(prosegue...)
NB: l'editor dei messaggi successivi a quello d'apertura non mi permettere di usare le cifre in apice per le note: indicherò quindi nota x in corsivo tra parentesi. Spero che la lettura e la comprensione non ne risultino compromesse.
Passando al posteriore, oltre alla pulizia delle linee e alle superfici levigate, balza agli occhi la parte inferiore: nella zona dove le altre auto hanno un estrattore (vero o finto che sia), la Tamora ha quello che sembra essere un grosso spoiler rubato al baule di un’altra macchina e piazzato lì sotto, dopo averlo abbellito con un “dentino” centrale!
A cosa serve quest’ala sospesa sotto la coda?
Suppongo assolva a due funzioni: prima, rendere la macchina più figa e anche più acquattata; seconda... fa da... mensola
Sopra, infatti, vi si “poggia” la parte che include porta-targa, faretti e terminali di scarico.
Non garantisco invece sull’utilità aerodinamica: ma solo perché il fondo non è carenato...
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E veniamo alla Tuscan (MK1).
Molti dettagli curiosi visti su Tamora sono presenti anche su Tuscan, ma qui c’è ancora più roba, ancora più strana. Moooooolto strana!
Guardiamo il muso: voluttuosamente scolpito…
… il lungo cofano motore è composto da due parti: quella più arretrata - più vicina al parabrezza - non solo è amovibile, ma prosegue al di sotto della parte anteriore (e da essa nascosto), fino a comprendere due enormi fori circolari (che circondano le ventole del radiatore e ne incanalano il flusso lungo le due "gobbe invertite") e tre fori più piccoli con i tappi dei fluidi motore-radiatore-lavavetri; la parte anteriore, incernierata davanti, è invece quella principale: può essere aperta insieme a quella posteriore, o singolarmente (per i rabbocchi). Figo!
Quello dei buchi circolari è un tema ricorrente nello stile, sia di carrozzeria, sia di abitacolo.
Ecco la calandra anteriore: un pezzo verniciato e modellato con una serie di semplici fori tondi, con un vago effetto “rasoio elettrico” (sì, cara Ferrari Roma: sei arrivata in ritardo, giusto vent’anni dopo! - si scherza eh! -).
E i tre faretti singoli per lato? Non una novità, ma così incapsulati e disposti in verticale, “a semaforo”, sono una rarità, se non un unicum! Anche se… (vedi nota finale)
E poi il posteriore: disegnato così bene, così pulito, levigato e scolpito, che i designer (nota 3) non hanno voluto rovinarlo con un vero e proprio “gruppo ottico”.
E allora?
Avranno pensato: “abbiamo tre “spot” per lato sul davanti... facciamo lo stesso dietro!!”
E quindi ecco che in basso - molto in basso - piazzano:
a) faretto/stop + b) catadiottro + c) retromarcia/retronebbia.
Ottimo!...
“Un attimo!” dice qualcuno. “E le frecce?”
Dopo qualche grattatina in testa, viene partorita la folle soluzione (nota 3): due plafoniere con mini-LED all’interno dell’abitacolo dietro il lunotto (nota 4), una per lato, poste alla classica altezza del terzo stop ma lateralmente, che fungono da indicatori di direzione(note 5 e 6)!!!
(ved. foto esemplare nero qui sopra, che sta indicando di svoltare a destra --->)
nota 3: in corsivo, una ricostruzione romanzata e senza alcuna pretesa di aderenza al reale svolgimento dei fatti 😬
nota 4: il lunotto, in materiale leggero, è amovibile come il tettuccio, per una “targa” più “targa” delle altre “targa”, insomma... più aperta!
nota 5: la più potente Tuscan S, montava uno spoiler in coda (ved. esemplare grigio perla qui sopra); e siccome una TVR deve essere strana in ogni dettaglio, si è pensato bene di inserire i catadiottri negli angoli dello spoiler; tutto qui? no! niente affatto! infatti eravamo in tema “frecce”; e allora... (torniamo con la fantasia nel reparto design) "siamo in TVR, dobbiamo fare roba strana: rimodelliamo tutto il posteriore! giusto per spostare a mezza altezza uno dei tre buchi in basso, e piazziamoci le frecce! (vale sempre la nota3)... e così la Tuscan S si ritrovava con un posteriore un po’ meno “pulito”, ma anche più coerente con il muso, avendo ora tre spot allineati verticalmente per ciascun lato anche dietro, come davanti.
nota 6: la Tuscan restyling (MK2), guadagnerà un normale terzo stop centrale (in realtà già presente negli ultimi esemplari della prima serie e nella "S") ma perderà le plafoniere/frecce laterali nel lunotto, per due motivi: primo, la nuova serie aveva al posteriore un nuovo gruppo ottico dove c’era finalmente posto anche per gli indicatori; secondo, la nuova serie era stata creata anche in versione cabrio, quindi le frecce nel lunotto proprio non potevano starci!
(continua...)