Visto che siamo a parlare di questo progetto 140, cioè la Supercinque, ecco allora il link ad un interessante articolo sul sito spagnolo Escuderia:
https://www.escuderia.com/proyecto-140-los-bocetos-desconocidos-del-renault-supercinco/
Si tratta di una carrellata di bozzetti esplorativi, eseguiti da vari disegnatori del Centro Stile Renault, prevalentemente tra il 1977 e il 1978.
Tra i più interessanti, quelli del 1977 di Sulpice, che chiaramente stanno nella scia delle proposte di Jacques Nocher (come indicato da @lelasquez) e di Marc Deschamps:
Ma anche questa di Michel Jardin, sempre molto "fascionata" - dopo averli introdotti al grande pubblico, paraurti e protezioni di plastica dovevano evidentemente rimanere il tratto distintivo di R5... - e con lo scalino nel finestrino anteriore (domanda: chi sarà stato il primo a idearlo/proporlo?)
E poi queste due, del 1978, firmate Jean-François Venet:
Tutt'altro stile rispetto a quelle sopra; e mi incuriosiscono per una certa parentela con disegni e prototipi di un'altra piccola in sviluppo proprio in quegli anni: la Opel "S-Car", vale a dire la Corsa poi uscita nel 1982 (intendo questi e questi, visti nel thread [Mai nate Opel]). Non credo sia un caso che Venet avesse lavorato prima per Opel-GM e che nel '77, appena un anno prima di fare questi disegni, si fosse spostato in Renault...
Detto ciò, guardatevi pure tutti i disegni del projet 140 sull'articolo di Escuderia, mentre qui vi propongo un'altra carrellata di foto di maquette e prototipi reali.
Abbiamo già visto le maquettes che si confrontavano nel giugno 1978, adesso proseguiamo con la fase di gennaio-febbraio 1979:
Secondo la fonte lignesauto.fr, Coggiola presenta questo modello, ma non è dato sapere se effettivamente è una proposta interamente ideata e realizzata dal carrozziere italiano, o se questo l'ha solamente realizzata - che era la sua specializzazione - ma su disegno altrui...
Purtroppo abbiamo solo questa immagine posteriore, ma a me riporta chiaramente a qualcosa di Peugeot 205; quindi mi chiedo se Pininfarina possa entrarci in qualche modo, anche se la collaborazione con Renault sarebbe una rarità per quel periodo...
Questa invece è una proposta interna, asimmetrica, attribuita al leader storico dello stile Renault, Gaston Juchet.
Una soluzione di impronta "evolutiva", con frontale un misto di R5 e R14:
... e coda e fiancata (in questo lato 3 porte) che già delineano l'idea di base dell'evoluzione da R5 a Supercinque:
Qui invece un'altra maquette (di attribuzione ignota), che osa decisamente di più.
Sembrerebbe estremamente avanzata in particolare sull'aerodinamica: linee stondate, porte con cornici a tetto e senza gocciolatoi, paraurti "lisci" e avvolgenti sui gruppi ottici, con fari incredibilmente sottili per i tempi:
La coda anche si distingue in modo risoluto per il passaggio dalle caratteristiche luci verticali di R5 ad una altrettante "forte" fascia orizzonatale a tutta larghezza:
Curiosamente, su questo lato a 3 porte (modello asimmetrico anche questo, ovviamente) propone fascioni con sottili modanature, anziché lisci.
A seguire una proposta che parla da sé:
Dunque parrebbe questa l'idea originaria di Gandini per Supercinque. Cioè la duecentomilionesima declinazione degli stilemi BX. Li definisco così per intendersi, ché sappiamo abbastanza bene dove hanno avuto origine...
Ora giusto notavo alcuni dettagli a comune tra queste maquettes:
- lo specchio aerodinamico semicarenato di R14
- le maniglie delle 3 porte incassate nella fiancata (stile R5 originale)
- le maniglie delle 5 porte semicarenate in una originale sistemazione "verticale"
- paraurti e fascioni laterali paracolpi integrati, in plastica
- arco passaruota posteriore ribassato e inglobato nel fascione
Infine una maquette sfortunatamente non datata e senza autore, ma che ritengo possa appartenere ad una fase ulteriormente successiva (magari di poco), in quello che sembra un clinic test:
Sembra una fusione tra due maquette che abbiamo già visto sopra. Frontale e fiancata di questa...
Con coda di quest'altra:
Comunque, per ragioni che non conosco nei dettagli, lo stile della Supercinque (projet 140) è ufficialmente attribuito a Marcello Gandini.
Anche se io non ci ho mai visto molto di tipicamente suo... anzi, mi è sempre sembrata ben contenuta nei binari del design di casa Renault. Ma ho letto da qualche parte che il punto fondamentale del contributo di Gandini fosse l'idea che l'erede della fortunatissima R5 dovesse essere un'evoluzione di questa, che fosse immediatamente riconoscibile come una R5 mantenendone cioè i tratti caratteristici.
E adesso - in tutti questi disegni, foto e informazioni sul progetto 140 - vedo che Gandini aveva fatto almeno una proposta molto distante sia da R5 originale che da Supercinque definitiva, mentre mi pare di vedere che le idee fondamentali delle forme e dei punti caratteristici della Supercinque fossero già in almeno un paio di modelli di provenienza interna, quella del veterano Juchet in testa.