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  1. per me è l'unica bella. Come linea è rimasta piacevole, avrebbe bisogno di una rimodernata ai gruppi ottici e agli interni e sarebbe a posto per qualche anno.
  2. Stanotte durante il battery day Tesla ha annunciato nuove batterie in grado di surclassare le attuali. Con l’occasione ha introdotto la Model S Plaid, una bestia da 1100CV, 320km/h, 0-100 in meno di 2 secondi ed una autonomia stimata superiore agli 840km. Dicono che sia l’auto di serie più veloce al mondo sullo 0-100 e sul quarto di miglio. Bomba. A partire da 140.990€, già configurabile sul sito italiano https://www.tesla.com/it_IT/models/design#battery
  3. L'indicatore di Power Reserve, uno strumento che al momento mi pare esclusivo del più esclusivo dei marchi, Rolls Royce. Volendosi distiguere dalle auto "normali", Rolls Royce non adotta un banale contagiri, bensì questo strumento che sostanzialmente è un wattmetro, ma anziché la potenza espressa in quel momento, indica la potenza ancora a disposizione, in percentuale. Quindi, per come è concepito, si muove in modo "contrario" a come ci si può attendere da uno strumento collegato ad un motore: la lancetta è a 100 quando si è al minimo, e la sua potenza sostanzialmente non sfruttata e quindi tutta disponibile. Aumentando il carico del motore, la lancetta si muove verso valori più bassi. A motore spento (come nella foto sopra) la lancetta è comunque a 0. Tutte le Rolls in gamma lo adottano e oggi sembra sia una caratteristica distintiva del marchio, quasi una "firma" derivante da un retaggio storico. Ma non è esattamente così... In realtà la sua storia comincia nel lontano... 2003! Eh sì, Rolls lo ha introdotto solo con la macchina che ha segnato la svolta recente del marchio, la Phantom. E' vero però che l'assenza di contagiri ha contraddistinto generazioni di Rolls Royce... Ovviamente non era una scelta dettata dal risparmio... 😜 di strumenti ne han sempre messi in quantità, magari sparpagliati ovunque, per tenere sotto controllo varie cose, ma il contagiri poteva essere considerato sostanzialmente inutile in auto con grandi e tranquilli motori gestiti da cambi automatici, spesso guidate da autisti. Ma non è sempre stato così! Svariate Corniche - le due porte, chiuse o aperte, derivate dalla Silver Shadow - della prima metà anni Settanta, adottano questa versione della plancia portastrumenti, con il grande contagiri ben in evidenza accanto al tachimetro. Omaggio ad una presunta sportività di questi modelli? Forse... Dal 1976, con l'adozione di una nuova plancia, il contagiri però scompare anche dalle Corniche, per tornare solo con la serie III del 1989. Con l'uscita di produzione della Corniche nel 1996, in effetti il contagiri non si è più rivisto sulle auto con la statuetta alata.
  4. Una preziosissima immagine rubata della sobria reazione di Wolff appena saputo della notizia:
  5. Lo spoiler esisteva già come optional su BMW prima che uscisse la Giulia
  6. I fari posteriori della Dallara Stradale: sono gli stessi (almeno mi sembrano) di quelli inferiori della Q7
  7. speriamo che non abbia ancora il dente avvelenato come Tombazis
  8. Vi delizio con gli interni base senza il mega schermo
  9. In verità, c'è un certo smarrimento in giro nel riportare cosa è successo in questa presentazione. Il motivo sarà facilmente evidente a chi ha un background in ingegneria, anche non specifico, e a cui raccomando seriamente di guardarsi in persona lo spezzone di interesse. Assicuro emozioni (di tipo ingegneristico) forti e comprensione del perchè il meglio ancora non trova posto nelle headlines. Quindi è soprattutto per questi aspetti che scrivo. Guardatevi dal min. 1:40 al 2:40, un'ora che vale assolutamente la pena. E' il miglior consiglio che posso dare. Personalmente la giudico la lezione universitaria migliore che abbia mai visto, con la differenza che difficilmente un singolo prof. universitario può avere una vista così ampia su di un problema progettuale e produttivo. Invito caldamente soprattutto i colleghi più giovani a sprecare quest'ora. Questa è la Timeline: Per chi invece si vuol sbrigare presto ed è solo interessato alle celle e al loro impiego in auto, una sintesi veloce sulle nuove celle è data da questo screenshot, dove sono riportati gli step incrementali sui vari aspetti del nuovo approccio che portano alla fine agli straordinari risultati citati. Si commenta da sola. Meno evidente ciò che implica questo approccio: Tesla sta dicendo all'intera industria di batterie auto che la loro filosofia produttiva è totalmente inadeguata per affrontare la sfida di milioni di auto EV e che si devono rivoltare come un calzino, se, come mostrato, senza nessun maggiore backthrought sulla chimica, i loro processi produttivi e impostazione di celle possono essere ridotti di costo del 70% da subito. La prima reazione di Panasonic è talmente imbarazzata che non si riesce a capire cosa abbiano scritto in un primo loro comunicato. Da popcorn aspettare le reazioni di LGChem, CATL, entrambi fornitori di Tesla, e Samsung. Se Musk ha già costretto l'industria auto a una pesante riconfigurazione, adesso è suonata l'ora per i produttori batterie. Questa la cosa più importante e che le headline recepiranno solo tra qualche giorno/settimana. Non che non se ne accorgerà anche il mercato del Litio e i paesi che lo esportano. Chi avrà pazienza di vedersi il video, sentirà una corrente dietro la schiena quando parla del Litio del deserto del Nevada. Poi posto altro.
  10. Se dovessi prendere la BMW .., piuttosto prendo questa ! 😉
  11. La cosa è stata descritta in altro thread. "Integrali" è un riferimento alla fine di un processo fatto da Tesla per ottenere in un sol colpo una fusione (die-cast) d'alluminio di interi pezzi del pianale dell'auto. Il primo step è stato sostituire una 70ina di pezzi separati che costituivano la parte posteriore del telaio, con due pezzi in fusione d'alluminio, con giunti al centro, più i due longitudinali che sostengono la traversa post paracolpi. Il secondo step è stata una fusione dei due grandi pezzi e dei due longitudinali in un solo pezzo ottenuto per fusione, non per stampaggio. Il terzo step, annunciato in quell'immagine per la prima volta, è ottenere anche il pezzo anteriore del telaio con una singola fusione. E come ho scritto, si sono dovuti inventare una nuova lega d'alluminio per ottenere pezzi così grandi e complessi, perchè quelle esistenti richiedono trattamenti termici dopo la fusione, che avrebbero introdotto distorsioni del pezzo.
  12. La maggior parte dei giornali dice che Tesla passa dalle ministilo alle mezzatorcia 🤣
  13. E il mercato del Litio, stravolto, con possibili conseguenze geopolitiche. Estrazione salina con metodo Tesla senza acidi, dalle argille dei deserti del Nevada. Quantità sufficiente ad elettrificare l'intera flotta di 300 milioni di mezzi USA. Già comprati da Tesla qualche decina di migliaia di ettari per l'estrazione. Articoli ancora confusi e fatti male sull'argomento, meglio sentirlo in video. Techcrunch
  14. Sensazione abbastanza confortata dai fatti... C'è da dire che Domenicali, rispetto ad altri nomi noti, andò via da Maranello di sua sponte. E' vero che Montezemolo voleva accompagnarlo alla porta alla fine del 2014 (invece accompagnarono lui), ma non lo paragonerei né a Todt (a cui fu impedito di diventare a.d. Ferrari), né a Tombazis, buttato fuori a pedate. Domenicali ha sempre dimostrato lealtà e gratitudine. Mai una dichiarazione fuori posto, mai parole che non fossero di stima per la sua ex squadra, neanche quando si è trovato nella condizione professionale di potersela tirare un po'. Di sicuro non remerà contro. Se poi ci arriva anche qualcos'altro, ben venga...
  15. In questa foto poi, si nota bene il parafango posteriore allargato con portiera non modificata. Una pecionata stilistica a risparmio che fa capire il livello raggiunto in BMW...
  16. Se lo avesse, si dimostrerebbe pure lui un grande professionista ma un piccolo uomo. Come Tombazis e come Todt.
  17. Plaid sarebbe la dotazione per riscaldarsi per non inficiare l'autonomia? 🤔 Scuola Attivissimo?
  18. La linea é accattivante quanto il nome con cui l'hanno battezzata. K132, proprio una scelta evocativa e di gusto.
  19. Solo io avevo letto "ARNA"? 😁
  20. La vettura più iraniana di sempre; sviluppata interamente da IKCO: ecco come viene presentata questa nuova sedan, le cui componenti sarebbero prodotte per il 92,5% in loco. Seh, e io sono sposato con Michael B. Jordan. Iran Khodro, nel 2019, ha acquistato la licenza per produrre vetture a partire dalle defunte 301/C-Élysée da PSA, partner di lunghissima data. Sotto i pannelli si nascondono piattaforma e chassis delle francesi e non soltanto quelle: anche il 1.6 da 110 cv è fornito da PSA. Prendete e gioitene tutti!
  21. 1971 1. Citroën GS 233 punti 2.Volkswagen K70 121 punti 3.Citroën SM 105 punti La Citroen GS esordì il 24 agosto 1970 come auto di classe media, inserendosi in gamma tra la Ami 8, nel frattempo chiamata a sostituire la Ami 6, e le gemelle ID/DS. Uno dei motivi di maggior scalpore della Citroen GS al suo esordio fu da ricercarsi sicuramente nella sua linea molto aerodinamica, firmata da Robert Opron. Sotto il profilo tecnico, la GS si contraddistingue per l’adozione di un’inedita soluzione di raffreddamento ad aria, che semplifica la manutenzione del motore (4 cilindri boxer di 1015 cc). Degni di nota pure i quattro freni a disco servoassistiti e le sospensioni idropneumatiche regolabili in tre differenti altezze da terra, capaci di rendere la vettura particolarmente confortevole. La scelta della cilindrata, giudicata da molti come troppo piccola, è suggerita dalle esigenze fiscali francesi: per entrare nel novero delle 6 cv fiscali, infatti, l’auto non può superare i 1135 cc. Al momento della presentazione la GS era disponibile nella sola versione berlina a 4 porte, mentre gli allestimenti disponibili erano due: Comfort e Club. Quest’ultimo era leggermente più lussuoso, poiché nella dotazione comprendeva anche i fari allo iodio, il cruscotto con illuminazione regolabile, l’orologio, il contagiri, i sedili anteriori con schienale completamente abbattibile e due luci di retromarcia. Lo stabilimento in cui fu avviata la produzione fu quello di Rennes, nella Francia settentrionale. B0146 Comoda, spaziosa, dotata di una tenuta di strada eccellente, e tecnologicamente all’avanguardia, la GS aveva una sola pecca: mancava di elasticità a causa della piccola cilindrata. Ebbe, comunque, un grande successo, sia di pubblico che di critica. Quasi 2 milioni di esemplari prodotti dal 1970 al 1986.
  22. DFG aveva ben piu di 30.7M di azioni... Ma nella fusione era previsto l'acquisto di 30.7M di azioni DFG da parte da PSA, per annullarle prima della fusione. Per far si che DFG scende sotto i 5% di Stellantis, per non aver posto in CDA. Da questi 30.7M, ne hanno gia acuisito (con questo communicato) 10M, che verranno annulati prima della fusione. Ne rimane 20M che verranno o riacquisiti da PSA (e annullati) o venduti a terzi. Ecco il communicato ufficiale. https://www.fcagroup.com/en-US/media_center/fca_press_release/FiatDocuments/2020/september/Groupe_PSA repurchases10 million_of_its_own_shares_from_Dongfeng_Motor_Group_and_amends_Share_Repurchase_Agreement_with_DFG.pdf PS: Da poco tempo, tutti i communicati su Stellantis sono ufficilizzati tramite FCA, senza traccia nel sito PSA.
  23. Queste sono le Competition con allestimento M Performance Parts. Particolari in carbonio, scarico in Titanio, Cerchi da 20 e 21". Bella cagata.
  24. Allora basta rispondere con informazioni e link, si facevano ipotesi.
  25. 2. Non capisco se il pari size indica la dimensione geometrica o anche la massa... 5. Molto interessante! 7. Non si capisce cosa vuol dire. Hanno trovato delle nuove miniere? 8. Bello. Questo ridimensiona le "GIGA PRESS" che da come sembrava dovevano fare il telaio in unica fusione, invece è una sezione. Comunque figo, da vedere 9. Eh no, quella è fantamatematica. Non si fanno così i conti sulle strutture.
  26. ma poi perchè l'elettrico deve per forza arrivare al 100% nel più breve tempo possibile? perchè non possono convivere a lungo, bev e ice? ci sono delle nicchie che a meno di rivoluzioni tecnologiche non possono nemmeno pensare all'elettrico, vedi i camper o i recentissimi veicoli a pianale ribassato per disabili in carrozzina (una vera manna per i disabili, è sufficiente un normalissima multispazio invece di improbabili tetti rialzati o furgoni enormi). anche chi tiene l'auto 20 anni. tutte nicchie ma sommate non sono così irrilevanti.
  27. beh, tre motivi che non contano nulla per una macchina del genere 🥶
  28. Non è un pugno in un occhio.... diciamola tutta... fa cagare a spruzzo! E' una poverata inenarrabile su un'auto da quasi 100k€
  29. Pero' bisogenrebbe attenrsi al titolo del topic. Altrimenti di somiglianze hai voglia quante ne trovi. Proprio ieri ad esempio notavo che i fari posteriori della Skoda Scala sono molto simili a quelli della Fiat Tipo 5 porte
  30. buca delle lettere?
  31. le foto ufficiali mi hanno tolto il dubbio che avevo vedendo le spies, hanno 2 parafanghi differenti, molto simili, ma differenti ps, la portiera posteriore di serie che non accoppia bene con parafango allargato è un pugno in un occhio..
  32. No perché non ne sono rimaste più a listino. ✌🏾🤣😈
  33. vabbè ma le Subaru sono disegnate partendo dal foglio bianco e dall'assunto tecnico di base che la ripartizione di coppia in condizioni normali è 50/50 e trasferita in modo permanente (sempre) Sono auto progettate con questo concetto di base. il discorso dei differenziali veri o finti è pleonastico. oggi con le frizioni e i controlli elettronici (che su Subaru sono di alto livello, poi dipende da che modello consideriamo) si fanno cose eccellenti su strada (sicurezza) e in Off road (trazione) Se si cercano i consumi bassi, non si compra una Subaru, offrono altro.
  34. "Questa cosa mi turba E mi sento di merda Quasi quasi mi siedo E la guardo un po' meglio Forse forse mi sbaglio Forse ho preso un abbaglio Forse forse un bel cazzo Fai cagare Questa è la verità"
  35. Che l'M3 risulti molto più guardabile della M4 è la dimostrazione che il grosso problema della serie 4 non è certo il mega rene, ma tutto il volume della macchina ad avere problemi... peccato
  36. La DB7 è piena di componenti Ford (Fiesta).
  37. Hai detto che ti piace guidare. Quindi MX-5 è la risposta ovvia.
  38. No no fortunatamente la traversa è separata, ci sono solo i puntoni che la sostengono. Si vede qui: Qui ho segnato il verso di marcia, la parte "chiusa" abbraccia le batterie: Parlando di efficienza energetica, la parte riquadrata qua sopra attorno all'attacco di colata è scarto... Le sezioni sono spessissime, c'è parecchio metallo. Queste simulazioni sembrano quelle del pezzo reale, corrispondono a quelle che si vedono nel video della macchina in azione e ci sono anche dettagli come gli sfoghi d'aria a fine colata. Un pensiero ai poveri ingegneri (italiani?) che hanno lavorato e probablimente perso il sonno su questo stampo
  39. my 2 cents. La tanto decantata F82 è ora degna di entrar a far parte di un museo. Come da copione, invecchiata ancor di più di quello che già era...) La M3 (la M4 non la considero poiché come sapete, per me è sbagliata sotto molti punti di vista estetici), ha degli spunti davvero interessanti, specie i parafanghi posteriori che rientrano prima della porta posteriore, sottolineando quanto sono larghi. Nella vista laterale, il design del paraurti posteriore allunga un po' troppo la vettura, creando una freccia con il nolder, però ci sta...non è malaccio, è una cosa pensata e comunque si vede. Anteriore decisamente meglio con le prese d'aria in carbonio (che tolgono quella stupida griglia a nido d'ape), migliorando di molto il look. Pack migliorativo, specie davanti appunto.....In BMW lo sanno...e infatti te lo fanno pagare quasi 5k euro.....furbetti....... Freni carboceramici sovraprezzati, a mio avviso. configurata come me la prenderei viene 125 mila euro......circa 10 mila euro più di una Giulia Q. A livello prestazioni è sovrapponibile ad una Giulia Q, fermo restando che le AWD faranno 3.7 sullo 0-100, e che tuttavia, non capisco come mai "limitino" nuovamente la velocità con l'M drivers package. La scuola di pensiero italiana, cioè di lasciarla libera (senza stupidi limitatori di velocità) è quella che preferisco. Sarò fuori dal coro, ma a me la M3 piace, e la trovo pure personale. La calandra non è affatto un problema come credevo, anzi. Inizio seriamente a pensare che abbiano profuso più impegno con la M3, e infatti è uscita figa, quando invece doveva uscire meglio la 4. Cosa tuttavia che leggo nei commenti di diversi forum....per una volta, la berlina è decisamente meglio della coupé. Come detto, la M4 possono pure buttarla a decomporsi nell'umido, poiché la considero un rifiuto.
  40. Ma quella è una questione di gusti personali, invece quell'accoppiamento è oggettivamente e tecnicamente terribile
  41. La tecnologia MHEV delle due TCE sfrutta un modulo da 12V e non 48V come fanno molte altre case.
  42. Il fatto è che lo rintuzzeranno con la storia che è un ex Ferrari, qualsiasi sua azione sarà letta come un favoritismo. Dovrà mantenere un profilo super basso, e, anzi, ostentare un certo cinismo quando prenderà decisioni sfavorevoli a Maranello. Non aspettiamoci la pacchia. Di sicuro, come CEO del carrozzone mi dà più fiducia lui di quanta non me ne desse Toto Wolff, anche se Wolff, pur di toglierlo dalla Mercedes, lo farei anche papa.
  43. è il motivo per cui hanno lasciato perdere. Pensa soltanto a capire l'esatta posizione della valvola soltanto con attuatori comandati dalla pressione dell'olio e da una molla. Tra l'altro le caratteristiche dell'olio variano pure con la temperatura, quindi sono variabili da gestire in più. Sono abbastanza sicuro che roba sperimentale abbia girato, logicamente hanno poi utilizzato una soluzione conservativa che garantisse affidabilità. Poi comunque è pensata bene dal punto di vista industriale: a parità di motore la testa normale e m.air sono praticamente intercambiabili e con dimensioni non eccessivamente diverse.
  44. Eppure, in passato hanno creato capolavori come questi... che tristezza
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