessariamente essere una macchina che ogni volta che la si guardava e guidava mi rassicurasse di aver speso bene i miei soldi. Avrei potuto, con lo stesso budget, acquistare auto più funzionali ed economiche da gestire, ma le auto elettrodomestico sono una tipologia di automobile che al momento non voglio considerare, il fattore emotivo da giovane che sono ancora deve avere la meglio. Secondo: il motore: Ford da anni vince grazie all’ Ecoboost montato da questa Fiesta premi per il motore dell’anno, e a ragione. Il motore su fiesta è perfetto, permette una guida fluida dalla città all’autostrada, non ha rumorosità eccesiva (e questo, dopo 5 anni con un diesel di inizio anni 2000 è molto importante, i miei timpani stavano per cedere) e restituisce sempre una risposta decisa ad ogni colpo di acceleratore il consumo al momento (da trip computer è di 6.4l/100 km, ho ad oggi percorso 400 km, prevalentemente tra statali ed autostrada. L'uso standard prevederà principalmente strade statali ed è quindi destinato ad abbassarsi ulteriormente, ma sarà comunque distante dai 20km/ fissi della mia vecchia peugeot che faceva a prescindere da come la si usava. Terzo: tante piccole chicche, come l’aletta parasole che è veramente parasole, abbassata del tutto finisce per coprire anche la visuale sulla strada, basta quindi regolarla a dovere per guidare senza accecarsi, il poter comandare i 4 finestrini dalla chiave, l’avere un sistema multimediale che ha tutto quello che cerco io e di ottima qualità del suono Cpsa si potrebbe miigliorare, ma posso conviverci: Gli optional: La versione individual era ai tempi il top del top di gamma: e lo si vede dagli interni in materiale pregiato e dai numerosi altri accessori. Molti di questi mi sembrano però dare solo un effetto “wow” invece che una reale utilità. Avrei volentieri barattato l’accensione con pulsante (girare una chiave non ha mai ammazzato nessuno) e l’illuminazione soffusa con un Cruise control presente di serie. Per il resto la dotazione è invidiabile, molte sono difficilmente reperibili anche su segmenti superiori attuali e forniscono, come il parabrezza termico ed i sedili riscaldabili un aiuto concreto nella guida. Va però notato che molti di questi sono optional aggiunti a pagamento, su di una macchina che di listino sforava i 17000 euro era assente di serie il ruotino di scorta e questo non è normale a mio avviso. Cosa non mi è piaciuto: I pochi portaoggetti: Assenti nei sedili posteriori, dove sono presenti solo delle tasche del retro del sedile (poco male, raramente carico persone nei sedili posteriori) all’ anteriore si hanno due tasche abbastanza ampiE nelle portiere, che ho già riempito con accessori per l’auto, nella parte centrale sento però la mancanza di uno "svuotatasche", che avevo sulla Peugeot. Se riesco a riporre il telefono nella tasca della presa aux, per il portafogli invece mi ritrovo a doverlo mettere nella porta lattine, togliendo spazio alla sua funzione designata. Il piccolo vano sotto ai comandi del climatizzatore si riempie già con un cavo usb che uso per caricare il telefono ed ha una forma irregolare che non permette nemmeno L’ ingresso del telefono. il cassetto portaoggetti inoltre si riempe già con i soli manuali di uso e manutenzione e blocchetto dei documenti per la circolazione. Sono inoltre assenti le “maniglie della suocera” una cosa che sta sparendo dalle auto moderne, senza senso secondo me, dato il costo irrisorio lo avrei preferito su di una versione così accessoriata. Per il resto, ho già pronto il set di gomme invernali, grazie ad una combinazione di buoni affari ho preso a 120 euro 4 falken eurowinter hs01 prodotte nel 2019 e con 4000 km il chilometraggio è plausibile, essendo state montate ad ottobre 2019, che sono praticamente nuove, compresi i 20 euro di montaggio, ed i 40 euro pagati per un set di cerchi in acciaio da 15, completi di copricerchi pagherò 180 euro il set completo. Le gomme estive montate ora sono ancora in buone condizioni, e almeno per questa stagione reggeranno senza problemi. Ho poi acquistato e già montato un supporto per smartphone, per utilizzare il telefono come navigatore ed altre funzioni android auto, mentre devono ancora arrivare un cestino portarifiuti da mettere nel portalattine ed un caricabatterie da auto usb per ricaricare lo smartphone in maniera rapida. Tra i futuri acquisti ho in mente un kit di tappetini invernali, per non danneggiare i belli ma delicati tappetini in velluto, ma è un acquisto che può aspettare. In sintesi: cercavo una macchina sfiziosa, che mi facesse girare ogni volta che la parcheggiavo, ben accessoriata e tenuta da un precedente proprietario abbastanza scrupoloso da mantenerla in forma, e con un motore brioso. Con questa Ford sento di avere fatto bingo. L' aver scelto un turbobenzina anzichè un diesel, come avevo inizialmente considerato, si è dimostrata una valida scelta, che pagherò in maggiori consumi ma minori costi di gestione. Ed ora, una piccola galleria fotografica.
  41. 12 points
    Sinceramente capo emea Lancia è il lavoro che in assoluto mi piacerebbe più fare
  42. 12 points
    COme prestazioni,per 330cv,non mi pare entusiasmante. COme sostituta del diesel invece va più che bene Il faro posteriore però.. mi ha richiamato subito questa
  43. 12 points
    Il fatto che nonostante il tedesco fosse davanti a inizio curva, che sia stato colpito all’alettone posteriore, si debba prendere la colpa..... è indice di valutazione emotiva. Charles ha avuto troppa foga. Se vuole diventare campione deve anche imparare a tenere cervello acceso e chiappe strette nel primo giro.
  44. 12 points
    Quadrifoglio Ocra Rosso Villa d'Este
  45. 12 points
    Non voglio proseguire troppo con l'OT (che comunque è interessantissimo) e quindi prima di tornare ad Opel vorrei citare il curioso gesto di Peugeot quando cambiando la plancia di 405 prima serie (che da tante riviste era stata criticata per il materiale plastico di cui era fatta e soprattutto per il suo colore che la rendeva un po' poverella) in occasione del restyling sembrò che fosse andata indietro invece che avanti, realizzando una plancia assai simile a quella della ormai vetusta 505 che Angelo ha mostrato qui sopra. La 19... quand'ero ragazzino e iniziavano a vedersi le prime in giro, quella plancia ingenuamente - forse anche complice il volante a due razze - mi ricordava pure quella della Ritmo del 1982 ma forse un paragone più azzeccato avrei potuto farlo con quella di Golf II. Tornando ora al design Opel, ricordo tante sere fa di aver letto un interessantissimo intervento di Angelo sul loro pensiero stilistico, ma devo andarlo a rileggere perchè è rimasto coperto dagli ultimi post e devo fare un ripassino . A mio parere comunque c'è stato un periodo in cui il design Opel pur mostrando un cambiamento in atto (chiamiamolo Ascona-Vectra, ecco) portava ancora i segni di un precedente pensiero fatto solo di razionalità. Le forme generali si erano evolute e non solo per l'aerodinamica (questo step lo possiamo attribuire, a mio parere, a Omega A, efficientissima ma anche molto fredda, mentre Vectra che nasce due anni dopo segue il concetto di un'elevata efficienza aerodinamica* ma in qualche modo riesce già ad essere più amichevole, soprattutto nel frontale) ma certi dettagli erano ancora tutti centrati sulla razionalità. I fari posteriori ad esempio, per forma e composizione delle varie parti colorate li potrei definire "lo stretto indispensabile". Oppure le coppe delle GL-GLS. Se ascoltavi i loro "perchè" ti raccontavano che quelle aperture tipo Moulinex erano le più efficienti per il raffreddamento dei freni. Erano belle? NO. (va da sè che ai tempi erano in parecchi ad accanirsi con le coppe... se pensiamo a quelle con cui è nata la Tempra, sia base che SX.... babba bia... soprattutto la SX... ma neanche al supermercato!!) La plancia di Vectra A era la semplice conseguenza del posizionamento dei vari comandi e componenti secondo la loro (pur valida) visione dell'ergonomia. Quei quattro comandi in croce per l'impianto di ventilazione/riscaldamento erano comodissimi ed efficienti, ma che tristezza...! Uniti alla validità (mediocre) dell'impianto stesso, uno dei nei della vettura in quanto privo sia di ricircolo che di blocco centralizzato dei flussi, sembravano dire "oh, per questo c'era poco tempo, va bene così". Poi si ESALTAVANO con altri piccoli dettagli che a mio parere a quei tempi nessuno realizzava bene come loro nel segmento delle auto popolari, come le levette sul piantone dello sterzo. Chi può se le riguardi. Uscivano dal "prosciutto" e con una sezione inclinata verso il conducente si avvicinavano alla corona del volante; il lato esterno delle levette era concavo per facilitare la presa col polpastrello in caso di lampeggio a sinistra o di lavaggio parabrezza a destra; dulcis in fundo, delle cuffiette a fisarmonica chiudevano lo spazio fra la levetta stessa e il foro tramite il quale si attaccava al piantone, evitando che la polvere ci entrasse e soprattutto coprendo alla vista quel brutto foro che vedevi da sinistra salendo in auto o da destra come passeggero. Ricordo che una rivista inglese provando una delle Lotus prodotte con questo tipo di levette scrisse "è un po' triste vedere che Lotus continua a proporre sui suoi modelli certa componentistica Opel ma riguardo a questi dettagli - le levette appunto - v'è da dire che ancora oggi sono fra i migliori presenti sul mercato e quindi non c'è troppo da lamentarsi". Era un design fatto di pensieri rivolti al consumatore e a volte il lato estetico passava in secondo piano, venendo poi criticato. I poggiatesta forati ad esempio: molti li trovavavano brutti ma sulla GLS che li aveva anche dietro aumentavano la visibilità. Una volta ho dovuto spiegare ad un passeggero casuale che i pulsanti dei vetri elettrici anteriori, posizionati sulla consolle dietro al freno a mano, non erano diversi perchè ne avevamo cambiato uno con quello di un'altra auto, ma essendo maggiormente in rilievo le zone da pigiare su quello lato guidatore rispetto a quello del passeggero, permettevano all'autista di pescare alla cieca o al buio quello giusto al primo colpo. Finestrini che avevano la sicurezza antischiacciamento ma anche un pulsante per disattivarla in caso di gelo nelle guide, che avrebbe fatto scattare la sicurezza stessa in caso di risalita faticosa. Premendo quel pulsantino - che stava dietro i due principali - momentaneamente la sicurezza antischiacciamento veniva esclusa e il vetro continuava a salire anche se incontrava resistenza. Queste cose, insieme ad altre come le cinture di sicurezza regolabili in altezza anche al posteriore (valle a cercare oggi) non venivano quasi menzionate dalle riviste e manco dal Costruttore stesso (così come la possibilità di chiudere i finestrini o il tettuccio elettrico dalla serratura lato guida tenendo la chiave girata per i secondi necessari o il doppio blocco di sicurezza che agendo due volte sulla chiave svincolava anche le maniglie interne, quindi il ladro non la apriva nemmeno dopo aver rotto il vetro) ma erano quei dettagli che rappresentavano la filosofia Opel ai tempi e che era molto, molto difficile trovare su vetture della stessa categoria.
  46. 12 points
    I commissari di gara annunciano a Wolff la penalità
  47. 12 points
    Dipende. La Mercedes mezz’ora, la Ferrari sei mesi.
  48. 12 points
    ...il monegasco ha personalità, lo si sapeva, dentro e fuori le gare. Il fatto che non si sia sottomesso ad inutili sceneggiate sulla start line conferma che é il futuro. Se guarderò ancora i GP é per gran parte merito suo...
  49. 11 points
    Mollata la CT200h dal conce e presa su la UX Luxury venerdì nel tardo pomeriggio, alle 4 di mattina sono partito insieme a mio fratello per il Friuli a causa di un mesto impegno familiare...ho percorso quindi circa 1100 Km in 20 h, ma con in tasca i soli dati del breve 'brief' pre consegna, e senza aver aperto manuale alcuno. Le mie impressioni sono quindi estremamente parziali, e si riferiscono al mero confronto con la CT200h (non ho guidato altre vetture particolari di recente) . - Rispetto alla precedente, la macchina è una fionda silenziosa alle medie velocità, guidata come trattavo prima la CT200h mi accorgevo che ogni cosa avveniva a 20-30 Km/h in più, ma con meno rumore...la potenza disponibile è ovviamente maggiore ma possiamo dire che si sente anche che la stessa è disponibile più in alto. Anche essere fastidiosamente posizionati in alto non aiuta nella percezione della velocità, speriamo di non avere 'bagnato' il viaggio inaugurale con una bella contravvenzione. - Rispetto allo xeno precedente, il confronto con il tri-led adattativo non inizia nemmeno. Spettacolare vederlo in funzione adattarsi alle condizioni del traffico per non abbagliare altri veicoli, sopratutto quelli che provengono da direzioni opposte, oppure attivarsi per focalizzare un ostacolo improvviso a lato strada (la spalla dell'imbocco di un viadotto, ad esempio). L'abbagliante sembra tirare 500 mt (forse più) senza problemi. - Nelle curve autostradali medio veloci la macchina appoggia bene, senza coricarsi troppo, e lascia buone sensazioni. Nelle rotonde invece il baricentro alto si fa purtroppo più sentire, la vettura è precisa ma ovviamente si corica veramente troppo per i miei gusti, devo abituarmi al rollio. - Le tre modalità di guida classiche dell'ibrido sembrano essere state avvicinate come comportamento, in 'eco' la vettura non è così narcotizzata come lo era prima la CT200h, in 'sport' si sente partire la salita del termico leggermente prima dell'ingresso in azione dell'elettrico, mentre nella CT200h era l'elettrico ad anticipare il termico nelle accelerazioni e questo dava una sensazione di fluidità più piacevole, a mio parere. - Fatta molta fatica a caricare la batteria, non sono riuscito a andare oltre 7/10, mentre il livello di carica media mi è parso intorno a 3-5/10 durante la marcia. - Ergonomia a primo acchito buona anche per una statura medio-alta, una volta seduti a bordo diverse cose appaiono più sensate, ci sono diveri tasti distribuiti in giro per le diverse funzioni ma al momento non ci sono problemi. Alcune scelte appaiono strane ma in prima impressione sono altrettanto comode (comandi multimediali). - Qualità percepita a livello di plancia e sedili molto buona, avrei preferito alcune plastiche medio - inferiori più soft, ma siamo in buona compagnia qui. Pelle morbidissima e cuciture molto ben fatte, molto piacevole il rivestimento di montanti e cielino, dove fa una bella figura la plafoniera con le lampade touch. - Non avrei mai immaginato, ma i sedili ventilati...sono una piacevolezza estrema. - L'impianto Mark Levinson fa il suo dovere, legge diversi tipi di formati (SACD, DVD, DVD Audio, ho provato con successo a conneterlo ad un DAP per la musica in alta risoluzione, sia via filo che BT). Il dolby sorround ha una spazialità 3D convincente considerata la limitata dimensione trasversale, spero di trovare leggendo i manuali qualche opzione in più per personalizzare il suono a seconda delle diverse fonti. Suono potente e piuttosto pulito. Abbiamo provato con diversa musica classica in formato multicanale, a fino a 150 Km/h con il volume master a 50% si sentiva il solo suono della musica, no motore, no strada o fruscii aerodinamici: quasi una sala da concerto. - Gli ADAS sono un pò inquietanti, ma è la prima volta che li provavo . Sopratutto il cruise control adattativo mi è sembrato lento a capire le situazioni in cui potrebbe riaccelerare, ma credo sia principalmente una questione di settaggi. - Utili le telecamere 360°, con la macchina nuova assistono e placano le ansie dei primi parcheggi, le dimensioni della vettura mi sembrano non semplici da interpretare nelle manovre. Molto utile prendere le misure con i vari cicalini. - Lo spazio interno malgrado le dimensioni esterne aumentate è rimasto lo stesso della CT200h, solo distribuito un pò diversamente. Bagagliaio piccolo ma questo non poteva essere una sorpresa, si nota subito appena aperto il baule alla prima ispezione statica . Mi schifa un pò la cappelliera in materiale elastico, avrei preferito l'elegante tendina che avevo sulla CT200h, me ne farò una ragione. - I consumi non li ho nemmeno guardati, ma la prima fugace impressione è che per essere parchi sia necessario adattarsi a livello di guida, più di prima... - Vista dal vero, è molto migliore che nella foto, vi sono delle zone, sopratutto al posteriore, che hanno un surfacing che trovo molto moderno e interessante. Non mi colpisce particolarmente il design di nessun cerchio, e dire che forse quelli montati sono i meno peggio. - Credo che diverse cose cambieranno leggendo la documentazione, eventualmente se ho scritto cantonate integrerò... Edit: colpevolmente dimenticavo il sistema HUD: ne ho visti in azione di più sofisticati, ma le informazioni di base ci sono tutte. Apprezzato e mantenuto poi acceso anche di giorno.
  50. 11 points
    Ricapitolando : - Il nome non piace ; - Il font non piace ; - Lancia muore ; - Simca risorge ; - Alfa boh, dipendente da come gira ; - Ai francesi non piaceva FCA - PSA. E neanche il contrario ; - Il nome è troppo lungo, servirà un A4, l'Audi, per contenerlo ; - Servono più GTA. O di meno. O un Tonale GTA sportwagon con le idropnemautiche ; - Tavarez d̶i̶m̶e̶t̶ fa un miracolo.
This leaderboard is set to Rome/GMT+02:00


  • Newsletter

    Want to keep up to date with all our latest news and information?
    Sign Up
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.