Mi dispiace, e molto. Di Vettel ferrarista sono sempre stato un grande tifoso, sia pure molto critico quando c'è stato da esserlo.
Mi dispiace, un po' per la grande generosità d'animo con cui era diventato "uno di noi", un po' per le bellissime cose che ha fatto, e un po' perché così si chiude DEFINITIVAMENTE un ciclo (il trio Marchionne-Arrivabene-Vettel) che ci ha fatto rivivere emozioni e tensioni che ci erano mancate per un bel pezzo.
Tuttavia, riconosco le considerazioni che possono aver spinto per il mancato rinnovo. Prima fra tutte, la difficoltà di gestire due prime guide con in più l'aggravio dello scontro generazionale, così come il rendimento spesso non adeguato di Vettel, e a corollario l'insostenibilità economica di un 4 volte campione che di fatto rende come un Massa o un Raikkonen di dieci anni fa.
Aggiungo che uno dei limiti che più criticavo delle vecchie gestioni Ferrari era l'eccessivo conservatorismo con le scelte dei piloti, quasi che si trattasse ogni volta di tradire un membro della famiglia, invece di compiere normali operazioni commerciali tese a ottenere il migliore pilota.
Un po' di sano pragmatismo secondo me gioverà.
Quanto al futuro, rinunciare a Vettel per Sainz francamente mi fa un po' mangiare le mani. Spero solo sia molto bravo a lavorare sui set-up, e che si barcameni in pista un po' meglio di quanto ha fatto finora.
Premo molto per Ricciardo, invece. Si trova esattamente dove aveva calcolato di trovarsi due anni fa, quando firmò con Renault: libero di subentrare ai vari contratti in scadenza alla fine di quest'anno.
E' uno di quelli che preferisco nettamente siano in Ferrari piuttosto che in Mercedes.