Buondì, torno un po' sui progetti di piccole Opel che non hanno visto la luce.
Si va indietro nel tempo di una cinquantina d'anni (mezzo secolo, mi fa abbastanza impressione...), quando a fine anni Sessanta Opel aveva iniziato a pensare allo sviluppo di un'auto piccola, sotto la Kadett.
Tra le idee connesse a questo progetto, c'erano la trazione anteriore e l'impostazione due volumi, entrambe novità sostanziali per il design Opel (e GM...) di quei tempi.
Per chiarezza, si parla di una fase precedente al vero progetto S-car (Small car?) che portò alla Corsa A.
Risale a quel periodo "esplorativo" (non saprei dirvi l'anno esatto, ma direi dal 1969 ai primi anni Settanta) questo prototipo sviluppato come dimostratore di un'idea strutturale particolare, legata in specifico all'architettura a trazione anteriore.
L'intera porzione frontale era connessa al resto della vettura mediante due traverse sganciabili. Una soluzione che non ha avuto seguito, come sappiamo, ma certamente interessante.
Il modello tra l'altro è tuttora esistente, sebbene nella configurazione giunta ai nostri giorni si notino alcune differenze rispetto all'immagine storica riportata qui sopra.
Tra le differenze più evidenti, si notano i fari anteriori di foggia completamente diversa, i paraurti di colore scuro uniforme e dalla forma forse meno sfuggente, sedili e cerchi più ordinari.
Direi che il modello possa aver subito nel tempo modifiche per avvicinarlo a soluzioni più realizzabili/utilizzabili, anche se dubito sia mai sceso in strade pubbliche, perché non ha specchio retrovisore esterno, né soprattutto tergicristalli!
Per quanto credo che questo modello sia stato creato senza prospettive di produzione e quindi non avesse specifiche velleità estetiche,
si può dire che l'impostazione generale della linea sia certamente nei binari del design globale di quel periodo, e abbastanza riconoscibile come Opel-GM.
Vedi la linea generale - e il portellone in particolare - che ricorda Kadett C City o i fari anteriori simil-Manta.
Ma alcune soluzioni specifiche sono certamente degne di nota:
- la prima riguarda il "cofango"
- legato a questo, mi viene da pensare che questo componente non sia in acciaio... ma non è che forse sperimentavano anche una carrozzeria interamente con pannelli in vetroresina o simili?
- poi sempre sul cofano: l'assenza di calandra "aperta". Le prese d'aria nel paraurti ci sono, è vero, ma non sembrano onestamente molto ampie... il motore era tradizionale?
- le portiere hanno il telaio avvolgente sul tetto, senza gocciolatoi a vista: una soluzione andata in produzione diversi anni dopo con le Fiat giugiaresche e che Opel usò per la prima volta con Vectra solo nel 1988!
- le maniglie delle portiere incassate, stile Renault 5
- la netta divisione della linea tra la porzione inferiore paracolpi in materiale plastico e quella superiore colorata; è un tema stilistico certo visto da più parti, ma che Opel ha proposto spesso nel tempo, soprattutto nei suoi concept. La somiglianza più evidente è in quella che pare un'erede diretta di questo prototipo, vale a dire la Opel Junior del 1983.
- e a proposito di Junior, un'altra soluzione degna di nota: i fari posteriori incassati nel paraurti in materiale plastico. Prima di Fiat Ritmo...
In ultimo il dettaglio più piccolo e insignificante a livello di progetto e design, ma che sono sicuro tutti hanno notato:
cos'è quel simbolo sulla calandra e sul portellone???? Perché quel triangolo inscritto in un cerchio???