Propongo anche io qualche storica. Oggi apro con questa particolare Fiat Seicento 900 S '98, non un modello di grande interesse in quanto ancora estremamente diffuso, ma questo esemplare è stato venduto con tutta probabilità nuovo in Polonia (paese di cui monta ancora le targhe), il principale indizio della mia teoria è la presenza dei poggiatesta posteriori, non disponibili all'inizio nel nostro mercato ma invece abbastanza richiesti in Polonia, paese di produzione della Seicento; Oltre a ciò abbiamo anche una bella tinta verde tutt'altro che diffusa da noi. E' stata immatricolata nel primo anno di produzione, purtroppo però non conosco il mese esatto né tantomeno il telaio per fare delle ulteriori verifiche, ma l'impressione che sia una delle primissime c'è eccome. Una delle primissime anche questa Toyota Picnic 2.0 immatricolata a dicembre '96, non sono riuscito a risalire al mese in cui entrò a listino ma considerando che la versione europea fu presentata in autunno è probabile sia entrata proprio tra novembre e dicembre nei listini italiani. E' la seconda Picnic che vi propongo in poco tempo, questa rispetto la precedente è in condizioni ben peggiori ed è motorizzata a benzina, ha anche un allestimento più curato dell'altra dato che sono presenti parecchi inserti cromati; Manca purtroppo la mascherina, ma credo sia un ricambio di difficile reperibilità. Continuando il filone delle "primissime", qui vediamo una Renault Clio 1.2 RT 5p I Serie Ph.1 immatricolata addirittura il 4 dicembre 1990, quindi del primo anno di produzione (lei a listino ci entrò ad Ottobre in Italia), le consegne iniziarono proprio nel mese di dicembre e per tale motivo è quasi impossibile beccarne una del '90, io ne avevo viste appena un paio in precedenza e non ne vedevo da almeno dieci anni. L'esemplare in foto versava in condizioni assurde, un relitto, è stato purtroppo radiato alcuni mesi dopo lo scatto, demolizione che ci ha fatto perdere una delle Clio italiane più vecchie ancora circolanti (sicuramente nella top 30 delle più anziane). Foto fatta un po' al volo data la presenza del proprietario nei paraggi per questa bella Alfa Romeo GTV 2.0 TS immatricolata l'11 settembre 2001, potete facilmente intuire come mai abbia scritto la data in esteso, è la prima auto che entra nel mio archivio immatricolata quel fatidico giorno! Molto sfruttata questa Fiat Tipo 1.4 SX I Serie '93 ripresa in due momenti diversi, una delle ultime prima del leggero aggiornamento che arrivò nell'estate di quell'anno, qui abbiamo già un'anticipazione di tale aggiornamento dato che la configurazione estetica di questa fu molto gettonata sulle seconda serie. Cosa succede se alla Tipo aggiungi la coda? Beh semplice, ottieni questa Fiat Tempra 1.6 SX I Serie '91. Meneghina scesa usata al sud, si mantiene ancora decentemente nonostante abiti in una città di mare dove la salsedine rovina anche le auto più recenti. Riprendo il discorso della salsedine con questa Fiat 126 Personal 4 650 '83 che abita nello stesso Comune della Tempra, in questo caso la ruggine è ben presente sulla carrozzeria (sono abbastanza sicuro riposi sempre nella particolare posizione della foto, subito fuori il cancello di un'abitazione, sul marciapiede pedonale), che in abbinamento al colore bianco mi ha ricordato una vecchia lavatrice che ha passato la sua vita in balcone. Potrei dirvi che questa Fiat 126 650 '79 è più fortunata dell'altra essendo nelle mani di un appassionato, ma data la pesante personalizzazione, che ha colpito anche gli interni (coi sedili di una moderna 500!) non so quanto meglio le sia andata. Si tratta di una versione "base" che adottava il nuovo 650 della Personal ma l'estetica della precedente versione, con in aggiunta i cerchi della Personal qui non più presenti, bella la tinta turchese che potrebbe essere originale. Un po' nascosta tra i rovi del porticciolo questa bellissima Fiat 500 F '65 (una delle primissime essendo di Maggio) con targhe originali, utilizzata ancora oggi da un pescatore come se fosse una qualsiasi auto di quindici anni, le condizioni sono quello che sono ma tra la moltitudine di 500 restaurate ed elaborate una in questo stato, con una storia del genere, è da preservare esattamente così com'è, in caso contrario perderebbe quasi tutto il suo fascino. Vengono i brividi a guardare le condizioni cattivissime in cui versa quest'ormai poco comune Alfa Romeo 164 2.0 TS I Serie '89 con targhe aquilane leggermente più recenti, la vernice è ormai del tutto consumata e botte e ruggine sono presenti un po' ovunque, temo che il suo futuro sia tutt'altro che roseo, a meno che non viva altri dieci anni ed arrivi all'impennata di valore che sicuramente colpirà questo modello tra un po' di tempo, che ne giustificherebbe un restauro. Foto fugace a causa della presenza del proprietario per questa Fiat 127 900 3p III Serie '82 che versa in eccellenti condizioni e che sono quasi sicuro si tratti di un conservato, purtroppo non possiamo ammirare appieno la lucentezza della vernice a causa della porta e del portellone aperti ma vi assicuro che era lucidissima, anche le plastiche e i cerchi erano come nuovi. La terza serie ad oggi è senza dubbio la serie più rara da incrociare sulle strade, molto vicina però all'Unificata. Concludo questo reportage con un'auto che non si può considerare propriamente rara nonostante sia stata presentata ben 36 anni fa, questa Lancia Dedra 1.6 I Serie '91 monta infatti svariati optional tra cui i cerchi in lega ma soprattutto i rarissimi tergilavafari, un accessorio oggi introvabile che spesso era riservato soltanto alle motorizzazioni di punta, credo di averne viste appena un altro paio che li montassero ed erano entrambe 2.0, questa è invece nella motorizzazione base. Condizioni tutt'altro che buone, spero che qualche appassionato possa salvarla ma dovrebbe venire via a poco per far si che la sistemazione non sia troppo dispendiosa rispetto il suo esiguo valore.