si ricordo, un 3.5 da quasi 300 cv se non ricordo male..
comunque il mio insider si è anche lasciato andare in commenti sul lavoro fatto dal teem skunks per 952, e questa è una bella storia per me e vorrei scriverla:
Lui raccontava con tono sprezzante del fatto che Marpionne ha messo totalmente da parte i pezzi grossi Fiat che avevano idee troppo arenanti secondo lui, gli ha detto "non scassate la minchia, ad Alfa ci penso io", ha preso un bel po di soldi, un pugno di tecnici validi (all'inizio solo 200, dopo 3 mesi altri 150 tra cui il mio compare) e gli ha dato carta banca.
Solo che questi, definiti da lui un "gruppo male assortito di alfisti euforici e ingegneri molto molto bravi", hanno iniziato a perdere di vista il vero obbiettivo del progetto, cominciandosi a concertare su roba tipo "Tempone al 'Ring", migliore nella categoria, sterzo diretto ecc.. lasciandosi trascinare dall'idea di sfogare le proprie passioni con la cosiddetta "carta bianca".
Ad un certo punto i pezzi grossi Fiat vanno da Marpionne e gli dicono "allora, tutti sti soldi stanno fruttando bene spero.." e lui col fiato sul collo a quel punto è costretto a riprendere con forza il gruppo, in alcuni casi bocciando molte cose. Questo è coinciso con quel momento di cui noi abbiamo letto sui giornali in cui lui ha bocciato la "prima" Giulia, rinviando di conseguenza la presentazione.
Bene: il mio compare parlava di tutto questo con accezione negativa perché lui è una persona molto pragmatica;
ma a me questa storia mi ha fatto pensare molto su come si costruiscano le auto oggi e quello che un uomo veramente e magari sommessamente cerca da un auto, e ci vedo una contraddizione palese grande quanto una casa, tant'è che i fatti parlano: se lasci carta bianca ad un appassionato ti tira fuori roba che non si vede più in giro da almeno un ventennio.
E qualcosa di questo nella Giulia volente o nolente ci è finito dentro.