L'ibrida se l'è comprata mia madre esattamente da due mesi. Saltuariamente gliela rubo.
La dotazione di serie (versione intermedia, mi pare si chiami Active) è buona, il posto di guida un po' piccolo per i miei due metri di altezza ma la guidabilità (rollio, assorbimento sospensioni, sterzo) non è male.
Il test di prova è il percorso casa/lavoro andata e ritorno, 80 chilometri in totale, dislivello di 250 metri quindi lieve svantaggio all'andata e vantaggio al ritorno. Strada statale mediamente trafficata, diversi centri abitati con semaforo.
Essendo ancora sotto i 2000 chilometri non ho ancora mai chiesto tutto al motore.
Il confronto è tra la Yaris e Il Male Assoluto, la mia Giulietta TCT multijet 2.0 175 cv, emblema dell'inquinamento ambentale, degli stupidi diesel ipercavallati e di una mobilità tecnologicamente vetusta e prossima all'estinzione.
Premetto che entrambe le auto sono guidate con espresse attenzioni a limitare il consumo, ma non alla hypermiler: sorpassi consensiti e massime velocità concesse dal codice.
Con la Giulietta posso contare su buona riserva di potenza, riprese immediate con minimi comandi sul pedale del gas, consumi irrisori. Da c.d.b., in condizioni ordinarie da casa a ufficio il consumo medio è di 4,5 l/100 km (4,5/4,8 all'andata, 4,2/4,5 al ritorno).
Con la Yaris ho una riserva di potenza sufficiente ma nettamente inferiore, e per raggiungere i 90 km/l da fermo, o per riprendere velocità in uscita dalle rotonde, bisogna insistere sul gas. Tutto questo con consumi pari alla Giulietta, o lievemente inferiori. Salvo particolari occasioni: una volta è bastato percorrere 3 chilometri di rettilineo ad alta velocità dietro un trattore impossibile da superare, per arrivare al cancello di casa con un bel 3,2 l/100 km stampato sul display.
La resa dei due motori è agli antipodi: in statale a velocità costante la Giulietta dà il meglio di sè (< 4 l/100 km) e la Yaris "soffre" (> 5 l/100 km), come si passa al centro abitato, situazione capovolta, l'ibrida gode e comincia a viaggiare per il 90% in modalità elettrica.
Per terminare il confronto servirebbe una utilitaria a benzina (che non ho) e una diesel: ce l'ho. La Ypsilon 1.3 mjt che aveva prima mia madre: sullo stesso percorso sarebbe la scelta migliore, il giusto mix tra bassi consumi (circa 4/100 km) e ripresa vigorosa.
Ciò premesso, la forza della Yaris sta nel comfort eccezionale di utilizzo, anche il motore termico è silenziosissimo. Checché se ne dica, in statale il vantaggio dell'ibrido è più virtuale che reale, e in autostrada diventa addirittura uno svantaggio.
Le prestazioni, a cercarle, ci sono. In città la parte elettrica dà un ottimo spunto; fuori città per riprendere con brio occorre andare quasi a tavoletta. Un sorpasso va preparato bene, dando gas ben prima di cominciare la manovra. Ma quando finalmente arriva il tiro, la potenza non manca.
Per ripagare dell'acquisto, quest'auto va usata su tragitti urbani e lunghi. Altrimenti resta solo un oggetto curioso, confortevole e divertente nel cercare di farla funzionare al top, ma non economica.
Sottolineo che ci è stata fatta una discreta valutazione dell'usato e un grosso sconto sul nuovo (oltre 20% per una pronta consegna). Senza incentivi della casamadre e sgravi sul bollo, al momento me sfugge l'utilità dell'ibrido, almeno su una vettura così piccola. Probabilmente per Prius/Avensis e Lexus la convenienza aumenta.