@Vadocomeundiavolo
ha scritto:
È anche per quelli che sono convinti che un auto elettrica non sia superiore come piacere di guida ad un auto tradizionale.
Io sono convinto che una auto elettrica possa essere molto piacevole da guidare, e credo che case come Alfa Romeo, che puntano sul piacere di guida, nel futuro avranno in ciò un fattore competitivo che le distinguerà e le aiuterà (già oggi possiamo pensare a Porsche).
Ma la vettura di cui stiamo parlando mi pare un elettrodomestico, nel senso migliore del termine, un attrezzo che risolve un problema svolgendo una funzione utilitaristica. Sicuramente, come hai scritto, è quello che molti chiedono all'auto, ma ribadisco che oltre alla categoria che tu hai citato di chi usa l'auto per lavoro, c'è la categoria, che non credo così ridotta, di chi l'auto la considera un piacere, o anche un piacere.
Sicuramente questi cercano più di quanto offerto dalla ID.
Io credo che col passare del tempo si definirà meglio quali sono gli usi effettivamente adatti alle auto elettriche, quali sono le aree geografiche in cui questi veicoli sono adatti a circolare, quali sono i governi che attuano una politica legata alla mobilità basata su dati effettivi e non sulla volontà di apparire "moderni" o di volere voltare pagina dopo scandali vergognosi.
A quel punto, ma anche prima, ci sarà chi sceglie un'auto elettrica, un'auto ibrida o una con motore a combustione interna a ragion veduta.
Credo ci sarà anche allora, nelle varie categorie dette sopra, chi sceglie auto che puntano tutto sulla praticità, chi sulla moda del momento, chi sul piacere di guida.
Magari arriverà il giorno in cui ci sarà un Duetto o una 124 spider elettrica: come ora sto pensando a quella a benzina, allora potrei pensare a quella elettrica.