Scusate, non vorrei che questo mio intervento venga frainteso come provocazione o peggio . Però dai vari commenti che ho letto non sono riuscito a risalire alla questione che dovrebbe stare alla base di questo thread: perché volete che Lancia continui ad esistere?
Mi spiego. Sappiamo tutti, qui dentro, il lustro che questo marchio si è meritato nella storia automobilistica per innovazione, stile, blasone sportivo, e non starò a ripetere cose ovvie.
Però sappiamo tutti anche che dal '94 (da quando si è ritirata dai rally), Lancia ha vivacchiato penosamente, proponendo modelli dimenticabilissimi, frutto di compromessi, di visioni di marketing altalenanti, di volontà di andare al risparmio. Lo sappiamo: l'unica Lancia che ha avuto qualcosa da dire, rispetto alla concorrenza, negli ultimi 20 anni, è stata la Lancia Y, un'utilitaria. Poi, il nulla. Scelte che hanno irrimediabilmente gettato nel gabinetto decenni di storia automobilistica vissuta da protagonista. Anche quando le intenzioni di partenza erano buone (Thesis e nuova Delta), una visione poco chiara di come sviluppare il marchio ha portato a un'esecuzione incompleta, quando non mediocre. L'ultimo affronto, il rimarchiare catafalchi yankee che con il DNA del marchio centravano come i cavoli a merenda.
Lancia, è inutile illudersi, è morta. O peggio, in coma irreversibile.
Scrivo "peggio" perché se fosse morta potremmo almeno elaborare il lutto e smettere di illuderci che un accanimento terapeutico possa portarci indietro nel tempo. Indietro nel tempo, in un periodo nel quale esisteva una certa borghesia italiana che acquistava ancora classiche berline signorili, e non SUV e/o crossover che hanno la stessa grazia di un autoblindo. Un periodo nel quale i giovani si interessavano di competizioni automobilistiche serie come rally, mentre ora le uniche gare che conoscono sono quelle di Fast and Furious. In un periodo nel quale chi valutava l'acquisto di un nuovo modello considerava aspetti tecnici "dinamici" (tipo di trazione, sospensioni, motore, etc) e non solo quelli "statici", come la dimensione dello schermo dell'infotainment. E potrei continuare a lungo...
Se anche in un universo alternativo Lancia tornasse con una serie di suv come chiede il mercato (e già qui, un controsenso: la Lancia che conosciamo noi ha sempre osato andare controcorrente, non adeguarsi alle mode), o addirittura modelli elettrici, non sarebbe altro che un oscuro competitor di marchi ben più affermati nel settore e dalle possibilità di investimento nettamente superiori.
Perché, al di fuori degli impallinati e nostalgici di motori, per tutti quelli nati dalla seconda metà degli anni '80, Lancia è una roba pressoché ignota. Ha meno appeal di Kia, è più sconosciuta di Lexus e/o Infiniti, più sfigata di Mitsubishi, che, per quanto in declino, ha saggiamente continuato ad avere modelli flagship da rally.
Se poi si fanno discorsi più terra terra, tipo: Lancia dovrebbe riproporre una versione di lusso di questo e quest'altro modello FCA di successo... Beh, questi li capisco ancora meno. Che Lancia sarebbe questa? Sarebbe come auspicarle la stessa sorte che è toccata a Vauxhall, o, peggio, a GHIA: diventare un mero allestimento, l'epilogo peggiore per un marchio storico.
Insomma, capisco le nostalgie di noi italiani, ma visto il quadro della situazione, non sarebbe meglio chiuderla qui, con Lancia, fintanto che non si è inquinato troppo la sua reputazione? Forse se si chiudesse qui, avrebbe ancora una chance di finire – per gli appassionati di storia automobilistica – nell'empireo dei Grandi Marchi Scomparsi Perché Troppo Avanti, come Saab e Panhard.
Davvero, fuori da ogni polemica, perché secondo voi Lancia dovrebbe sopravvivere, oggi?