Le emissioni storiche di CO2 le incrocerei con questo dato.
Perchè sta passando la narrazione che gli ultimi 100 anni di sviluppo abbiano prodotto solo ed esclusivamente danni, e che una volta era tutto meglio.
Avevo trovato un articolo su un'indagine in USA dove la metà degli adolescenti si dava oramai per spacciata con un fosco futuro.
Signori, calma eh.
Mio nonno sicuramente aveva un impatto CO2 di gran lunga inferiore a me e a miei figli.
Ma vivevano in 8 in 2 stanze, mangiavano spesso poco polenta e fagioli, polenta e aceto, niente acqua in casa, niente luce, se buttava male si metteva nella stufa i giornali e i bisogni si facevano nel fosso.
Tant'è che i suoi fratelli più grandi se ne andarono in America.
E parliamo campagne Monferrato inizio XX secolo, non chissà quanti secoli fa.
Qualcuno farebbe cambio per essere a impronta minore? Io di sicuro no.
Detto questo, non significa stare fermi. E' sacrosanto fare ricerca, sperimentare nuove tecnologie, USARE TUTTE QUELLE ESISTENTI (senza pregiudizi ideologici...). Usare le risorse in maniera più efficiente.
Ma non deve essere una cosa fatta ad ogni costo.
Un costo - un limite - lo ha.
Deve produrre benessere e non decrescita.
Perchè con le tasche gonfie ti proteggi da tutto: dal caldo, dal freddo, dalla fame, dalle malattie;
pure dai disastri naturali (es: Mose).
Con le tasche vuote, non ti difendi da niente.
Augh, grande capo Estiqaatsi ha finito.