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  1. Ed eccomi ancora qui a parlare della mia nuova Stelvio. Lo so, probabilmente vi ho stufato abbastanza, ma giuro che dopo questa recensione smetto. Come ben sapete, a fine novembre ho ordinato la mia nuova Stelvio Veloce My2020 2.2 210cv Q4 AT8 nero Vulcano con interni sportivi in pelle rossa. Vengo già da altre vetture su pianale Giorgio, in particolar modo da due Giulia, per cui, anche questa volta, la scelta non poteva non ricadere su di lui, un pianale a dir poco favoloso. Ma vorrei un attimo lasciare da parte le incredibili doti dinamiche di queste auto che ormai tutti conosciamo, e concentrarmi sugli aggiornamenti che questo My ha portato con se. Inoltre, avendo già posseduto due Alfa “Giorgio”, fare il confronto con i precedenti My mi sembra alquanto doveroso. Partiamo quindi dagli esterni, che sostanzialmente sono rimasti invariati. L’unico aggiornamento che interessa questa Veloce sono i passaruota ed il paraurti posteriore in tinta carrozzeria, scelta stilistica che apprezzo molto, sopratutto con i colori scuri. I maggiori aggiornamenti però hanno interessato l’interno, dove finalmente si respira un’aria davvero premium. Salendo a bordo la prima cosa che si nota è il volante che nella My2020 è tutto nuovo. Innanzi tutto lo trovo molto più bello esteticamente, da la sensazione di essere più tridimensionale (oserei dire a calice) e non “piatto” come quello precedente. Inoltre anche i tasti e le finiture sono state notevolmente migliorate. Ricordo, nella mia prima Giulia, un totale disallineamento dei tasti, cosa che qui è stata finalmente risolta. Anche la qualità della pelle sembra essere migliorata, pelle che ritroviamo anche nella leva del cambio. Altro intervento riguarda appunto la leva del cambio, anche lei totalmente modificata, anche lei totalmente in pelle (in questo caso traforata) con cuciture a contrasto. E’ stata eliminata quindi quella terribile plastica argento, ed ora, oltre ad essere più bella esteticamente, è anche piacevolissima al tatto. Ridisegnato totalmente è il tunnel centrale, dove la prima cosa che salta all’occhio è il tricolore, un particolare che mi fa letteralmente impazzire. I materiali sono rimasti pressoché identici: nella Veloce sono presenti le medesime modanature in alluminio tipiche delle vecchie My con il Pack Sport, qui impreziosite però da particolari in Piano Black che, secondo me, vanno a rendere l’ambiente più ricercato. Altro elemento notevolmente migliorato è il rotore dell’infotainment, che risulta decisamente più solido. Nelle prime versioni, era davvero molto cheap. In questa My2020, innanzitutto hanno reso indipendente la ghiera dalla parte superiore, ciò significa che la parte superiore rimane sempre ferma, mentre a girare è solo la ghiera. Inoltre, nella parte superiore ferma, è stato aggiunto un anello luminoso che circonda tutto il perimetro. La finitura generale è molto molto buona, anche se siamo ancora lontani dalla perfezione dei rotori Audi famosi per il loro “Audi Click” (che mi duole ammeterete essere davvero piacevole). Piccola modifica anche al manettino Dna, che ora segue le logiche di illuminazione della leva del cambio. Quando infatti la macchina è spenta, le lettere DNA non sono visibili, esattamente come avviene con le lettere PRND poste sulla leva del cambio. Vengono invece illuminate quando l’auto si accende. Ho inoltre apprezzato moltissimo i nuovi vani portaoggetti, in particolar modo quello per la chiave keyless che è davvero ben rifinito. All’interno presenta un’ottima gomma antiscivolo con l’impronta della chiave. Comodissima anche la ricarica wireless, anche se purtroppo l’implementazione ha ridotto notevolmente il volume del portaoggetti sotto il bracciolo. Bracciolo che come design non mi fa gridare al miracolo. Passiamo quindi al vero punto debole dei vecchi My: l’infotainment. Qui è davvero incredibile il passo avanti che è stato fatto, non tanto per le nuove funzioni che porta con se, quanto per la grafica e per le animazioni. Qualsiasi impostazione, qualsiasi settaggio ha una sua animazione che va ad illustrare cosa si sta andando ad impostare o a selezionare. Anche la risoluzione è notevolmente migliorata. Bellissime inoltre le grafiche relative alle performance, dove finalmente è possibile vedere la ripartizione della trazione in tempo reale. Una vera chicca, è stato implementare durante il caricamento del navigatore, una bellissima immagine del passo dello Stelvio con la strada evidenziata in rosso. Non ho apprezzato molto il touch screen, lo trovo scomodo da utilizzare, complice la posizione, davvero molto lontana, ed a volte, quando si va ad utilizzarlo la prima volta dopo l’accensione si impunta, come se avesse bisogno di un attimo per capire che lo si sta utilizzando con il dito e non con il rotore. Adoro invece il rotore, sempre comodissimo, sempre a portata di mano, sempre preciso. Ho notato anche un miglioramento dell’insonorizzazione, nonostante io non abbia ne i vetri ad isolamento acustico, ne il Noise Reduction Pack. Oltre a questi aggiornamenti di rilievo quindi, tutto il resto è rimasto pressoché identico. I sedili ad esempio sono quelli della Quadrifoglio, totalmente elettrici, comodissimi ed estremamente contenitivi. Anche lo spazio a bordo è il solito, secondo le mie esigenze, davvero tanto. Ed ora il punto forte: le doti dinamiche. Ragazzi, che auto, che sterzo, che motore. Penso che la parola migliore per descrivere il modo in cui tutti i componenti lavorano insieme sia "armonia": tutto in perfetta armonia. Ogni volta che torno a sedermi su questo pianale rimango sbalordito dalle sue doti dinamiche e mi "ricordo" perché continuo a sceglierlo. Sterzo telepatico (forse anche troppo per un suv), motore che spinge tantissimo, trazione integrale che tira fuori dalle curve, taratura delle sospensioni eccellenti. Anche con i cerchi da 20” il confort rimane sempre ottimo. L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è stata la rimozione della barra duomi nel cofano motore. In conclusione posso dire di essere estremamente soddisfatto dell’acquisto, ed ancor di più del lavoro che hanno svolto. Brava Alfa Romeo.
  2. Non sono bravo, ma la tentazione era troppo forte e c'ho provato lo stesso ?
  3. Se un CEO dovesse eliminare un prodotto come Giulia per una 508 per x motivi, come piattaforma, dovrebbe fare harakiri la sera stessa
  4. Parlando di superchilometrate il ruolo in famiglia è appartenuto a lei, la FIAT 127 900/C di mio padre. Acquistata nuova nell'ottobre del '79 in sostituzione dell'ormai troppo piccola 500 L dell'ottobre '72, per via delle mutate condizioni familiari (dal febbraio '76 c'ero io). Da quel momento assunse in tutto e per tutto il ruolo che era stato fino a quel momento della 500, cioè unica automobile tuttofare di famiglia; per gli spostamenti di lavoro di mio padre, per le commissioni quotidiane, per il tempo libero, viaggi, vacanze e tutto quanto. Questo ruolo di esclusività è durato fino al settembre del '90, quando in famiglia arrivò una seconda auto: una Lancia Delta LX. Ma la 127 non fu pensionata. Anzi, un mese dopo, mio padre, al traguardo dei 260 mila km, decise di sostituirle il motore con uno nuovo di pacca. Quindi, dall'ottobre del '90, la 127 è andata avanti nel suo ruolo di battagliera quotidiana, tenendo presente che dal febbraio '95, col conseguimento della mia patente, l'utilizzo fu intensificato, fino al febbraio del '12, quando mio padre, allo scoccare dei 300 mila km, decise definitivamente di collocarla a riposo in favore di una nuova FIAT Panda 1.2 lounge. Non è comunque stata rottamata, nè data via. E' a tutt'oggi regolarmente immatricolata e conservata al chiuso, sotto un telo copriauto.
  5. Vi è sfuggito che tavares ha detto che psa sarà assorbita da fca ? Ed avete ancora dubbi da dove verrà il grosso della meccanica della jv??
  6. Sulla concorrenzialita di Giorgio starei sereno, visto l'andazzo della concorrenza direi che se la caverà bene ancora per decenni.
  7. Gorgio is used go Giulia is superior even to 2019 BMW products. So much about its age. Speaking about engines I can only say that we will not see PSA gasoline engines on FCA platforms.
  8. vero e rivetti sono per tenere insieme l auto che in quanto alfa si smonta
  9. la plancia sospesa delle volvo s40/v50/c30, che mi piaceva un sacco: c'era pure in versione trasparente che lasciava vedere i circuiti elettrici sotto.
  10. il problema del danno economico causato dalle misure preventive è un problema di fatto inesistente perchè non fare niente creerebbe danni molto maggiori anche dal punto di vista economico. è stato l'approccio fatto a Wuhan nel primo mese: per paura di creare danni all'economia non hanno fatto nulla e la cosa ha portato a paralizzare tutta la provincia per mesi. Nel resto della Cina hanno agito in tempo e almeno le fabbriche sono state chiuse per poco, certo il settore intrattenimento e turismo è stato disastrato ma almeno il manifatturiero lo hanno salvato. Quindi fare miisure drastiche = grave crisi economica non fare nulla o poco più = gravissima crisi economica + grave crisi umanitaria. cosa vogliamo scegliere?
  11. Da possessore del my19, pur modello base, rimango convinto che sia un'auto straordinaria ed è un peccato che non abbia il riscontro e l'appeal che merita, a maggior ragione se hanno adesso risolto i difetti più gravi. Devo però ammettere che finora ho ricevuto solo complimenti per la macchina. Credo che giulia/stelvio siano tra le alfa nel complesso più ruscite nella storia del marchio, speriamo possano avere delle degne eredi in futuro
  12. Dimentichi il più bello di tutti: ?
  13. io ho un'altra ipotesi Ferrari ha tenuto volontariamente la mappatura overdrive per evitare le solite polemiche (Marko già prima dei test aveva iniziato a sbraitare), D'ora in poi potrà rispondere con: Con la federazione abbiamo un accordo (ed in più diamo una mano a smascherare gli altri, leggasi Honda che pare abbia preso a man bassa dalla ALV roba dai progetti Ferrari) per ciò siamo in regola. Sul comunicato, a Maranello sono stai "beccati" ma visto che già in passato la FIA aveva rivelato segreti industriali coperti da brevetto (ed i rossi si erano incazzati parecchio minacciando querele) hanno lasciato questa dichiarazione, che ha una doppia valenza: uno non far sapere a Renault e Mercedes il perché delle prestazioni, ed a Honda, se lo fate anche voi vi beccano con il nostro aiuto. A mio avviso non si sono mossi male. Magari si sarà perso la modalità "velocità smodata" delle qualifiche, ma non credo ad un motore totalmente azzoppato della PU (Alfa ed Haas andavano eccome sul dritto)... Insomma non la vedo così negativa.
  14. Se fai questo ragionamento é più probabile che spalmi il telaio Giulia su altri modelli che quello di 508, oltre al fatto che non può essere a trazione integrale.
  15. L' ultimo scatto gli è costata la verginità anale..??
  16. Occhi socchiusi e cazzetto piccolo... Cinese Doc
  17. Beh bisogna paragonare i due prodotti in maniera corretta, La 508 costa meno, quindi parliamo di un segmento D non premium, Alfa e' Segmento D premium. la 508 e' più nuova di Giulia, e se confronti i numeri di Giulia incluso USA (dove Peugeot non esiste), il secondo anno di commercializzazione di Giulia (ca.40.000 nel 2017) non siamo poi così lontani dalla Peugeot 508, che ha avuto il secondo anno di commercializzazione nel 2019. Tra l'altro alla fine conta il fatturato e non il numero di vendite, quindi costo vettura X volumi vendita.
  18. Segmento E, ghibli ha venduto quasi 150.000 dal 2013 ad oggi, il problematico e' che oramai ha quasi 7 anni sul groppone. Segmento F, quattroporte, ca. 50.000 dal 2012 ora con quasi 8 anni sul groppone. Maserati GT, 15 anni sul groppone ed e' sempre una macchina dallo stile moderno, e gli anni non lì da a vedere. Alfa Stelvio, a mio avviso il miglior D-SUV sul mercato e sino ad oggi si vende bene. il discorso Giulia e un discorso a parte, che se visto come prodotto e' un pieno successo, in termini di vendita soffre del segmento berline, che oramai non si vendono più. (Anche la VW passat non la compra più nessuno oramai).
  19. Per aspettare la fusione e rifarla su base 508.
  20. From PSA annual report: "If the merger is approved by the requisite votes of the FCA shareholders and the PSA shareholders and the other conditions precedent to the merger are satisfied or, to the extent permitted under the combination agreement and by applicable law, waived, PSA will be merged with and into FCA; The combined entity (“DutchCo”) will be named by mutual agreement of FCA and PSA with effect from the day immediately following completion of the merger." Grazie a @Bare che lo ha postato su Allpar P.S.: comunque credo che lo abbia postato anche qui su Autopareri da qualche parte...
  21. ma mi sembra una cazzata questa dei rivetti che rinforzano, sarà che rifare tutta la fiancata allargata costa molto
  22. Io ho una pessima impressione di DeMeo. Ha tentato di posizionare Alfa più in basso lanciando una punto panettone a stemma Alfa oltre a contribuire all’estetica discutibile di Giulietta. Era seduto sul programma 159 Suv che avrebbe anticipato almeno in parte il successo di Stelvio di 7 anni. Mah. In Seat ha tirato fuori copie di Polo Golf Tiguan con adattamenti minimi
  23. perché dire implicitamente che nel 2019 non erano in regola, equivale, sempre implicitamente, che ora lo sono e con l'avallo della federazione, ed i maggiori detrattori, cioè RB, che erano quelli che con la richiesta alla fia dei tempi della misurazione del flussometro, hanno da stare attenti anche loro a mio avviso
  24. Ma che dici? Questa era orgasmatica all'epoca e lo e' ancora oggi. Ad avercene.
  25. Io preferisco le prestazioni senza apparire Sempre discreto. Infatti una Honda civic non è per me.
  26. Anche perchè all'epoca c'era un vero capo a guidare, mica micio micio bau bau...
  27. Io l'ho detto vedendo gli ultimi gp 2019, e la risposta molto debole Ferrari gia' all'epoca. I sospetti non erano del tutto infondati e qualcosa di certo e' stato trovato. Considerando l'insostituibilita' della Ferrari per la F1, e il fatto che comunque la squadra non ha vinto il mondiale, piu' il fatto che di certo si fosse mossa in aree grigie (non era un turbo con flangia maggiorata stile Toyota, per intenderci), sono stati costretti a tirare via tutto e trovare un compromesso che evitasse una squalifica ufficiale. I dati in rettilineo, anche se lo si vuole negare, parlano chiaro. Si e' passati dall'avere la Ferrari che guadagnava 6-7 decimi sul diritto, e ad essere imprendibile anche per concorrenti in scia e DRS aperto, ad andare come gli altri. A Singapore, nonostante il pacchetto nuovo creasse molta drag aggiuntiva, si volava ancora sui rettilinei. Io temo che la SF1000 sia stata disegnata avendo in mente quella PU. Guardando i tempi di ieri, il secondo settore di Leclerc e' stato il piu' veloce, nel terzo si perdono 4 decimi. Se in rettilineo (T1) ci fossero ancora anche solo 4 o 5 decimi di margine, staremmo parlando di ben altre prospettive. Invece si e' passati da +0.7s a -0.4s nel T1! Un secondo e passa di decremento....e non si spiega solo col drag, cavolo neppure la F310 (per gli amici paracadute, e con un V10 alla prima stagione) prendeva tanto dalle altre a Barcellona. Qualcosa non quadra, e' evidente. Io non voglio aggrapparmi ai nascondini, ai giochi psicologici. Per me al momento, per quanto si e' visto, la Ferrari e' la terza o la quarta forza in campo. Spero di essere smentito in Australia. Venendo alle altre, Mercedes da capire quanto impiegheranno per venire a capo dei problemi della PU e quanto inficiera' sulla loro prestazione. Riguardo il DAS, ancora non si e' capito quanto potra' essere fondamentale. Io temo tantissimo, se gli permettera' di conservare le gomme. Red Bull, di certo forte, ma ieri con le C4 a meta' T2 aveva cotto le gomme e non stava piu' in strada. E le C5 non le hanno messe. Poi non hanno fatto una vera simulazione di gara in stile Ferrari. Inoltre, di nuovo mi sembra che la macchina sia fatta per Verstappen piu' che per il secondo pilota. Ho sempre pensato che le monoposto davvero riuscite (dalle famose F2002/2004 alle MB di oggi) vanno forte chiunque le guidi. Al momento io li metto secondi, per me sono ancora sotto MB a meno che la MB non debba viaggiare con la PU spompa a Melbourne. E comunque MB aveva fatto 1.15.7 nella prima settimana, tempo che non e' stato avvicinato da nessuno. Racing Point, sembrano la W10 dipinta di rosa, ma lo sono davvero? Come concetto aerodinamico esterno, si. Ma davvero MB gli ha passato in blocco i loro segreti, ad esempio le sospensioni? O altro che non sappiamo? Io non ne sono convinto completamente. Cosi' come continuo a pensare che i motori clienti non valgano quelli ufficiali, soprattutto riguardo i party mode. Se la RP fosse la W10, per me potrebbe essere la seconda forza in campo. Ma non ne sono convinto. Per me sono forti, ma la Ferrari se la giochera' con loro a Melbourne. Dopo le prime 3 + RP metto la McLaren, ma solo con Sainz. Mi sembra che le cose migliori le abbiano mostrate con Sainz alla guida. Comunque il pacchetto di mischia McL/Renault/AT mi sembra abbastanza combattuto, mi aspetto che sia una lotta ravvicinata. Chiudo il gruppo con Williams/AR/Haas. Williams e' senz'altro progredita, e probabilmente il progresso e' reso piu' evidente dai peggioramenti della PU Ferrari, che l'ha ricompattata con le altre due scuderie menzionate. Haas, in bocca al lupo a copiare la SF90h.... AR senza Simone Resta mi sembra un po' persa, sembrava destinata a migliorare via via ma li vedo plafonati, e i piloti (incluso Raikkonen) non li vedo capaci di fare la differenza. Aspettiamo e vediamo. Continuo ad augurarmi che qualcuno contenda il titolo ai grigi, speriamo non dover rinunciare alla F1 dopo le prime 3 gare. Binotto ha gia' accennato (e mi fa paura) al fatto che dopo i primi gp, se le cose si mettessero male, potrebbero puntare tutto sul 2021. Cosa che mi fa paura, soprattutto nel caso in cui MB dovesse dominare le prime gare....in tal caso anche loro faranno lo stesso e non se ne ricaverebbe alcun vantaggio competitivo.
  28. Certo che a colpo d’occhio avevo letto “quattro barbon”
  29. Io Adoro Volvo da quando son nato, essendoci praticamente stato trasportato dall’ospedale a casa, a bordo di questo discreto incrociatore.
  30. Nle post era gia comparsa la prelude per via del frontale,volevo ricordarla anche per la versione 4ws la Toyota pod che accoglieva il proprietario con un sorriso e se stavi troppo attaccato all auto davanti ti calmava con musica e altre cose? La 164 pro car v10
  31. Nella nostra azienda stavamo per prendere due e200d, quando ci siamo accorti che fosse il 1.6, abbiamo ordinato la e220d, che monta ancora il 1950cc; questo nuovo 1.6 senza contralberi è ancora sconosciuto, ed abbiamo pensato che per fare 60.000km l'anno fosse leggermente sottodimensionato.
  32. La Opel di GM era in pratica il R&D di una bella fetta di prodotti GM worldwide. La Opel che sta delineando PSA è più vicina ad essere un mero marchio da usare per vendere delle Peugeot, in quanto la prima cosa che ha fatto Tavares è stato quello di cedere il R&D di Opel.
  33. Peccato, ruba qualche zero, nelle prestazioni e qualcosina nei consumi. Comunque signori guidarla è sempre il top delle sensazioni, l'ho provata proprio l'altro giorno dal concessionario e grazie anche alle migliorie agli interni è sempre una bella esperienza. Io comunque sto con la Giulia?
  34. Pare di sì, è anche vero che negli ultimi anni un po' tutti anche quando si tratta di restyling viene trattato come un nuovo modello.
  35. Manca ancora circa 1 anno all'insediamento di Tavares che gia' pensiamo al prossimo. Per piacere un attimo di pazienza.
  36. avete notato che ogni volta che presentano o addirittura pubblicizzano in tv (quindi auto in vendita) un'elettrica o un'ibrida plug-in omettono il prezzo? chissà perchè
  37. L'ho letto da qualche parte, ma non riesco a trovarlo. Quest'articolo di Mark Hughes in pratica conferma quello che si pensava ieri dopo la simulazione di Leclerc, almeno fino alle disastrose dichiarazioni di Binotto e al comunicato FIA, e cioè che la Ferrari è nettamente più veloce di chiunque nel midfield, più o meno alla pari con la Red Bull, però dietro alla Mercedes, prendendo come riferimento le simulazioni di Verstappen e Hamilton della settimana scorsa, quando però la pista forse era più veloce. https://the-race.com/formula-1/how-long-runs-hint-at-ferraris-true-potential/
  38. Ok ma hai scritto Focus. Comunque dissento, la Escort Cosworth per me (ma non solo) era ed e' stupenda anche lei. Erano delle road replica delle auto che vedevi correre e vincere. Stesso discorso vale per le varie Celica, Impreza, Lancer EVO...
  39. Perché quando è arrivato PSA era moribonda, e non si poteva permettere di investire nelle nicchie. FCA-PSA sarà un gruppo molto in salute, senza debiti, enorme e che macina utili su utili. Qualche spazio per le nicchie penso lo troverà (in particolare per i marchi come Maserati e Alfa). Poi non è che ci aspettiamo la segmento F Alfa, ma di certo delineerà una situazione molto più chiara per tutti i marchi
  40. Infatti, era esattamente questo il concetto che volevo esprimere. Non convinciamoci che arriva Tavares e dà disco verde a tutti i progetti che vorremmo noi, perché dubito fortemente sarà così. Lo so, magari sto mettendo le mani avanti, ma è perché ho già come la sensazione che i "Tavares dimettiti!!1!1!" non tarderanno ad arrivare.
  41. Non mi pare ci siano piani d'introduzione della PHEV, ma ammetto di non essere aggiornato. Comunque, come avrai già sentito dire più volte, non ha molto senso la domanda sulla percorrenza in elettrico "forzato e continuativo", parlando di una ibrida "full-hybrid", saranno 1 - 1.5 km a batteria totalmente carica. Posso però risponderti, che vai a termico spento per almeno il 30-35% del tempo e 25-30% della totale percorrenza, in un ambito sub-urbano / extraurbano, quindi usandola come un'auto normale e lasciando al sistema la possibilità di gestire il tutto. Prossimamente vi mostrerò dei dai registrati via presa diagnostica, riguardanti la mia auto. Si tratta di un viaggio di 50 km fatto in due modi: 1) forzando l'uso della batteria a basse velocità; 2) cercando di far accendere sempre il termico nelle accelerazioni e durante la trazione, limitando l'elettrico agli spunti (ed all'ovvio spegnimento in decelerazione/auto ferma). Scoprirete come nel secondo primo caso, l'auto finisca per consumare di più che nel secondo.
  42. Vi presento la mia superchilometrata...... Partiamo con ordine, la macchina è stata ordinata nuova a maggio 1997 (ero ancora alle medie!!!!!) esterno nero cosmoschwartz, interni in pelle Montana col. Sandbeige, cambio manuale. Come da tradizione, mio padre l'ha allestita davvero bene....essendo il primo di tutta la provincia di treviso ad aver ordinato i freschi di omologazione fari allo xenon, disponibili solo su E39 ed E38 da appena dieci giorni dopo essere stati omologati in Italia con non poche vicissitudini all’epoca (prima non erano nemmeno disponibili, potevi prenderla solo con gli alogeni). Fanno da corredo, display multifunzione esteso dietro il volante, volante multifunzione, radio professional, caricatore CD, supporto lombare elettrico, tettuccio apribile (in metallo....non in vetro) shadow line nero opaco, cerchi in lega da 16 a raggi styl 33, credo che una su due fosse stata venduta con quei cerchi quell'anno, assetto M, sensore pioggia, ugelli lavavetro e lavafari riscaldati, bracciolo scorrevole ecc. L'abbiamo portata a casa il 9 luglio 1997 e ricordo ancora benissimo (davvero ho delle immagini vivide di quella sera durante il ritiro) quando andammo a prenderla alla concessionaria BMW Marazzato di Castelfranco (ora è diventata Ceccato Motors). Era in centro allo showroom, splendente....bellissima tutta nera, l'unica dello showroom in quella colorazione, con i suoi interni panna e quel bellissimo profumo di pelle vera che oggi non si sente più in nessuna auto....o quasi dai. Fu la prima BMW della nostra famiglia, ma prima di proseguire....è doveroso che vi dica da dove nasce la passione della mia famiglia per le BMW. E' tramandata da mio padre, quando ancora ventenne, negli anni'70, lavorava prima di mettersi in proprio in un'azienda di scarponi da montagna della nostra zona. Essendo lui il capo modellista, seppur giovane, doveva andare avanti e indietro dal Canavese in Piemonte, ma visto che in azienda l'unica auto aziendale era una Innocenti Mini 1000 che ogni 50 km buttava fuori l'acqua dal radiatore, era "costretto" ad usare una delle due auto dei due fratelli titolari. Uno girava con una GTV....e non la mollava mai...l'altro invece era da sempre BMWista...e girava con una 1602 rosso bordeaux. Auto che veniva data in dotazione a mio padre per girare lungo la A4. Quindi la passione di famiglia per il marchio bavarese ha radici cinquantennali. Quando mio padre si mise in proprio si fece una promessa e si promise di riuscire a prendersi entro la fine del secolo una BMW serie 5 nuova e tutta sua, con le sue mani. Come mai la serie 5? Poiché negli anni '70 uno dei due titolari si portò a casa una E12 per sostituire la GTV, la prima 5er, e mio padre ne rimase folgorato. Si promise quindi di comprarsene una, prima o poi! Tornando alla nostra E39, è stata in regolare servizio fino al 2012 come auto personale di mio padre, arrivando a circa 390mila km. Con mio padre ha girato in lungo ed in largo l'Europa, ed i Balcani, per lavoro e per diletto. E' stata una fida compagna della nostra famiglia, tant'è che anche io personalmente ho dei ricordi importantissimi e bellissimi su quella macchina......mi ha accompagnato all'esame di terza media, al primo giorno delle superiori.....mi ha accompagnato a scuola qualche sabato, quando ancora diciottenne.....riuscivo da neo patentato a "rubarla" dal garage quando mio padre era all'estero in fiera e mia madre in azienda presto la mattina (ah…che tempi……da pappone )....... mi ha anche accompagnato a fare l'esame di maturità....e ricordo ancora molto bene quando guidando verso scuola....avevo il sedile di destra tutto pieno di libri (e bigliettini...ammetto). Ma non solo.....mi ha accompagnato a tante "prime" di eventi significativi della mia vita. Mi ha accompagnato a qualche serata con le ragazze..... (ma li cercavo di fare il figo davvero con la M5 v8 di mio fratello......anche se era mooooolto più difficile farsela sganciare poiché a gnocche ci andava giustamente anche lui....). Ci ha accompagnati alla conquista del Sud Italia nell'estate del 1998, quando abbiamo fatto in due settimane, Campania, Basilicata, Puglia, e poi Calabria e una capatina in Sicilia......o l’Estate del 1999…quando corremmo in Austria a Salisburgo per vedere (e ci riuscimmo) l’Eclissi totale di sole di quell’anno. Ma non solo cose belle.......considero quelli appena detti come i ricordi più dolci........ma i ricordi più importanti e che mi hanno legato profondamente a questa macchina, sono quelli più tristi, se vogliamo, anche se nella sfortuna ci è andata comunque bene, poiché quello che vado a dirvi ora non solo ragazze, vacanze e vento in poppa….. Lei era l'auto di servizio per trasportare prima mia madre e poi a qualche anno di distanza mia sorella in ospedale quando furono entrambe operate di cancro tra il 2000 ed il 2006, ma sempre in quegli anni, la mia serie 5 è stata testimone degli anni più bui della nostra famiglia a livello economico. L'azienda andava malissimo, purtroppo fummo davvero per ben tre volte ad un passo da dichiarare fallimento tra il 1999 ed il 2008. Quei nove anni, furono i peggiori che ricordo....in famiglia mancava la salute....e pure il lavoro, tant’è che mio fratello decise di ritornare in azienda dicendo di fatto fine alla sua avventura personale, pe raiutarci vendette pure la sua M5. Da 31 dipendenti fummo costretti a passare a 10, pensate a come eravamo messi, e vi dico che in quegli anni ho capito davvero cosa vuol dire raspare il fondo e non potersi permettere, il più delle volte, neanche la pizza o uscire con gli amici anche a bere un semplice caffè. I 21 dipendenti che se ne andarono, se ne andarono non perché li licenziammo, poiché non abbiamo mai licenziato nessuno, ma solo perché purtroppo la cassa integrazione e l'incertezza...non fanno bene al morale di qualsiasi dipendente, specie quando ci sono mutui da pagare o figli da mandare a scuola, per cui alcuni di loro preferirono andare, giustamente, altrove in cerca di più stabilità. Ricordo come mio padre mi ripeteva sempre, quando appunto a vent'anni sei appassionato e parlando con tuo padre dici: "sai papà, un giorno vorrei potermi comprare questa, piuttosto che quella macchina", e ti senti rispondere "ale, ti auguro tutto questo....ma ricorda che la vita ed il lavoro sono come un elettrocardiogramma, a volte ci sono degli alti e a volte dei bassi....ma questa è la vita. se è tutto piatto vuol dire che sei morto. L'importante è gestire ed affrontare i bassi come un gladiatore, e gestire ed affrontare gli alti con occulatezza e piedi saldi a terra. Anche il "cinque" (l'ha sempre chiamata lui) è un lusso che non potremo più permetterci a breve se non cambiano le cose, poiché la macchina è vecchia e pagata...ma è troppo costosa da mantenere se il lavoro non si riprenderà più e saremo costretti a chiudere". Ricordo che era sempre lei che ci accompagnava in giro per l'europa in cerca di clienti.....a cercare di recuperare i soldi di chi, puntualmente, ti mandava le RiBa insolute, diciamo che lei è stata testimone di tutte le cose successe in quel decennio 1999-2009, che ripeto, non furono solo brutte! Come sopra, ho comunque avuto la fortuna di vivere momenti bellissimi......e il "cinque" o "la cinque" come la chiamo io...poiché per me è una signora, era sempre lì, con noi, a condividere gioie e dolori. Quel periodo traballante mi ha indissolubilmente legato a quella macchina....e quando mio padre la cedette ad un concessionario della mia zona per prendersi una più modesta citroen usata nel 2012 in attesa dell’arrivo della nuova 530d F10, ci rimasi davvero molto male, dopo averne passate tantissime assieme, di belle e di brutte. Passarono altri mesi, e la macchina non la vidi più alla citroen dove l’aveva portata. Ma poi, un giorno di ottobre, passo davanti e scorgo un musetto da sotto le piante a fianco di un deposito usato. Mi giro, torno indietro ed entro. E’ lei! Coperta di polvere, guano, gomme sgonfie. Le guarnizioni stanno saltando via….poveretta chissà come se la sarà passata tutta l’estate, probabilmente al sole cocente…all’aperto….e l’odore di “auto al sole” che emana mi rattrista. Bè, non ci penso due minuti, entro e me la ricompro, anche perché magicamente non aveva neanche percorso trecento metri da quando l’avevamo venduta! L’avevano solo spostata con un carro attrezzi poiché la pompa aveva dichiarato forfait quando mio padre la rientrò…..(era arrabbiata poiché la stava tradendo per un’altra probabilmente, dico davvero, sarà anche una coincidenza…ma….). Nessuno la volle in quei mesi che rimase lì a cucinarsi al sole, alla grandine e alle intemperie estive, neanche i commercianti di auto usate o di ricambi, poiché troppo vecchia, per cui era destino che ritornasse da me! Dopo due o tre giorni la riporto a casa ed inizia un mini restauro conservativo. La faccio sistemare all’officina citroen + multimarca dietro casa dove compriamo i mezzi aziendali, facendole cambiare l’alternatore, facendole fare un bel tagliando, le faccio cambiare i carter freni anteriori che erano rotti e vibravano, faccio revisionare e ricostruire la pompa del gasolio che si era semi bloccata e i pneumatici che erano completamente andati, restando fermi e sgonfi erano da buttare. Non ultimo il tetto apribile. Il sole aveva fatto dilatare e deteriorato talmente tanto le plastiche e le guarnizioni che si era rotto tutto il meccanismo, ed il tetto era pure inclinato collassando verso l’interno, quindi abbiamo dovuto ripristinare tutto il sistema originale, ricostruendo i pezzi che si erano rotti. Io sono maniaco dell’originalità dell’auto avendo avuto tre cinquecento degli anni ’60…..si cambiano i pezzi solo se è strettamente necessario. Poi passa in carrozzeria e la faccio sistemare un pochino ritoccando qua e là la vernice. E poi dopo qualche migliaio di Euro ben spesi tra manutenzione, gomme, passaggio di proprietà, carrozzeria ecc, la riporto a casa, in azienda. Mio padre quando la vide disse: “ ma che cavolo hai combinato??????? Ancora qua è tornata??????” però aveva gli occhi lucidi. Da allora è sempre con me, a periodi alterni di utilizzo più intenso e più blando. E’stata la mia unica auto per quasi 8 mesi quando ho venduto la MINI nel 2013, poi l’ho principalmente utilizzata per lavoro fino al 2017, quando la misi in magazzino coperta e al calduccio, con 499.128km al conta km. Le ho solo fatto girare il motore ogni tanto, accendendo fari, clima, ecc. Fino a circa tre settimane fa….quando ho deciso che era ora di riutilizzarla un po’. La porto su, olio e filtro di rito, la assicuro e via. Tre anni ferma….e funziona tutto come se non fosse stata ferma neanche un’ora. Che macchina, davvero……che macchina eccezionale. Brava BMW. In neanche due settimane le ho fatto mille km, culminati domenica con il traguardo del mezzo milione. Se avessi continuato ad usarla, senza comprare la A1 TDI e la S1, o la 120d E87 nel 2014, probabilmente avrebbe circa 800mila km adesso. Domenica, decidiamo di raggiungere mio suocero per una sciata in Val Gardena, non è molta strada da me che abito in provincia di Treviso, ma sono comunque 400km. Sacca portasci infilata dietro i sedili anteriori) non ho il dispositivo di carico passante dal bagagliaio purtroppo), bagagliaio pieno di sacche e via! L’auto è lenta in ripresa, ma a me sembra di essere tornato a quando avevo 14 anni. E’ stata davvero una gioia portarla a spasso, e devo dire….faceva la sua porca figura in parcheggio…..accanto ad una F10 e a d una G30 che ho poi trovato la sera nel parcheggio dell’Alpe di Siusi (vi metto la foto qui sotto). Detto questo, per me è probabilmente l’unica auto che non venderei mai, neanche se mi offrissero 100mila euro. Certi ricordi di famiglia, certe avventure, occasioni, serate….per quanto mi riguarda non varrebbero tutto l’oro del mondo. La mia ragazza la adora…la preferisce sia alla M140, sia alla S1…poiché è una macchina più semplice e perché corre meno, ma soprattutto, le piace tanto poiché dice che è comodissima e ci si dorme benone reclinando un poco il sedile durante le trasferte autostradali. Ma la cosa certa è che non la venderò mai, neanche quando i diesel non potranno più circolare. Il suo posto è con me, nel mio garage. Ora dorme in azienda…..spero di riuscire a farmi una casetta prima o poi…che abbia un garage che riesca ad accoglierla assieme alle altre. Ora ho un dubbio, vorrei tanto farla rifare da cima a fondo. Tra carrozzeria, interni, tappezzeria, pixel del quadro che vanno e vengono ecc, dovrei mettere in prevenetivo circa 10 mila euro + manodopera. Però….è anche vero che l’aria un po’ vissuta le dona, sono come le rughe attorno gli occhi, che vengono definite (la mappa della vita di ognuno di noi). Sono fautore dell’originalità….mi piacerebbe riportarla a nuovo di fabbrica…ma al contempo non vorrei “perdere” quell’aria di esperienze e vissuto, a testimonianza di tante cose fatte assieme. Alla fine…ci sono voluti ventitre anni per plasmarla! Voi che fareste?????????? Il mio progetto ora è di portarla a Monaco di Baviera, voglio visitare il Welt e poi portarla a Dingolfing, dove è stata prodotta…a farle respirare di nuovo un po’ l’aria di casa quest’estate. Ora come vedete qui sotto, troneggia in parcheggio (la location non è il massimo poiché stiamo facendo dei lavori…ed è sporchetta dopo la trasferta di domenica………) assieme alla 530d di mio fratello e alla mia M140. Un giorno farò una bella foto di famiglia…anche assieme alla Ghibli. Per me lei è un pilastro, c’è sempre stata (alla fine due terzi esatti della mia vita li ho passati con lei) e sono contento di averle evitato una fine ingloriosa, magari in mano a qualche commerciante di ricambi dell’est Europa. Per me lei è semplicemente la “cinque”, “la cinquona” o “il cinque” come la chiama ancora mio padre. Lei è una 525tds che non fa altro che sottolineare il tempo in cui la BMW sapeva davvero fare grandi auto, nate per durare sia qualitativamente, sia meccanicamente, sia esteticamente. Per me la E39, ma anche la E38, la E46 e la Z3…. sono ad oggi, le migliori di sempre, pur con alcuni difetti. Non sono le migliori per prestazioni, ma sono le migliori per l’aria di “ben fatto” e di “qualità” che trasudano ancora oggi. BMW oggi è qualcosa di diverso, al passo con il mercato, e ne sono un fan e aficionados poiché ho avuto la fortuna di poter crescere assieme ad una delle loro più belle berline. Per cui…..ben tornata nuovamente per strada mitica “cinque”. Se domenica qualcuno di voi passa per la Val di Fassa tra il San Pellegrino e Moena….e becca una 525tds nero interni beige targa AT-FV con una sacca portasci (dell’Audi ) che sbuca dai sedili posteriori….. saprà che sono io ?! Le foto qui sotto dimostrano come si presenta oggi (e su una foto potete scorgere anche la 530d di mio fratello), lo stato del volante…o del cielo dell’abitacolo la dicono lunga……ma per me, è bellissima anche così…..vedremo tra un po’ se riportarla a nuovo…..magari aspetto anche i vostri commenti in merito. Ora però…..che vi siete presi tutto questo pistolotto…..attendo di leggere le storie delle VOSTRE chilometrate. Non importa se sono delle Panda o se sono delle purosangue di Maranello. Poiché fanno tutte parte della nostra comune passione….e delle nostre rispettive famiglie e vite. Forza…..tocca a Voi!
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