non è affatto sconosciuto. La lancia la ricordano tutti per cose brutte (la ruggine degli anni'70.......), o le cose molto belle (la Fulvia, la Stratos, la 037, la S4, la Delta, la Thema e i molti mondiali rally vinti a mani basse da vari equipaggi). Di quello che dicevano gli inglesi sulla ruggine, si vabbè....detta d aloro che la Leyland produceva automobili ineccepibili....si vabbè............. ma negli anni '80 la Lancia era la Lancia, inespressa purtroppo, ma era l'auto-sogno di molti. Poi hanno erroneamente spostato la percezione a marchio ecochic de sta cippa, prima con modelli dal design discutibile (K, Lybra, Phedra ad esempio), poi dal design orribile (Thesis ad esempio), poi facendo assurdi rebadging (Thema mk2, Flavia, Voyager), poi relegandola a marchio solo italiano con un modello entry level dedicato alle donne di città. Hanno sbagliato tutto, dilapidando un'immagine da auto sportiva avanti a tutti costruita dal '60 al '90 nelle competizioni sportive. Nel 1987, avevo 3 anni ma lo ricordo bene per N motivi, la M3 era una comparsata, la Mercedes 190 cosworth era una barca, e la Audi quattro era forse qualcosa di apprezzabile, l'unica a spartirsi lo scettro del desiderio con la Delta. Ma tutti, tutti volevano una Thema o una Delta. Gli imprenditori sognavano il Thema 8.32, non la serie 5.
Se vai sulla Treccani e leggi alla voce "come spararsi sui cogl..i dai soli", troverai il caso Lancia - Fiat anni '90. BMW M, Audi RS e AMG hanno ringraziato molto la Fiat, e non solo per come hanno amministrato la Lancia.
Detto questo, acqua passata non macina più. Ora scardinare dalla mente delle persone "lancia eco chic", "lancia pour les femmes" etc, è un impresa tanto ardua quanto affascinante. Nulla è impossibile, ma Lancia è in mano a persone che, dicendolo con franchezza, non hanno una preparazione così consolidata e affidabile sul segmento premium e luxury. Non so cosa possa venirne fuori. Forse hai ragione, ma bisognerebbe ripensarla da capo. La cosa certa è che se si pesca dalla tradizione, dal DNA che ha reso possibile il successo in passato, si fa sempre cosa buona e giusta. Nel caso Lancia, l'unica è rivedere tutto il buono che è stato fatto dagli anni '40 alla fine degli '80. Se pescano lì, come impostazione, come filosofia, come pensiero, allora faranno centro, e non sto parlando di ritornare a fare i rally, parlo di "visione" storica del brand.