E' curioso vedere come abbiamo tutti accettato che una Renault Scenic costi 50 mila euro. cifra che una decina d'anni fa, anche meno, ti dava auto sportive nuove con motori a 6 cilindri turbo.
a 130km/h la mia M140 riesce a fare 540km prima di accendere la riserva (quindi si e no con 47 litri). Se contiamo la spesa pura di costo benzina o elettricità per 100 km vediamo quindi che poi non è molto dissimile.
La cosa veramente buffa, ma buffa buffa, è invece la mia vecchia e39 a gasolio e precamera. che si è fatta Montebelluna - Monaco di Baviera - Montebelluna con (dico davvero) circa 50 litri di gasolio per circa 900 km.
In questo caso mi è costato meno che avere un elettrica, e comunque, un moderno turbodiesel riuscirebbe ad aumentare tale percorrenza di almeno il 30%.
Per cui, saranno efficienti le tesla e non lo metto in dubbio, ma i diesel moderni sono ancora un miraggio per qualsiasi altra propulsione su gomma, ad oggi. Ci sono molti video di persone che con attuali 2.0d riescono a percorrere in autostrada a velocità codice anche 1200/1300 km con un pieno. Per cui, come detto, l'elettrico ne ha ancora di strada da fare, e tanta. Ci arriverà, ma non in tempi molto rapidi, a meno che non trovino il coniglio nel cilindro.
Eco socialisti che però ai meeting della Fao o dell'unicef non ci vanno in bici, in treno o prendendo una nave a vapore, ma con un ben più comodo jet di stato (a o alla peggio.....un Lufthansa business class...) . C'è un detto che recita "fate quello che dico, ma non fate quello che faccio".
il nucleare è, purtroppo a causa del Cernobyl, demonizzato come il male assoluto. E' indubbio che le radiazioni facciano paura poiché sono invisibili, inodore, incolore, e siano legate anche ad un retaggio della guerra fredda di politica del Terrore. I disastri del '86 e di Fukushima poi, devono far riflettere sulle criticità di sicurezza, ma non per questo il nucleare è da considerarsi la soluzione peggiore.
Le centrali solari, le idroelettriche, le eoliche, oltre a deturpare il paesaggio, hanno pro e contro, e comunque una centrale nucleare ha necessità di dimensioni notevolmente più piccole di una idroelettrica pe runa produzione di pari MWh, senza contare che per la idroelettrica vanno create dighe, invasi, e l'ecosistema comunque ne risente.
Poi tutti con le batterie, ma sono certo che avete la consapevolezza di come e dove il Litio (e altre terre nobili) delle batterie viene estratto e del disastro ecologico in atto per farlo. Terre rare che vengono estratte usando motori diesel, trasportate utilizzando motori diesel (quando va bene....i treni elettrici.....) ma che poi vengono caricate su navi a propulsione convenzionale.
Lessi su quattroruote una bella ricerca, dove dicevano che 25 navi da crociera che navigano un anno, emettono tutta la co2 emessa da tutto il parco circolante automezzi del mondo. SOLO 25 navi! Se pensate che nel mondo ad oggi viaggino più di 60 mila tra mercantili, crociere, petroliere ecc....avete capito dove, invece, bisognerebbe mettere qualche filtro anti particolato.
Ricordo il grande Piero Angela, il quale disse in un super quark di molti anni fa, che l'energia di cui l'uomo è ghiotto ha in ogni caso un lato A (pro) e un lato b (contro), ma bisogna sempre scegliere quella che crea il male minore" tenendo conto di tutte le variabili implicate. Parlo di qualsiasi tipo di energia. Quella che ha il miglior rapporto tra costi di produzione / resa vs uso del territorio e pericolosità "effettiva" è quella nucleare, ad oggi, poi se realizzeranno il motore a curvatura o ad antimateria, ben venga.
Tuttavia, ricordo che in Europa ci sono 130 reattori attivi, per cui in caso di incidente, purtroppo, non avrebbe scampo nessuno, e Cernobyl penso lo abbia insegnato a tutti che dire "no" non ci ha affatto messo al riparo da un bel niente. Tanto quanto Fukushima che ha inquinato anche le Americhe. Ma senza questi due disastri, il nucleare sarebbe obbiettivamente l'energia più sicura ad oggi per ricavare elettricità.