Salve a tutti.
Per cambiare argomento, in questi ultimi tempi mi sono posto delle domande a proposito della crisi di Stellantis, delle scelte strategiche, commerciali e di gamma.. E voreri porre alcune interrogativi.
La prima domanda che mi faccio è la seguente: quale è il gruppo automobilistico a livello mondaile, che ha la maggior esperienza in fatto di auto piccole di successo? Quale è il gruppo con i modelli che in quasi un secolo di storia dell'autmobilismo di massa ha venduto il maggior numero di auto piccole, utilitarie di segmento A e B. Qual'è il gruppo che ha fra i suoi marchi i migliori costruttori di auto economiche, compatte, razionali, belle esteticamente al mondo? Qual'è il gruppo automobilistico che vanta, fra le auto piccole, il maggior numero di modelli inconici, innovativi, rivoluzionari addirittura mitici, che sono diventate pietre miliari nello sviluppo dell'automobilismo di massa? La risposta è sempère la stessa: STELLANTIS. Coi suoi marchi: Fiat, Lancia, Peugeot e Citroen, che hanno prodotto auto come la 500 (vecchia e nuova) la 600, la 127, la Panda, la Uno, la Punto, la 2CV, la 205, la 206, la 106/Saxo, la C3, sono i migliori costruttori di auto piccole.
La seconda domanda che mi pongo è la seguente: come può un gruppo come Stellantis, ad aver perso la capacità di lanciare sul mercato modelli di auto piccole, innovative, economiche, pratiche, funzionali belle, divertenti, adatte alle esigenze di trasporto di chi ha pochi soldi da spendere per l'acquaisto di una macchina nuova? E non importa se va a batteria, o a benzina, o a nafta pensante, o a gas, o a olio extravergine di oliva, o a latte di soia...non importa questo. Fatto sta che sto gruppo Stellantis, non è più in grado di fare quello che ha fatto negli ultimi 100 anni. Ma come è possibile, mi chiedo, una iunvoluzione del genere, una regressione tale?
E' come se gli Svizzeri non fossero più capaci di fare gli orlogi. O come se i Tedeschi non fossero più capaci a fare la birra, o come se gli Arabi non sapessero più come estrarre il petrolio.
Tu, cara Stellantis, non puoi nel 2024, esserti improvvisamente rincoglionita e ridotta ad tirare a camapre con modelli vecchi di oltre 10 anni, o come modelli nuovi orrendi nell'estetica, privi di qualsiasi innovazione, cari come il fuoco e con una meccanica che arriva dall'India. Dai, tutto questo è incomprensibile per me. Se ci sta un gruppo in grado di accettare e vincere la sfida di fare l'auto piccola, elettrica, economica per tutti, quello è proprio Stellantis, ma non ci pensano proprio ad impegnarsi seriamente in una tale sfida.