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  1. ma non è per il sorpasso, ma per la gara tutta, la partenza, la ripartenza in cui si è fatto passare anche da Sainz, perché non è mai riuscito a scendere sotto i 2 secondi... cavolo, sei il pilota titolare, conosci il team da quattro anni, gli ingegneri, conosci la macchina da più di 20 gare, arriva il sostituto che non ha mai guidato quella macchina e che fino a ieri correva con una cariola, ok che è fortissimo, ma il minimo è stargli davanti, almeno alla prima gara!
  2. Buongiorno a voi, seguo da tempo GT-R, un appassionato di auto sportive in Giappone: in garage ha Nissan GT-R ed Honda Civic Type R. Sulla sua GR High Performance "First Edition" Platinum White Pearl, 1.000 esemplari della versione più bella ed accessoriata, non importata in Europa, autografati sul parabrezza da Akio "Morizo" Toyoda il presidente di Toyota e Master Driver di questo modello, tra le altre modifiche apportate ha sostituito i cerchi con i Yokohama Advan forgiati modello RS F2 Racing Racing Black Titanium e gli pneumatici con i Dunlop Direzza ZIII con misure 255/35/18. Di seguito, il video: Aggiornamento sull'ordine: è confermato l'arrivo a gennaio, nel frattempo sono arrivate le GR Parts https://toyotagazooracing.com/jp/gr/grparts/ Un caro saluto
  3. In ogni caso sono arrivate 2 Mercedes a podio 😆
  4. Vettel: "I am so sorry for the guys. I think our car is simply not good for pit stops. The boys then always have to take the blame / pay for it. I am not angry." Cioè sta macchina fa cagare anche da ferma.
  5. Mamma che gara, Perez fantastico, ovviamente anche fortunato ma credo fosse in credito con la sfiga, se la meritava una vittoria. Russell sfortunatissimo, incredibile, aveva fatto tutto alla perfezione, mi auguro abbia un'altra occasione con Mercedes. Bottas mah, onestamente non so come commentarlo, non ne ha azzeccata una, e mi limito a commentare la parte di gara precedente al pit-stop. Mercedes ha fatto una serie di errori incredibili, credo che tutto sia partito dal meccanico che gestiva la posteriore sinistra, e che l'ha "mantenuta" male prima della sosta di Russell, facendola rotolare via e incasinando il tutto. Io non capisco cosa si possa dire oggi a Vettel, correva con una carriola senza motore, il team gli ha sbagliato entrambe le soste, come si poteva ottenere un risultato migliore?
  6. Ma riuscite a parlare male di Hamilton anche quando non corre? Io veramente non capisco.
  7. Alla fine la F1 senza la Ferrari non è nemmeno tanto male.
  8. che bel pilota Russel, lo immaginavo, ma non così, soprattutto non immaginavo un Bottas così remissivo
  9. Oh, beh... Se fossi così sarebbe una figata!
  10. Mercedes accoglie la richiesta di Romain e si è offerta di far effettuare un test privato a Grosjean con la W10 del 2019 in caso non possa scendere in macchina nel GP di Abu Dhabi (come sembra) per fargli assaporare dei giri in F1 per l'ultima volta, questo sempre se la Haas o la Renault (i team con cui ha corso) non accolgano la richiesta del pilota https://it.motorsport.com/f1/news/mercedes-offre-a-grosjean-un-test-per-laddio-alla-f1/4922214/?ic_source=home-page-widget&ic_medium=widget&ic_campaign=widget-1 EDIT: Arriva la conferma ufficiale: Grosjean non correrà ad Abu Dhabi Sarà sempre Fittipaldi a sostituirlo in pista, quindi niente debutto anticipato per Mazepin o Schumi Jr. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-piloti/grosjean-torna-in-svizzera-niente-abu-dhabi-haas-comferma-536381.html
  11. C’è ancora speranza per il 7o posto di Ferrari nei costruttori, forza AT!
  12. Rossell (errore del box a parte) ha fatto quello che avrebbe fatto Hamilton, confernabdo quello che dice sempre Verstappen. Leclerc ha sbagliato, deve imparare a non giocarsi tutto alla partenza, ma per un pesce cane agonistico come lui capisco che non sia facile. Ottimo Perez, vittoria fortunata ma sarebbe arrivato comunque a podio. Vettel inqualificabile, che si inventi una scusa per non correre l'ultimo GP, quest'anno ha rubato lo stipendio.
  13. Molto bella la didascalia alla foto, in realtà Ogier sta cercardo le parole da dire alla moglie che lui vuole correre anche nel 22
  14. Vero. Comunque deve smetterla di cercare di passare tutti alla prima curva. Posso capirlo al limite se parti 12°, ma se parti 4° datti una calmata. È a un passo dal diventare un pilota perfetto, speriamo che lo faccia alla svelta.
  15. Credo passi mezz'ora a dire quanto fosse figa la sua e moscia questa.. dopo 5 minuti ho mollato
  16. Benvenuto nel club anti Rizzica presieduto da @Unperdedor con il sottoscritto come vice
  17. Bella gara e tutto sommato bella stagione Devo dire che mi ha sorpreso di più è stato Tsunoda, se pensiamo che nel 2018 era in F4 giapponese, quest'anno ha vinto un ipotetico titolo rookie (che in F2 non c'è) e terzo assoluto, la Formula 1 è meritata Mi è piaciuto anche Shwartzman, peccato per una parte centrale di stagione un po sotto tono, ed il quadruplo zero di Mugello e Sochi che lo ha estromesso dalla lotta al titolo, ottimo 4° e secondo tra gli esordienti. Schumacher alla fine lo ha meritato il titolo, ha delle grosse lacune in qualifica (neanche una pole) ma in gara spesso ha fatto bene e soprattutto meno errori dell'inglese, ottima anche la FDA 1°, 2° e 4° è un risultato incredibile. Delusione per il finale di stagione di Lundgaard e grossa delusione Armstrong. Ma secondo me il danese sarà tra i contendenti al titolo per la prossima stagione assieme a Shwartzman. Occhio a Pourchaire in arrivo dalla F3, ne vedremo delle belle anche nel 2021
  18. Col manico. I dati mostrano che non può contare sulla velocità della machina... Credo che comunque sarà difficile stare nei 6/7 primi in gara, temo una gara iso Mugello. Rischia di farsi sverniciare in rettilineo da molti...
  19. Grazie! Al momento ha circa 225000 chilometri. La manutenzione la sto facendo me stesso per la maggior parte, ma a dire il vero non ho ancora dovuto fare molto tranne manutenzione normale. Finora è stata una macchina eccezionalmente fidata, molto comoda ed anche economica. Il motore è un 1.8L 8V con carburatore... Spero di tenerla molti anni di più... Pero voglio cercare una nuova macchina “per ogni giorno”, penso che fosse una vergogna se la ruggine o la vita di tutti i giorni verrebbe a rovinare la macchina. OT Scusatemi se sbaglio a volte mentre sto scrivendo, l’italiano non è la mia lingua madre!
  20. Bella la 812, ma la 575 non le manda a dire...
  21. Abbiamo visto comparire qua e là vari poggiatesta curiosi, da quelli Saab a quelli Rover ricordati poco più su. Ce ne sono chissà quanti altri, ma tra i più particolari mi vengono in mente quelli che in realtà sono veri POGGIAtesta, pensati solo per appoggiare e far riposare il capo. Quindi cuscini senza alcuna funzione di protezione o sicurezza, ma ovviamente non il ciarpame da autogrill, bensì dotazioni pensate e integrate in origine dal costruttore. Primi anni Ottanta, si parte con ALFA ROMEO! Alfa 6, versione 1983, sui montanti a fianco dei sedili posteriori sono installati dei cuscini imbottiti che circondano l'attacco della cintura di sicurezza, evidentemente per assicurarsi che il facoltoso occupante del sedile posteriore, quando dovesse reclinare il capo per riposare, non avesse a essere infastidito dal duro e contundente attacco della cintura... Il dettaglio anche nella brochure, in mezzo alle altre numerose comodità... Ma questa particolare attenzione nei confronti dei passeggeri posteriori, sembrava poi aver preso piede soprattutto in Giappone, dove alcune berline di alto rango di quel periodo sfoggiavano soluzioni simili. Dalla Mazda Luce (serie HC del 1986), che negli allestimenti più lussuosi prevedeva uno specifico divano posteriore con delle curiose "orecchie" come appoggio laterale per la testa... ...alla coeva Nissan President, qui in versione 1986 (serie H250), ancora tradizionalissima nella linea ma dotata di tutti i gadgets tecnologici più avanzati del periodo, e di quei cuscini imbottiti sui montanti. Notate anche i tipici coprisedili ricamati e bianchissimi, e il rivestimento in velluto, che nel Sol Levante è preferito alla pelle come scelta di lusso, perché considerato più discreto, morbido e silenzioso... Nissan President che nel 1990, passando alla assai più moderna serie HG50, si portò dietro la stessa idea, ma reinterpretata con questi poggiatesta della foggia ancora più curiosa...
  22. Quella "presunta" foratura di Russell a me puzza parecchio...........
  23. Ricapitolando. Mercedes Nera, data in mano a uno che non l'ha mai guidata, vincitore virtuale. Mercedes Rosa, da ultimo a primo. Ma gli altri che sport fanno? Formula 2?
  24. Leclerc penalizzato di 3 posizioni al GP di Abu Dhabi
  25. Il serial killer in erba Russell il prossimo anno si meriterebbe la seconda Mercedes. Bottas sulla safety car, così rimane primo dal suo ingresso alla sua uscita.
  26. Bel ridimensionamento di Hamilton si, come lo diciamo in tanti da tempo... Che gara di Perez! Era ultimo! Russel e certamente rapido! Bottas che ansia al suo posto... Perez in RB nel 2021? « L’Aston » che mostra i denti per l’anno prossimo?
  27. Felicissimo per Perez, pilota per cui tifo dai tempi della Sauber e finalmente arriva la vittoria nell'anno in cui potrebbe essere appiedato senza alcun motivo
  28. Senza Hamilton il team Mercedes va completamente in pappa, allucinate
  29. Perché hanno messo una gomma di Bottas a Russel e ha dovuto rifare il pit Comunque Russell che soprasso a Bottas!!!
  30. vedendo come tutti* sverniciano Vettel, meglio che sa uscito al primo giro, vederlo passare in gara da tutti* sarebbe stato peggio forse *tutti i non motorizzati Ferrari
  31. Titolo di Ogier alla fine abbastanza meritato secondo me, se consideriamo che tutti i principali piloti hanno fatto almeno un ritiro mi pare sia stata una stagione equilibrata e alla fine ha vinto l'esperienza e la costanza di Ogier. Chissà, se l'anno prossimo dovesse vincere l'ottavo magari si ingolosisce davanti alla prospettiva di raggiungere Loeb e prosegue (ma è improbabile, la moglie gli bucherebbe le gomme secondo me )
  32. Evans oltre a buttare all'aria il proprio titolo ha privato Toyota di quello costruttori. In ogni caso onore ad Ogier quest'anno ha fatto valere l'esperienza con la sua solita costanza. La Toyota è anche la terza macchina differente con cui vince il mondiale non è da tutti neppure questo.
  33. Ho appena letto che Ilott sarà a piedi nel 2021, senza avere nemmeno la possibilità di riprovare a vincere il titolo in F2. Mi sembra una cosa molto triste.
  34. Ci sara un Coupe e un Cabrio, ma non piu per "C" e "E" ma solo una coppia e per questa coppia personalmente credo piu ad un sigla "E" perche poi il prezzo potrebbe essere piu alto, ma forse decideranno per la sigla "C" (perche quelli in effetto sono la coppia con volume piu alto come E). E forse fanno davvero come ha gia scritto un altro utente - back to the roots come CLK (tecnica C e ottica E).
  35. Disgustosa. Ma solo io penso che da una 15ina di anni a questa parte il design delle auto diventa sempre peggiore? A parte pochi modelli, il resto è una brodaglia immonda. Sembra che i designer non sappiano fare più il loro lavoro. Quale auto dell'ultimo decennio verrà considerata in futuro come un buon esempio di design? A me ne vengono in mente davvero poche, a fronte di marchi con gamme sconfinate.
  36. Non capisco tutto questo entusiasmo per il quarto posto in griglia di Leclerc. Forse dimenticate che il monegasco guida una Ferrari, ovvero il costruttore di auto sportive più veloci ed esclusive del mondo nonché un team dalla storia gloriosa che ha vinto innumerevoli mondiali. Giusto per dire, Leclerc non è nemmeno capace di stare davanti a Verstappen, il pilota della Red Bull, un costruttore senza storia che non ha mai venduto nessuna vettura sportiva, ma piuttosto produce bibite gasate, dal gusto nemmeno troppo gradevole
  37. Leclerc quarto. Impressionante.
  38. Concordo col dire che è un po' stucchevole ogni volta sentire "fca pecca sempre in qualche particolare".. Quando magari non è semplicemente che si fanno un po' troppo le pulci ad fca? Cioè allora come qualcuno ha detto di Porsche ? I 4 faretti? Sono belli? I fari a zanna dentisciabola di Peugeot sono belli? il nuovo percorso stilistico bmw è bello? Ci sono mille altri casi da portare ad esempio, perchè dire sempre che Fca inciampa sui particolari, mentre gli altri no?
  39. Visto che siamo entrati nell'argomento, condividerei quelle mie considerazioni più ampie cui accennavo, che scaturivano dalla plancia di Rover SD1, con una sorta di analisi retrospettiva. Su SD1, @slego non poteva descrivere meglio l'idea alla base del design di quegli interni. E poi abbiamo visto la questione curiosa della bocchette. Adesso vorrei allargare il discorso, perché SD1 mi pare sia "solo" un esempio di una scuola di pensiero propria di Rover, che ha attraversato i decenni traducendosi in pratica ingegneristica con applicazioni più frequenti di quanto non appaia. Per andare sul concreto: questi erano gli interni originali di Rover P6 (1963), cioè il modello precedente a SD1. Bastava invertire di posizione blocco strumenti, volante e pannelli inferiori. Stop. Andando più indietro, Rover P5 (1958) non molto diversa la situazione qui: invertire posizione allo sportello del portaguanti (è perfettamente rettagolare, qui non si nota, scusate non ho trovato foto "centrata" che aiuterebbe a capire meglio); il blocco strumenti è anche qui autonomo, "appoggiato" alla plancia, e il piantone è inserito tra la plancia e la mensola, spostabile senza modifiche. E prima ancora, Rover P4 (1949). Strumentazione e cassetto portaguanti intercambiabili! Lo sterzo... vabbè, un buco nel pavimento e via! Il concetto è evidente: simmetria estremamente chiara e disegno dei componenti pensato per la massima semplicità di cambio configurazione guida a destra/sinistra. Una "base" fissa e simmetrica, e dei componenti "mobili" da montare indifferentemente a destra o sinistra. Ma non è stato solo nelle grandi berline che Rover applicava questa idea. La medesima impostazione, infatti, la si ritrova anche negli altri modelli tipici della casa, i fuoristrada! Land Rover, qui nella crudezza di una gloriosa Series II del 1970: Si vede persino il tappo di lamiera nera avvitato a coprire il buco per il passaggio del piantone sterzo per la guida a destra! Poi anche la più civilised Range Rover (1970) E ancora nella Discovery del 1989 Basta scambiare cruscotto portastrumenti e maniglione (non mi meraviglierei se avessero gli stessi attacchi...); il piantone del volante si inserisce in quel pannello interscambiaile a dx/sx ed è sagomato attorno al profilo circolare della plancia: E dall'alto si nota meglio come la plancia sia sagomata alla stessa maniera davanti a guidatore e passeggero: Come avrete notato, si tratta di Rover in senso stretto, e non le sue commistioni con Honda o Austin o BMW... Anche se, in qualche modo, mi pare che questa ricerca di simmetria, più o meno spinta, sia stata abbastanza diffusa anche in altri modelli e marchi inglesi. Pensiamo a Mini e il suo cruscotto centrale... Sarebbe strano pensando allo spirito indipendente e un po' "autoreferenziale" tipico della cultura inglese e anche dei suoi costruttori, da sempre molto concentrati sul proprio mercato, ma mi viene il dubbio che la progettazione e produzione delle automobili con guida a destra o sinistra fosse una sfida vissuta con particolare sensibilità degli inglesi, proprio per la loro situazione "isolata" di unico mercato con guida a destra tra i mercati occidentali (Europa e America). Concludo divagando su un dettaglio curioso di Rover P5 e P6, che ad un certo punto proponevano tra le dotazioni a richiesta i poggiatesta. Be', cosa c'è di strano? direte voi. Nulla, assolutamente normale per i tempi, ma questi erano i poggiatesta anteriori: E non era tutto qui, perché con ulteriore esborso erano disponibili addirittura con la luce di lettura integrata! E' quel rettangolo cromato dietro all'asta di regolazione del poggiatesta. Lussi non esattamente per tutti, neppure oggi. Anche la forma dei poggiatesta è già abbastanza curiosa di per sé, così estesa in profondità per il fatto che conteneva l'ingombrante meccanismo di regolazione dell'inclinazione, allora per niente comune. Ma ancora non è la cosa più strana. Quando si parla di poggiatesta della P5... bisogna guardare dietro! Credo siano i poggiatesta con la forma più sorprendente che abbia mai visto. Ma attenzione, in realtà non è stravaganza fine a se stessa! Semplicemente questi poggiatesta non avevano un ancoraggio al divano, bensì erano appoggiati solamente. Quindi, per assicurare che stessero e rimanessero in posizione, avevano dato al cuscino questa forma a virgola per incastrarsi tra divano, cappelliera e lunotto! E infatti guardate cosa succedeva quando si richiedevano i poggiatesta su P6. Avendo il lunotto un profilo diverso e meno rastremato, cambiava di conseguenza anche la forma degli poggiatesta.
  40. la "furbata" era anche quella di di avere una plancia unica, indipendentemente dal fatto che la guida sia a destra o a sinistra: tutta la strumentazione è in un blocco che può essere montato sia a dx che a sx senza modificare la struttura principale e i singolo blocchetti quadrati che la compongono possono essere ricombinati usando gli stessi identici elementi senza la necessità di avere due stampi differenti e simmetrici. anche la zona centrale è perfettamente simmetrica (con un tappo a bilanciare l'orologio ai lati bocchette). ma soprattutto c'è quella strana bocchetta di fronte al passeggero, centrata rispetto al sedile, che è messa lì perché in realtà coincide esattamente con il foro per far passare lo sterzo
  41. Altri modelli interessanti con lunotto sdoppiato... Nel gruppo Daimler-Benz, nel 2000 appare la Classe C SportCoupé (tipo CL203) Poi nel 2003 anche la piccola Smart Roadster coupé, un modello destinato a un futuro interessante per originalità, sportività e rarità... Ma tornando a chi è già divenuto oggetto da collezione, tra le storiche italiane abbiamo visto la Khamsin, ma in effetti 5 anni prima, sempre dai tavoli da disegno di Bertone sotto la guida di Marcello Gandini, era uscita una delle sportive più originali del periodo, con quel profilo tutto particolare e quell'idea esclusiva del vetro nella coda: Lamborghini Espada (1968), qui nella prima serie con la griglia sul vetro di coda. Da una Lamborghini ad un'altra, passo ad un altro tema stilistico che mi piace assai, il cruscotto strumenti a blocchi, di ispirazione aeronautica. Mi è venuto in mente pensando alla Lamborghini Jalpa (1981), che tentò un approccio al design degli interni decisamente più moderno rispetto alle tradizionali e pesanti plance delle supersportive italiane del periodo. In un ambito molto diverso, la mano italiana aveva lanciato il sasso persino nel più tradizionale dei marchi: la controversa Rolls Royce Camargue firmata da Pininfarina, nel 1975 rinnovava i classici interni inglesi utilizzando strumenti e comandi in moduli a cornice squadrata con viti a vista, in stile plance aeronautiche. Poco dopo, sempre in Inghilterra, compariva la bella Rover SD1 del 1976, un modello dallo stile decisamente innovativo per un marchio inglese, non solo fuori, ma anche all'interno: La sua plancia portastrumenti, appoggiata sulla mensola, aveva i vari strumenti organizzati come blocchetti indipendenti e non era un mero effetto estetico, perché era un sistema effettivamente modulare. Nelle versioni con strumentazione semplificata (ad esempio senza contagiri...), il relativo modulo era proprio assente e il cruscotto era più corto! Nel 1980, un'auto simbolo del periodo, la Renault 5 Turbo, sottolinea la sportività esclusiva con la plancia sviluppata specificamente per questa versione, che poco aveva a che fare con il modello originale, e aveva il cruscotto portastrumenti in stile modulare: Qualcuno però ricorderà anche il cruscotto di quella che nel nostro mercato italiano fu considerata la prima fuoristrada "modaiola": Mitsubishi Pajero (1982), con strumenti supplementari a blocchi a centro plancia e la mitica bussola/inclinometro! Aggiunta: Meno nota da noi sarà sicuramente quest'altra giapponese, la prima serie della Mazda 323, uscita nel 1977 e mai venduta in Italia a quanto mi risulta. Comunque arrivò in altri mercati europei e anche negli USA ovviamente. La versione normale (in realtà immagino si tratti già di una versione "lusso"...) presentava questo cruscotto, con i quadranti rifiniti per apparire come strumenti autonomi: L'aspetto "modulare" veniva decisamente esplicitato sulla versione sportiva SP, con la plancia portastrumenti estesa per l'aggiunta dei tre quadranti centrali: Poi in realtà l'unica aggiunta era il contagiri, che determinava lo spostamento dei due strumenti secondari (benzina e temperatura acqua) a centro plancia, affiancati da un normalissimo orologio che veniva spostato lì per meri motivi estetici. La sua normale collocazione sarebbe stata davanti al passeggero, dove si vede quel bellissimo tappo . Ma si sa, per fare "sportivo" ci vogliono 3 strumenti al centro e quindi ecco spostato l'orologio e il gioco è fatto! P.S. I due volanti di questa Mazda per me sono stupendi, sul serio! Aggiunta bis: Gli americani sembrano tra i più interessati al tema, in particolare per le sportive più popolari, a cominciare dalla loro sportiva più famosa: Chevrolet Corvette C3 (qui nel MY 1978, ma già nel precedente MY77 i soli strumenti in console avevano adottato questo stile) Nel 1980 anche Ferrari è della partita, con uno dei suoi modelli meno ricordati: Mondial. Sempre GM, un'altra sportiva icona del periodo, la Pontiac Firebird 1982 Più tardi si unisce un'altra popolarissima sportiva americana: Ford Mustang GT 1984 Aggiunta 4 dicembre Chissà, ma forse uno dei primi esempi per questo stile di strumentazioni è nel cruscotto della nostra Alfa Romeo Alfetta del 1972, con gli strumenti a cornici avvitate.
  42. Mi sembra abbiano fatto vedete la diretta
  43. Secondo me il 1.0 125 cv é la scelta "giusta". Il 100 è sufficiente, il 155 quello più sportiveggiante ma oltre lo stretto necessario. Il 1.5 per me inoltre non è riuscito altrettanto bene come il 1.0 e non ha nemmeno il vantaggio di avere 4 cilindri invece di 3. A mio avviso, a meno di non cercare per forza le maggiori prestazioni (a scapito dei consumi, maggiori di quelli del 1.0), non vale la pena.
  44. 1 punto
    Del resto Fca quando mai ha voluto aggiornare i suoi prodotti costantemente?? Anzi...li ha sempre impoveriti, la Mito doveva essere la AntiMini italiana, dalle mie parti le ha un'agenzia di Vigilanza notturna in versioni Iperbase (mi sa che le hanno portate via al prezzo di una Panda) ☏ SM-A505FN ☏
  45. Io ho provato la fiesta ieri, belle sensazioni dietro al volante. Molto più diretto lo sterzo rispetto alla punto evo, un bel guidare per quel poco che ho provato. ☏ ASUS_Z01KS ☏
  46. Concordo con te ma io aggiungo nei salvabili anche q3 e q8. questa venuta proprio male
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