Auto noleggiata con i miei amici, in vista delle vacanze estive. Percorsi 2.000km in 10giorni.
ESTERNI: 9/10.
Gusti sempre soggettivi, tuttavia è con la Tipo che si ha avuto una virata verso lo standard attuale nel design all’interno del segmento C. Attualmente la trovo una delle linee più piacevoli (5 porte, ovviamente). Le successive Focus, Classe A hanno preso diversi spunti dalla linea Tipo, che comunque la preferisco per pulizia stilistica, equilibrio. Mi piace particolarmente il frontale con la caratteristica griglia ed i fari molto aggressivi ed originali, oltre che il posteriore che scende deciso con lo spoiler piuttosto pronunciato.
INTERNI: 8/10.
Spazio ce n’è in abbondanza, soprattutto dietro e nel baule, che è davvero grande per una segmento C.
In versione Lounge con il tablet centrale è più che piacevole. Non stupisce come design e plastiche, ma ti soddisfa a pieno nell’uso di tutti i giorni. Tutto è a portata di mano, feedback più che ottimo, l’ergonomia è particolarmente curata. Gli unici difetti (se così possiamo chiamarli), sono i comandi degli alzavetri troppo avanzati (e solo il guidatore ha la discesa e salita automatica) e il tessuto dei sedili che tende a sporcarsi con una eccessiva facilità.
Le famose goffrature interne dei pannelli porta e sulla plancia non sono un particolar problema, anche perché nella vita reale, di fatto non sono soggetti a scricchiolii ed a rumori passivi.
POSTO GUIDA: 9/10
Anche qui, ottima posizione di guida, quasi di scuola “tedesca”. Si sta seduti correttamente, tendenzialmente in basso (come piace a me), sedile molto comodo (con regolazione lombare), un comodo bracciolo che non interferisce e con una ergonomia particolarmente curata.
Visibilità ottima avanti, dietro problematica. Per fortuna sono di serie i sensori (solo posteriormente però). In effetti si va un po alla cieca dietro, per cui direi siano essenziali. Consiglio anche la retrocamera!
Si fa tutto dal volante, con dei comodi tasti sul volante da cui si gestisce tutto. Comandi vocali, cruise control, chiamate, volume, cambio traccia, computer di bordo, tutto è particolarmente immediato.
Mi piace molto il sistema UConnect: fluido, ottima grafica, intuitivo, tante ed utili funzioni. I comandi del clima sono davvero intuitivi, in pochi clic si ottiene subito quel che si vuole. Climatizzazione potente, rapida, mai brutale nella gestione dei flussi.
MOTORE: 8/10
Il 1.6 Multijet in versione Euro 6B (senza AdBlue) è ormai un motore “maturo”. Ha smorzato molto le sonorità di un tempo, sebbene al minimo ed a freddo esternamente si fa sentire abbastanza. Con l’Euro 6B è un motore con meno turbolag rispetto al passato, generalmente più pronto ai bassi giri senza tralasciare un lieve incremento nell’allungo. Ha guadagnato talmente tanto in omogeneità che apparentemente sembra abbia perso quell’esplosione ai medi regimi (nell’arco compreso tra i 2.000 – 3.000 giri). Rispetto al passato è dunque un motore meno “nevrotico”, ma comunque molto incisivo.
Il suo vero punto di forza è sempre l’abbondante coppia motrice (tanto da non far rimpiangere in gamma l’assenza di un 2.0 turbodiesel), che fa divertire tanto nei percorsi tutte curve, oltre a far riprendere agevolmente con la sesta marcia anche da velocità e regimi particolarmente bassi.
Non si sente affatto la necessità di un automatico, complice anche un buona rapportatura (non particolarmente lunga che personalmente preferisco ad oscene rapportature da 2.000 giri a 130km/h.)
Va da sé, che è un motore, che per chi ha il piede pesantuccio come il mio regala particolari soddisfazioni, perché ha sempre tanto tiro e nei giusti regimi ha prestazioni paragonabili ad un 2.0.
Solo oltre determinate velocità (abbondantemente da ritiro patente in Italia), la progressione cala.
ACCELERAZIONE: 8/10
E’ un auto che scatta velocemente, soprattutto grazie all’abbondante coppia. Di allungo c’è, ma non lo si usa quasi mai, perché è un motore che va guidato di “coppia”.
RIPRESA: 8,5/10
Ottima in pianura, ce n’è in qualsiasi condizione. A pieno carico, in salita in montagna e con il clima acceso, è più che adeguata, ma si sente che l’omologazione Euro 6 in genere abbia reso il 1.6 Multijet più tranquillo, posato ed omogeneo rispetto al passato.
CONSUMI: 7/10
Sarà che è un motore di suo brillante, sarà che il mio piede non è stato particolarmente attento, in 2.000km ho riscontrato una media prossima ai 15 km/l. Il cdB addirittura è stato pessimistico, segnandomi 14.7km/l, a fronte dei 14,9 registrati pieno – pieno.
C’è da dire che le andature, complice il buon tiro e l’agio nello stare fisso in corsia di sorpasso, appena le condizioni lo permettessero sono state spesso moderatamente fuori codice. Nonostante tutto nei ritmi autostradali, i consumi non sono particolarmente proibitivi; anzi, come tutti i turbodiesel il rendimento è particolarmente elevato in queste condizioni e prossimo ai fatidici 15km/l, sicuramente più vicini ai 16km/l con un un più ampio uso di Cruise control, con un piede meno pesante del mio e velocità nei dintorni stretti dei 130km/h.
Nell’extraurbano moderato con un filo di gas nei dintorni dei 70 – 90 ed in città, il 1.6 Mjet consuma sì meno, ma non tanto meno rispetto ad un uso più disinvolto. Con un piede posato, rispettando diligentemente i limiti e con un filo di attenzione, credo non siano fattibili più dei 17-18km/l.
In città ci ho girato abbastanza poco, ma l’impressione è che sia piuttosto assetata di carburante in queste circostanze, tale da stimare un consumo non superiore agli 11 – 12km/litro.
Con un pieno (43 litri), il massimo che ho raggiunto sono stati 650km, in un percorso quasi esclusivamente fatto di autostrada e strade extraurbane, sebbene con vari dislivelli. In conclusione, una vettura per cui nel ciclo misto siamo sui 15km/litro.
STERZO: 7/10
Di sportivo non ha molto. Leggermente demoltiplicato e vuoto al centro, è l’ideale per viaggiare in souplesse e comodità, tuttavia se si da dentro, resta un comando tutto sommato valido, anche se resta un filo troppo filtrato ed indiretto per i miei gusti. Probabilmente l’unica cosa che non mi è piaciuta della Tipo.
CAMBIO: 7,5/10
Un cambio adatto ad una tradizionale vettura di segmento C. Non ti fa innamorare per qualche dote particolare, tuttavia ha innesti precisi e secchi
HANDLING: 9/10
Il telaio è di buon livello, il reparto sospensivo anche. Mi ha particolarmente sorpreso in positivo. Nonostante il ponte torcente al posteriore ed un tipico McPherson all’anteriore, l’auto è molto piacevole da guidare, è comoda, solida, piacevole nell’uso tranquillo ed assorbe bene le asperità.
Quando si guida col coltello tra i denti, l’auto è sorprendentemente precisa. Ha davvero poco rollio, il sottosterzo è molto moderato, è molto equilibrata nella ripartizione dei pesi. Avvicinandosi al limite (che è comunque non l’ho raggiunto per ovvie ragioni) è davvero molto progressiva, il posteriore segue e chiude molto bene.
Equilibrio è l’aggettivo più appropriato. Complice poi il 1.6 Mjet, nei percorsi tutti curve, da amanti della guida si esce più che soddisfatti. La motricità, pur con delle Ecocontact sull’esemplare in prova mi è parsa più che buona!
FRENI: 8/10
Impianto adeguato alle prestazioni della vettura. Buona escursione del pedale, l’auto frena piuttosto bene.
COMFORT: 9/10
Auto in generale comoda, silenziosa in qualsiasi condizione. Il 1.6 Multijet è incapsulato bene, in autostrada a velocità codice si viaggia su livelli più che adeguati. Mi ha sorpreso l’assenza di fruscii aerodinamici anche a velocità piuttosto elevate. Anche il rumore di rotolamento è tenuto a bada.
Il mio punto di paragone nel seg. C è una nuova Mercedes A180d Sport. Qualitativamente l’ambiente acustico nella media di Stoccarda è più piacevole, ma non siamo chissà quanto lontani.
Da un punto di vista riguardante l’assorbimento, la Mercedes è leggermente più efficace all’anteriore, ma posteriormente la Tipo mi è parsa addirittura migliore (e non di poco) rispetto ai pochi piacevoli rimbalzi sulla Classe A al posteriore
In genere la Tipo è una vettura versatile, a suo agio in ogni condizione d'uso, capace di fare tanti km senza stancare, complice un assetto ben riuscito, un comodo sedile ed a suo agio in ogni condizione d'uso.
In conclusione.
L’auto, che già avevo guidato, è probabilmente una dei prodotti più validi dell’intera gamma FCA, oltre che la scelta più “smart” all’interno del segmento C.
Al prezzo al quale è proposta, è un’auto che ha davvero tante qualità, senza rivali, che non fa rimpiangere modelli ben più blasonati. Impossibile trovare rivali altrettanto intelligenti e di sostanza. A prezzi fortemente scontati più di qualche chance la darei al duo coreano Hyundai i30/Kia Ceed ed all’attuale generazione di Opel Astra e Renault Megane.
Avendo sempre come punto di paragone la Mercedes Classe A (premium per definizione), alla fine si scopre che differenze sostanziali non sono così marcate, anzi. Dovessi scegliere tra queste due, ad esempio, andrei tranquillamente sulla Tipo, perché da più l’idea in genere di un auto con la quale stai spendendo meglio i tuoi soldi. Quello che accadeva qualche anno or sono, quando si comprava una Golf, un’Astra, una Focus. Oggi la situazione è capovolta. La Tipo ha più sostanza delle sue rivali tedesche.
Con l’arrivo del restyling (nuovi motori mild-hybrid)e un’ondata di ADAS, con il nuovo sistema di infotainment questa vettura continuerà a restare una delle proposte più interessanti all’interno del segmento C.