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  1. Eh ragazzi è sempre bello aprire un thread Alfa Romeo per una ventata di ottimismo….
  2. No one believe that the M4 has the power announced…😉
  3. immagino che l’abbiano cancellata ovunque. Ma la Hornet avrà sia quella che il plug in. Tanto è ovvio che in stellantis Dodge conta molto di più di Alfa
  4. Ma allora sulla mancanza di senso delle PHEV possiamo anche parlarne e mi trovereste d'accordo, ma queste auto sono per chi le ricarica ogni notte e non ci fa viaggi lunghi. Che senso ha valutarne le prestazioni a batteria scarica? Poi se avete voglia di dar contro a prescindere, contenti voi. Scommetto che anche la Veyron dopo che hai fatto i 400 km/h per 15 minuti ha le gomme cotte e il serbatoio vuoto, e allora va più forte la balance bike di mio figlio.
  5. Ps. Avevamo in casa la Pulse 1.3 Firefly manuale, e da 3 settimane l'abbiamo cambiata per una 1.0 turbo da 130cv, automatica CVT. Devo dire che la differenza è enorme, sia in termini di comfort che di prestazioni. Il cambio CVT è una meraviglia, sfrutta molto bene la coppia e "simula" cambiate vere con discreto successo. Inoltre adesso abbiamo preso la versione "Audace", molto più accessoriata e meglio rifinita. Immagino che la versione Abarth dia abbastanza divertente, anche se non estrema.
  6. Stasera dopo le qualifiche si è svolto un evento organizzato da Vettel per salutare gli addetti ai lavori del paddock (team e media): un'ultima track walk collettiva, un giro della pista di Abu Dhabi tutti insieme. Hanno partecipato Domenicali, Mick, Charles e parecchi giornalisti (ne ho visti diversi di Sky Italia e UK nelle foto). Questo invece è il tributo organizzato dalla Ferrari stamattina
  7. Penso quello fosse il rumore dello Stelvio qv che filma
  8. Fai il conto alla fine con il metodo pieno-pieno, perché se ti basi sull'autonomia stimata si commettono dei grossi errori
  9. https://www.caranddriver.com/alfa-romeo/2023-alfa-romeo-tonale-phev-only
  10. La 126 di Batman!! Notevole la seconda. E comunque entrambe hanno copricerchi di altre versioni. Qualcosa non torna perché nell'86 le CL in Italia non avevano tinte metallizzate (né le frecce bianche, ma quello è il meno). Veramente base base, ma questa Kadett mi è sempre piaciuta. E comunque, visto lo stato dell'aggeggio, il crocifisso sullo specchietto ci sta.
  11. Ecco i dati di tutte compreso 190 PHEV e 2.0 T4 272cv https://aftersales.fiat.com/eLumData/IT/83/965_TONALE/83_965_TONALE_603.93.824_IT_01_09.22_L_LG/83_965_TONALE_603.93.824_IT_01_09.22_L_LG.pdf
  12. Le gerarchie sono chiarissime, nella foto Sainz su gialle e Leclerc sulle bianche.
  13. Ho letto didascalie migliori su Tinder e Grindr … ….
  14. credo che la gamma ID si stata pensata principalmente per la fase di transizione all'elettrico, per non rischiare di bruciare i nomi storici (che valgono soldi) in prodotti che per forza si sapeva sarebbero stati imperfetti (eufemismo). un po' come a dire "questa è roba sperimentale, per ora". stesso motivo per cui il design di questa gamma è altro rispetto ai prodotti più tradizionali. con tecnologie e soluzioni più consolidate mi pare quasi ovvio che si useranno ancora Golf, Passat ecc. sarebbe appunto demenziale buttar via nomi sotirci noti e apprezzati per sostituirli con stupide e insipide sigle. e anche il design probabilmente riprenderà il filo col passato.
  15. No anche Toyota fa partire subito il termico a motore freddo soprattutto in inverno,anzi e' prassi dopo avere schiacciato il pulsante start,dare un colpo di acceleratore per fare partire immediatamente il motore e avviare subito la procedura di riscaldamento per non drenare inutilmente la batteria,che comunque da lo stesso il suo supporto sin dai primi minuti in movimento.
  16. Singer ACS tutta la vita a questo punto
  17. Quando uscì l'attuale, c'era chi si chiedeva del perché tanto entusiasmo per quella che rimaneva una Panda sovraprezzata...
  18. Buongiorno amici, ho provato ad immaginare la prossima piccola di casa Lancia. Come moda vuole è un piccolo crossover (anche se so che la prossima Ypsilon non sarà un SUV) Anyway base CMP di Stellantis e misure analoghe a DS3 Crossback.
  19. solo che per essere ua Super dovrebbe avere la striscia nera sotto il parabrezza:
  20. Quel grafico di coppia/potenza sulla M4 CSL mi puzza per svariati motivi: 1) non dichiarano le condizioni ambientali in cui si è svolta la prova. 2) non c'è la potenza dissipata (così da capire come è tarato il banco dinamometrico) 3) Non dichiarano con che benzina si è svolta la prova 4) nell'ultimo arco di regimi, c'è un "dente di sega" dovuto al fatto che il cambio ha innestato la marcia. Quindi il "run" non è veritiero.
  21. Pare che l'abbia detto Imparato a Balocco durante la presentazione media
  22. ...io ancora non mi spiego quel logo.
  23. Io più che a 147, guarderei a Mi.To, se non necessiti delle 5 porte. 147 ormai è vecchiotta e i motori a benzina (di fatto trovi solo i 1.6) sono poco performanti e assetati in rapporto alle prestazioni, sempre a trovarne uno non trasformato a GPL. Con Mi.To avresti motori turbo, in vari step di potenza, più divertenti ed economi, e sono già Euro5, quindi stai anche tranquillo per eventuali blocchi causa emergenza ecologica.
  24. Era quasi meglio quella roba con gli animali con le orecchie mozzate...
  25. cambia che con la seconda c'è caso che prendi unpalo e lo racconti. con la prima no. pure la 500 attuale è ben più grossa dell'originale...ma non si può dire che non sia 500 (bemchè meccanica e tutto sia totalmente differente)
  26. Vabbeh a parte colore minchia non era malaccio considerando gli anni... E comunque merita un aplauso per il giroporta posteriore che ancora devo capirlo
  27. Giustamente il 1800 era bolso per essere italiano ma sarebbe stato BRILLANTISSIMO per una tedesca e quindi torniamo ad uno dei miei primi post dove dicevo che l3e italiane avevano cavalli tenuta etc etc e scontavano questi problemi in confronto con i motori bolsi altrui Noi italiani guardiamo a oltralpe pensando che solo là sia tutto bello e perfetto e che noi siamo "scarsi" , dovremmo avere più amor proprio esaltare le nostre peculiarità e non i nostri difetti , lucio non è un attacco a te ma una considerazione ad ampio spettro Per dire Stilo non era la vettura più bella del mondo [ non mi è mai interessata e non ci avrei mai fatto un pensiero ] ( pure sfigata perchè il filmato pubblitario finiva sotto le torri gemelle e fu cassato .... ) ma era un tentativo di fare una vettura "tedesca" , se non ricordo male fu sviluppata in Austria o ci fu consulenza in quelle lande , quale era l'accusa rivolta a questa vettura? E' fredda è poco italiana ha un design ed interni mosci ( tutte cose che vengono esaltate sulle tedesche ) .. non siamo mai contenti 😉 di sicuro quella che è una pecca dei prodotti italici come linea filosofica è quella di stravolgere di sana piana i progetti , si passa da A a B con salti quantici , linee stravolte etc etc mentre altrove si da continuità alle filosofie di design e progetto @Motron 156 era più che una degna competitor di serie 3 che poi AR non fosse sui mercati mondiali come BMW è una pecca del marchio ma la 156 ha fatto vedere i sorci verdi in giro per il mondo e concordo con te che l'assenza della TI sia stata una pecca anche perchè l'hanno fatta solo SW e per il 90% solo Crosswagon mentre la sportwagon Q4 era SPETTACOLARE .. bassa cattiva ed assettata .. anche lì era SOLO 1,9 JTD , diciamo che a livello di mktg facevano pena ma di brutto
  28. Il tizio ha anche detto che quando lavorano entrambi i motori il termico carica la batteria e la batteria fa lavorare l’elettrico. a me risulta che il termico muova il generatore che manda l’energia elettrica all’inverter. poi e l’inverter divide l’energia in parte al motore elettrico l’esubero alla batteria. se fosse come dice lui la batteria durerebbe un anno massimo 2. il bello di questo sistema é proprio che il termico genera energia che va direttamente ad alimentare il motore da 184cv. modalità EV: Batteria - Motore elettrico - trazione modalità hybrid: ice - generatore - inverter - motore elettrico (e batteria) modalità termica: ice - trazione (solo a velocità costante e sostenuta) corretto o non ci ho capito niente?
  29. forse perché 3 phev su 4 sono auto aziendali che nessuno ricarica mai ? forse perché tanti vogliono una tonale potente e l’unica che passa il convento è quella ? se pensate che il grande pubblico abbia le idee chiare su phev ahimè siete ad anni luce dalla realtà
  30. ah ecco, allora il tizio ha detto una cosa sbagliata
  31. Butteranno alle ortiche le ID.NUMERATE alla prima occasione utile, ossia quando l'intera gamma sarà BEV. E a quel punto abbandoneranno la sigla ID. 😂
  32. Perché il senso del PHEV è girarci a batteria in città e in modalità ibrida quando vado fuori. Per fare un viaggio lungo a batteria carica dovrei fermarmi ogni tot km per ricaricare.. non il massimo direi. A quel punto prendo un elettrica e bona.
  33. ...è che chi compra Alfa ha già basse aspettative in partenza!!! 😅 Comunque io tutta questa indignazione non la capisco. Per una volta Alfa Romeo può permettersi di non dover inseguire numeri di vendita irraggiungibili per essere profittevole, o quantomeno per restare a galla. Ora, che vi frega di come e se verrà venduta in America, francamente non lo capisco. Anzi, ben venga per me se vendono tante Hornet, così da "alleggerire" i conti anche per Tonale. Per il resto, seguo con pigra curiosità, con la consapevolezza che mai credo acquisterò un'auto nuova.
  34. E mentre noi europei abbiamo aspettato 6 anni per far cambiare i fari alla Giulia in Iveco China non dormono ed ecco che arriva il Nuovo TurboDaily con frontale completamente ridisegnato! Sarà disponibile sia col diesel Sofim 2.5 e 2.8 da 88 e 95 kW che in una nuova versione elettrica! Si attende la presentazione ufficiale
  35. Sicuramente Passat era un segmento oltre Marea, la vera concorrente era lei sia per dimensioni che per motorizzazioni (anche se offriva i V6) comunque molto più curata sotto ogni aspetto
  36. Abbiamo lasciato Alpine affrontare gli anni Ottanta dalla prospettiva di sportiva di nicchia, mantenendo l'offerta di un solo modello che evolve dalla A310 alle successive GTA/A610, sulla solita caratteristica impostazione meccanica a motore posteriore. Nel 1987, l'arrivo di Patrick Le Quement allo stile Renault determina una nuova fase anche per Alpine, cui viene finalmente assegnato un progetto tutto nuovo. L'idea è affiancare alla GTA/A610 un secondo modello più piccolo, moderno e sportivo, da lanciare nei primi anni Novanta. Sigla di progetto: W71. Specifiche fondamentali: - motore centrale/posteriore, trasversale - trazione posteriore - motore 4 cilindri 2 litri aspirato, 140-150 CV circa (potrebbe essere il J7R o F7P) - scocca portante in acciaio - massa circa 900 kg E' del marzo 1989 questa maquette attribuita al designer Guy Greffier, qui in fase di definizione finale dei dettagli: L'aspetto definitivo eccolo qua: Molto futuristico, soprattutto nella soluzione del tetto a cupola effetto "tutto vetro", ma anche in dettagli come gli specchi retrovisori sospesi o la finitura bicolore. Quasi mi dà l'idea che in questa forma volessero presentarla come concept da salone. Ripeto, solo una mia idea, nessuna prova in tal senso. Qui sotto in altre foto dall'aspetto più "d'antan": Questa maquette forse è ancora conservata in qualche deposito... ...dove pare siano conservati anche due prototipi successivi, databili al 1990: Partiamo da quello in secondo piano, che pare l'evoluzione della maquette bicolore del 1989. Si tratta di un prototipo marciante, con tanto di interni completi e funzionali: Scusate adesso le prossime foto dalle dimensioni ridicole, ma di meglio non si trova... La plancia: Il vano motore: Il cofano anteriore con l'avantreno e i servizi: Dopo tutti questi dettagli, passiamo allora al secondo dei prototipi del 1990, quello in primo piano nella foto in deposito. Solleviamo un po' il cellophane... ed eccolo qua: Alcuni particolari appaiono differenti (targa, cerchi, faretti posteriori), ma l'esemplare qua sopra corrisponde al modello delle foto seguenti: E' una linea più aggressiva, con fari davanti orizzontali (anziché ovaleggianti) e doppi faretti circolari dietro, stile Ferrari. Anche l'effetto cupola di vetro qui è meno accentuato, con montanti e tetto più classici. Gli specchi sospesi riportano invece alla prima maquette dell'89. E soprattutto in queste foto si trova un indizio importante di quanto concreto fosse questo progetto: sul parafango anteriore di entrambi i prototipi vi era già la decalcomania del nome del modello: A710 Quindi il progetto W71 ha prodotto almeno tre modelli in scala reale, che per praticità indichiamo con le targhe: #1 (targa "1403 DA 89"): è la prima maquette, quella "futuristica" del 1989 #2 (targa "3005 BX 90"): è il prototipo marciante, con fari ovaleggianti del 1990 #3 (targhe "3005 DEP 90" e poi "1990 W 71"): prototipo con doppi faretti tondi al posteriore, sempre del 1990 Infine un piccolo confronto di coda, in ordine inverso: Ai risultati positivi delle prove dinamiche, fecero da contraltare le richieste provenienti dal marketing per nuovi contenuti orientati ad un maggior comfort (ad esempio dotazioni inizialmente non previste come aria condizionata, servosterzo, vetri elettrici...). Modifiche che fecero entrare il progetto in un circolo vizioso di aumento di pesi, necessità di meccaniche più potenti, e infine aumenti di costi che portarono alla chiusura del progetto. Anzi, meglio: paradossalmente, la sua riformulazione "a togliere" in chiave ancora più estrema, ebbe l'assenso del management e dette origine, sotto l'egida Renault Sport, al nuovo progetto W94 che nel 1995 uscì sul mercato come Renault Spider! In pratica, si tornò ad una delle idee originarie dei designer, che fin dai primi modellini in scala avevano pensato anche ad una versione roadster: (Fonti principali: IEDEIblog, Lignes/auto, Renaultconcepts, Cardesignarchives, Drives today)
  37. Io di prezzi ufficiali non ne ho letti nella brochure, sicuri non sia frutto della fantasia di colui che ha postato il video?
  38. Mi sono permesso di proporre un paio di elaborazioni (fatte in due minuti su cellullare) seguendo i vostri commenti: la prima con inserti paraurti a contrasto, la seconda con le "sopracciglia" sul cofano nascoste.
  39. Continuiamo con un'altra Renault - che proprio Renault non sarebbe - e che non è mai venuta alla luce. Però giace ancora negli scantinati delle Régie: Qui sopra in posa per un servizio fotografico... (foto verner_oscar/Flickr, 2010) ...ma normalmente conservata sotto cellophane, al pari di molte altre curiosità! Qualcuno la conoscerà già, altri forse no. Bene, dicevo che proprio Renault non è, perché in effetti si parla della sua affiliata di Dieppe, Alpine. In particolare si tratta dell'unica maquette rimasta del progetto A480, per una moderna e compatta sportiva a motore posteriore-centrale, da lanciare nel 1980 come parte del programma NGA (sigla per Nouvelle Gamme Alpine), avviato a metà anni Settanta e orientato a rinnovare il marchio per portarlo anche negli USA e magari sfidare Porsche. Nei vari mesi di lavoro, varie proposte e modelli furono valutati e persino messi a confronto con la concorrenza dell'epoca... Come rivelato da questo disegno del 1976, con il centro stile interno collaborò anche Trevor Fiore (pur da consulente esterno, essendosi ormai messo in proprio). Nel maggio 1977 furono confrontate due proposte in forma di maquette a scala 1:1 La maquette in primo piano è ovviamente quella delle prime foto tuttora conservata nei magazzini della casa, frutto della proposta interna cui aveva lavorato Marc Deschamps, allora nello stile Renault; mentre quella in secondo piano pare ragionevole associarla alla proposta di Trevor Fiore del disegno precedente. Anche i carrozzieri vengono chiamati in causa e agli inizi del 1978 Bertone si propone per la produzione delle scocche in Italia, da consegnare poi alle officine di Dieppe per il montaggio della meccanica e l'asseblaggio finale. Assieme alla proposta industriale, però, gli italiani arrivano in Francia con una maquette 1:1 firmata Gandini... Una shooting break molto moderna e originale, ma piuttosto lontana dai concetti Alpine... Interessante comunque, perché siamo all'ennesima modulazione delle idee di Gandini/Bertone di quel periodo. Nel 1978 il progetto doveva essere ancora ben attivo, tanto che la maquette "Deschamps" girava ancora nei capannoni del centro stile a fianco di altre maquette allora in elaborazione come quella di Renault 9 (e di altri progetti coevi...) Che nel 1978 il progetto fosse ancora in pieno fervore, lo si può dedurre anche dall'attività di Trevor Fiore attorno a questo progetto, per il quale evidentemente non si dava per vinto, nell'ovvio intento di ottenere risultati più sostanziosi dalla sua consulenza. E qui entra in gioco un'altro personaggio di rilievo: Peter Stevens. Quello che ha disegnato la McLaren F1 di Murray, per intenderci, e che attorno alla metà degli anni Settanta lavora per Trevor Fiore e ha già collaborato con Alpine per alcuni progetti. Bene, quello che è interessante è che proprio nell'estate del 1978, Trevor Fiore lo coinvolge direttamente anche nel progetto A480, chiedendogli di realizzare un'ulteriore proposta. Il lavoro di Stevens arrivò fino alla realizzazione di modelli in scala 1:5, che vediamo qui sotto: Non si andò oltre, né per questa ulteriore proposta, né per l'intero progetto A480. Renault decise di cambiare totalmente strada chiudendo il programma e virando verso una più semplice evoluzione/restyling della A310. Fonti e immagini: Christophe Bonnaud (LIGNES/auto e Concept cars et prototype d'études Renault), Don Andreina (Curbside Classic), Car Design Archives, verner_oscar/Flickr.
  40. E' talmente lenta che la pista non basta per finalizzare la prova 🤭
  41. ......la ripresa della Dacia Spring è "stimata" perchè non avevano un orologio atomico a disposizione?
  42. Deutschland land of 500. 500 BEV ICE Totale %BEV %ICE Germania 4644 4582 9226 50 50 Italia 1553 5146 6699 23 77 Francia 3213 2157 5370 60 40 Gran Bretagna 1609 3611 5220 31 69 Spagna 343 1761 2104 16 84 Olanda 614 646 1260 49 51
  43. Veniva meglio se illustrata con la cassetta degli attrezzi e la scala sul tetto tipo panda van. Per artigiani in zona ztl. Coi pacchetti...che consegna? Micromachines? Pezzi in scala H0? Stuzzicadenti?
  44. Grazie della segnalazione, a questo punto se avete qualche domanda o curiosità rispondo qui...appena mollo queste segretissime MY18
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