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Stai visualizzando i contenuti con il più alto punteggio, pubblicati in data 04/25/26 e localizzati in Risposte

  1. L'altro giorno - su questo tema "dettagli curiosi" - mi sono imbattuto in una piccola scoperta che mi ha colpito perché riguarda un genere di vettura da cui non mi sarei aspettato niente del genere. Confesso che è un’automobile che conoscevo solo marginalmente, mai incontrata di persona tra l'altro. Del resto, una coupé giapponese di classe media della fine degli anni Settanta non è che sia proprio il tipo di vettura di cui si chiacchiera continuamente tra amici o che si incontra più di frequente sulle nostre strade... Neppure saprei dire con certezza se mai sia stata venduta ufficialmente in Italia. Anche se gli avvistamenti su targhenere.net farebbero pensare di sì. (Altrove in Europa certamente sì. ndr) Comunque, parlo della Honda Prelude primissima generazione, quella del 1978. Fuori - qualcuno la ricorderà - nulla di clamoroso: Questa in foto, tra l'altro, è la versione di punta “XE” per il mercato interno (JDM) e, da quest'altro angolo qui sotto, già ci dice qualcosa di non proprio scontato: Intanto per essere nel 1978 si può apprezzare la soluzione delle portiere a tetto senza gocciolatoio, ancora una rarità all'epoca. Peraltro senza apportare chissà che a livello aerodinamico, visto che il Cx dichiarato era un modesto 0.45... Degno di nota anche il cofano bagagli incavato, il cui disegno viene seguito dallo smusso del faro posteriore, che con quel taglio mi pare uno dei primi esempi di quella forma (altre giapponesi seguirono e poi Golf '83, MB W124 etc). Altro dettaglio molto giapponese - al di là dei classici retrovisori avanzati sul passaruota - è la presenza del tergilunotto su una carrozzeria tre volumi. Particolare curioso anche la scritta Honda sul tappo del serbatoio. Fin qui abbiamo grattato la superficie. Perché è all'interno che si svelano le cose più strane. Ecco quindi la plancia del modello originale: Di nuovo, può apparire come nulla di eclatante, ma uno sguardo ravvicinato al cruscotto ci rivela degli strumenti dall'impostazione davvero singolare: Con un'ispirazione da cockpit di aeroplano, la prima cosa che salta all'occhio sono il tachimetro e contagiri concentrici! A cui si sovrappone il gruppo di spie al centro, raccolte in quella cornice curiosamente sporgente. E poi anche il check panel a destra, che oggi può risultare persino antiquato, ma che nel '78 si poteva considerare una primizia! Sulla palpebra del cruscotto, in una posizione raramente così in vista - e onestamente comoda - si trova poi il portamonete: Ma ancora più particolare - forse il picco di originalità di questa plancia comandi - è questo: Parlo della radio, naturalmente. Che è quel modulo integrato nella plancia porta-strumenti, sotto l'orologio digitale, con il manopolone multifunzione laterale e le rotelle frontali, e la visualizzazione ancora "full analogic" delle stazioni e delle frequenze. Mai visto niente del genere!😲 (Per i più curiosi, si tratta di un componente "ALKEN", marchio di Alpine Electronics, adottato poco dopo anche sulla plancia della Civic coeva). Essendo solo per la radio, un eventuale lettore di musicassette era previsto come modulo separato addizionale, da installare nel vano accanto all'accendisigari: Se in Europa tutto era sostanzialmente identico, con il semplice ribaltamento per i paesi con guida a sinistra, negli USA ad un certo punto (ca. 1980) venne eliminato il modulo integrato in plancia (tappato da un coperchio...) e fu aggiunta un'appendice inferiore alla consolle per ospitare un'autoradio classica: Nell'ottobre del 1981, il face-lift del modello portò solo piccole novità fuori, mentre all'interno la plancia fu completamente ridisegnata, con uno stile più convenzionale se vogliamo, e la sostanziale eliminazione di tutte le particolarità viste finora: Niente più radio integrata nel cruscotto, sostituita da un vano convenzionale, piazzato in posizione ancor più standard nella consolle centrale. Niente più portamonete in bella vista sopra la palpebra del cruscotto, adesso spostato in posizione più discreta con un cassettino nel sottoplancia. E niente più strumentazione concentrica, sostituita da un quadro iper-standard a strumenti affiancati. Un rifacimento, direi, intrapreso per andare incontro alla generale idiosincrasia della clientela statunitense per gli approcci non convenzionali, visto che le Prelude esportate in Europa mantennero la plancia iniziale, mentre nell'allestimento JDM gli interni divennero così: Cioè, i giapponesi utilizzarono sì la nuova plancia, ma con una palpebra portastrumenti dal disegno leggermente diverso da quello dei modelli USA, pur di mantenere l'idea degli strumenti concentrici per il loro mercato interno. Un'idea che - 30 anni dopo - credo sia stata ancora d'ispirazione per la grafica dello strumento centrale di questo cruscotto qua (Honda Jazz/Fit, 2008):
  2. È ufficialmente iniziato il processo di beatificazione della strategia di Tavares 👀
  3. Thorel non si è proprio sbottonato 😅 … neanche su cose ovvie come la panda 4x4 su base tecnica avenger 4xe. Che poi è l’unica base possibile per una Abarth 600 non solo elettrica. Senza dimenticare la vera novità del piano del mese prossimo e dei prossimi anni : il ritorno di Fiat nel segmento C/D per soddisfar le famiglie con qualcosa che non sia solo un furgone (Qubo).
  4. Ohibò, posto che sono speculazioni giornalistiche per riempire gli spazi liberi tra le pubblicità, direi che, in superficie, non è una strategia diversa da quella tavaresiana e da quelle seguite dai principali grossi gruppi automobilistici. Peraltro in epoca "Tavares" i marchi erano fintamente indipendenti, tant'è che l'uniformità tecnica è palese e pure ristretta a poche scelte: il segmento C crossover è emblematico di questa scelta, tutte ad assale posteriore torcente, pochi motori con la stessa potenza e una Jeep priva di possibilità di trazione integrale tradizionale. Se invece si intende formare dei raggruppamenti di marchi per nicchie nei vari segmenti il risultato potrebbe essere più diversificato di quello attuale. Fiat e Citroen generaliste value for money, come adesso per altro, con buona pace di quello che era tecnicamente Citroen 40 anni fa 🫣! Peugeot offerta generalista aspirazionale e più tecnologica, con Opel/Vauxhall come sua versione più sobria: siamo sempre lì! Jeep ... a parte, forse che riacquisisca il suo focus di marchio fuoristradistico? Ram ... sono cammioncini americani su telaio, spesso 4x4 con un v8 ... difficile accomunarli con qualche marchio. Per Alfa Romeo il ritorno alla piattaforma Giorgio mi fa credere ad un ritorno alla sportività e alla piacevolezza di guida, quindi una visione più nel focus del marchio e meno l'auto che piace a tutti per essere venduta su tutti i mercati. 🤔 Comunque io non ci azzecco mai, quindi chiuderanno tutto e si dedicheranno ad un'attività di ristorazione! 😁
  5. Ma ridimensionata da cosa? Ha 4 modelli in gamma di cui due e mezzo degli zombie… Questa strategia, se sarà reale, non vuol dire che taglierà modelli nelle gamme, ma che semplicemente i modelli di alcuni marchi nasceranno dalla costola di altri brand: Junior > Fiat Tonale > Peugeot Giulia & Stelvio > Maserati
  6. Non sono mere speculazioni giornalistiche, sono notizie fatte uscire dalla stessa stellantis e pertanto da prendere in considerazione, infatti il titolo in borsa ha reagito. Alla luce di quello che c'è scritto nel testo c'è poco da stare tranquilli e invidio la tua serenità. Mi farebbe piacere anche a me dare per certo che si continuo su Giorgio o Giorgio Evo ma non c'è nulla nel comunicato me lo faccia intendere.
  7. C'è stato il rischio di avere una sorta di Y10 schiacciata. Quella poi uscita la reputo stupenda, una delle mie preferite.
  8. Io ci leggo un pensiero inequivocabile, ovvero che nel momento in cui le legislazioni spingono a gran voce sull’elettrificazione, il motore termico logora…chi non ce l’ha…
  9. 2 punti
    Via BYD UK Media TOPIC SPY → autopareri.com/forums/topic/83345-byd-denza-z-2026-spy
  10. Nel suo piccolo swift fa un bel regalo..peccato che non sia retroattivo per la mia del 2025
  11. The Dolce Camper, well, is a ... camper. It has nothing to do with the rumored SUV, the STLA Medium platform, or the C5 Aircross. The ELO is much, much shorter than 4.7m. It's around 4.1m long I think
  12. 2 punti
    Arrizo S è una berlina fastback di segmento D (sotto i 4,9 metri) probabilmente nella versione definitiva si chiamerà Arrizo 7 Fulwin A9L GT Wagon, versione wagon della Fulwin A9 ammiraglia, motore 1.5 turbo PHEV Fulwin A9 Wagon, shooting brake più piccola della precedente A9L GT
  13. In realtà quasi tutta la gamma RAM in realtà ha cloni/gemelli di piattaforma, e per la maggior parte sono tutte Fiat. Il 700 è un clone di Strada, il 1000 del Toro, 1200 di Titano ecc, ProMaster cloni dei furgoni europei, Rampage è derivato dal Fiat Toro e infine la famiglia 1500/2500/3500 usa la stessa piattaforma di Grand Wagoneer e dei futuri Ramcharger e Dakota.
  14. La plancia simmetrica con il buco per la guida a dx senza doverla cambiare... roba da gruppo Austin-Rover anni 80
  15. Aldilà di questo messaggio filtrato che a mio parere per lo stile con cui è scritto è un insulto all'intelligenza di chi legge, vorrei capire a cosa effettivamente stiano lavorando in alfa Si riparte da capo un altra volta? I progetti di cui si parlava per Giulia e Stelvio 2 stanno avendo seguito? Vorrei capire se aldilà dell'ennesimo piano industriale che certamente verrà disatteso, c'è qualcosa di concreto.
  16. Questo te lo sei inventato tu però, l'articolo non lo dice ma specifica bene che Alfa non è core ma forse adirittura regionale. Insomma ridimensionata rispetto al niente di adesso forse no (e grazie tante), ma rispetto alle lecite ambizioni del marchio probabilmente si, per quanto si legge al momento.
  17. Mah... buona idea, in realtà, ma cattivo modo di comunicarla. Il lato positivo è che dopo 20 anni di pipponi sulla premiumness, hanno scoperto che il marchio più importante del portfolio Fiat è Fiat (ma va?) Il lato negativo è che si sono svegliati troppo tardi (in realtà il piano Marchionne era già al pelo rispetto ai tempi massimi), e la bomba atomica di Tavares, anche con un ottimo lavoro di Filosa, permetterà un ruolo al massimo marginale, se tutto va bene, nel nuovo ordine mondiale dell'auto.
  18. Altro materiale per la 480 da un vecchio Style Auto. Devo dire che sono stati lungimiranti nello scegliere la forma a shooting brake piuttosto che la classica coda con lunotto inclinato dei disegni inziali. Poi hanno fatto 200 mila maquette in scala 1.1 per cercare identità piu marcata e forse secondo me al frontale con i fari a scomparsa e alla coda a lunotto portellone ci sono arrivati per sfinimento. Quando si dice che aver tenuto duro li ha premiati.
  19. Disegni Golf IV Curioso che per le versioni monovolume avessero pensato ai faretti sui montanti anteriori : se fosse nata non so se avremmo avuto la Multipla come la conosciamo.
  20. non diamogli idee.... una cugina Fiat della C5 AC sarebbe molto meglio
  21. si ma se non cambi gli attacchi dei sedili come fu per Doblò 500L vs Grande punto....
  22. Not exactly (from an old post of iliasabawi)
  23. A proposito della IV normale, uno dei rari esempi in cui la vettura di serie é migliore degli sketch
  24. 1 punto
    Chery Group porta ben 57 prodotti a Pechino, lei insieme a BYD e Geely sono i veri protagonisti per novità del salone. Tiggo X è il concept semi definitivo che anticipa il modello di punta della gamma Tiggo con motore PHEV 2.0 Turbo Arrizo X è una fastback sembra cinque porte, dovrebbe essere il modello di punta della serie Arrizo, sembra imparentata con la gemella Fulwin A9 giá in vendita Tiggo 9 riceve un restyling, nota in Europa come Jaecoo 8
  25. Un utente sotto il profilo di Derek Photography ha detto che questa non sarebbe la F167VS ma F167TM strano....
  26. Che sia di un appassionato lo darei per certo, visto l'adesivo triangolare dell'ASI posto alla base del lunotto. Piuttosto mi domando come le cerniere riescano ancora a tenere le porte senza che queste cadano. Da notare anche il Blindosterz sul volante, segno che il proprietario teme seriamente che glielo possano rubare...😆
  27. Versione più economica dell’attuale con i Firefly prodotta in Argentina
  28. boh, nel 1992 credo che vendessero ormai solo versioni base e Rap Up. Detto ciò bastava fare una foto degli interni: le Rap Up avevano tessuti specifici, strumentazione della base e plancia interna con elementi della base (no cassetto con sportello) e altri della SX (mobiletto centrale e radio).
  29. Mi accodo a me stesso con un'altra tanche di avvistamenti. Oggi voglio partire con un vero e proprio enigma, questa Fiat Uno 1.4 i.e. 5p II Serie '92 risulta infatti essere una Rap Up dal telaio, ma esteticamente è poco più di una S, della Rap Up sarebbero rimasti soltanto gli specchietti in tinta e forse il tetto apribile, unico segno che indicherebbe la veridicità della versione speciale, e pensare che quando l'ho fotografata pensavo fosse una Turbo D facendo affidamento alla scritta adesiva laterale. Rimanendo nel giro delle Fiat rimaneggiate non posso non proporvi questa a dir poco vistosa Fiat Panda 4x4 Country Club '94 dotata di stendino posteriore come se fosse una 500 () e di assurdi tubolari metallici sui paraurti che sembrano essere bastoni per le tende. Anche i cerchi non sono originali, o almeno la coppetta centrale non lo è. Notevoli però le targhe aostane, che incredibilmente si distanziano di circa 50 numeri da una Punto che ho in archivio e fotografata nello stesso Comune, a oltre mille km di distanza dalla provincia d'origine! Personalizzazione abbastanza vistosa anche per questo Suzuki Samurai 1.3 Berlina '91 che è comunque coerente con la tipologia del mezzo, le carreggiate allargate si vedono molto di rado, solitamente gli pneumatici più larghi sono montati "a nudo". Altra preparazione off-road ma in questo caso decisamente meno sensata per questo Dodge RAM 1500 5.2 II Serie '95 di cui tempo fa vi avevo già proposto dei brutti scatti serali. Incomprensibile per me l'eliminazione del paraurti, forse non gli entrava in garage. Nella sezione delle moderne vi ho recentemente proposto la foto di una Camaro ritoccata con l'IA, oggi ci provo anche in questa sezione con la foto di questa Volkswagen Golf 1.9 TD 5p III Serie '94 che se non ritoccata sarebbe stata quasi improponibile a causa dei riflessi e dello sporco sul parabrezza, sono abbastanza contento del risultato anche se forse ha migliorato un po' troppo le condizioni che erano tutt'altro che buone. Come si può evincere dalla curvatura sulla strada, il guidatore correva tantissimo. Unico risultato di un'infruttuosa battuta di caccia questo catorcioso Iveco Zeta 50-10 '84 con targhe potentine di prima immatricolazione, notiamo che all'interno vi è un lampeggiante, potrebbe quindi essere usato dal Comune o da qualche altro ente pubblico. Non sono nemmeno dovuto uscire di casa, invece, per fotografare questa Fiat 126 FSM '86 nella tinta più rara, seconda forse soltanto al beige, tra quelle pochissime disponibili su questa versione polacca della 126. Ottime condizioni, sicuramente è nelle mani di un appassionato. Uno scatto al volo per questa splendida Fiat 127 900 3p II Serie '79 con targhe avellinesi di un paio di anni successive, era guidata da una signora anzianissima che non escludo possa averla sin dai tempi della ritargatura. In passato vi avevo già proposto due scatti più che discreti di quest'ormai rara Renault 19 1.2 RT 5p Ph.1 '89, ho deciso però di riproporvela avendola fotografata nella serata dei festeggiamenti per lo scudetto del Napoli dello scorso anno, momento nel quale si possono trovare un sacco di auto insolite parcheggiate in giro. Notevole la presenza della vetrofania "Renault, Muoversi Oggi" dell'epoca. Una pietra miliare per chiunque bazzichi nel pieno centro della mia città questo Fiat 900 E Coriasco '83 ritargato nel 1994, viene ancora utilizzato regolarmente ma è ridotto ormai allo stato di relitto, mi sorprende che le porte si riescano ancora ad aprire e chiudere senza spezzarsi a metà per la quantità di ruggine presente! Concludo questo reportage con una gradevolissima ed ormai quasi introvabile Youngtimer, un'Audi A6 2.5 TDI Quattro Avant II Serie '98, versione di punta tra quelle motorizzate diesel dotata anche di trazione integrale, erano ormai almeno dieci anni che non ne vedevo una in questa configurazione; D'altronde le A6 di questa generazione, anche nelle versioni più comuni, sono del tutto sparite. Questa è anche dotata di targhe bianche e versa in condizioni eccellenti.
  30. In effetto sia sul frontale che al posteriore, logo triangolare ed ai lati le tre linee luminose fa proprio muso di gatto. Si è passati dalle unghiate alle vibrisse. "Oh oh mi è sembrato di vedere un gatto"
  31. Well, to his credit, None of the new alfas would have sold anything … bev clones and all…
  32. Fa molto Jaguar...
  33. Grazie a @Osv abbiamo comunicato ufficiale e conferma che saranno prodotte da Dongfeng utilizzando tecnologia cinese. Quindi secondo me questa 6 sarà un ricarrozzamento di questa (che riccarrozza pure Nissan)
  34. Sì, rido per non piangere quando vedo queste operazioni industriali di dubbio gusto
  35. Sempre restando un Suv coupé, categoria che non mi fa impazzire, la trovo decisamente riuscita e molto più filante di certe cugine (basalt in primis). Sono contento di vedere che al posteriore hanno lavorato le lamiere per smorzare l'effetto muro e la fascia nera dei gruppi ottici sicuramente contribuisce a questo risultato. continuo a non capire perché in questo tipo di vettura non spostino la targa nel portellone. per spezzare i metri quadri di lamiera, ma é un dettaglio... per quanto riguarda la foto spia in sé, resto comunque un po' scettico (anche se il risultato non potrà essere tanto diverso). la simmetria sbagliata degli elementi metallici del cerchio anteriore, grida AI secondo me...
  36. Bisogna un po' limitare l'effetto ruote piccole pero'....
  37. Al 99%, perchè fare oggi qualcosa di obsoleto, specie in Cina dove hanno le migliori tecnologie per le BEV? Si sono convinti a mantenre ice su PHEV e EREV per garantire la scelta massima, ma la maggior parte dei costruttori (tutti?) non produce piu auto solo termiche e nemmeno hybrid semplici.
  38. ...e poi ci si stupisce che la percentuale dell'usato sta progressivamente aumentando...............
  39. Ci sono possibilità che il giornalista sia ancora nel fuso orario in cui si fanno i pesci d'Aprile?
  40. Dall' ufficio brevetti americano USPTO Fatti un giretto su un radiatore con le ruote...😁😁😁
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