Avevo 10 anni e non frequentavo ancora ambienti "alfisti e milanesi" come accadeva fino a qualche mese fa (ahimè) di quelli in cui spesso si chiacchera piacevolmente (questo per dire che non intendo parlare di guerre ) su cosa è stato e cosa no con chi ha più anni di me e quindi ha sicuramente più memorie (e più adulte) riguardo possibili alzate di scudi e disapprovazioni.
Posso riportare però memorie che mi sono state tramandate da persone conosciute in questo luogo virtuale dal 2008 in poi e che per motivi vari oggi non frequentano più. Loro erano un po' più grandi di me ed alcuni anche abbastanza coinvolti perchè figli, parenti o amici stretti di persone che lavoravano in rete.
Sicuramente del malumore c'era qui e là, perchè, per quanto si sappia oggi che la vettura era nata in maniera abbastanza indipendente (disegnata da Pininfarina, scelta da Massacesi, collaudata in Alfa, modificata anche più di quanto poi Fiat avrebbe voluto) arrivò sul mercato dopo che il "fattaccio" del 1986 era successo, e quindi in maniera approssimativa veniva spesso definita "la prima Alfa dell'era Fiat" che appunto per quanto ho appena scritto, secondo me è vero solo in parte.
Sicuramente c'era chi a prescindere non ne voleva sapere per questo, ma penso che nella parte di appassionati che serbavano rancore per il destino di Alfa tale malumore non fosse al livello cui arrivò negli anni successivi quando Fiat uscì con auto come la 155 che è stata molto più maltrattata.
La vettura esteticamente era piaciuta a tutti, anche i più estremisti oggi mi raccontano che la rabbia per certe cose c'era, ma che in effetti l'auto era bellissima praticamente per tutti.... e partono i soliti ricordi, dei primi proprietari o dei concessionari che facevano il giretto per Milano e che venivano accerchiati ai semafori, perchè la grande attesa aveva portato ad un'auto che effettivamente era stupenda.
Curiosamente, a livello locale/familiare ricordo che qualche dubbio c'era sull'estetica (non essendo famiglia e cittadina particolarmente alfiste le mie, non c'erano grandi discorsi al bancone del bar su quanto la filosofia Alfa fosse stata tradita o meno.. si sentivano più che altro chiacchere sulla bellezza o meno di questa o quell'auto... ci furono più guerre pochi mesi più tardi con Tipo vs Golf ) perchè lo scudetto cromato in evidenza su quella calandra quasi chiusa sembrava un "dentone" parecchio vistoso. Un po' curiosa forse la cosa perchè alla fine quel "dentone" non era GIGANTE rispetto a quello di una 90, una 75 o una 6.... probabilmente il suo posizionamento lo metteva un po' più in evidenza.
Altra cosa che ricordo... probabilmente per quel mix di elementi "auto bellissima-auto molto attesa-grande orgoglio nazionale (ahimè) per una nuova bella veloce ammiraglia Alfa" la 164 in poche settimane si ritrovò con un'immagine di oggetto molto speciale e "mitico".
Ricordo bene i discorsi pieni di curiosità quando in giro si sentiva che il dottore o il notaio o il tal tizio l'aveva comprata e gli era arrivata, ricordo chi si vantava di averci fatto un giro sopra così come ricordo gli articoli di varie riviste le cui "penne" erano andate ad intervistare i primi possessori e ricordo anche le notizie sulle liste di attesa piene di nomi di Vip che la volevano avere il prima possibile perchè era l'auto da sfoggiare (come era successo pochi anni prima con la Thema).
Io credo che al di là dei discorsi tecnico/filosofici fatti dai gruppi di appassionati più legati ad Alfa Romeo, in quel momento di euforia la trazione anteriore sia finita un po' ai margini.
Poi, vista la storia di Alfa Romeo sotto la gestione Fiat ed i relativi malcontenti, si è sviluppato tutto il discorso sulla 75 che è l'ultima vera Alfa e di conseguenza che la 164 sia la prima "infetta", ma del lancio ricordo più che altro l'euforia per la sua bellezza e per il fatto che in pochi anni l'Italia dell'auto avesse presentato tre belle berline di gamma alta.
In pochi anni andammo in Europa con la Uno, con la Thema insieme a GTO e Testarossa, due anni dopo nacque l'ammiraglia delle ammiraglie fatta da Lancia con un motore Ferrari. Nel 1987 tornammo in Europa con la 164 e la F40. Le Lancia nei rally facevano paura e iniziavano in quel momento un periodo di grandi vittorie. 164 fu una di queste pedine che ci rendevano orgogliosi, e credo si litigasse meno su dove stava la trazione di un'auto. Molto meno di quanto si è fatto anni dopo e fino ad oggi, cercando colpevoli tra i modelli, le scelte tecniche e di marketing e i personaggi.
Prova ne sia che comunque ai tempi 'sta macchina è entrata un po' in "tutti" i garage...
Negli ultimi anni ho sentito tante persone dirmi che la tal macchina era anche valida ma non se la compravano perchè Fiat o Marchionne stavano loro sulle b...e.
Se devo fare un elenco delle persone che conosco e che ai tempi potevano permettersela e al tempo stesso essere persone insoddisfatte per ciò che era successo nel 1986 o per alcune scelte tecniche su 164, beh... li ripasso a mente... l'hanno avuta tutti.