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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio pubblicati dal 14/01/2019 e localizzati Tutte le aree/sezioni

  1. 18 punti
    Io l'ho fatto e godo ogni giorno che apro il box e guido la macchina. Se neppure i connazionali premiano chi ha il coraggio di investire nel nostro paese, poi che non si lamentino.
  2. 15 punti
    Actually all models are affected. Why? There is no subsidies on any of them. I found this move from Italian Government as a highly incompetent. Moves like this are usually made by countries without car industry like the Netherlands, Denmark or Norway. No way that Sweden, France or Germany will pull such a move. And not only that. Each of mentioned governments would consult with car makers before of any such a decision.
  3. 13 punti
    Scusa, sei alfista ma non compreresti mai Giulia o Stelvio perchè Alfa non ha altri modelli in gamma? 0_o Questa è la critica 3.0, cioè si può dire che finalmente hanno fatto due modelli in linea con il dna del marchio, privilegiando il piacere di guida, addirittura andando in controtendenza facendo la trazione posteriore tanto cara agli alfisti e invece la risposta è "non vi compro perchè vorrei ci fossero 6-7 modelli in gamma, anche con trazione anteriore o guidabilità scarsa" ?? Io ho la Stelvio e ne sono molto contento anche sapendo che la gamma alfa è ridotta all'osso... Per me le critiche alla mancanza di modelli o al rinnovo di giulietta ci possono stare. Però sentire un alfista che se ne esce con queste frasi mi provoca un certo ribrezzo . Magari saranno le ultime Alfa ad avere certe caratteristiche, non lo so e te dai del coraggioso ad un altro alfista che ne compra una? 0_o Per curiosità, da alfista, che macchina hai?
  4. 13 punti
    Si possono fare tutti i ragionamenti che si vogliono sui ritardi di fca sull'elettrico. Bisognerebbe sempre ricordare che è un miracolo che fiat sia ancora in piedi, perché era sull'orlo del fallimento con tutto quello che avrebbe comportato per il paese. Siamo in un paese che ha pochi spazi di manovra per i voli di fantasia. Germania e Francia lottano con il coltello tra i denti per agevolare l'industria nazionale e con la vendita di opel a psa si è capisce anche dove vanno a parare. In questo contesto un governo serio avrebbe fatto un tavolo col produttore nazionale( come in francia) e concordato la via da prendere. Incentivi sulla rottamazione della auto vecchie inizialmente e progressivamente incentivi sulle auto ibride ed elettriche. Dando così il tempo a fca di adeguarsi e nel mentre dando un grosso aiuto a occupazione e pil. Ma qui pare che fare auto in Italia sia una colpa così coem muovere pil e creare occupazione oltre che ricerca scientifica
  5. 13 punti
    Potrebbe avere una seconda vita (elettrica) col nome di Giorgio “Moroder” ok... pessima battuta mi autobanno
  6. 13 punti
    Marchionne chi? Quello che fino a ieri era accusato di essere scappato dall’italia, di essere cittadino svizzero, di avere portato FCA in usa, in Olanda e in UK? E (aggettivo squalificante a caso) chi diceva diversamente? Adesso è baluardo dell’italianità? È proprio vero che quando si muore si diventa tutti santi.....
  7. 11 punti
    scusa mi dici non sono d'accordo e poi mi posti un link dove attesti che vw ha il 2% del mercato in USA, aggiungi audi siamo poco sopra il 3%, nel mercato più importante e redditizio del mondo, dove fca ha venduto 2milioni 300mila auto e ha il 13% del mercato. Cina è importantissima ma ricordiamoci che sono joint venture dove si controlla il 50%. Sono usciti i dati europei, il disastroso 2018 da moriremo tutti di cui parlate sarebbero 24000 auto vendute in meno, quasi tutte y panda e punto, ma c'è jeep che fa +55% con 60mila auto vendute in più. Sembra che stiate parlando di un gruppo mezzo fallito, invece parlate di un gruppo che nel 2018 farà 4-5 miliardi di utili.
  8. 11 punti
  9. 11 punti
    Capisco che ognuno di noi vuol leggere quello che vuole, e che magari in contrapposizione a chi “ancora gli crede” c’è chi non aspetta altro che queste notizie per trovar giustificazioni al “compro altro”, ma aspettare qualche informazione in più in merito prima del solito “moriremo tutti”? Jaguar taglia 4500 dipendenti... eppure non ho visto grandi stracciamenti di vesti nel thread in merito... In Cina calo delle vendite... In Germania calo della produzione con a rischio grossi stabilimenti (Ford e Opel in primis)... Eppure gli unici thread ai quali si pone attenzione son quelli delle vendite di Giulia e Stelvio, controllati più che i titoli azionari in borsa, e non ci accorge di cosa sta succedendo in giro per il mondo è di come sta cambiando velocemente l’automotive. Un po’ di coerenza sarebbe gradita.
  10. 10 punti
    Esattamente, e se in futuro non ne faranno più a questo livello sarà anche colpa dei sedicenti alfisti che anziché comprare questi gioielli sprecano tempo e fiato per criticare affermando addirittura che ci vuole coraggio per comprarli.
  11. 10 punti
    I cambi di direzione ci stanno sempre, ma qui si contesta un operato senza senso che va avanti da anni. In FCA ci sono marchi ridotti a pezzi di Lerdhammer (Lancia con 1 modello, Alfa praticamente con 2, Maserati niente novità, FIAT ridotta alla sola 500,...) con piani disattesi costantemente negli anni... magari si potesse paragonare la situazione agli altri gruppi
  12. 10 punti
    Sono un branco di buffoni e pensare che qui dentro c'è ancora chi gli crede! Marchionne era l'ultimo baluardo legato all'italianità del prodotto. Non è stato tutto un fantastico gioco di prestigio? Il gruppo italiano che assorbe un gruppo americano che a sua volta prospera ed assorbe quello italiano..meraviglioso
  13. 9 punti
    Prima le Alfa non andavano bene perché avevano la trazione anteriore, adesso che la Giulia ha la trazione posteriore o integrale e un assetto decisamente performante non vanno bene perché non hanno un infotainment adeguato, se lo metteranno non andrà bene perché il colore della pelle non si abbina con le finiture dell'accendisigari? Prendete altro, ci sono tante alternative, ma se uno si dichiara Alfista ma preferisce una Audi perché ha un infotainment migliore ho dei seri dubbi che lo sia veramente.
  14. 9 punti
  15. 9 punti
  16. 9 punti
  17. 8 punti
  18. 8 punti
    il problema già detto non è l'alfista . Il problema è la caratterizzazione di Alfa . Alfa Romeo è un marchio incentrato sul piacere di guida . E viene scelto per questo. Se il piacere di guida non interessa più, non c'è nessun motivo per scegliere un'Alfa invece che un'Audi. Che anzi è molto più soddisfacente dal punto di vista accessoristico e qualità percepita . Se invece vogliamo tutto, dobbiamo anche essere disposti a pagarlo. Perché anche la disponibilità a richiesta di accessori è un costo non banale, per gestione ed integrazione . Giulia è un'auto ben caratterizzata , nel bene o nel male. Ha carenze ? Certo, ma molte sono legate al suo DNA . Ed è nata per soddisfare un tipo di cliente ben preciso . Se questo cliente non esiste più, non ha senso proseguire l'accanimento terapeutico.
  19. 8 punti
    Anzitutto, sono anni che promettono la piena occupazione degli stabilimenti italiani, questi annunci come prima cosa rimandano tale obiettivo....in secundis, gli investimenti erano legati comunque ad un piano di prepensionamenti/uscite anticipate dal lavoro fatto accettare ai sindacati....infine, il continuo prolungamento della CIG evita licenziamenti immediati, che altrimenti ci sarebbero eccome. Non mi sembra ci sia da fare i salti di gioia in ogni caso. Ancora, quello che mi lascia basito e' il pensiero che l'ecotassa non intacca i veicoli che si prevedeva di costruire negli stabilimenti italiani. Diciamo sempre che FCA ora e' internazionale, guarda agli USA, al LATAM, alla Cina, poi sembra che quando c'e' da modificare i piani, guardi invece di nuovo al suo orticello domestico. La cosa non regge.
  20. 8 punti
    Da capire cosa, perché sinceramente l’unico brand seriamente colpito è Maserati! Giulia è Stelvio rientrano solo con le 280 e le Q, che in Italia fanno numeri omeopatici! Poi se quel rivisto vuol dire che verrà ridotto come investimenti o cosa non viene spiegato, perché a me vien da pensare che possa subire una forte accelerazione l’elettrificazione per Maserati e Alfa, perché tagliare gli investimenti per un solo mercato, mi pare un po’ strano. P.S.: le attuali Maserati diesel rientrano nell’ecotassa? P.P.S.: capisco che il governo voglia dare un’aiuto in primis a chi ne ha bisogno, però contrarre ulteriormente il settore auto di “lusso” (che poi lusso fino ad un certo punto!), che a livello globale è l’unico in forte ascesa mi sembra un “tagliarsi il membro per far un dispetto alla propria donna”... basito veramente
  21. 7 punti
    Dice che nessuna Lancia subirà l'imposta Hanno dimenticato Innocenti e Autobianchi, anche loro zero modelli tassati.
  22. 7 punti
    mercati da seg B o C al massimo, torniamo al punto di partenza, con l'abbandono dei prodotti popolari in Eu, pure i vantaggi di scala non ci sarebbero. Su Giorgio è semplicemente un ottimo prodotto, arrivato con 1 generazione di ritardo /facciamo 5 anni dai). Comunque la politica Fca, ossia JEEP centrica la vedo pericolosa, mai puntare su un solo cavallo.
  23. 7 punti
    Ma qui non si è sempre detto che FCA è una multinazionale globale totale, che non è più la vecchia Fiat che dipendeva dal mercato italiano e dagli aiuti di stato? Adesso il piccolo mercato italiano per una manciata di incentivi e di tasse in più diventa così critico per la produzione di auto da vendere in tutto il mondo?
  24. 7 punti
    Questi cerchi sono per la versione Ben Hur per le gare al circo massimo contro gli altri pick up e bighe?
  25. 7 punti
    Nel materiale di cui dispongo riguardo la genesi stilistica di 145 non ci sono riferimenti particolari al lavoro di Bangle, anche perchè con la solita maniera di indicare mille nomi all'interno di un Centro Stile (il capo di questo, il capo di quello, il supervisore del capo, il revisore del capo del supervisore alla donna delle pulizie eccetera) vien sempre fuori una gran confusione su chi ha fatto cosa, su chi ha deciso chi avrebbe fatto cosa e chi ha deciso quale nome sarebbe stato citato riguardo la cosa fatta. Ad esempio lo scalino sul finestrino anteriore, correttamente citato come già proposto per la Cinquecento e poi cassato perchè troppo costoso per una superutilitaria, qui lo vediamo come intuizione di Bangle. In altre sedi per anni è stato mostrato come intuizione di Cressoni. Ora Maioli che dice a Bangle di metterlo su 145. Ragazzi, a volte capirci qualcosa non è facile. Per 145 esistono le "prove" delle proposte Alfa del 1986 (progetto 433, che faceva il paio con il 434 di cui abbiamo visto - o meglio ha visto chi ha preso il libro - l'interpretazione di Fumia post-approvazione 164), seguite da altre del 1988 che nulla hanno a che fare con lo stile di 145, inclusa la "155 2 volumi" che i più avranno visto cappottata e sfasciata nelle foto del Portello decadente (si, quel rottame cappottato al quale anni fa su questo forum, tramite photoshop, cercai di dare un volto era proprio una 155 a 2 volumi ed era una delle tante idee prese in considerazione per l'erede della 33); poi ci sono le immagini della proposta I.De.A, che credo sia sconosciuta per la maggior parte degli appassionati. Una proposta di inizio 1988. Poi si passa alle varie proposte del 1988 del Centro Stile Alfa, più vicine al carry over "Tipo", la "fastback", la "The Box" la "Go Back" e via dicendo. Fra tutte queste, trovo che una interpretazione della "The Box" sia abbastanza simile ad un bozzetto con tre viste trovato anni fa e presentato come opera di Bangle. Se riesco a caricare la foto lo inserisco (anche se credo non sia una novità per i più attenti, pure io lo trovai su internet anni fa). In tutto ciò non vedo cosa ci azzecchi la Delta II, che nacque subito dopo la Dedra nel 1983-4 con la sua prima versione, che non aveva nulla della Delta messa in vendita, sia nel frontale che nel posteriore, ma il corpo vettura era già quello di una Dedra senza sederino. Proposta rivista nel 1988 sempre da I.De.A (momento in cui nasce il posteriore che abbiamo conosciuto, mentre il frontale è ancora "piatto", più piatto di quello della Dedra, paraurti incluso, ed è quello visto sui primi muli pubblicati anche da Quattroruote nel 1987 (il paraurti "non definitivo" si vedeva bene, fari mascherina erano posticci: l'unica cosa che si può capire bene è che quel frontale era appunto più piatto ed alto, perchè i parafanghi anteriori del muletto erano più tozzi rispetto a quelli leggermente affilati che ebbe poi la Delta). Proposta rivista per la seconda volta all'inizio del 1990, quando la Delta prese il suo frontale, sempre diverso da quello di Dedra ma per altre caratteristiche. Qui sotto, il primo bozzetto è presentato come proposta "The Box" del CS Fiat. La seconda immagine, il bozzetto che apparterrebbe a Bangle. Poi abbiamo la 433 proposta dal CS Alfa nel luglio del 1986 (chi ha l'occhio lungo l'avrà riconosciuta, è la maquette sfasciata nelle immagini del Portello in distruzione, o una una che le somiglia molto). Dello stesso mese, la foto seguente che mostra la 433 proposta da Pininfarina (devo ancora capire se pure lì ci mise mano Fumia oppure no, perchè sul suo libro ha mostrato solo la 434 a tre volumi che vogliamo possiamo anche definire come la famosa "Albertina" , sorellina di "Al.Ber.To" ossia 164). A seguire, tattaratàà (lo so, sentivate la mia mancanza ) febbraio 1988 la proposta I.De.A. Per ora vi lascio con queste (vedo già materiale sufficiente per movimentare la domenica parerista) e con la chicca della 155 2 volumi prima di diventare un rottame.
La Leaderboard è riferita all'orario Roma/GMT+01:00
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