Mah......
Dopo sei mesi e 13k km credo di avere trovato il vero difetto della Stelvio ( a cui sono arrivato dopo 3 Audi).
Non sono le godronature e neppure le sensazioni al tatto dei pulsanti al volante (che sono fantastiche); sul feedbak del rotary pad in effetti potrei fare qualche critica, ma secondo me non è fondamentale.
Su quanto bene funzioni il cambio automatico, anche in discesa (dove tiene da solo le marce basse per avere il freno motore) dovrei parlare di intelligenza artificiale, ma mi prendereste per matto.
Prestazioni, consumi, sono già stati misurati dalle riviste.
Capacità di carico almeno al livello di Q5, che pure aveva il sedile posteriore scorrevole.
Il piacere di guida è stato espresso bene da chi ha notato il sorriso sulle labbra di chi la guida, anche andando piano, anche in città (io aggiungo anche sotto una bella nevicata con la strada sporca, e lo sterzo che ti fa sentire tutte le variazioni del fondo, dandoti una bella sicurezza).
C'è un difetto, di cui finora nessuno, forse per pudore, ha parlato; neppure qui sul forum (eppure sono certo che qui ci siano altri possessori di Stelvio).
Dopo dieci mesi dal lancio si è un po' modificato, ma nella sostanza è rimasto.
Proverò a sentire la concessionaria: sino ad ora sono stati gentilissimi, perciò mi spiace un po' andare lì per un problema che, sono certo, non sapranno eliminare.
Possibile che venga continuamente fermato da quelli che mi chiedono se va davvero bene come pare, di vedere gli interni, addirittura qualche sfacciato che azzarda a domandare se ci siano cigolii o altri rumori?
Se continua così, mi toccherà cambiarla!