A tutti quelli fissati con le prestazioni, e a tutti quelli (spesso coincidono con quelli prima) che se una macchina ha una linea sportiva deve avere motori potenti e plurifrazionati, ma anche a quelli secondo cui l'auto è uno status symbol da ostentare (cioè che deve essere riconosciuto tale, ed essere quindi desiderato dagli altri), piuttosto che un veicolo acquistato a proprio gusto, vorrei dire una cosa: nel mondo reale esiste gente che sa bene che una berlina da famiglia o una sw non servono a fare i coglioni per strada e a fare le sgommate nel parcheggio Ikea a mezzanotte; nel mondo reale esiste gente che ha bisogno di spostarsi da un punto A a un punto B e qualsiasi veicolo con qualsiasi cilindrata e qualsiasi potenza potrebbe soddisfare tale requisito; di conseguenza, questa gente del mondo reale indirizza la propria scelta in base a fattori diversi che non siano la puuutenzaaaa e le prestazioni, semplicemente perché sanno che in città vige il limite di 50, salvo le zone 30, poi fuori possono andare a 90, 110 e 130 in autostrada. E qualsiasi macchina tocca i 130. Detto questo, molta gente, nel mondo reale, fortunatamente se ne sbatte beatamente il c@77o di quello che pensano-vogliono-desiderano-pretendono gli altri, e acquistano un veicolo solo perché di proprio esclusivo edonistico gradimento.
Che non necessariamente è un gradimento in termini di prestazioni, visto che la differenza di prestazioni tra diversi veicoli si appiattisce nel momento in cui quei diversi veicoli circolano sulla stessa strada, soggetta alle stesse regole e limitazioni.
Magari è un gradimento estetico: "la prendo perché mi piace la linea" o gli interni.
Oppure ancora: "La prendo perché nonno aveva una Peugeot e per me da bambino era un'astronave". Insomma: La prendo per n-mila motivi che non siano le prestazioni sportive.
Prestazioni sportive. Su una station wagon. Ma vi ascoltate/leggete???
Quindi, cari impallinati, prima di giudicare ed etichettare chi acquista o solo gradisce un tal modello come gente che "vorrei ma non posso", traslando poi direttamente il concetto prima sull'auto e infine su un'intera nazione ("tipicamente franzoso" cit.) - il che mi pare un tantino supponente ed esagerato oltre che sbagliato come qualsiasi generalizzazione - suggerirei di fare come i veri appassionati, e non tifosi ultrà, e giudicare il tal modello per quello che è, non per quello che dovrebbe rispecchiare nel presunto acquirente tipo secondo la vostra personalissima (e totalmente sbagliata alla radice) concezione.
Detto in maniera un po' più chiara e terra-terra: iniziate a farvi un bel pacco di cazzi vostri prima di giudicare le scelte degli altri. E limitatevi a dire se una cosa vi piace oppure no senza metterci di mezzo quello che pensate che pensino gli altri. Perché vi fate film che nel mondo reale non esistono e che danno il voltastomaco ai veri appassionati di auto (ho detto "di auto", non di puuutenzaaaa), e qui non c'è in palio nessun premio per la peggior sceneggiatura.