Vi propongo qualche avvistamento.
Iniziamo con quest'Alfa Romeo 155 1.8 TS '96 che avrebbe meritato uno scatto decisamente migliore, la pubblico comunque per la rarità della tinta (un violetto blu) e per le ottime condizioni in cui versava.
Decisamente più sfruttate le condizioni di questo Daihatsu Feroza 1.6 EL-II '90 incredibilmente radiato, dico incredibilmente perché spesso i fuoristrada di questo genere hanno enorme mercato anche in pessime condizioni, tra l'altro sembrava anche di un appassionato del genere off-road considerando la presenza dei fari a led anteriori.
Vettura decisamente diversa questa Peugeot 806 2.0 HDI Ph.2 '01 proveniente dalla Francia, monovolume ormai storica e discretamente difficile da vedere, il motore estremamente affidabile le permette ancora di fare lunghi viaggi nonostante abbia più di vent'anni.
Dimenticata da molti nonostante sia un'auto valida ancor oggi questa Suzuki Swift 1.0 GLS 3p III Serie '97, la prima Swift importata ufficialmente da noi e che all'epoca riscosse anche un discreto successo salvo poi scomparire totalmente dalle strade come la maggior parte delle vetture low-cost. Questa superstite è in condizioni un po' malandate ma comunque recuperabili.
Due varianti dello stesso commerciale di mamma Fiat.
Il primo è un Fiat Ducato 2.5TD Cassonato I Serie MY83 '87 utilizzato ancora oggi come mezzo da lavoro e in condizioni che ne rispecchiano l'utilizzo, chilometraggio di 258k km all'ultima revisione, non elevatissimo dobbiamo dire.
Il secondo è invece un Fiat Ducato Maxi 2.5TD I Serie MY90 '93, quindi uno degli ultimi Ducato di questa serie, in condizioni pessime, inspiegabile per me quella specie di rattoppo sul posteriore che sembra fatto con del compensato colorato. Risulta avere SOLO 117k km all'ultima revisione, ma secondo me potrebbe aver fatto un giro completo del contachilometri.
Auto totalmente scomparsa dalle nostre strade nonostante fosse molto diffusa sino a circa dieci anni fa questa Citroen ZX 1.4i Break Ph.2 proveniente dalla Germania, ma il bollino posteriore indica probabilmente una prima immatricolazione italiana, sarà di qualche emigrato italiano che se l'è portata in Germania. Ottime condizioni.
Altra vettura della gamma Citroen dell'epoca questa Citroen Xantia 2.0i Ph.2 personalizzata in modo allucinante, vi faccio notare anche la scritta "Army Xantia", chissà cosa ne pensa la polizia, molto diligente, del suo stato d'origine quale la Svizzera.
Nello scorso reportage vi ho proposto una Golf Cabriolet che ho erroneamente indicato come Youngline, ecco quindi per "riparare all'errore" una vera Volkswagen Golf 1.6 Cabriolet Youngline I Serie MY90 '91 in condizioni di totale originalità, compresi i cerchi base e l'adesivo indicante la versione posto lateralmente.
Sportiva non economica ed eccellente Youngtimer questa Subaru Impreza 2.0 GT 4WD 4p I Serie '98 ma importata ventenne da noi, condizioni eccellenti anche se non so decretare l'originalità dell'esemplare dato che mi intendo poco di Subaru.
Concludo con un trittico di Opel in ordine di rarità.
La prima è un'Opel Vectra A2 1.6i 5p '95, versione dotata di portellone della prima Vectra oggi molto rara da incrociare da noi, credo che anche all'epoca rispetto la classica versione quattro porte fosse decisamente meno diffusa. Esemplare nel complesso ottimo che avrebbe bisogno di qualche ritocco per tornare pari al nuovo.
La seconda è una notevolissima Opel Astra F 2.0 GSi 3p '93, versione sportiva della prima Astra che a me piace veramente tanto, è la prima che entra nel mio archivio in dodici anni d'avvistamenti, segno della grande rarità di questa versione! L'esemplare in foto è personalizzato e non versa in ottime condizioni, andrebbe ripristinato quanto prima per tornare alla sua bellezza originaria, splendidi i cerchi in lega!
La terza ed ultima è questa clamorosa Opel Kadett E2 1.4S FENDI 5p '91, versione speciale praticamente sconosciuta fatta in collaborazione con il brand d'abbigliamento Fendi, classica collaborazione anni '80 (ricordiamo ad esempio la Y10 Fila e Missoni), ad occhio direi che le specifiche di questo modello erano i vistosi adesivi laterali e quello posteriore, i copricerchi che dovrebbero essere gli stessi di Vectra A in versione base, e, probabilmente, dei rivestimenti interni dedicati. Eccellenti le condizioni, ormai quelle rimaste in questa versione si conteranno sulle dita di una mano.