Dopo la Axel 5 porte, ecco qualcosa che non abbiamo mai avuto sulla cugina Citroen Visa.
Tutti lavori del carrozziere francese Heuliez, consulente privilegiato del costruttore del Double Chevron.
Cominciamo con il progetto di restyling di metà carriera della Visa, con cui Citroen sperava di recuperare dalla tiepida accoglienza del modello originale, dal design controverso.
L'obiettivo è "normalizzare" l'aspetto della Visa e Heuliez affida il lavoro a Gérard Godfroy, da poco assunto e proveniente da Peugeot. Il designer ha lasciato la casa del Leone con alcuni progetti non finalizzati e tra questi ci sono i disegni preliminari per la sostituta di 104, cioè il progetto M24 che porterà alla 205... quindi non sapendo che fine abbiano fatto le sue proposte in Peugeot, Godfroy prova ad applicare alcune di quelle sue idee proprio su questo restyling di Visa.
Heuliez arriva nel 1979 a realizzare due maquette. Entrambe prevedono modifiche significative sia in coda che sul frontale, ad interessare anche i lamierati.
Quella a destra, la chiamiamo per comodità proposta "708" - dai numeri iniziali della targa in foto.
In effetti è clamorosa la somiglianza col frontale di quella che poi fu la 205!
Tra le modifiche, il cofano diventava "avvolgente" sui lati, con il vantaggio di dare continuità alla linea della fascia alla base del parabrezza.
La fiancata qui sopra tra l'altro è interessante perché presentava già la proposta del profilo nero aggiunto dietro al finestrino posteriore, ad allungare l'effetto superficie vetrata. Soluzione che fu poi adottata nel restyiling definitivo.
Qui sotto invece la coda e l'altra fiancata:
Il portellone in questa proposta rimane "piatto", pur modificato abbondantemente nella vetratura e nella zona inferiore, dove la novità più evidente erano i fari a sviluppo verticale, più in linea con gli altri modelli Citroen dell'epoca (GS, CX).
La fiancata mostra una pseudo griglia sul montante C oltre alle ampie modanature in plastica.
L'altra maquette, la "709", eccola qua:
Se possibile, su questa proposta 709 le modifiche sono ancor più vaste.
Il frontale mi pare più in stile Citroen, e soprattutto sembra avere una interessante calandra a lamelle mobili (vedi foto sotto): aerodinamica attiva ante-litteram?
Il cofano però rimaneva tradizionale, non avvolgente come la 708, lasciando di nuovo irrisolto lo scalino alla base del parabrezza.
La fiancata destra rivela anche l'idea di "alzare" la piega dei lamierati sopra il livello delle maniglie, oltre al fascione laterale integrale.
La coda anche qui proponeva nuovi fari a sviluppo verticale, ma in questa proposta è il portellone che diventa avvolgente, cambiando radicalmente il profilo di coda e alleggerendo il montante C.
Alla fine gli investimenti richiesti per simili modifiche furono ritenuti eccessivi e Citroen optò per un'ulteriore proposta "minimal" di Heuliez, dai costi irrisori.
Niente cambi sui lamierati, solo aggiustamenti "cosmetici" secondo il principio "massima resa, minimo sforzo"!
La versione finale avrà solo fari posteriori con ottiche diverse...
Bonus track:
Più o meno tutti ricordiamo la Visa decapotable, sempre di Heuliez. Una delle rarissime cabrio a 4 porte, o più correttamente una normale berlina con tetto ripiegabile in stoffa.
Be', ecco, non nacque subito in quel modo... e questa è l'idea originaria.
Perché Heuliez, durante gli sviluppi del medesimo restyling, volle proporre anche una versione cabriolet e questa era la proposta iniziale, per una classica cabriolet due porte e roll-bar. Senza maniglie alle porte però...