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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Su questo concordo.. il mio era appunto un discorso in astratto, perche' ormai che abbiano tutte le intenzioni di fargliela passare liscia e' chiaro.. ma a me come persona, come imprenditore e come cittadino NON va bene. Come persona lo trovo profondamente sbagliato da un punto di vista etico e morale, perche' il messaggio che passa e' "puoi fare quel cazzo che vuoi, anzi, sei pure furbo". Come imprenditore non mi va bene perche' vuol dire che si tollera che un'azienda che opera senza rispettare le norme e a discapito dei concorrenti puo' permettersi il lusso di farla franca invece di pagare (inteso monetariamente) di tasca sua per sistemare i danni che fa. Poi mi spiegheranno perche' VAG puo' vendere macchine che non passerebbero l'omologazione e una volta beccata puo' continuare a tenerle sul mercato invece di ritirarle e sostituirle o rimborsare i clienti ("Ci costerebbe troppo" non e' una risposta accettabile.. dovrebbero essere mazziati solo per essersi permessi di dirla.. sono cazzi tuoi, i soldi prima a vendere roba illecitamente li hai fatti, adesso non faresti altri che restutuire il bottino - anzi, parte, perche' comunque nel frattempo hai sfruttato la cosa per ottenere posizioni di mercato e danneggiare economicamente i concorrenti con mancate vendite), mentre il produttore di giocattoli X se gli beccano un giocattolo non a posto deve ritirare tutte le confezioni sul mercato e distruggerle, o un'azienda che opera senza rispettare le normative, a volte anche astruse si becca di quelle multe che chiude e i titolari spesso rispondono anche penalmente. Da cittadino non mi va giu' che le istutuzioni abbiano due pesi e due misure a seconda di chi viola le norme, e non mi va giu' che i danni che questi signori fanno comunque me li becco io... me li becco in inquinamento ambientale e inquinamento del mercato, che alla fine danneggia me come consumatore, visto che fa emergere chi fa il furbo premeditatamente, non chi fa un prodotto valido.10 punti
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Fiat 500 con tetto schiacciato, riparabile?
8 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Seven, se c'è un reato (e quello che ha fatto vag è una truffa, piantiamola di smenarla, quindi un reato) esiste la complicità. Se sei il povero cristo che si è visto appioppare un mezzo irregolare non solo non hai colpa ma anzi sei vittima di una truffa. Se dopo che sei messo a conoscenza della truffa e di cosa sei tenuto a fare per sistemare la situazione ti rifiuti volutamente di seguire le prescrizioni diventi complice della truffa. In qualità di vittima della truffa devi avere la possibilità di essere tutelato (così come tutte le altre parte, quindi case concorrenti e altre persone che non hanno comprato un mezzo vw ma intanto si respirano la merda che quell'auto butta fuori) e rimborsato in qualità di cliente tradito. Ma non ti da il diritto di fottertene del fatto che hai sotto al culo un veicolo che non dovrebbe nemmeno poter circolare. ☏ D5803 ☏6 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Ma anche meno... Basterebbe che tutte le auto di un certo modello o data di produzione avessero bisogno di aggiornamento del mezzo e della carta di circolazione (a carico di vag... Gli costa? Cazzi suoi sono loro che hanno barato e si sono intascati illecitamente soldi vendendo auto tarocchi che non sono nemmeno a norma per circolare, paghino). A quel punto al massimo la sfanghi due anni (cioè intervallo revisione). No update no carta aggiornata, no carta aggiornata no passi revisione... perché francamente uno stato che lascia correre una cosa del genere ma punisce chi fa un upgrade dei freni con kit ufficiale della casa in officina ufficiale se non viene aggiornato il libretto dovrebbe solo vergognarsi. ☏ D5803 ☏6 punti
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Aston Martin Vanquish Zagato Volante Concept 2016
5 punti
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Alfa Romeo 4C Quadrifoglio Verde (Spy)
Gli italiani comprano l'auto che si può definire "finto borghese-massificato", l'italiano medio ha paura di sembrare troppo originale vorrebbe "apparire" ma senza rinunciare alla sua "medietà", la sportiva li spaventa ovvio che da "medio" a mediocre il passo è breve, anzi è un attimo5 punti
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Auto per la crisi
4 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Oi non cominciamo a fare il calderone mescolando le cose. Fermi tutti, adesso stiamo parlando della VW. @ricky1750 ha perfettamente ragione, senza se e senza ma, sotto tutti i punti di vista, argomenti e conclusioni generali applicabili come lui stesso dice a TUTTO in questo preciso caso alla VW. Non cominciamo sempre con la solita tiritera che a me da un fastidio tremendo: eh ma anche gli altri. No gli altri un paio di balle, per quelli se verrà fuori ufficialmente delle difformità ne riparleremo e certamente non saremo meno pesanti e/o tolleranti. Ricordatevi non è una presa di posizione contro la VW, ma contro quello che è stato fatto. Per come si stanno sviluppando le cose questo crea un bruttissimo precedente e di certo non è un buon esempio neppure dal punto di vista etico e solleva una complessa questione: i richiami.3 punti
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Auto d'epoca cabrio con 8000€
3 puntiConfermo in blocco quanto detto da TonyH, anche se per viaggi con un certo raggio d'azione (si parlava di 5000 km annui...) forse l' X1/9 costringe a qualche compromesso in più, mentre col Duetto sarebbe un altro viaggiare. Ottomila euro però comincia ad essere un budget un ristretto per la bialberata scoperta del Biscione, le quotazioni nell'ultimo anno si sono alzate di un buon 20% (anche 30% per le "aerodinamiche"), per questo l'offerta per quel 1.6 nero mi pare piuttosto allettante: sembra messa abbastanza bene, (a parte qualche dettaglio da sistemare per l'originalità, ma non è certo una priorità), se la meccanica e soprattutto la carrozzeria (risistemare un Duetto marcio è un bagno di sangue) sono mediamente a posto e se si riesce a trattare un pochino sulla richiesta l'offerta è interessante per i tempi che corrono... MA sono da considerare almeno altri 1500-2000 euro per un "tagliandone" generale (sostituzione parti in gomma come manicotti e supporti motore, guarnizioni carburatori, gioco valvole, cablaggi accensione, filtri&fluidi, scarico probabilmente arrugginito, cambiare le gomme che assai probabilmente saranno vecchie e/o ovalizzate, etc.) e per eventuali lavoretti da fare immediatamente, come ad esempio la frizione che normalmente regge 100mila km poi inizia a mostrare segni di affaticamento e comincia a slittare (difatti la mia... ) e altri lavori urgenti per permetterti di viaggiare in sicurezza senza patemi (poi il resto lo si aggiusterà pian piano con gli anni, senza fretta). In generale Occorre ricordare che una macchina di 30 e passa anni è... una macchina di 30 e passa anni costruita con le tecnologie e i materiali dell' epoca e con standard di comfort e sicurezza oggi semplicemente inaccettabili; NON si deve pretendere una fruibilità nemmeno lontanamente paragonabile alle auto d'oggidì, e si devono mettere in conto continue, pur piccole, noie. Per fortuna la semplicità della meccanica e -se si tratta di auto molto amate e diffuse, come il Duetto, la reperibilità dei ricambi- permette riparazioni facili e tutto sommato non troppo dispendiose, che lasciano poi godere in piena serenità il mezzo. Perché, e ancora non avevo toccato il punto, un'auto d'epoca DA UN GUSTO ALLA GUIDA INEGUAGLIABILE da qualsiasi vettura moderna che non sia una super/hyper car (e sotto certi aspetti nemmeno da queste): la sensazione di velocità e quadruplicata dalle piccole dimensioni, dal rombo del motore, dallo sterzo non filtrato da servoassistenze, dalla leggerezza non zavorrata da ammennicoli, accessori e fonoassorbenti vari, ci si sente alla guida di un qualcosa di assolutamente speciale. E ci si distingue in ogni occasione dalle macchine "normali" (se parcheggio di fianco ad una 911, tutti si fermano a guardare il Duetto...) Inoltre c'è la possibilità di unirsi a comunità di appassionati (del modello o delle auto d'epoca in genere), oltre a condividere la passione in raduni e gite in compagnia (se piace), si possono incontrare vere nuove amicizie e soprattutto avere un supporto diretto, serio e disinteressato per qualsiasi evenienza da chi su queste macchine ha più esperienza. Queste le prime cose che mi son venute alla mente!3 punti
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Cadillac Monterey Car Week Concept 2016
3 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Ovviamente ci sarà chi dirà "NON È VERO!!1!" e non voglio innescare alcun flame, ma ho la ragionevole convinzione che l'intervento in officina non serva ad una fava. Ti fanno un interventino software di dieci minuti che non modifica consumi e prestazioni e ti vogliono far credere che, magicamente, i NOx scompaiano. Gli enti preposti hanno accettato di chiudere la questione con questo richiamo, ben consapevoli della sua inutilità. Date questo premesse, è irragionevole sanzionare o penalizzare qualcuno per avere cestinato la cartolina con cui lo invitano a far il richiamo. È una farsa.3 punti
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Alfa Romeo 4C Quadrifoglio Verde (Spy)
Attenetevi a 4C, che vedete che a trascendere si finisce malissimo3 punti
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Peugeot 205 1.9 GTi 16V Gutmann, la prova 25 anni dopo..
La velocità con auto di questo tipo assume una dimensione completamente diversa, più corposa, perché il rapporto uomo-macchina diventa unico Prezzo indicativo: 28 milioni di lire | Voto: 9 Maggiori informazioni: Club Storico Peugeot Nel lontano 1991 ho preso la patente di guida e ricordo come se fosse ieri la paura per la prova su strada completamente annichilita e sostituita dall’emozione e dall’entusiasmo quando mi consegnarono per l’esame una fiammante Peugeot GTI 1.9 diesel rossa: potevo guidare una delle “hot hatches” (compatte sportive) che ha fatto la storia dell’auto e che è stata oggetto del desiderio per intere generazioni dagli anni ’80 fino alla fine degli anni ’90. Un desiderio non accessibile a tutti visto che nel lontano 1989 per parcheggiare in garage la versione sportiva GTI bisognava “sborsare” 21 milioni di vecchie lire. Oggi dopo oltre 20 anni ho tra le mani una rarissima Peugeot 205 GTI Gutmann 1.9 16v dopo il restauro conservativo effettuato dalla divisione Italiana di Peugeot che ha permesso di rimettere su strada un modello rarissimo prodotto in soli 300 esemplari dei quali in Italia ne arrivarono solo una decina anche a causa del prezzo esclusivo di 28 milioni di lire. Kurt Gutmann, ex pilota che alla fine degli anni settanta iniziò a modificare automobili in Francia, nei pressi di Mulhouse, dopo i primi esperimenti con le Talbot Horizon, nel 1982, inizia a potenziare le prime auto del Leone, diventando presto il più importante elaboratore al Mondo di vetture del leone. Il nuovo cuore “Gutmann” il segreto di tanta potenza La belva firmata Gutmann nasce dall’idea di trapiantare la testata della mitica 309 16V sul basamento della 1.9 GTI standard da 130CV con l’aggiunta di un nuovo radiatore dell’olio, di alberi a camme specifici, di una nuova mappatura della centralina, di uno scarico sportivo ed ecco che la coppia passa da 165 Nm a 180 e i cavalli da 130 a 160CV anche se ad un regime di rotazione piuttosto alto, a 6.500 giri/min. (Foto: Luca Zucconi) Il cuore modificato della GTI permette uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi, ma anche una velocità massima di ben 230 km/h. Numeri da far girare la testa negli anni ’90, soprattutto se associati ad un peso che non supera i 1.000 kg. Il motore si trasforma quindi in maniera radicale, divenendo un’unità bialbero a quattro valvole per cilindro. Modifiche ai rapporti, con un rapporto finale accorciato che passa da 3.68 a 3.94 e la quinta marcia allungata da 0.88 a 0.81 accoppiate ad una frizione rinforzata e a nuove pastiglie freno dalle prestazioni migliori. La personalizzazione del tuner tedesco continua con un assetto irrigidito e ribassato di 30mm (per garantire una maggiore stabilità in rilascio e in frenata), nuova barra duomi all’anteriore, ed esternamente oltre ai badge Gutmann, cerchi in lega speciali da 15 pollici con pneumatici maggiorati 195/50 e la scritta “i 16 V” sul portellone posteriore. Internamente, il tuning si concretizza nel volante dal diametro ridotto in pelle con loghi e scritte Gutmann, pomello sportivo e fondini della strumentazione bianchi. (Foto: Luca Zucconi) Esperienza di guida: tuffo nelle emozioni, nei suoni e negli odori anni ’90 Salgo a bordo e all’improvviso mi sembra di tuffarmi nel passato, rivivo le emozioni, i suoni, ma anche gli odori e le sensazioni di quando avevo 20 anni, sembra come se nell’auto il tempo si fosse fermato; salire a bordo è come un tuffo negli anni ’90. Prendo posto dietro al volante a tre razze Gutmann senza servosterzo, i sedili sono morbidi e leggermente un po’ profilati in linea con il carattere sportivo della GTI. (Foto: Luca Zucconi) Accendo il motore, dando vita al cuore meccanico Gutmann sotto al cofano, inserisco la prima ed ecco che l’abitacolo si riempie letteralmente di un suono corposo che varia assecondando i colpi di gas che dò per non far spegnere il 16v; la colonna sonora del mio test è il sound del quattro cilindri ad iniezione meccanica. La leva del cambio con i suoi inserimenti secchi e precisi esalta il concetto dell’azionamento di un oggetto puramente meccanico, e l’assenza di servosterzo e ABS mi da la sensazione di essere un tutt’uno con il 4 cilindri aspirato. Un volta che il motore raggiunge la temperatura la sua erogazione lenta e progressiva continua fino a raggiungere il limitatore e in questa escalation il 16 valvole mi regala momenti di sportività e godimento puro, complice anche un peso piuma del mezzo. Motore pigro ai bassi, ma molto più corposo e convincente superati i 4.000 giri; rispetto all’otto valvole il range giusto per sfruttare il millenove è traslato di circa 1.500 giri più in su. (Foto: Luca Zucconi) L’assetto pensato dal tuner tedesco è duro, a tal punto che sui dossi e buche l’escursione delle sospensioni è pari a zero, non ideale per viaggi lunghi, ma sicuramente ottimale per renderla saldamente veloce in curva. Lo sterzo meccanico mi mette alla prova e mi impegna molto ai ritmi alti visto il filo diretto tra lo sterzo e la braccia. Non troppo preciso negli inserimenti e con qualche fenomeno di sottosterzo che riesco a domare senza sforzi eccessivi. Niente elettronica, ABS o ESP, ma solo un autentico senso di dominio dell’uomo sulla macchina. Conclusioni Per la prima volta dopo tante prove e test drive credo sia inutile fare dei confronti o parlare di pro e contro, cosa dovrei dire? Che la GTI Gutmann costava molto, che il confort interno era al limite oppure che le sue prestazioni su un assetto granitico erano uniche e che aveva un look speciale? Sto parlando di un’auto di un’altra epoca dove il rapporto tra uomo e automobile era diverso, in cui non era così importante che l’auto venisse omologata in qualche categoria o avesse qualche tecnologia particolare, quello che era importante era avere e guidare quell’auto. Le automobili erano più semplici e meno sofisticate, ma comunque capaci di emozionare in maniera viscerale. Guidare una GTI o Gutmann che sia, significa vivere un’esperienza intensa, di quelle che mi fanno dire ancora oggi “sono nato nell’epoca giusta, questa è la vera guida”. Sicuramente oggi le auto sono più sicure, più comode, connesse, più green, ma il piacere che regala una guida scorbutica, senza filtri e più difficile merita di essere vissuto. La velocità con auto di questo tipo assume una dimensione completamente diversa, più corposa a perché il rapporto uomo-macchina diventa unico. Quando un’auto non accetta omologazione, ma basta solo pronunciare la sua sigla o far sentire il rumore del suo 4 cilindri aspirato per far girare la gente di ogni età dopo oltre 20 anni vuol dire che non parliamo solo di un’auto http://www.wired.it/gadget/motori/2015/02/11/peugeot-205-1-9-gti-16v-gutmann-prova-25-anni-dopo/2 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Abbiamo finalmente scoperto chi sono i più uguali.2 punti
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Alfa Romeo Stelvio - Progetto 949 (Spy)
ieri ho guidato giulia diesel 180cv con chip tuning e 215cv e trasmissione automatica. veramente impressionante. bellissima auto e qualità da vendere. il cambio automatico é perfetto! non comprerò giulia perché io voglio stelvio. il conce mi ha fatto vedere tutte le motorizazioni giulia (attuale e future). quello che mi ha sorpreso é: il 2.0 tb in usa, canada e messico avrà 350cv mentre da noi arriverà solo a 280cv per motivi di co2.... non comprerò stelvio qv. 510cv sono anche troppi ma 350cv mi farebbero comodo... ripeto (l'ho detto anche a wester al salone di ginevra): il balzo da 280 a 510cv é troppo grande e non capisco perché non trovano un rimedio. non vedo l'ora di avere stelvio. farebbe bella figura vicino alla mia 4c. spero di vedere stelvio al salone di parigi! forza alfa!2 punti
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Fiat 500 con tetto schiacciato, riparabile?
Felice di sapere che con un incidente del genere la tua ragazza stia bene! Buttate l'auto, ha fatto bene il lavoro che doveva fare2 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
ma sopratutto Guantanamo sta chiudendo a favore dei carceri mediorientali dove applicano la sciaria invece della convenzione di ginervra2 punti
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Lamborghini Centenario Roadster 2016
L'eleganza di QUESTA vettura scoperta mi sfugge però è tutto tranne che elegante2 punti
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
una specie di deposito esterno coperto di pertinenza all'officina di un connazionale, fronte strada centro paese con polvere trentennale...una 850 amaranto e una 600 bianco panna in condizioni di frabbrica, la A112 abarth 70hp anch'essa in condizioni eccellenti (quasi ), 126 polacca fine cariera meno interessante.2 punti
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Auto d'epoca cabrio con 8000€
2 puntiAllora, Se la vuoi GIÀ d'epoca con le nuove regole, quindi trentennale o quasi, purtroppo non ci esce molto. I sempre validi duetto stanno salendo di prezzo e ne servono circa 10.000€ per uno meritevole. Se invece sei disposto a sorbirti qualche anno di bollo e assicurazione normali allora la scelta c'è - Alfa Spider - Fiat Barchetta - Mazda Mx-5 NA - BMW Z3 anche tenendoti dei soldi in tasca. La mia preferenza va alla 1 e alla 3.2 punti
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[USA] Chevrolet Bolt EV 2016
2 punti
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Alfa Romeo 4C Quadrifoglio Verde (Spy)
Queste cifre sono le immatricolazioni globali della 4C in 2013, 2014, 2015 e 2016 Gen-Giugno secondo ACEA :2 punti
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
Ragazzi, parliamoci chiaro, una frase del genere in un articolo di EVO vuol dire aver messo in strada un mezzo della madonna! A parte il discorso berlina vs coupé, per me il senso dell'articolo è uno solo: hanno ufficialmente sdoganato la Giulia Q come "must have" per i petrolhead, britannici e non. Bene, anzi benissimo. Godiamoci brevemente il momento ma ricordiamoci che siamo solo all'inizio. Guardiamo avanti e teniamo la barra nella giusta direzione. Finché tireranno fuori auto fatte con questi presupposti, il futuro non potrà essere che luminoso IMHO.2 punti
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
E tra parentesi, è un punto di partenza, non di arrivo. E questa per me è la cosa più importante.2 punti
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
Sull' ultimo numero di EVO UK c'e una comparativa Giulia Q vs M4, C63 Coupe' e IS-F. Il giornalista e' J. Bovingdon. Non ho ancora letto l' articolo, giusto la conclusione, dove dice che le due migliori sono l' Alfa e la Mercedes. Alla fine dice che forse magari preferirebbe guidare la Merc come auto da guidare tutti i giorni, ma che la Giulia non si può' non amarla, non solo perché' e' italiana e fa' casino, ma semplicemente perché' e' una grande auto.2 punti
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Ma alla fine è la fiera dei furbi. Las VW è la più furba di tutti, l'ha messa nel culo ai concorrenti e alle autorità di omologazione. Ed in Europa è stata premiata. Alla fine risultano coglioni gli altri che non hanno fatto altrettanto. Dai Ricky, quegli interventi di richiamo non servono ad un cazzo. Sono fuffa, una sceneggiata. Le auto non ridiventano a norma, anzi, post-richiamo probabilmente fallirebbero pure i test di omologazione che superavano grazie al barbatrucco. Fanno tutti schifo.1 punto
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Il topic dell'occhiometro
1 puntoSono rientrato ieri dal sud della Germania dopo una settimana di ferie. Viste tante 500, sia berlina che cabrio, molte 500x e panda, nonché moltissimi ducato e daily. Per fortuna solo una up, oscena! e ad Heidelberg vista la prima Giulia, grigio scuro e targa locale: stupenda!1 punto
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Calcio: SERIE A TIM 2016/2017
1 puntosecondo me le partite dei primi 3 turni sono tutte da tripla che qualche sorpresa salta sempre fuori prima che le squadre favorite si mettano bene in quadro1 punto
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Aston Martin Vanquish Zagato Volante Concept 2016
Solitamente le auto partorite da Zagato non mi piacciono minimamente... ma questa è davvero fenomenale!1 punto
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
1 punto
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
No.. tu hai acquistando un modello valido e con certe caratteristiche... ti hanno venduto un prodotto non conforme.. Eri un cliente che e' andato a compraro un prodotto, sei uscito "povero cristo" a cui senza saperlo hanno rifilato una sola e appioppato un prodotto non conforme. Poi che uno si voglia convicere di altro, mi sta benissimo, ma il comportamento che ha avuto vag e' pari pari a quello del tipo che all'autogrill ti vende il videoregistratore con il mattone dentro. Infatti non lo puoi essere contemporaneamente.. Sei vittima fino a quando non sai la situazione del prodotto... sei vittima quando la sai e stai aspettando una soluzione... sei vittima quando a soluzione applicata per rendere conforme alla normativa il prodotto che ti resta e' inferiore a quello che hai comprato.. e da vittima hai il diritto e il dovere di PRETENDERE che il prodotto ti venga reso conforme o di essere rimborsato. Diventi complice nel momento in cui sai che il prodotto non e' conforme, nel momento in cui sai cosa dovresti fare per regolarizzare la situazione, invece di seguire le prescrizioni te ne freghi e continui a usare un prodotto che sta circolando senza essere a posto. Legalmente no... eticamente comunque si.. e' come uno che e' testimone di un crimine ma nessuno sa che e' stato testimone ed e' rimasto zitto. Il problema comunque si, e' a monte, i veicoli non a norma in un paese serio sarebbero stati TUTTI da fermare fino a sistemazione avvenuta. Perdonami, lo fanno nel rispetto delle norme che dovevano rispettare, e hanno dei vincoli per questo... ad esempio non possono girare in certi periodi/aree... se hai un mezzo euro 1 sicuramente butta fuori piu' merda di un EA 189, ma quando i valori di inquinamento superano un tot di livello quel mezzo devi tenerlo in garage... nel caso del EA 189 e' immatricolato (poniamo) E5, ma emette come un E2. Quando scatta il blocco traffico per E2 gli EA 189 continuano a circolare come se fossero un E5, ma in realta' sono degli E2 come emissioni, quindi stanno aggirando il blocco e continuando a inquinare invece di restare in garage... Non mi sembra molto mamma sua... E sai cosa e' la cosa peggiore? che sono quasi certo che la reazione qui da noi non sara' un "vergognatevi" ma un "eh, che figo, cosi' giro lo stesso" Fa ridere tutta la gestione della cosa non solo la multa. Ovviamente ci sarebbe la soluzione... ricordarsi il comportamento di certe aziende.. hai fatto il furbo ora, bene, tanti saluti e baci per il futuro.. col cazzo che ricompro qualcosa da te.. in alcuni paesi c'e' una forte posizione in questo senso, solitamente anglosassoni... si chiama "perdere la fiducia del cliente".1 punto
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[VAG] VW Dieselgate: truffa nei test delle emissioni
Scusa @ricky1750, pur essendo in astratto d'accordo con te, mi permetto di dissentire. È una farsa. Oltre a VW (che dall'inizio ad oggi ha adottato una condotta criminale) , ci sono dentro le autorità di omologazione (in primis quella tedesca), la UE e i singoli Stati membri (compreso il nostro). Sono tutti d'accordo che quelle auto NON devono essere messe realmente a norma. Forse non è possibile o, forse, la messa a norma porterebbe ad altri problemi. Io non lo so. In USA le cose sono state gestite in maniera completamente diversa: con rigore e severità. Ma in UE hanno prevalso i tarallucci ed il vino. Il richiamo non è obbligatorio (e questo dovrebbe essere, da solo, sufficiente a farci capire che non serve ad un cazzo), di conseguenza i proprietari che non lo fanno eseguire non sono perseguibili. È una farsa (pluricit.)1 punto
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Alfa Romeo 4C Quadrifoglio Verde (Spy)
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Seat Leon ST TGI doppiofondo
1 puntoCavoli non ci ho pensato, se decido per seat o se capito in concessionaria vedo di fare le foto ☏ GT-I9300 ☏1 punto
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
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Rumoracci provenienti dall'anteriore
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Pneumatici estivi Nexen, come sono?
Io ho montato, qualche mese fa, il secondo treno di Nexen N fera Su1... Su una Mondeo taglio 235/45/17, con il primo treno invertendo le gomme ho fatto 38k km... Considera che abito in collina sui 450m ed ogni giorno (sono Agente di commercio) mi faccio almeno un 20km circa di curve... La mia guida è tranquilla ma non di rado tende all'allegro. La cosa che mi ha sorpreso delle gomme, è stato il consumo omogeneo fra spalla e centro gomma... Di solito visto le curve mi "mangio" prima la spalla!!Se si ha una guida senza pretese da F1 sono ottime gomme...1 punto
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Laboratorio Alfa Romeo
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C'è qualcuno appassionato di lunghe camminate?
E rieccomi a voi, cari Amici camminatori e non. Prima di iniziare, una doverosa precisazione. Scrissi "sostanzialmente leggera": leggera un cazzo, se mi concedete il francesismo. Bene. Giovedì 11 siam partiti, io ed il mio fido Gigi, con destinazione Orbetello dove abbiamo lasciato l'auto e dove ci aspettava Claudio, solerte tassista, per portarci a Bolsena. Vi è mai capitato un tassista che sbaglia strada di continuo, che ignora i cartelli e che si ferma millemila volte per chiedere informazioni ai passanti? No, impossibile. A noi è capitato. D'accordo, il navi nella plancia del mercedesone è rotto, ma Caro il mio Claudio, visto che ti abbiamo prenotato il tragitto due mesi fa, ti sembrava davvero disdicevole aprire Google maps, o l'atlante stradale, prime di partire? Evidentemente sì. Transeat. Siamo arrivati a Bolsena all'ora di cena, abbiamo appoggiato gli zaini in albergo e siamo andati a cena in una di quelle locande-libreria che vanno tanto di moda. Mangiato divinamente. Io mi sarei mangiato la titolare, anche se non più giovane, ma questo è un altro discorso. Venerdì 12. dopo esserci approvvigionati di acqua e panini (4 bei panini ben imbottiti di crudo 6 euro. 1,5 euro a panino: that's incredible!) siamo partiti. Destinazione Onano, il cui nome, portate pazienza, mi evoca brufolosi diciassettenni che si masturbano compulsivamente. Bleah. 28km, la maggior parte dei quali con il lago bene in vista, sebbene via via più distante. Questa parte di appennino, tra Lazio e Toscana, è meravigliosa. Peccato che la siccità ne abbia un po' offuscato i colori. Un vento teso e fresco ci ha accompagnato per tutto il tragitto. Una volta giunti a Onano, ci siamo diretti verso l'unica struttura alberghiera del paese, la foresteria "La Smàfera". Colà giunti abbiamo scoperto che per la cifra di 50 euro ci han dato un mini appartamento da 6 posti con bagno e cucinotto. Pulito e letti comodi. Durante la cena ha iniziato a dolermi il ginocchio destro. Passeggiatina digestiva e poi a nanna. Sabato 13. Ci aspettavano due tappe perché la prima sarebbe stata troppo corta (18 km) ed avremmo dovuto star via una notte in più. In compenso le due tappe assieme sono state al limite della fattibilità, sia per il caldo non mitigato dal vento, che per la morfologia del percorso che ha compreso 4 vie cave. Le vie cave sono percorsi scavati, temporibus illis, nel tufo, profonde anche una ventina di metri e dal fondo molto concavo. Bellissime, ma a metà strada il ginocchio ha cominciato ad urlare pietà. Mai avuto mezzo problema alle ginocchia. Mai! Mai dire mai, però. Il voltaren ha sortito l'effetto che avrebbe avuto la cedrata Tassoni per cui mi sono infilato in una farmacia ed ho chiesto qualcosa per il dolore. Il dottore ha ipotizzato essere una tendinite, tesi poi confermata in seguito. Ho chiesto ed ottenuto del Sinflex, un ottimo, benché forte antidolorifico che mi ha permesso di portare a termine la camminata soffrendo relativamente poco. Due tappe, dicevo, per un totale di quasi 37 km. Durissime. Abbiamo bevuto qualcosa come 5 litri d'acqua a testa, ma siamo arrivati alla meravigliosa cittadina di Pitigliano. Bellissima, anche se arroccata lassù in alto alto alto. Siamo stati accolti da una scalinata mostruosamente lunga che abbiamo percorso praticamente a gattoni, ma che ci ha portati quasi di fronte all'albergo Guastini. Bellobellobello. Doccia meravigliosa!! Per cena ci siamo accomodati in un ristorantino spettacolare dove ci hanno servito un piatto di salumi e formaggi tipici da sindrome di Stendhal ed una tagliata enorme, cotta divinamente. Una buona bottiglia di vino e acqua gassata e gelata a volontà. 110 euros in due, ma ne è valsa la pena credetemi. Anche solo per la cameriera- sommelier. Madre caraibica, padre Senegalese. Alta, bellissima, due occhi felini ed un paio di poppe che vanno al di là dell'umana comprensione. Ed una voce di una dolcezza e sensualità che... sto andando fuori tema. Sorry. Ottima cena, dicevo. Tornati in albergo mi sono fatto un impacco di ghiaccio sul ginocchio e siamo sprofondati in un sonno letargico. Domenica 14. Partenza verso Manciano, distante 28 km. Sempre caldo mostruoso, ma per fortuna siamo stati accompagnati dal vento per quasi tutto il percorso. Paesaggisticamente ben poco rilevante. Metà del percorso si è svolto su sterrate con due dita di polverone che sembrava talco. Sembrerà strano, ma camminare nella polvere è faticosissimo. Mentre stavamo arrancando faticosamente in salita su una di queste sterrate all'interno di un bosco, abbiamo visto qualcosa di indefinito in mezzo alla strada, laggiù in fondo. Mentre ci interroghiamo sulla natura di questa curiosa presenza, questa si mette a correre verso di noi sollevando un polverone assurdo. Io e Gigi ci guardiamo negli occhi, mentre 'sta roba ci punta decisamente. Ci guardiamo intorno, ma, a meno di arrampicarci su una pianta, non c'era modo di togliersi di lì. Ed il polverone si avvicinava velocissimamente. Panico!!! Di colpo, a pochi metri, l'oggetto si blocca! Il polverone si dirada ed appare una bellissima asinella di un metro e venti al garrese. Voleva le coccole!!! Ci è venuta vicino ed ha cominciato a strusciarsi su di noi. Che spettacolo! Credo che gli asini siano tra gli animali più belli e dolci del creato. Dopo essersi fatta grattare un pò il muso e le orecchie, si è girata ed è tornata donde era venuta. Dopo qualche centinaio di metri l'abbiamo ritrovata. Era con il padrone che ci ha raccontato di averla trovata nel bosco piccolissima e di averla tirata su con il biberon. Ora lo segue ovunque come un cagnolino. Non fa un metro senza l'asinella al seguito. Mi sono commosso! Ma che bello! Stremati, arriviamo a Manciano. Per evitare di fare della strada inutilmente, chiamiamo l'albergo per aver lumi sulla sua ubicazione. La telefonata è stata più o meno così: -Hotel : Albergo Rossi, sono Diva, come posso aiutarla? -Io : Buonasera, sono Camellini. Abbiamo una prenotazione a mio nome. Siamo al bivio all'inizio del paese, sotto al monumento: da che parte dobbiamo andare? -H. : Ah sì, Camellini. Venite pure, vi aspettiamo. C'è il posto auto libero per voi. -Io : siamo a piedi, Signora. Ricorda? Siamo i camminatori... -H : ah, sì, ricordo. Siete arrivati in autobus. -Io: a piedi, signora. Siamo a piedi. Qual'è la strada più breve per arrivare da voi? -H. Dove siete? -Io: Gliel'ho detto: al bivio all'inizio del paese, di fronte al monumento. -H. : avete passato la Despar? -Io: no, non abbiamo visto nessuna Despar... -H. : ma dov'è che siete, che non ho mica capito?? -Io: al bivio di fronte al monumento... -H. davvero, non riesco a capire dove siete. Ma siete sicuri di essere a Manciano? -Io. Certo che siamo sicuri!! (alla fine capisce dove siamo e ci dà le indicazioni. Viste la stanchezza e le nostre condizioni generali, stimiamo una mezz'oretta di cammino prima di arrivare) Passano tre minuti e mi squilla il telefono. - Sono Diva, dell'albergo Rossi: non siete ancora arrivati. Vi siete persi? - No, ma siamo a piedi, ricorda? Ci vuole un pò di tempo... - Ah, siete a piedi! Va bene, vi aspetto. Passano altri 3 minuti e richiama. - Ma dove siete che non siete ancora arrivati? - Signora, siamo a piedi. A piedi, mica in elicottero! (sic.) - Ah, ho capito. Alla fine arriviamo. La signora ci accoglie con un immenso sorriso "Ma siete davvero a piedi?" Questa a Rain Man gli fa una pippa. E comincia a parlare "blablablachebelloblabladocumentiblablapercenaviconsigliolalanternabluoppurelatrattoriablablabla." "Signora, sono stanco, sporco, puzzo e sono evidentemente disidratato. Ho capito il venti per cento di tutto ciò che mi ha detto. Che ne pensa di ripetermi tutto dopo che mi sarò fatto una doccia? Grazie" Dopo la doccia, ed avuti ragguagli sulla cena, abbiamo consumato la medesima e siamo andati a nanna. Continua...1 punto
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BMW 2002 Hommage Turbomeister Pebble Beach 2016
potevano mettere su gli adesivi della prunella ballor1 punto
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
per la verità non è nemmeno arrivata seconda. Semplicemente ha detto che forse tutti i giorni userebbe l'altra anche se probabilmente l'alfa è più veloce. Non è una gara, è un articolo, peraltro ben scritto, sulle sensazioni che il tizio ha avuto usando queste macchine in un bel posto.1 punto
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Il topic dell'occhiometro
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
In sostanza non era politicamente corretto per loro farla arrivare prima, e si sono inventati qualcosa per dire che la C63 è meglio di un niente.1 punto
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
un articolo del genere su di un'Alfa, qualche anno fa, sarebbe stato fantascienza su Evo. Direi che facendo la media con cosa è uscito prima, hanno fatto un gran bel lavoro con sta macchina. Ritornati nel segmento nel modo giusto1 punto
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
Lo avevo scritto qualche messaggio fa, le due vincitrici sono la MB e L' Alfa. testa a testa serrato, alla fine il giornalista dice che come auto di tutti i giorni preferirebbe MB ma definisce Giulia un' auto grandiosa, una sorpresa incredibile. PS - non mi dilungo ma nell' articolo spiegano che hanno confrontato Giulia cone le coupe' piuttosto che con le berline perché' volevano capire quanto Giulia fosse grande e dato che davano per scontato che avrebbe demolito le quattro porte allora l' hanno messa alla frusta contro le due porte (ovviamente ciò' non vale per la IS-F in quanto solo coupe').1 punto
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BMW Serie 3 VII - Prj. G20 (Spy)
1 punto@VuOtto è stato poi appurato che Clarkson si era sbagliato e i pulsanti al volante sono illuminati su GQ Giusto per puntualizzare (so che non era il focus del tuo discorso, peraltro pienamente condivisibile)1 punto
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BMW Serie 3 VII - Prj. G20 (Spy)
1 puntoGià ora, comunque, con le attuali serie F c'è differenza nella "costruzione". Prendete F20/30 rispetto ad F01/F10, la cosa è già di per se molto evidente, non parlo dei lamierati, ma quello che c'è ed è assemblato/fatto sotto pelle. dalla serie 3 tolgo solo le M, che sono una cosa a parte, ma il resto, 6 cilindri incluse, sono le auto pe ri polli, quelli da spennare, poiché rispetto ad una serie 5 costano assai poco di meno, ma offrono molto, molto. molto di meno sia in qualità dei materiali che in tutto il resto. Ci sono già enormi differenze tra una 520d ed una 530d in qualità d'assemblaggio, basta andare in showroom per rendersene conto. Ho prenotato una visita in due stabilimenti BMW, il primo a dicembre, ad Oxford a casa della mia amata MINI, il secondo a Febbraio, a Dingolfing dove mi interessa vedere l'assemblaggio dell'altra mia amata, la BMW serie 5. Vado lì con piglio critico, poiché voglio vedere davvero se ci sono differenze tra 4, 6 e 8 cilindri, cosa che sospetto da molto tempo. Ad ogni modo ho sempre sostenuto mio padre, quando diceva "non prenderti una BMW a 4 cilindri....poiché non è una BMW". Quanto aveva ragione, ed ora che guido una (un po' vecchia) bmw 4 cilindri non posso che confermarlo, è di serie B, senza se e senza ma. Su basic TA IMHO ci sarà la suddivisione tra MINI e BMW. Vi esorto sempre a guardare come sono fatte "sotto" le auto, guardate la bontà di come è stesa la resina epossidica, o tanti piccoli accorgimenti come i fermi dei condotti del lavavetro, o le guiane che rivestono i cablaggi nel vano motore. Andate a vedere una MINI ed una serie 2 Active Tourer, vi renderete conto di quanto le MINI siano fatte con un occhio diverso, in meglio, rispetto alle bmw "plebee", chiamiamole così. Ma onestamente, guardandolo da un punto di vista industriale, hanno anche ragione. Mi ripeto, se su una MINI one D F56 base, trovo coperture aerodinamiche sugli steli ammortizzatori posteriori, protezioni aerodinamiche sui bracci inferiori della sospensione posteriore, la resina epossidica stesa in modo impeccabile, trovo i cavi di alimentazione lavavetro che corrono all'interno delle lamiere del cofano con tanto si signore guaine e protezioni/guide, a differenza di una serie 1, per esempio, dove sono posticci ed ancorati con imbarazzanti graffette in plastica lungo cofano tutto a vista, tutto fissato alla bene meglio...... schifezza che ho pure sulla mia E87 tuttavia....cioè, ridicolo. BMW esiste dalla serie 5 a 6 cilindri in su, sotto, meglio una MINI. Ci sta la serie 3, sempre a 6 cilindri, ma uno deve essere consapevole che paga in ogni caso molto per un prodotto che vale poco, se non a livello meccanico. Non che la serie 5 valga tutto quello che costa, ma è una macchina diversa. E60 ho omesso di comprarla per questo motivo, era uno schifo a livello costruttivo e non meritava manco la metà di quello che chiedevano. A livello di politica industriale, fanno bene. Ma scusate, mica è colpa loro se esistono degli scemi che spendono 50 mila euro per una 220d Active Tourer, TA e concettualmente vecchia sia a livello infotaiment che a livello stilistico. Ne vendono, a flotte, fanno bene a fare cassa, IMHO. I clienti sr7 (e anche qualcuno sr5) vogliono qualcosa di fatto meglio, e ripeto che con E60 hanno "pisciato" fuori dalla brocca. Molti clienti o sono passati a MB o ad Audi. Infatti con F10, si è tornati a riproporre in salsa moderna gli stilemi e l'impostazione di E39, senza riuscirci a mio avviso, ma la strada è quella giusta. Lasciamo stare le 520 e le 525, che sono auto da rappresentati, senza offesa per loro, che rovinano l'immagine e la qualità delle sorelle maggiori. Appunto, voglio andare a visitare la linea di montaggio per capire le differenze che voi sospettate, e che anche io credo ci siano. Sta di fatto, che nelle auto prodotte a Regensburg, dove assemblano serie 2, serie 1, e anche serie 3, ci sono evidenti problemi qualitativi sollevati da molti clienti nei forum bmw di qualsiasi parte del mondo, un motivo ci sarà.....tirano dove hanno numeri, e dove la gente è meno scassaballe in caso di guasti. Più sali di categoria, e più si diventa tirchi, tegnosi, pignoli, rompipalle. ma è normale, ed è giusto così. Mi spiace solo per chi, non ne capisce niente, e compra solo in virtù di un logo appoggiato sul cofano.1 punto
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Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio 2016
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