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  1. Ma quando fra una settimana a Melbourne le Mercedes faranno doppietta con mezzo minuto di vantaggio sugli altri, continueranno comunque a rompere i coglioni?
  2. Male informati... Monteranno il Dualogic, le mie fonti confermano.
  3. Si chiama ecopelle perchè in conceria fanno dei trattamenti a basso impatto ambientale, in modo che inquinino meno l'ambiente e in subordine l'acquirente. Se ti vai a vedere una conceria tradizionale ti spaventi abbastanza, sembra un film horror di serie b La pelle rimane pur sempre un prodotto secondario della macellazione, non è che ammazzo bestie per far sedili. Ammazzano bestie per far le bistecche.
  4. Fari a sviluppo verticale mi fanno un po paura, speriamo bene.
  5. più quella che sarebbe potuta diventare ma non arriverà mai....mortaxxi loro...
  6. Avvistamento di oggi. La Dea ☏ POCO F1 ☏
  7. 5 punti
    Calibra è stata uno degli "highlights" di un decennio di stile Opel che ha portato sul mercato auto molto piacevoli in senso generale e fra le più belle di tutta la storia del marchio. S'era deciso di svecchiare il marchio e dargli un'immagine più fresca, e come sempre accade in questi momenti all'interno delle Case automobilistiche, si decise di dare un po' più retta alla creatività dei designer (i quali hanno spesso le mani legate... all'interno di tutte le Case nascono sempre cose che non vedremo mai perchè fermate da qualcuno ai piani alti che dice "bella, ma") e un po' meno al marketing che spesso è fossilizzato (ed in Opel dal punto di vista dello stile lo era, eccome). Calibra come Astra F station wagon, come Tigra, come le due Vectra A e B, come la seconda Omega, come la Corsa B... ognuna nel suo segmento mostrò che volendo Opel poteva fare di più per quanto riguardava lo stile delle sue auto, se solo voleva/poteva. Prendere la pura aerodinamica e renderla bella (perchè ci devi lavorare, se la lasci allo stato brado ti esce una vettura efficiente ma fredda e poco accattivante, così come accadde con la prima Omega in cui il tiro doveva ancora essere "aggiustato"... un'auto dal Cx di 0.28 che non scaldò il cuore a nessuno). La seconda Omega invece, è un esempio di come lo zampino del marketing che vuole tirare i remi in barca oppure "mette il naso" con "suggerimenti" (sarebbe meglio dire diktat) che fan danni. Chi conosce la storia dietro le quinte del design Opel sa che la Omega B è stata un'auto rovinata durante la fase di gestazione... se fossero andati fino in fondo con il concetto creato dai designer l'auto avrebbe avuto un altro charme, pur essendo comunque nata con uno stile che a grandi linee proponeva il concetto iniziale. Il posteriore, ad esempio, lo vediamo su strada con dei grossi fari piuttosto pesanti nelle forme e pure sporgenti rispetto alle superfici dei lamierati. Non parliamo della brutta maniglia di apertura in mezzo al portello bagagli. Se andiamo a vedere cosa era stato proposto... e ce lo immaginiamo su strada... beh nel 1994 credo avrebbe fatto un altro effetto. Il frontale? Beh... se la confrontiamo con le foto dell'auto uscita sul mercato, per quanto sia più o meno "quella", è evidente che lo spirito sia differente.
  8. Amavo questa auto all'epoca, era una di quelle che desideravo, secondo me era ed e' ancora davvero bella, forse solo il frontale leggermente troppo spigoloso (e troppo simile alla V70) contrastava un po' con le rotondita' del resto. Auto comunque davvero interessante, ad avercene oggi di scelte cosi'.
  9. Da notare come queste polemiche stiano distogliendo l'attenzione mediatica dal DAS e da possibili altre diavolerie MB. E come siano esplose dopo la moria di motori MB nelle prove precampionato, magari collegate a qualcosa che e' stato vietato o che loro temono possa essere oggetto di controllo quest'anno. Melbourne sara' divertente...magari MB fa vincere la Ferrari per poi dire "avete visto, barano, motore truccato, macchina truccata".
  10. Credo che sia dovuto al fatto che per valutare la tecnica ci vuole la competenza. Per valutare l'handling la sensibilità oltre che la competenza. Per valutare la plastica morbida basta essere dotati del senso del tatto. Visto il progressivo decadimento della professionalità (figlio anche del volerli pagare sempre meno), alla fine usano quello che hanno. La controprova? Massai non passa mica il tempo a palpare plance e sgrillettare godronature.
  11. Essendo fiorentino sentir parlare di bistecche mi eccita...ma siamo off topic ☏ 5024D_EEA ☏
  12. Conoscendo un briciolo l'"umiltà" tedesca, è più facile che vincano loro e poi accusino gli altri di barare
  13. Magari sbaglio io ma le elettriche le vedo al pari di uno smartphone come ciclo di vita. Costa tanto per essere una commuter urbana? Sì, anche un Iphone o un Samsung Galaxy S costano tanto per essere dei terminali che vengono usati per telefonare, fare due foto e andare sui social, eppure vendono e dopo max 2 anni vengono sostituiti, grazie alle formule che gli operatori offrono. Questo per dire che, anche una 500e può essere prezzata alta, ma tanto chi la prende la pagherà con la formula dell'anticipo + rate e dopo 3 anni la darà indietro per quella nuova, con buona pace degli sbatti per l'eventuale calo di prestazioni di carica delle batterie. Proprio come uno smartphone.
  14. Gli unici che propongono il full hybrid, che è diverso dal plug in hybrid, sul segmento C sono Toyota, Hyundai e Kia, e Renault (Megane ha un PHEV con base HEV). Serie 1 e Classe A, e visto la gamma motori di Golf, pure la A3 hanno o avranno delle motorizzazioni plug-in hybrid come quella della 3008 a trazione anteriore che NON è full hybrid. Se vogliamo fare i “simpatici”, almeno verifichiamo di scrivere le cose giuste ??‍♂️
  15. Giusto due cose... Trovo che il prodotto sia stato evoluto in maniera corretta senza scimmiottare quella che era la versione precedente di 500, ecco forse il logo sul frontale é la parte che più la differenzia dal modello 2007. Hanno saputo riproporre dettagli del cinquino '57 attualizzandoli e inserendoli nel contesto tecnologico di oggi. Per quanto riguarda la versione termica, dico la mia, perché non riservarla solo ad una futura versione Abarth, con un modulo ibrido che possa aumentare le prestazioni sempre con una attenzione alla sostenibilità dell'auto? Olivier Francois mi sta proprio simpatico, ha saputo in pochi giorni reinventare la presentazione prevista per il salone di Ginevra, in un periodo non certo facile come quello che stiamo vivendo. Anzi credo che aver presentato 500 a Milano in questi giorni, abbia dato un maggiore significato ai principi ispiratori della nuova 500. Da ultimo il prezzo, trovo sia assolutamente giustificato per la versione LaPrima, ma se ci fate caso, nel video in italiano in cui il sindaco Sala la acquista on line (minuto 11:00 circa), grazie al fatto di risiedere a Milano, potrà ricevere incentivi per un importo di € 14.500 portando il prezzo a circa 23.000 ... non male...
  16. Ti sei dimenticato le forbici con le punte arrotondate e tanta, tanta colla vinilica ( cit-)
  17. Sui siti anglo-tedeschi è un tutti contro Ferrari, sembra che l’anno scorso abbiano usato una turbina da aereo Rolls Royce al posto del motore ibrido
  18. Ho resettato il thread... Qui si parla di Panda/120! Per parlare dell’elettrificazione e della mobilità futura ci sono discussioni più consone...
  19. ricordate però che la storia è piena di decisioni irrevocabili e categoriche che si sono rivelate "epic fail" . Detto questo , sono convinto anch'io he l'elettrico sia un futuro della mobilità, ma che non sia il futuro. Basta la semplice densità energetica per volume delle batterie vs quella del carburante per dirtelo . Tornando a 120, penso anch'io che avrà versioni ICE .
  20. La versione in italiano ☏ 5024D_EEA ☏
  21. Io è un mese che ce l'ho. E' un mese che ogni volta che la uso le faccio un book fotografico, e poi... rimango lì, imbambolato a guardarla. Devo dire che dopo 1200km la macchina mi piace tanto, il consumo secondo me si deve un po' assestare ma comunque ne sono pienamente soddisfatto. Con 200cv tira come una forsennata, non oso immaginare cosa sia una Quadrifoglio o una GTA. Lo scorso weekend inoltre ho fatto delle curve tortuose con umidino, vabbè non vi descrivo il sorriso stampato (Dio benedica i paddle). ? Ps rispetto ai cerchi iso Q che trovo molto belli, avere quest'abbinata di colore più cerchi a raggi mi fa sembrare di avere la degna eredi di una di queste ❤️
  22. Sarò strano, ma quando vedo le foto di un auto sportiveggiante e, all'improvviso, appare la spina del plug-in delle batterie, mi lascia stranito, come una bella donna che si spoglia ed all'improvviso appare la "sorpresa".
  23. Allora, oggi voglio presentarvi un progetto che nasce grazie ad un'idea che è venuta a me ed un mio amico appassionato (conosciuto qui sul forum tra l'altro, ma non scrive più da tempo ormai), L'idea consiste nel creare una specie di campionato PROCAR virtuale, usando la passione per il motorsport unito a photoshop, e creando auto e livree adatte a questo campionato. Per chi non lo sapesse la formula PROCAR è una categoria del motorsport che era in programma di nascere sul finire degli anni '80, consisteva in pratica nell'adottare motori V10 della Formula 1 a grosse ammiraglie di Segmento E (con collocazione centrale) e che avrebbero corso in parallelo alla F1. All'epoca fu deciso di non farla per non infastidire la F1, che all'epoca stava perdendo un filino di appel e si temette che potenzialmente la vicinanza con le auto reali della Formula PROCAR potesse definitivamente spezzare l'interesse verso lo sport più seguito su ruote, ovvero la F1. Le auto e le livree sono pensate secondo un criterio ''da appassionati malati mentali'' ( ), ovvero usando auto di marchi che avevano collegamenti coi motori della formula 1, anche abbastanza indiretti ma comunque presenti. Per chi non lo sapesse di base esiste già l'Alfa Romeo 164 V10 Procar. Le livree invece saranno quelle tipiche del marchio usate in altri campionati in anni paralleli. Ho già iniziato a partorire qualcosa, inoltre vi dico che ci saranno due auto per marchio, che in generale sono lo stesso modello ma con livrea diversa, comunemente questa cosa viene definita ''seconda vettura'', ed è presente in molti altri sport del motorsport. Se vi piace l'idea, vi proporrò tutti i modelli che farò, preciso che partirò con la stagione 1989, quindi i modelli usati saranno di quegli anni. Intanto vi propongo il logo ''ufficiale'' per la formula PROCAR. Ditemi cosa ne pensate.
  24. I team dovrebbero già tessere in Australia
  25. Quello che mi chiedo è perché in psa hanno sta ossessione di sottolineare quindici volte che quel prodotto è un suv. Vedasi le opel che finiscono con Land e in aggiunta ci mettono pure la X, come i cinesi che mettono 15 badge per modello. Ma anche nelle pubblicità Peugeot e Citroen in cui le chiamano "Nuovo SUV 2008" ecc. ecc. Mi fanno venire il nervoso, lo sappiamo già da noi che è un suv (ahimè), per Dio!
  26. Gioco “ in casa “, possedendo praticamente solo auto abbastanza rare, almeno qui in Itali, specie nel meridione. SAAB 93 Sport Sedan 2.2tid 125cv (nera) SAAB 95 Aero SAAB 93 Sport Sedan 1.9tid 150cv
  27. Si ma non va buttata se propio lo devi fare sempre meglio usare tutte le parti dell’animale piuttosto che buttarne alcune oltretutto visto come viene ottenuta la similpelle credo sia più ecologica la pelle normale
  28. i tedeschi vogliono distruggere ferrari e di fatto l'italia la "soluzione finale" l'hanno sempre in mente.. e attenzione che se non sarà questa volta sarà la prossima, d'ora in poi andranno sempre all'attacco dell'italia e di ferrari che la rappresenta si prospetta un futuro critico in generale e cercheranno in tutti i modi di scaricare quanto piú possibile la crisi sugli altri famoce 'na risata và ?????
  29. Seguendo una certa linea di marketing sulla pagina Ferrari posterei questo:
  30. Però non capisco la necessità della FIA di fare comunicazioni così imbarazzanti, sembrano fatte apposta per aizzare i forconi contro la Ferrari. E questo è strano se tutto ciò è conseguenza di un accordo tra Scuderia e Federazione.
  31. Come qualcuno possa avere coraggio di fare mobbing a Bigland rimane un mistero... ti tira una pizza che ti ribalta
  32. Si era intuito che sarà anche termica in vecchie interviste! Comunque ben venga la dichiarazione di Tavares che non crede nelle elettriche!
  33. "Con quei soldi mi prendo una 500" (semicit.)
  34. La nuova attenzione ai desiderata del potenziale cliente di FCA raggiunge nuove vette. Dopo i due anni per correggere il tiro su Giulia e Stelvio, ecco che si passa a due giorni per la 500E. Risolti due problemi, come si evince da questa immagine leaked. Il primo, quello del prezzo troppo elevato, il secondo, quello delle plastiche, qui rimosse. Ecco il pannello porta della 500E base da 16.500 €
  35. Sulle auto da collezione non si usano i parametri di giudizio con cui si giudicano le auto "normalmente" Alfa Romeo di "emozione" puó venderne a tonnellate, veramente a tonnellate, inutile andare a cercare quanto va invece la 911 o la plafoniera della TT o roba simile.. il mercato delle auto da collezione é una cosa completamente diversa e lo capisce solo chi lo frequenta e Alfa dovrebbe anzi DEVE dedicare molto del suo lavoro a questo tipo di mercato
  36. Ed eccomi ancora qui a parlare della mia nuova Stelvio. Lo so, probabilmente vi ho stufato abbastanza, ma giuro che dopo questa recensione smetto. Come ben sapete, a fine novembre ho ordinato la mia nuova Stelvio Veloce My2020 2.2 210cv Q4 AT8 nero Vulcano con interni sportivi in pelle rossa. Vengo già da altre vetture su pianale Giorgio, in particolar modo da due Giulia, per cui, anche questa volta, la scelta non poteva non ricadere su di lui, un pianale a dir poco favoloso. Ma vorrei un attimo lasciare da parte le incredibili doti dinamiche di queste auto che ormai tutti conosciamo, e concentrarmi sugli aggiornamenti che questo My ha portato con se. Inoltre, avendo già posseduto due Alfa “Giorgio”, fare il confronto con i precedenti My mi sembra alquanto doveroso. Partiamo quindi dagli esterni, che sostanzialmente sono rimasti invariati. L’unico aggiornamento che interessa questa Veloce sono i passaruota ed il paraurti posteriore in tinta carrozzeria, scelta stilistica che apprezzo molto, sopratutto con i colori scuri. I maggiori aggiornamenti però hanno interessato l’interno, dove finalmente si respira un’aria davvero premium. Salendo a bordo la prima cosa che si nota è il volante che nella My2020 è tutto nuovo. Innanzi tutto lo trovo molto più bello esteticamente, da la sensazione di essere più tridimensionale (oserei dire a calice) e non “piatto” come quello precedente. Inoltre anche i tasti e le finiture sono state notevolmente migliorate. Ricordo, nella mia prima Giulia, un totale disallineamento dei tasti, cosa che qui è stata finalmente risolta. Anche la qualità della pelle sembra essere migliorata, pelle che ritroviamo anche nella leva del cambio. Altro intervento riguarda appunto la leva del cambio, anche lei totalmente modificata, anche lei totalmente in pelle (in questo caso traforata) con cuciture a contrasto. E’ stata eliminata quindi quella terribile plastica argento, ed ora, oltre ad essere più bella esteticamente, è anche piacevolissima al tatto. Ridisegnato totalmente è il tunnel centrale, dove la prima cosa che salta all’occhio è il tricolore, un particolare che mi fa letteralmente impazzire. I materiali sono rimasti pressoché identici: nella Veloce sono presenti le medesime modanature in alluminio tipiche delle vecchie My con il Pack Sport, qui impreziosite però da particolari in Piano Black che, secondo me, vanno a rendere l’ambiente più ricercato. Altro elemento notevolmente migliorato è il rotore dell’infotainment, che risulta decisamente più solido. Nelle prime versioni, era davvero molto cheap. In questa My2020, innanzitutto hanno reso indipendente la ghiera dalla parte superiore, ciò significa che la parte superiore rimane sempre ferma, mentre a girare è solo la ghiera. Inoltre, nella parte superiore ferma, è stato aggiunto un anello luminoso che circonda tutto il perimetro. La finitura generale è molto molto buona, anche se siamo ancora lontani dalla perfezione dei rotori Audi famosi per il loro “Audi Click” (che mi duole ammeterete essere davvero piacevole). Piccola modifica anche al manettino Dna, che ora segue le logiche di illuminazione della leva del cambio. Quando infatti la macchina è spenta, le lettere DNA non sono visibili, esattamente come avviene con le lettere PRND poste sulla leva del cambio. Vengono invece illuminate quando l’auto si accende. Ho inoltre apprezzato moltissimo i nuovi vani portaoggetti, in particolar modo quello per la chiave keyless che è davvero ben rifinito. All’interno presenta un’ottima gomma antiscivolo con l’impronta della chiave. Comodissima anche la ricarica wireless, anche se purtroppo l’implementazione ha ridotto notevolmente il volume del portaoggetti sotto il bracciolo. Bracciolo che come design non mi fa gridare al miracolo. Passiamo quindi al vero punto debole dei vecchi My: l’infotainment. Qui è davvero incredibile il passo avanti che è stato fatto, non tanto per le nuove funzioni che porta con se, quanto per la grafica e per le animazioni. Qualsiasi impostazione, qualsiasi settaggio ha una sua animazione che va ad illustrare cosa si sta andando ad impostare o a selezionare. Anche la risoluzione è notevolmente migliorata. Bellissime inoltre le grafiche relative alle performance, dove finalmente è possibile vedere la ripartizione della trazione in tempo reale. Una vera chicca, è stato implementare durante il caricamento del navigatore, una bellissima immagine del passo dello Stelvio con la strada evidenziata in rosso. Non ho apprezzato molto il touch screen, lo trovo scomodo da utilizzare, complice la posizione, davvero molto lontana, ed a volte, quando si va ad utilizzarlo la prima volta dopo l’accensione si impunta, come se avesse bisogno di un attimo per capire che lo si sta utilizzando con il dito e non con il rotore. Adoro invece il rotore, sempre comodissimo, sempre a portata di mano, sempre preciso. Ho notato anche un miglioramento dell’insonorizzazione, nonostante io non abbia ne i vetri ad isolamento acustico, ne il Noise Reduction Pack. Oltre a questi aggiornamenti di rilievo quindi, tutto il resto è rimasto pressoché identico. I sedili ad esempio sono quelli della Quadrifoglio, totalmente elettrici, comodissimi ed estremamente contenitivi. Anche lo spazio a bordo è il solito, secondo le mie esigenze, davvero tanto. Ed ora il punto forte: le doti dinamiche. Ragazzi, che auto, che sterzo, che motore. Penso che la parola migliore per descrivere il modo in cui tutti i componenti lavorano insieme sia "armonia": tutto in perfetta armonia. Ogni volta che torno a sedermi su questo pianale rimango sbalordito dalle sue doti dinamiche e mi "ricordo" perché continuo a sceglierlo. Sterzo telepatico (forse anche troppo per un suv), motore che spinge tantissimo, trazione integrale che tira fuori dalle curve, taratura delle sospensioni eccellenti. Anche con i cerchi da 20” il confort rimane sempre ottimo. L’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplesso è stata la rimozione della barra duomi nel cofano motore. In conclusione posso dire di essere estremamente soddisfatto dell’acquisto, ed ancor di più del lavoro che hanno svolto. Brava Alfa Romeo.
  37. Per non parlare della "Nuova Giulietta" di quando hanno aggiunto la striscia gialla
  38. Mi disturba la loro presenza in Italia anche se solo per dei test
  39. ah boh, di finanza ci capisco un cazzo, bisogna chiedere a mr Camilleri, ma dubito ce lo dica
  40. 1 punto
    guarda io con il design ci lavoro (tra le altre cose), conosco la storia del design e dell'architettura come le mie tasche e posso assicurare che esiste storicamente e anche oggi uno stile di design tedesco che viene dalla bauhaus e uno stile di design italiano, c'é anche uno stile di design francese che si esprime piú nella "decoration" come fashion e moda, un design inglese che peró va inteso in prevalenza come engineering cosí come esiste uno stile di disegno disney, uno stile marvel, uno stile manga, e se un disegnatore ad esempio italiano disegna per marvel si adegua allo stile marvel, e avviene, marvel ha disegnatori italiani se compri un numero di topolino, o dei fumetti bonelli ad es. vedi che ci sono tanti disegnatori ma non li riconosci uno ad uno, tutti disegnano adeguandosi allo stile disney o bonelli, o marvel appunto cosí gli stranieri che vanno a disegnare in germania si adeguano allo stile tedesco, se vengono a disegnare in italia si adeguano allo stile italiano, pininfarina ad es ha avuto ed ha disegnatori stranieri ma nei loro prodotti finiti vedi sempre il tipico design pininfarina, e cosí per tutti gli altri se disegni per un'azienda o una nazione che ha una notevole storia nello styiling, la prima cosa che ti viene chiesta é di disegnare ”nello stile" tipico di quell'azienda o nazione (quest' ultimo solo per germania e italia) soltanto se lavori in proprio, firmi in proprio e fai uscire prodotti tuoi, oppure sei un designer famosissimo, vedi philippe stark con aprilia in passato (ma oggi non si diventa piú cosí famosi in proprio come una volta), allora in quel caso puoi utilizzare un tuo stile completamente proprio in pratica: il design si studia in tutto il mondo, ma poi ogni azienda, piú germania e italia nel loro insieme, hanno uno "stile" un "mood" una "good vibration" caratteristica e chi lavora per loro deve adeguarsi a quello stile
  41. che zozzeria. ormai i frontali Audi sono un grosso buco con un po' di macchina intorno.
  42. vorrei precisare che io non ho mai parlato di "mafia tedesca" che é una cosa che non corrisponde a quello che sta succedendo oggi io ho detto e dico (e diró) che i tedeschi hanno comprato di fatto tutto il motorsport provate a togliere le auto tedesche, i motori tedeschi, i soldi tedeschi non solo in F1 ma nei campionati GT e in tutto il motorsport attuale e cosa resta? quasi niente, qualche ferrari qui e là, forse c'é qualcosa di francese, poi ovvio i tecnici inglesi e bon é tutto tedesco, il motorsport oggi, tecnici ingegneri preparatori scuderie che fanno correre auto conto terzi.. organizzazioni e funzionari del motorsport fia compresa...e di conseguenza stampa e giornalisti... tutto funziona con i soldi tedeschi, se togli quelli veramente la fia l'unica cosa che gli resta da controllare sono le gare dei kart ditemi voi, in una situazione del genere che potere politico possono avere i tedeschi? diciamo pressoché: TOTALE? io direi di sí..
  43. Giusto. Ma preferisco far assolvere questo compito a formose e consenzienti passeggere piuttosto che a una colata di plastica ?? Oltretutto la tematica del costo non è secondaria. Se ricordo bene il rivestimento soft fa raddoppiare il costo del componente. Quindi o c'è un corposo delta prezzo all'acquisto (che i recensori ignorano sempre, tanto non le pagano....) oppure a parità di costo hanno risparmiato da qualche altra parte. E non è un bene, perchè se non lo vedi il risparmio sta nella componentistica.... Tra scarico, handling e assenza tetto non guarderai le plastiche.
  44. Però con un 'elegante cromatura Premium ?
  45. Poi arriveranno queste versioni:
  46. Beh dalla location, credo che il messaggio - rinforzato dal riflesso nel finestrino, casomai qualcuno avesse tagliato la prima immagine in orizzontale - sia una chiara risposta ai rendering fatti da Quattroruote.
  47. Questa è difficile da battere... scusate per le foto buie. DC Avanti, Indian powah!!
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