Per esperienza mi permetto di partecipare rispondendoti:
Ho avuto auto d'epoca, anni '50 e '60 in passato, ora giro solo con youngtimer....(quelle rare volte durante l'anno che le uso...tranne la e39 che la uso abbastanza spesso)
tieni sempre presente che:
- se decidi di andare sugli anni '50 e '60 (a mio avviso gli anni in cui le linee erano più belle e seducenti, nonché senza tempo) oltre a costi d'acquisto elevati per auto di un certo tipo restaurate, hai la gabella che sono assai delicate, e non puoi utilizzarle sempre.
- se decidi di andare sugli anni '70 ed '80, hai il problema della reperibilità dei pezzi di ricambio, a prescindere dal prezzo (elevato)
- se decidi di andare sugli anni '90 e primi '00, hai il problema dei costi dei pezzi di ricambio, ma sono facilmente reperibili (io ti consiglio questi anni, per iniziare...)
tieni anche presente che:
- le youngtimers di fine anni '90 e primi '00 hanno comunque 25/30 anni, per cui avranno continuamente piccoli problemi di natura elettronica, ma anche a livello di usura di componenti passive, come graffette, plastiche, guarnizioni, cambiarle costa molto poiché lo smontaggio è molto più laborioso rispetto ad un'auto degli anni '60 ad esempio.
- le youngtimers ti permettono di fare qualche viaggio, al contrario delle altre dove è davvero una scommessa coraggiosa mettersi per strada per fare una vacanza; io ho usato la e39tds l'anno scorso per spararmi 1200 km in tre giorni tra marche ed umbria e tuttavia, la uso qui in zona spesso per piccoli spostamenti di lavoro (anche oggi è con me ad esempio).
- Però, appunto, come detto, hanno comunque i loro anni.....ed è facile che diano continuamente problemi, ma per lo meno offrono un minimo di sistemi di sicurezza che nelle classiche antecedenti non ci sono: Airbag, ABS ecc, cosa molto importante vista la mole di traffico oggi.
quindi:
se la tua intenzione è quella di fare raduni e piccole sfilate, dato che sei "nuovo" e vuoi avvicinarti al mondo delle auto d'epoca, vanno bene quelle degli anni50, 60, 70 e 80.
se la tua intenzione è quella di volerla fruire come scrivi, quindi spesso o nei week end, si ne qua non, anni '90 e primi '00. Tenendo presente i costi dei pezzi di ricambio...non la loro reperibilità che è ampia.
Quello che ti dico ora vale per tutte le classiche e youngtimers: ricorda sempre una cosa, NON esistono gli assegni in bianco. Anzi l'assegno in bianco dovrai sempre averlo in mano tu pronto da compilare a favore della manutenzione ed al mantenimento in efficienza. Se non sei pronto a sopportare problemi continui e piccole rogne quotidiane, allora non sei pronto. La mia 525tds, ad esempio, quella che di più delle tre necessita di cure continue, nell'ultimo anno mi è costata quasi 7 mila euro tra alternatore, radiatore (ruggine nel refrigerante), sostituzione pattini tendicatena, pneumatici e freni.....e per inciso, l'auto vale si e no, ZERO essendo diesel euro 2.......ma dipende da quanto affettivamente è importante per te.
Per cui, valuta bene e tieni a mente che mantenerle porta più grattacapi rispetto a quanto è bello guidarle di tanto in tanto. Ma se sei disposto a farlo, è un modo di scendere in strada alternativo che sicuramente ti farà apprezzare la guida in modo diverso, con i suoi pro e i suoi contro appunto.