Secondo me si sono piantati a metà del guado.
Nel senso che l'idea del "back to basics", cioè fare un simil SUV leggero, quindi in grado di offrire prestazioni adeguate anche con motori di cilindrata ridotta, puntando su un interno minimalista e semplificando il semplificabile, poteva avere il suo senso, anche se andava contro la tendenza del mercato di considerare l'assenza del superfluo come grave mancanza. Però il prezzo avrebbe dovuto essere di conseguenza, non mi puoi far pagare quel che non c'è come se non ci fosse.
Adesso stanno tentando di correre ai ripari, a giudicare da quante ne ho viste nei noleggi, le vendite non sono andate come prevedevano, ma alcune lacune della filosofia di base restano. La prossima generazione, probabilmente, estetica a parte, sarà un SUV fatto e finito con dotazioni e interni allineati alla concorrenza.