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  1. Premetto che ho ragione di dubitare che "23piccolina" sia lo pseudonimo su YouTube di Tavares (se proprio proprio ci vedrei più Altavilla a voler far scompiglio), la dirigenza Stellantis ha detto che alla fine del piano industriale tireranno le somme su quali brand far salire sull'arca. A tal proposito spero però che diano congrue chance a tutti, perchè se guardo quanto fatto o annunciato finora constato: - Fiat è l'ultima ruota del carro e unico brand per il quale su molti modelli levano i sensori di parcheggio per darli agli altri. Inoltre tra i primi a passare al full elettrico (che comunque è ancora per qualche annetto un salto nel buio). Tanto per dire, si dessero una mossa a far uscire una 500 5p seg b o un suv, ne venderebbero come il pane - Alfa Romeo la prezzano altissima e come fiat altro brand votato solo elettrico per primo - Lancia solo elettrica e 3 modelli a distanza di 6/7 anni Ora vorrei evitare che tra 5 anni si dica "ma vedi, Peugeot e Citroen vendono 5 volte i brand italiani (con 6 modelli in 3..), mi par chiaro cosa va tagliato. Ora come ora i brand italiani sono veramente bistrattati, spero nei prossimi due anni di vedere cose diverse
  2. come dissi mesi fa se la metti in D cammina poco meno di una giulietta a pari cv più o meno. Che a mio avviso va già più che bene. La 130cv ha prestazioni assolute coincidenti con la giulietta diesel 120cv... Le alfa come dovrebbero andare le vere alfa sono ancora regolarmente a listino. Nemmeno la urus va come dovrebbe andar euna vera lamborcghini. nemmeno la X1 va come dovrebbe andar e una vera bmw e nemmeno cayenne va come dovrebbe andare una porsche e via dicendo
  3. Io critico continuamente BMW per il loro andazzo attuale, in cui stanno abbandonando la loro strada maestra e mettendo molte innovazioni sul piatto in maniera poco ordinata. Ecco, il lavoro di BMW è comunque magistrale, avendo una contemporaneità e un tasso di ricerca molto elevato, al netto di un output secondo me pessimo e caotico. Questa Q6 invece prende il peggio degli stilemi Audi e ci aggiunge "quello che tira sul mercato", partendo dalla Lightbar e continuando col tetto nero e dettagli misti. Il risultato è un prodotto stilisticamente brutto, applicato su proporzioni brutte (Teramont non è proprio un successone estetico), con zero innovazione e abbondante orrore. La trovo sinceramente nauseante nel complesso.
  4. First, calm down. I wasn't referring only to you, but almost to the 90% of Alfisti. Second, in 2025 the already huge demand for premium electric cars (just check the Model 3 figures) will be even bigger. So, the next-gen of Stelvio/GTV will be in the right place, at the right time. As you said yourself, the opinion that "an entire new generation of Giulia and Stelvio only bev is as useful to most Alfisti as a quadricycle with wooden wheels" is NOT the opinion of the general public, but the opinion of a handful of die-hard Alfisti fans. Guess which group is the one that Alfa should satisfy in order to make profit. Electrification has almost already become mainstream, and Alfa Romeo MUST board this train. If not, then in like 10 years it will either be dead or a niche brand with less than 20,000 cars sold per year. I mean, even Lotus, the niche brand of the niche brands, decided to go electric. Who else must announce its shift to electrification so that your little handful understands that that's the way forward? The Morgan 3-Wheelers? Third, thanks to Imparato, Tonale got a more advanced PHEV version. If not for him, it would have had the exact same powertrain with the Jeep Compass
  5. sulle dimensioni: be', deo gratias che qualcuno comincia anche a ragionare sul contenimento degli ingombri reso possibile dal powertrain elettrico. perché 'sta cosa che una C stazzi ormai sui 4,5 metri per me è delirante. cioè, a me serve lo spazio dentro, non fuori. fuori per me più è piccola l'auto e meglio è, non mi serve un barcone enorme per mostrare quanto ce l'ho lungo.
  6. Average Alfisti If Tavares had revealed a Peugeot 2008 with Alfa Romeo badges in late 2022: "Gosh, what a f*ckin sacrilege" Now that Tavares has decided to postpone the project by a year, so that it won't be a Peugeot with Alfa badge: "WHY YOU LATE?!?!?!" And they also think it's horrible that he decided to cancel the PHEV versions for 2 models that are almost already dead and spend that money in order to bring forward the launch of the all-new generation of those 2 dying models. Keep going, you're glorious
  7. Progettare auto ha una sua tempistica e non credo che tavares abbia studiato ad Hogwarts così da conoscere il modo di velocizzare il tutto con una bacchettina. Comunque se poi fosse uscita una punto identica a 208 e Corsa (come già sono le sorelle, che si somigliano molto di più di Astra e 308) avreste gridato allo scandalo.
  8. Che schifo immane.
  9. Riguardo le varianti di cruscotto analogico/digitale, mi sono ricordato che ai tempi della definizione degli interni era stata proposta anche una versione analogica con palpebra larga quanto la sezione "Digit", ossia senza quel minuscolo vano portaoggetti a fianco del cupolino della versione andata in produzione, e che sa tanto di "qui si sarebbe stato il Digit ma non c'è". L'effetto, se vogliamo, era più simile a quello della plancia-Tempra, che avendo la palpebra a tutta larghezza secondo me faceva notare meno la mancanza della strumentazione "protagonista" del progetto. Avrebbero potuto anche farlo, dato che la cornice che ospita la strumentazione, sia essa Digit o analogica, è un componente a sè che si inserisce tra il vano portaoggetti a giorno e l'altoparlante sinistro. Levando infatti la griglia di quest'ultimo e staccando quel piccolo profilo piatto che separa la zona strumenti dal vano a giorno, si scoprono i due attacchi che fissano il blocco strumenti al telaio metallico della plancia. Lo so perchè sulla mia l'ho regolato ; aveva una luce piuttosto evidente sul lato sinistro, verso l'altoparlante, ed all'inizio ho pensato che potesse essere la griglia della cassa ad essere posizionata male. Levandola però ho scoperto che poteva essere fissata in una sola posizione, non c'era margine per qualche aggiustamento... ma facendo quello ho appunto trovato una delle due viti che tengono fermo tutto il blocco strumenti. L'altra l'ho trovata sotto il profilo sulla destra, e a quel punto ho scoperto che le asole in cui le viti fanno presa permettevano di effettuare qualche piccola regolazione... e me la sono rimontata come piaceva a me Qui la proposta analogica con palpebra più estesa. Comunque sia... sarà stato un po' esagerato per alcuni, sarà stato poco affidabile in certi casi, sarà anche stato l'effetto che fece nel 1988 su tutti coloro che, ragazzini come me, avevano ancora negli occhi la meraviglia del cruscotto che ogni giorno aveva davanti a sè Michael Knight , ma credo che nessun altro digitale sia stato così affascinante. Di sera era la fine del mondo. Per me resterà sempre il N.1.
  10. 10 gare= 260 punti per pilota - 440 per team. Sulla crescita di Leclerc io non confido, ne sono sicurissimo. Lo seguo dalla F3 e posso dire per certo che una delle sue doti migliori è la forza mentale ed il saper imparare e crescere dopo un errore, fino a che sarà matematicamente in corsa per il titolo, lui darà tutto.
  11. Io ho la Tonale da 20 giorni e leggendo alcune considerazioni che fate rido a crepapelle e me la godo
  12. Dopo la Toyota Ferrari, ecco la Toyota Panda Mpv 😁
  13. Yaris o jazz Hybrid fanno al caso suo ma a 20 Mila solo usato credo.
  14. In famiglia abbiamo avuto per due anni una Lada Niva. L’unico che ne parlava bene era il meccanico a cui stavamo pagando l’università dei figli.
  15. Il comfort acustico mi sembra decisamente buono, la mia HR-V ai 130 fa lo stesso rumore di una Ferrari ai 390.
  16. Ricordate gli Dei Senna e Schumacher a Montecarlo. L’errore di Charles fa parte del “cammino dell’Eroe”. Diventerà ancora più forte.
  17. come detto sopra, con la "super Ferrari" di Carlos non avrebbe vinto, dato che avrebbe mangiato le gomme, con quella di Charles probabilmente si, aveva il margine per fare il pit in sicurezza (Max è rientrato nel traffico) e se fosse riuscito a tenere Max a bada per una decina di giri (cosa fatta brillantemente nel primo stint, nonostante il drs) , avrebbe potuto gestire le gomme e/o un altro pit, per questo brucia ancora di più l'errore
  18. 500 5 porte arriverà nel 2023/2024. Il fatto che i brand italiani siano bistrattati è perché FCA non aveva praticamente progetti pronti per il mercato Europa (se non i b-uv). Quindi la colpa non è dei francesi, ma di FCA EMEA e basta.
  19. Non ho visto la corsa, ho solo visto dei freddi numeri. Ho avuto questa percezione: - Sainz ha "tirato" Leclerc in prova, che senza la scia sarebbe stato un pelo più lento. - Senza il "favore" a Leclerc, Sainz secondo me si qualificava meglio del compagno - Se non fosse partito merdesimo, Sainz si giocava la vittoria Questo è quanto si è evinto dai numeri, per chi ha visto la corsa la percezione quale era? Ho l'impressione che Sainz stia crescendo parecchio.
  20. Essendo mezzi pensati per sopravvivere alle disagevoli condizioni ambientali e infrastrutturali sovietiche (dal Kazakistan alla Siberia), penso che a livello di meccanica siano abbastanza robusti. Mi stupirei molto di più a sapere che uno si è fatto migliaia di chilometri con una Lancia Gamma o una Maserati Biturbo, per dire
  21. Devo dire che più la guardo e più mi piace, inoltre ho letto tante prove e sembra che vada davvero bene. Il prezzo poi non è affatto male. una curiosità, essendo full hybrid ci sono differenze in termini di incentivi (bollo auto, assicurazione ecc..) rispetto ad una normale mild hybrid (ad esempio, ho la Fiesta mild Hybrid e qui in Lombardia pago il bollo solo al 50%)?
  22. Non penso che funzioni così. Entrambi sono stati errori clamorosi, soprattutto in ottica mondiale, commessi da due piloti in testa alla gara e in lotta per il mondiale. E in entrambe le gare sono stati gli unici a fare una cazzata simile. Con l’attenuante (per Vettel) che pioveva. Vettel viene ancora crocifisso oggi a cinque anni di distanza. Non venirmi a dire, per favore, che l’errore di oggi è stato “ovvio”. Leclerc si è inginocchiato sui ceci (come è giusto che sia) e il suo talento immenso non deve essere minimamente offuscato da ciò che è successo oggi. Ma questa è stata una vittoria buttata nel cesso, punto.
  23. Primo Secondo Classifica aggiornata dopo il GP di Francia. @Slowmattia recupera e si porta in testa a pari punti con @Sarrus e @stigghiolaro MVP del "Sondaggione di AP" @greenhell
  24. Riguardo la progressiva scomparda del DGT, se non ricordo male la spiegazione ufficiale ai tempi (quella della nascita delle AGT) fu che si era cercato di venire incontro alle richiesta di una certa fetta di utenza la quale non era affascinata da quel tipo di strumenti e si era lamentata del fatto che per avere un allestimento più rifinito e ricco di accessori fosse necessario includere anche quella. Concordo pienamente sul fatto che la soluzione analogica apparisse stilisticamente come una alternativa riuscita solo in parte, perchè era evidente che le linee principali della plancia erano state studiate per abbinarsi allo schema Digit. Un po' il contrario di quello che accadeva su altre auto che erano passate dall'analogico all'opzione digitale buttando "la roba elettronica" nel pozzetto che prima era delle lancette (Kadett GSI, Golf GTI...) Si capiva che il Digit era il leit-motiv di quella plancia.
  25. Riguardo le dimensioni della Tipo ricordo che ai tempi fu proprio la larghezza a fare una certa impressione. Si veniva dai 165 cm della Ritmo e con la Tipo si andava ai 170. 5 cm, capirai... mica si passava dalla Panda alla Multipla... però "il metro e settanta" era misura da vettura di segmento più alto. Credo che la Tipo sia stata la prima della categoria a sfondare tale muro. Larghezza decisa in fase di progetto per 1) offrire uno spazio abitabile mai visto prima nella categoria (e questa era una "fissa" Fiat ai tempi, ricordiamo che anche la Uno 5 anni prima aveva stupito tutti per il rapporto spazio interno/dimensioni esterne) e probabilmente... mai più visto nemmeno in seguito perchè per ammissione della stessa Fiat già le Bravo&Brava offrivano uno spazio più "cocoon" e meno "sala da ballo" per via degli arredi interni; 2) ottenere un buon rapporto tra lunghezza e larghezza anche con le varianti a tre volumi che sarebbero nate in seguito. Il resto era dato dal "nulla" che c'era attaccato all'interno : la plancia occupava lo spazio strettamente necessario, i pannelli porta, specialmente sulla base come la mia, cercavano di non farsi vedere proprio. Il tutto portava ad una larghezza interna intorno ai 145 cm. Cercate oggi un'auto con uno spazio trasversale simile... su che dimensioni esterne bisogna andare? Le medie attuali sono mediamente più strette di 10 cm all'interno, e alternando l'utilizzo di GTC (che all'esterno è più larga di 6 cm) e Tipo, lo noto continuamente. La differenza più evidente non è fra sedile e pannello porta, chè più o meno siamo lì: sta tutta fra i due sedili, chi ti sta a fianco è più lontano da te in maniera percepibile. Dove la Tipo perde parecchio oggi è nella cosiddetta "misura Giugiaro", cioè quella che va dal pedale dell'acceleratore allo schienale del sedile posteriore, e che anch'essa ai tempi veniva dichiarata come un grande traguardo raggiunto perchè su una media non si era mai vista prima: 179 cm, così come non si era mai visto prima su una segmento C un passo di 254 cm (chissà perchè 254 poi... visto che il pollice sta a 2,54 cm mi son fatto l'idea negli anni che per qualche motivo internazionale avessero fissato una quota di 100 pollici all'avvio del progetto Tipo 2 ) 179 cm oggi sembrano scarsi quando su Quattroruote vediamo vetture della stessa categoria che come "misura Giugiaro" superano i 2 metri: ci si fa l'idea che tutto questo "plus" sia nello spazio disponibile per le gambe dei passeggeri posteriori (che in effetti tra tutte le misure interne della Tipo era una delle più normali, non tanto diversa da quella di una Ritmo) e in parte lo è pure, perchè anche i passi sono cresciuti, ma molta differenza secondo me la fa lo spazio a disposizione delle gambe di quelli anteriori, che le possono allungare di più sotto i mega cruscotti, mentre sulla Tipo il pilota era più "seduto" e vicino alla parete del vano motore. Va da sè che il rapporto interni/esterni della Tipo resta un capolavoro: basta sedersi sul divano posteriore, dove si può apprezzare meglio con gli occhi la larghezza del tutto e quanto si è distanti dal cruscotto (idea di ampiezza generale) e poi pensando che comunque alle spalle ci sono 350 litri di bagagliaio e davanti al cruscotto un cofano tutt'altro che piccolo (all'interno del quale si lavora bene) ci poniamo un paio di domande. 1) ma come fanno a non essere manco 4 metri? 2) ma che cazz... è successo alle automobili in seguito? ... e comunque lo scaffale non ho dovuto smontarlo
  26. Se mio figlio mi facesse un oltraggio del genere lo abbandonerei in autogrill Gioventù SENZA valori io da bimbo=>ragazzo=>giovinetto sbavavo letteralmente davanti ad un prototipo o vettura camuffata l'unica che vidi da vicinissimo fu una duna versione brasile 😢 e mi feci pure beccare dal collaudatore a fare foto
  27. Io sinceramente il bisogno di etichette precise non lo sento. Secondo me la maggior parte della gente compra in base a: il potere d’acquisto, le dimensioni, i consumi e l’abitabilità. Generalizzando eh, si parla di grande pubblico… Lo dimostra il fatto che spesso si vede gente permutare la vecchia segmento C per una crossover segmento B. E magari prima ancora guidava una D. Non è difficile che uno che guidava una Dedra sia poi passato a una Bravo e infine a una Renegade senza avere idea di essere sceso di segmento, agli occhi degli esperti.
  28. a me pare di assistere a discussioni surreali. da qui a una manciata di anni il problema non sarà "quale auto comprare" ma "se" potrò permettermi un'auto. ed è con questo parametro che i produttori si confrontano. loro non si fanno carico dei problemi sociali, ovviamente e giustamente, ma della sostenibilità del loro business. andremo a piedi? cavoli nostri. non è un problema di Stellantis. il problema di Stellantis è fornire l'auto giusta chi potrà comprarla per far quadrare i propri conti. gli altri sticazzi, non fanno parte del product plan. la mobilità pet tutti non è la mission loro.
  29. Mi sono spiegato male.....in seguito al patatrac di Hockeneim, Arrivabene rilascio' un intervista in cui in pratica spiegava che per vincere era necessario avere un'auto dominante. Riporto link per rinfrescare la memoria https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/arrivabene-obiettivo-macchina-dominante-che-permetta-errori-403544.html Arrivabene si è sbilanciato sugli obiettivi della scuderia per il prossimo futuro: “Per far qualcosa di buono bisogna mettersi attorno ad un tavolo e discuterne, anche animatamente, ma avere tutti in testa l’obiettivo da raggiungere. Ovvero creare e portare in pista una macchina dominante. È già successo in Ferrari e non bisogna continuare a rivangare il passato, dobbiamo essere bravi quanto e più di loro. Le chiacchiere servono a poco, bisogna portare a casa i fatti. La macchina ideale è quella che deve ancora arrivare, l’obiettivo è la macchina 2002 o 2004 che ti permette degli errori. Una macchina forte ti permette di lottare più o meno ad armi pari con gli avversari più forti“. Il manager bresciano ha voluto spiegare meglio il concetto di vettura dominante: “Dobbiamo impegnarci, cercando di fare le cose nel modo giusto, con l’obiettivo preciso di avere una macchina dominante. Perché una macchina dominante ti permette errori, sia a te che al pilota. Dà più confidenza a tutti. A volte anche l’atteggiamento che si vede della squadra deriva anche da tante situazioni in classifica. Quando sei avanti di 60-70-80 punti e hai il Mondiale in mano, è normale che lo spirito sia diverso“. In fondo non aveva torto.
  30. 2 punti
    Tornando alle GT3 per la 24h di Spa Gpx Racing (Porsche) ha presentato la sua livrea tributo. https://www.dailysportscar.com/2022/07/25/gpx-racing-reveal-stunning-martini-livery-for-spa-24-hours.html Forse una delle più belle livree viste sulle GT3 in questi anni.
  31. Alla fine il punto è sempre quello - la forzatura su bev only quando altri invece lasceranno la scelta ai clienti. Finché non parleranno del famoso piano B sul mantenimento di motorizzazioni almeno ibride, vedremo solo Giulia e Stelvio lasciate marcire uguali al 2017 (schermi a parte), Tonale sotto motorizzati e la piccola polacca con il 1.2. @stevec : the future you’re speaking about might materialise at some point but in the very far future. Tesla is such a humongous success that it is less than 3% market share in the US … 🤣… Tesla is a success in the stock market, not in real life. Serious competition from BMW to the Japanese to the Koreans will let customers chose. Alfa , already a niche, will politely tell its existing customers to get lost and will try to recruit among Tesla customers its future ones. Good luck with that
  32. Mega-Accordo-Stellantis-Toyota ed ecco a voi la Panda 4!
  33. Mia zia abita in zona (nel parco residenziale retrostante alle foto della 155), quindi ogni tanto ci capito, ora manco da Luglio scorso. Nel parcheggio del Conad ricordo varie cose negli anni, in particolare una 850 Special verde attorno al 2007, quando era ancora E.Leclerc. Alcuni dicono che io le attiro, semplicemente però girò moltissimo a piedi, ed è più facile beccarle che in auto, inoltre non mi faccio problemi a infrattarmi in vicoletti e o scavalcare piccoli muretti se noto con la coda dell'occhio qualcosa di interessante.
  34. Ma no dai che dite, vedrete che è molto ben riuscita 🥶
  35. 2 punti
    centomilaeuro. questi sono pazzi.
  36. Ho provato la 130 per una ventina di minuti. Tarda un po' a "prendere" ma poi se schiacci viaggia abbastanza. Mi sarei aspettato di meno, sinceramente. Non che sia una roba entusiasmante ma dubito che, per dire, la Giulietta TB 120 Cv lo fosse. Secondo me il 130 va benone, è il 160 che pare troppo vicino al primo come prestazioni. Soprattutto se i motori più potenti saranno tutti plug-in (che non è utile a tutti: se non sai dove caricare non te ne fai di nulla).
  37. Io non lo vedo così pesante come errore. Max e RB sono palesemente o favoriti, Charles stava tirando per cercare di rimanere davanti a Max dopo il cambio gomme. Brucia? Si tantissimo, ma anche Max le scorse stagioni faceva poco il ragioniere.
  38. Speriamo nello sviluppo del Superfast fino a settembre e poi che nel prossimo triennio la ottima F175 faccia da base per delle monoposto dominanti senza problemi di affidabilità. per questa stagione giodiamoci gara per gara e se vincerà Max e la RB se lo saranno meritati perché il pacchetto era più completo. cmc da tifoso sono grato a Mattia a tutto il team della scuderia perché hanno tirato fuori la monoposto più veloce del gruppo (seppur fragile) partendo da un 2019 e 2020 senza vittorie e con difficoltà ad entrare nel Q3 e nel Q2 nel 2019. gli sviluppi funzionano, il nuovo simulatore funziona, c’è tutto per stare al vertice. i piloti hanno sbagliato sia Carlos che Charles, il team ha sbagliato, ma bisogna stare uniti perché la macchina c’è, la Ferrari c’è, il team è vincente. vinciamo più gare possibili da qua a fine stagione e speriamo nello sviluppo della f175 per i prossimi anni. La differenza con il 2018 è che nella seconda parte della stagione la Ferrari si era persa con gli sviluppi e invece oggi gli sviluppi funzionano e si può essere competitivi fino alla fine (non credo per il mondiale ma per le vittorie di tappa).
  39. Esatto, ma la cosa se non ricordo male verteva più sull'accostamento del nome Panda (specie allora in via d'estinzione) a quello di un auto. Non sull'uso del nome in sé (il WWF non detiene i diritti sulla parola panda). Alomento della seconda serie però dubito ci fossero ancora problemi da parte del WWF.
  40. si ma guardale le gare ogni tanto! -Sainz ha dato la scia (calcolata come vantaggio di 150 millesimi) ma la pole di Charles su Max è di +300 millesimi, quindi avrebbe fatto la pole comunque -Sainz non si qualificava comunque meglio del compagno, sarebbe partito ultimo per la sostituzione della PU -Sainz e Leclerc avevano assetti diversi, il primo più puntato verso il posteriore, che garantiva un po' di velocità in più (che a Carlos serviva per recuperare) ma mangiava di più le gomme all'anteriore, da qui anche spiegato il secondo stop. Leclerc aveva un assetto più puntato verso l'anteriore per preservare le gomme (infatti ad un certo punto la RB ha mollato e Charles poteva ancora tenere un certo ritmo) peccato che sia stato proprio il posteriore più "leggero" a partire (ma l'errore è di Charles tutto). Se il 55 fosse partito più avanti, con tutta probabilità avrebbe avuto lo stesso assetto del 16, per cui non credo avrebbe stato più veloce, anzi, visto che lo spagnolo predilige un assetto più carico al posteriore, forse non avrebbe nemmeno tenuto il ritmo di Max
  41. I vecchi italiani guidano i Pandini, i vecchi ucraini guidano i Volghini.
  42. Marko attacca Perez: “Dormiva alla ripartenza, avrà bevuto tequila ieri” Quarto posto amaro per il pilota messicano della Red Bull, punzecchiato senza pietà dal dirigente austriaco ... Il momento cruciale nella gara di Russell è stata la ripartenza dopo la situazione di Virtual Safety Car. In quel frangente l’inglese, che si trovava alle spalle della Red Bull di Perez, è stato estremamente reattivo. Il #11 di Milton Keynes invece è rimasto ‘sul posto’, lasciandosi sfilare quasi senza colpo ferire. Vani sono stati poi i suoi successivi tentativi di riagguantare un piazzamento in top-3. Dopo la gara Perez ha parlato di confusione legata al momento in cui sarebbe dovuta terminare la neutralizzazione della gara. Ma dal team Red Bull sono arrivati anche feroci critiche all’operato di Checo. Helmut Marko, mai tenero nei suoi commenti anche quando si tratta di tirare le orecchie ai piloti del suo team, ha infatti analizzato con durezza la disattenzione commessa da Checo. “Sergio sembra essersi addormentato alla ripartenza dopo la Virtual Safety Car – ha tuonato il dirigente austriaco, parlando con diversi media tedeschi – forse ha bevuto tequila ieri sera. Con Max, le gomme hanno retto meglio di quanto ci aspettassimo, ma dobbiamo anche ammettere che pensavamo che sorpassare in pista sarebbe stato più facile”, ha concluso. https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/marko-attacca-perez-dormiva-alla-ripartenza-avra-bevuto-tequila-ieri-627306.html
  43. da vedere come sarebbe stata la situazione con le gomme bianche (a Carlos non piacevano) ma secondo me non ne aveva di più la RB, il 16 ed il 33 erano sullo stesso livello di prestazione, sarebbe stata una gara tirata fino all'ultimo giro
  44. Ora sappiamo come sarebbe stata la versione a 4 porte della Iso Rivolta Lele (uscita due anni dopo queste proposte, nel 1969) 😄
  45. In parallelo al post sulle [MAI NATE] Renault sul Projet H (link qui sotto), ...ecco la controparte Peugeot ! Dicevamo che a inizio 1967, assieme a tre proposte di stile della Régie, era stata presentata un'equivalente maquette da parte di Peugeot. I quali però, come tradizione, si erano rivolti al loro carrozziere di fiducia, Pininfarina. La proposta per la limousine francese è attribuita a Aldo Brovarone, che pensò a linee decisamente equilibrate e filanti, lontane dalla pesantezza un po' barocca delle maquettes Renault. Una linea, che se fosse arrivata in produzione, sarebbe stata per me la più bella tra le berline di lusso del periodo. Linee sicuramente adatte e riconoscibili per una berlina col marchio del Leone, ma forse difficili da ricondurre ad un'eventuale sorella Renault. Interessante il frontale coi doppi fari rettangolari che poi caratterizzarono le 504 coupé e cabrio. E ancor più degno di nota il dettaglio del convogliatore alla base del parabrezza, della cui funzione non sono certo, ma che mi ha ricordato quello della mitica Maserati Shamal di Gandini.
  46. La Tempra sw HSD di mio papà aveva il 1.6 da 76 cv; credo gli abbiano fatto uno sconto elevato per convincerlo a comprare quell'allestimento particolare (airbag, aria condizionata, vetri e specchi elettrici, ABS, 4 appoggiatesta e doppio bracciolo) o forse perchè da lì a poco uscì la versione da 90 cv. Non era un fulmine ma nonostante tutto viaggiava benone, e la benzina non costava uno sproposito...onestamente data la rarità dell'allestimento avremmo fatto bene a tenerla invece di venderla per una Stilo 5 porte! A noi non diede alcun problema, a parte fulminarsi giusto la settimana prima di vendere la macchina a un privato. Se non ricordo male il ricambio costò 500.000 lire... Hai centrato il punto. Ricordo viaggi verso i luoghi di villeggiatura in cinque con bagagli sulla Tempra SW...mai trovato su altre auto la comodità di stare in tre sul sedile posteriore! E quella plancia così lontana e futuristica, che per me era pure lusso allo stato puro! Chi aveva mai avuto il climatizzatore per di più automatico?? E insieme alla strumentazione digitale era un tripudio di modernità (agevolo immagine di quella di mio papà). Oltretutto noi avevamo il volante con l'airbag, secondo me molto più bello del volante della Tempra classico...se non erro c'era una versione con le razze inferiori allungate verso il basso che mi faceva orrore. el Nino
  47. Quanto era avanti la Tipo rispetto a ciò che oggi consideriamo innovativo! Concorrenza spiazzata per un decennio Ne ho avute due: una 1.6 AGT (che stava x analogica) a carburatori durata pochissimo (rubata) e quella per cui fu vero amore, una TD DGT col vellutino blu e il tetto [emoji178] presa usata quando avevo vent'anni ...una delle auto più abitabili e moderne che abbia mai avuto, con un convincente 1.9 turbodiesel che all'epoca garantiva prestazioni più che soddisfacenti (a un certo punto si starò la valvola che controllava la pressione della turbina e diventò un missile ...in pratica si auto-rimappo' [emoji23]) La famosa strumentazione digitale era un piacere per gli occhi anche perché aveva consentito di disegnare un cruscotto molto pulito e lineare, senza le classiche palpebre (sulle versioni turbo c'era anche il manometro del compressore, simile al contagiri ma più piccolo) ...non ricordo grossi problemi di visibilità nemmeno con il sole perché la retroilluminazione si poteva aumentare parecchio e in ogni caso gli strumenti erano protetti bene ...erano molto belle e funzionali le leve sul piantone che consentivano di controllare molte funzioni (forse un lascito involontario del design della Uno) Altra particolarità della macchina (che non so se è stata ricordata in questa lunga discussione) erano i cavi bowden che collegavano la leva del cambio ai leveraggi e che ritornavano un feedback molto particolare, un po' asettico ma molto preciso e burroso che mi è sempre piaciuto molto e che richiedeva poco sforzo (potevi innestare le marce con un dito) ☏ motorola razr 5G ☏
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