Matteo Valenza fa una prova sul campo del tetto solare (di serie) della Ioniq 5.
Una soluzione che reputo molto interessante per diversi motivi.
Tesla ci ha introdotto ad un problema che non conoscevamo, il "Vampire Drain", che conosco bene sulle Tesla ma non ho traccia su altre auto. Si tratta di un drenaggio della batteria, poco d'estate, molto d'inverno. Del tutto irregolare, a volte niente, a volte molto, alle stesse temperature e nello stesso posto. Nessuno ha in realtà capito quando la macchina si sveglia da sola e fa cosa, tutte ipotesi selvagge. La media annuale del fenomeno è nell'ordine del 1,5% della batteria al giorno. Parcheggiate per una vacanza in aeroporto e ve ne accorgete.
Ergo avere una macchina che fa il contrario quando la si lascia in strada, è decisamente interessante.
Ma non solo: andare in campeggio per esempio, e aumentare le riserve piuttosto che diminuirle, specie in una auto che monta il V2Load con la shucko come la Ioniq 5.
Personalmente poi lascio l'auto senza toccarla per circa 2 settimane o più, regolarmente, all'aperto spostandomi tra diverse residenze.
Risultato della prova estiva di Valenza: in 7 ore nel parcheggio, dalle 9 di mattina alle 16,45 (significa che non è un giorno completo) da 73% a 77,5% di carica, circa 3,5 kWh.
Se penso alle mie due settimane parcheggiata a Bologna, significherebbe trovarmi +52 kWh (assumendo gli orari di Matteo) cioè quasi il pieno e il ritorno gratis. E se fossi in vacanza in campeggio come mi capita, non dovermi preoccupare ti trovare colonnine urgentemente per il ritorno.
Non male, pensando che ormai i pannelli costano tanto poco da averli di serie. Ce ne fossero. Purtroppo Kia EV6 ha deciso per ora di non adottarlo.