Devo dire che questo piano non mi sorprende eccessivamente, mi dispiace che ci sia un ridimensionamento rispetto al 2018, ovvio, ma non è un fulmine a ciel sereno. Hanno deciso di seguire la tendenza del mercato verso i suv, nè più nè meno come gli altri, dopo aver visto che riportare il marchio nei segmenti alti richiedeva troppi investimenti che probabilmente non si sarebbero mai ripagati. Il dubbio sulla riuscita del piano è sempre lo stesso, le rivali possono permettersi di proporre auto di segmento inferiore senza rimetterci in immagine perchè hanno i modelli di fascia alta che elevano il brand power, Alfa invece no, e non vorrei che a rimetterci fossero le vendite di Stelvio e Giulia (già non altissime).
Comunque questo non vuol dire che non ci saranno mai più Alfa di segmento E, SECONDO ME dopo il lancio delle nuove Levante e Quattroporte qualche derivato a marchio Alfa potrebbe anche nascere.
Il vero errore credo sia non prevedere nemmeno una sportiva, una coupè Alfa servirebbe, anche derivata da altro, tipo la Maserati a motore centrale del prossimo anno. Vediamo, magari ci ripensano, questi modelli hanno gestazioni più brevi per cui non perdo la speranza. Inoltre nel piano non mi pare si parli di varianti ibride per Giulia e Stelvio, peccato, speriamo di aver capito male.
La vera notizia è il B-Suv in versione elettrica, si era capito che lavorassero su una sorella di 500X/Renegade col marchio del biscione, la versione con la spina casca dal cielo, visto che al momento non c'è nemmeno la piattaforma per farla, e non credo, se vogliono venderla nel 2022, che ci sia il tempo per sfruttare una base PSA; secondo me adatteranno SUSW ad un powertrain elettrico.