La rara Ferrari 365 GTC4 mi offre lo spunto per parlare di un nuovo argomento.
Foto a colori e angolazione diversa consentono di apprezzare anche meglio un dettaglio puramente estetico tipicamente anni Settanta:
la fascia attorno alla targa e ai fari posteriori verniciata di nero *
E' un dettaglio che mi piace per la sua semplicità un po' artigianale e per un'idea ancora un po' rustica di sportività, in cui basta qualche dettaglio nero per "fare sportivo"...
Non so, ma forse questo dettaglio vorrebbe richiamare l'effetto delle griglie di aerazione delle sportive a motore posteriore?
Nel caso di questa Ferrari, è interessante notare che questo elemento è stato mantenuto anche nella erede/evoluzione, la quasi omonima 365 GT4 (e poi le ulteriori evoluzioni 400 e 412).
Anche alla concorrenza inglese non dispiaceva:
Jaguar XJ-S del 1975
Comunque i modelli che mi sono venuti in mente sono vari, sebbene la grande maggioranza provenga dai due marchi di proprietà americana (ai tempi...) operativi in Europa: Ford e Opel.
In genere si trattava di una finitura esclusiva di alcuni allestimenti più sportivi/superiori.
Da Ford Capri I (prima versione 1969)
incluso il facelift del 1972:
...alla sua concorrente Opel Manta (allestimento GT/E)
anche nella seconda serie, sempre per l'allestimento GT/E:
Ma anche la più piccola Opel Kadett C coupé (1973)
E la sua rivale, la Ford Escort (2a serie del 1975) per l'allestimento RS 2000
Era evidentemente una moda e ecco anche le sportiveggianti Audi 80 GT (e GTE, che aveva anche il cofano nero!) del 1974
Non solo Europa.
Anche in Giappone la cosa ebbe un certo seguito, e per qualche curioso motivo i giapponesi sembravano preferire una tonalità più "grigio canna di fucile" (e forse adottando talvolta pannelli aggiuntivi anziché verniciando su carrozzeria):
Nissan, già nel 1968 con la Laurel Coupé (serie C30)
Poi nel 1970 con la coupé Fairlady Z (e tutta la serie delle "Z" S30)
[OFF TOPIC] Se qualcuno ha notato una somiglianza dei fari posteriori con un componente "italiano" stra-riutilizzato negli anni '70... be', sì, possiamo dire che non erano sempre i giapponesi a copiare in quel periodo!
[fine OT]
Ecco anche la versione 2+2 introdotta nel 1974.
Foto che mi fa sospettare, dal giallo che spunta dai fori dietro la targa, che anziché una verniciatura diretta sulla carrozzeria, in questo caso Nissan utilizzasse un pannello indipendente, non so se di metallo o meno...
Sempre Nissan, o meglio Datsun 180B SSS coupé (sostanzialmente appartenente alla serie 610 del 1971 della Bluebird).
Ma ovviamente anche la concorrente Toyota:
Toyota Corona Mark II coupé del 1972
Anche sulla coeva versione Station Wagon:
Di nuovo, sembra che fossero più pannelli applicati che verniciature vere e proprie.
Ancora:
Toyota (Toyopet) Corona 2000GT (1973)
Anche nel facelift 1977:
E chissà quante altre...
Dicevo che il suo periodo di maggior diffusione furono gli anni '70, ma qualche propaggine di questo fenomeno si registrò ancora negli anni '80, sebbene ad opera di un solo marchio che evidentemente ci si era affezionato: Opel.
Ecco quindi, ancora nel 1981, su Opel Ascona C, per l'allestimento sportiveggiante SR
E poi per qualche motivo anche sulla versione lussuosa CD (in realtà in una tonalità diversa, non nera, bensì sul marrone scuro):
Poi ancora Opel Kadett GSi (1984)
dove mi pare fosse utilizzato un adesivo nero,
come infine, forse l'ultimo caso ancora nel 1988, la Opel Corsa GSi
Ma andando indetro nel tempo e volendo dare il giusto riconoscimento ai maestri di questa idea,
ecco a voi gli esemplari più illustri: ZAGATO!
Alfa Romeo Giulia TZ (1964)
...e due sue reinterpretazioni moderne:
Alfa Romeo TZ3 Corsa (2010)
e la successiva Alfa Romeo TZ3 Stradale (2011)
*P.S.
Giusto per chiarezza, non mi riferisco a semplici portatarga neri o bande in plastica nera per unire i fari, poi divenuti più comuni negli anni '80 e anche in seguito.