Vai al contenuto

Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo


Navarre75

Messaggi Raccomandati:

:roll::roll::roll::roll:

Non aggiungo altro...

Anche perchè ci sono molti altri più qualificati di per farlo...

La teoria è quando si conosce il funzionamento di qualcosa ma quel qualcosa non funziona.

La pratica è quando tutto funziona ma non si sa come.

Spesso si finisce con il coniugare la teoria con la pratica: non funziona niente e non si sa il perché.

Link al commento
Condividi su altri Social

da quella impariamo a fare i cruscotti con le giunzioni nascoste e le carrozzerie con le tolleranze giuste...

Caro Cosimo, dalle pleiadi si può imparare anche questo, fidati ;) La cusa maniacale con la quale vengono assemblate non teme confronto con nessun costruttore teutonico ;)

Poi al solito quoto Matteo, anche se non sono solo le versioni sti ad essere interamente progettate dagli ingenieri, ma tutti le suby ;) il design viene dopo per adattarsi alla meccanica.

Questo è quello che deve trovare Alfa Romeo, ovvero una identità ben precisa !!!

Alla Suby partono da 3 concetti: 1) baricentro basso 2) distribuzione dei pesi) 3) sicurezza e poi da questa ideologia costruiscono le auto.

Alfa dovrebbe trovarsi una identità ben precisa e poi sviluppare a cascata i prodotti; tale ideologia dovrebbe ovviamente ispirarsi alla sportività, ma non solo come concetto estetico ;)

Chiudo con una piccola riflessione sul design Subaru: tutto considerano questa azienda come indietro anni luce: balle ! io la penso al contrario: se guardiamo agli ultimi 15 anni, hanno letteralmente inventato dei segmenti, e parlo ad esempio del crossover che ha avuto in Forester e Outback la massima espressione (e per inciso Outback è più fuoristrada del 99% dei suv circolanti)

Link al commento
Condividi su altri Social

Al netto di amarcord e georgy porgy et similia....... e venendo in topic un po' "caustico" perchè devo andare in bagno e non posso :))))

un minimo di coerenza e di ricordo delle cose mai? Cioè un barlume di presa delle cose con capo e coda, mica per altro, per avere una vision un tantinello ampia e realistica no?

Cominciamo a dire che Alfa 159 è stata eccessivamente diversa dal modello che andava a sostituire. La gente se ne strafrega pure del dato 0-100 come si è spesso (troppo) detto quà dentro, alla gente sia che CI PENSI sia che non ci pensi, quello che l'auto comunque trasmette è una sensazione.

Chiaro che la sensazione di 156, quella in chiave positiva, su 159 non l'ha sentita. E' inutile cianciare di "ma era DI IMMAGINE + elevata di 156"...... ma qualcuno di voi l'ha guidata al lancio o no? Scendendo da una 932 magari...... la differenza era notevole, e intendo DIFFERENZA, non miglioramento. Se a 156 si poteva dire tutto ma NON che non fosse maneggevole e svelta (a casa mia sono doti di cui un'Alfa deve essere dotata) queste qualità su 159 non le trovavi nè migliorate nè, a mio parere, pari livello.

Aggiungiamoci che la cura costruttiva, che si esplica a mezzo di finizione MA ANCHE CONCETTI di produzione e mantenimento del modello, non era eccelsa perchè di brave rogne a livello qualitativo le 159 l'han avute (ci si dimentica del risanamento delle auto di backstage, dei bracci sospensione rumorosi, dei problemi di cambio e frizione dei 2.4.....).

Si ignora troppo sovente che il BEN FATTO deve essere SU TUTTO. Come minimo sindacale. Ed inoltre ci deve essere una percezione di "miglioramento". Miglioramento non significa per forza "cambiamento", "rivoluzione" e roba similare.

E' oramai assodato che la clientela premium o esigente che sia ... premia le scelte di evoluzione, perdonando ed accettando, venendo anche sedotti se vogliamo, dalle novità se cmq queste mantengono una SOLIDA BASE di plus assolutamente riconoscibile.

Per avere questa base servono idee GIUSTE, poi chiare, e poi da mantenere evolvendole, con una bella dose di professionalità che NON E' il dire "ah ma cosa pretende" a partire dall'officina per arrivare al vertice della piramide.

Il NON pubblicizzare le vittorie di 156 in WTCC, così come il NON pubblicizzare la vittoria della 147 alla 24ore di Auto, fanno due danni senza nessun vantaggio:

1. a chi segue e sa la questione, appare come un menefreghismo che purtroppo può notare anche nella propria vettura e nella rete.

2. a chi non lo sa, non viene manco in mente, ed è chiaro che se legge una pagina "una tantum" sulla Gazza per UNA vittoria di BMW e non ne vede mezza per una vittoria settimanale di Alfa, che idea si fa? Che BMW ogni tanto vince, e magari Alfa mai o manco sa che Alfa partecipa......

Gli aspetti poi andrebbero presi un tantinello entro un disegno generale, che in Fiat non c'è. Perchè troppi "reparti e repartini" ci sono, la destra non sa che fa la sinistra e forse il medio di una stessa mano non sa che sta facendo il suo vicino anulare. Questo modo di fare non darà mai una idea di integrazione, nè di "compattezza" (non so se passa il concetto) di una marca o di un prodotto.

E premettiamo che tutti i nostri discorsi sono volti a un "eventuale, ipotetico e REALE" ricupero di una immagine Alfa verso livelli "alti" e sicuramente superiori all'attuale.

Ma siamo sicuri che questo sia anche in Fiat? Parlando con gente "interna" una volta è scappata a uno una battuta: "ma non mi dirai mica che anche tu pensi, come pensano loro, che un'Alfa debba costare poco?".

Ecco quindi che mi viene in mente come la banalizzazione (e conseguente pricing a livello basso) sia non tanto incidentale, ma dolosa. La qual cosa a me interesserebbe poco o niente, ma dovrebbe interessare a chi produce Alfa e le deve vendere. Ed è pericolosa perchè in un mercato "commerciale" di un marchio ULTERIORE non ne ha bisogno.

Un'Alfa concorrente di Peugeot e via discorrendo, riducendosi al loro livello, è INUTILE. Perchè ci sarà sempre, in futuro, qualcuno che farà la stessa cosa, magari meglio, e magari a meno.

E la storia dell'heritage, del brand e via dicendo, non ha una forza tale e talmente "diffusa" da creare chissà che sfracelli. Oltre al fatto che l'heritage e l'immagine o la alimenti, o ti passa sotto il naso che manco te ne accorgi.

Oltre al fatto che quell'heritage preso così "dall'esterno e come ciliegina sulla torta" non serve a una mazza, quell'heritage va capito, percepito e quindi vissuto, DOPODICHE' si agisce in modo migliore fermo restando che siamo nel 2009 e non nel 1960.

Ancora riguardo 159 la si dovrà rimpiangere sì. Chiaramente in una "certa" misura. Il grave è che se va rimpianta 159 significa che il dopo, per ora sulla carta, presuppone un ulteriore scivolone...... e ripeto: al netto di talebanume ipotetico o utopistico, se ne fa un discorso di convenienza e di redditività: cui prodest l'Alfa "commerciale"? Cui prodest pantografare i modelli sul "concetto Mito"? Si sente dire che "in USA comprano le Mini, perchè non dovrebbero comprare le Mito"....... non so se ci rendiamo conto...... una vettura europea non sarà mai, negli USA, come una vettura commerciale LORO.

Al netto di quanto (vero peraltro) si può dire dell'aspettativa ultradecennale degli Alfisti oltreoceano, che degli "Alfisti" pare al gran visir possa anche non fregargliene nulla...... ma pensiamo realmente ad una Mito concorrente "commerciale" di roba giapponese là esportata da DECENNI o di roba "di casa loro"?

E i 400.000 pezzi di Alfa "con l'America" dovrebbero dare una redditività alta? Non è che Mito la offra così elevata la reddività eh..... e in questa ottica la capisco benissimo la logica di Marchionne, che vuol prodotti a "costo basso" di modo che anche "venduti a prezzo basso" possano avere una certa redditività...... ma mi pare un discorso di rincalzo onestamente non così foriero di chissà che risultato nel futuro.

La storia dei soldi poi ha le gambine un po' corte, ecco perchè parlo spesso di filosofia..... ANCORCHE' ci fossero i soldi non credo che, dianzi alla mentalità di sinergizzare o prendere fuori ovunque sia la roba che costa meno, si rinuncerebbe a farlo....

firmaboh.jpg

'80 Alfasud 1.2 5m 4p --- '09 147 JTDm Moving

Link al commento
Condividi su altri Social

....

Ora la FIAT deve davvero fare una scelta e questo è il momento per farla :

SCELTA1) RIvendere o Permutare (ma dovrebbe RIregalare) l'Alfa Romeo allo Stato il quale la fa diventare un'azienda privata a partecipazione statale (un po' come renault)e con un AD che provenga dal mondo dell'industria automobilistica. Questa nuova azienda potrebbe essere in parte acquistata da investitori esteri o da aziende estere come Subaru/Toyota/Honda/Mazda.

SCELTA 2) Tenersi L'Alfa Romeo e CAPIRE cosa farsene. A 25 anni dall'acquisto ancora NON sa come gestirla e cosa fare (INCREDIBILE e INCONCEPIBILE).

L'Alfa Romeo NON ha bisogno di Chrysler nel modo + assoluto, sono e saranno due marchi in antitesi e senza punti di contatto (troppo diverse le loro storie e il target). Semmai è ALFA a dover insegnare a molti costruttori di automobili.

Non è concepibile commettere errori di strategia ulteriori.

Passi per la mito (ormai è stata partorita)

Passi per la Milano (ormai partorita anch'essa)

Passi per il fumo negli occhi della 8C

Ma :

- chiamare Giulia una "Bravo EVO" ci vuole proprio sfacciataggine e cialtroneria cronica

- Utilizzare il pianale della vecchia Mercedes "E " per la nuova 169 e spacciare questa per nuova tecnologia come trasfusione di know-how dal Nuovo Continente al Vecchio mi pare veramente, ma veramente TROPPO.

Dico solo che Alfa Romeo si merita altri padroni, altre teste...non queste.

saluti

Guarda, io sono totalmente in accordo con te e tifo per la scelta 1, ma purtroppo non è più ne più sarà realisticamente praticabile. Alfa Romeo oggi (come Lancia) esiste solo come marchio, ad un ipotetico ed improbabile acquirente (chi? ad oggi solo Tata potrebbe esserlo, ma penso gli basti ed avanzi Jaguar) cosa offri, a parte il marchio del biscione? Pomigliano? Dovresti pagare tu per venderlo... puoi vendere giusto il marchio col biscione, ma un'Alfa di proprietà di un marchio magari orientale, concepita e fabbricata fuori dall'Italia non sarebbe più Alfa e non avrebbe più alcun valore.

La scelta 2 è l'unica praticabile, ma dubito che imparino dopo 25 anni... la prospettiva meno peggio è che facciano vetture finto sportive per gli americani, almeno saranno TP ... :D dovrebbero solo riappropriarsi di un design decente, non come le ultime nate.

Se fallisce questa opzione, dopo c'è solo l'estinzione, secondo me.

Modificato da wolfie05
Link al commento
Condividi su altri Social

Quoto al 100% Il Fusi, in alcuni punti anche HAL9000, ma aggiungo...

Ora la FIAT deve davvero fare una scelta e questo è il momento per farla :

SCELTA1) RIvendere o Permutare (ma dovrebbe RIregalare) l'Alfa Romeo allo Stato il quale la fa diventare un'azienda privata a partecipazione statale (un po' come renault)e con un AD che provenga dal mondo dell'industria automobilistica. Questa nuova azienda potrebbe essere in parte acquistata da investitori esteri o da aziende estere come Subaru/Toyota/Honda/Mazda.

cara grazia, lo dico da decenni. Lo stato (s minuscola, tant'è, la situazione è quella non sognare qualcosa di impossibile all'interno di un altrettanto improbabile sogno!!) MAI. Un conto sarebbe il proseguimento di quello che c'era negli anni 80, e già ci sarebbe da scremare il 70% e riuscire a trovare gente degna che abbia il coraggio di mettersi a lavorare per un progetto gestito dal peggior "amministratore" sulla piazza, consapevoli che si avrebbero ingerenze inusitate nelle scelte strategiche e delle persone.

Un altro è imbastire un progetto con di mezzo il peggior carrozzone che si possa coinvolgere OGGI, vista la situazione politica attuale. Quelli che non si mettono d'accordo manco sulla carta igienica in parlamento (p, non P) riuscirebbero ad accordarsi grazie alla possibilità di mettere in piedi interessi personali infiniti. Vedi Alitalia, e soprattutto Aeroporti di Roma.

Un attore esterno, sempre automotive, è quasi impossibile. A parte le idiosincrasie burocratiche che tengono lontani gli investimenti seri nel paese, al netto dei sindacati che si rivolgerebbero al Piave ed al Papa per preservare la presunta italianità... cosa andrebbero a prendersi?

Un 2% del mercato italiano, rogne su rogne per un Marchio che è davvero difficile da gestire nel mercato odierno se non sei uno specialista. E se sei uno specialista non hai la capacità economico-finanziaria, e produttiva, per ricostruire da zero (pensi che Fiat ti lasci progetti futuri etc? ed anche fosse come per Tata-Jag ci ritroviamo con la stessa sbobba per i prox 5/7 anni)

Inoltre, cosa maggiormente importante, quale amministratore Fiat si prenderebbe il rischio di cedere (sua sponte) un Marchio storico ad un competitor, sul mercato interno, con il pericolo di avere un concorrente sul pianerottolo, che non solo potrebbe dimostrare la tua incapacità, ma di conseguenza rubarti quote di mercato?

Fanno prima a chiudere il Marchio.

Potessi, raccoglierei una cordata e farei una scalata ostile tanto da poter avere leverage per chiedere il Marchio... poi però verrebbero i guai :mrgreen::lol:

SCELTA 2) Tenersi L'Alfa Romeo e CAPIRE cosa farsene. A 25 anni dall'acquisto ancora NON sa come gestirla e cosa fare (INCREDIBILE e INCONCEPIBILE).

la cosa più incredibile è la mancanza di VISIONE al netto delle scelte strategiche. E' dimostrato che investendo su prodotti consoni il mercato ti ripaga nel lungo periodo. In che significa ritorno sugli investimenti e maggiori profitti.

Quest'azienda deve smettere di pensare a 15gg, anche il piano Chrysler è estremamente short-term. Ottimo per il brevissimo, ma dopo?

DOVE voglio andare? cosa voglio diventare?

Il limite di Marchionne è rappresentato dalla sua stessa immensa forza e dalla sua attitudine da dittatore illuminato (spesso necessaria in questa azienda, spesso più dannosa che utile se ci si stacca dalla logica fiat): impareggiabile come risanatore e negoziatore, molto poco adatto a condurre la fase normalizzata.

L'Alfa Romeo NON ha bisogno di Chrysler nel modo + assoluto, sono e saranno due marchi in antitesi e senza punti di contatto (troppo diverse le loro storie e il target). Semmai è ALFA a dover insegnare a molti costruttori di automobili.

Vero sui libri di storia. Mi stupisco che ci sia ancora in giro qualcuno che possa seriamente pensarlo.

Alfa Romeo OGGI è un Marchio, nulla più. Le persone Alfa Romeo sono persone fiat, per quanto ALCUNE e cmq troppo poche siano in linea con quello che abbisogna Alfa.

Alfa senza fiat non esiste OGGI. Alfa senza Chrysler, nell'economia tecnica del gruppo fiat, non ha soluzioni tecniche per il ritorno alla tradizione.

Che si chiami Chrysler o altro, solo un partner esterno può fornire il "ferro" per avere un certo tipo di prodotto.

Starà a quei pochi ancora dotti di Alfa internamente a declinare le cose nel modo corretto.

Alfa oggi non insegna nulla a nessuno, perchè nel caso è il reparto di fiat in questione ad insegnarlo.

- chiamare Giulia una "Bravo EVO" ci vuole proprio sfacciataggine e cialtroneria cronica

- Utilizzare il pianale della vecchia Mercedes "E " per la nuova 169 e spacciare questa per nuova tecnologia come trasfusione di know-how dal Nuovo Continente al Vecchio mi pare veramente, ma veramente TROPPO.

Dico solo che Alfa Romeo si merita altri padroni, altre teste...non queste.

saluti

al netto dei LAMPANTI errori di strategia, quelli espressi sopra sono dei falsi tecnici.

Perlomeno, leggere prima di scrivere e riscrivere le solite cose 8-);)

"The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic"

(John Fitzgerald Kennedy)

"We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!"

"Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"

Link al commento
Condividi su altri Social

Utilizzare il pianale della vecchia Mercedes "E " per la nuova 169

senza offesa ma questo e' il tipo di atteggiamento che alla fine fara' in modo che le Alfa nuove se esisteranno, saranno si' solo Fiat col badge cambiato.

Abbiamo sviscerato in tutti i modi il fatto che il pianale LX di Chrysler tutto e' meno che il pianale E vecchia serie, e che il pianlae E-evo che nasce da questo , sara' ulteriormente modificato per 169.

Un affermazione del genere uccide fa il paio con quella tipo 159 e' pesantissima ( ignorando che era 5 cm piu' larga e 14 piu' lunga di sr3 e che audi A4 lunga uguale persa uguale ) o 147 e' una Bravo travestita.

Se questo e' il modo di pensare medio ( lo ripeto, senza offesa, l'ho preso ad esempio ) e' ovvio che AR non si risollevera' mai piu', neanche rifacesse domani la 75.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link al commento
Condividi su altri Social

Ok che non è premiummmm, ma non mi sembra del tutto corretto dire che chi prende alfa la considera come alternativa a una generalista e mai a una premiumm.

Così avviene forse ora per 159…ossia le aziendali la scelgono forse tra croma-delta piuttosto che tra sr3-a4 o anche insignia come il mio amico che ha preso la opel al posto della sua 159 con quei bellissimi cerchi….

Però secondo me chi prende mito è un potenziali cliente anche di mini (non cooper s) o si di una generalista ma B cara o forse ancor più C di prezzo medio-basso, stesso discorso lo si poteva fare per 147 fino a 3-4 anni da lancio

Riguardo al design subaru la vecchi legacy aveva un estetica particolare quasi premiummm che la faceva riconoscere dalla massa.......questa invece ha proprio un estetica di massa da cinese qualunque o di giapponesona da prezzo stile camry usa.

Senza cuore saremmo solo macchine.......

Link al commento
Condividi su altri Social

Però secondo me chi prende mito è un potenziali cliente anche di mini (non cooper s) o si di una generalista ma B cara o forse ancor più C di prezzo medio-basso, stesso discorso lo si poteva fare per 147 fino a 3-4 anni da lancio

A parte che questa tua vision magari lo fosse, perchè sarebbe quella identificata da me e altri come "naturale sbocco" per una vettura come Mito........ ma non dimentichiamoci che Mini oggi è cmq "passata".....

Ma poi è un segmento B! Santa Madonna, un segmento che pare il non plus ultra solo in questa repubblica delle banane che è l'Italia.

Ora, se alzi il segmento, quel "potenziale cliente" lo devi convincere con "offerte" esponenziali......

firmaboh.jpg

'80 Alfasud 1.2 5m 4p --- '09 147 JTDm Moving

Link al commento
Condividi su altri Social

Comunque sarò tardo e vecchio, ma il concetto di "estetica premium" io devo ancora capirlo :)

E un modo di dire.......io trovavo la vecchia legacy molto raffinata e particolare come design con soluzioni cmq uniche che le davano un impressione di ben fatto.....questa come l'ultima forester da invece proprio l'idea di aver un design nella norma quasi "grossolano" e butatto li che non fa risaltare il fatto che trattasi cmq di un auto con qualcosa fuori dal coro

Ho visto in strada una nuova legacy bianca con bordini paraurti neri....aiutoooo ma le porta non ha più i finestri a giorno o sbaglio?

Poi fine OT

Senza cuore saremmo solo macchine.......

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.