Boh, la mia sensazione, da totale non esperto del mondo Leapmotor, è che si stia puntando su un marchio cinese certamente solido, ma non esattamente sul riferimento tecnico assoluto del settore. L’impressione è più quella di un’ancora di salvezza scelta per necessità che di una mossa davvero ambiziosa e ponderata, un po’ come quando l’azienda è in difficoltà, cambia management e si aggrappa al nuovo super CEO sperando che da solo ribalti tutto. Leapmotor non mi pare affatto un disastro, ma un conto è usarla come base o come partner per elettrificare marchi generalisti come Peugeot o Fiat, un altro è pensare di farci sopra Alfa Romeo e magari Maserati, che dovrebbero stare su un altro livello, non solo come design e posizionamento, ma proprio come sostanza tecnica alla base. Per come la vedo io, su marchi del genere non dovresti guardare al risparmio o alla soluzione più comoda del momento:, ma dovresti partire dalla piattaforma migliore possibile, senza compromessi..... ed è proprio qui che mi sembra ci sia il problema, perché la sensazione (sempre mia) è che Stellantis stia ripetendo in modo quasi chirurgico gli stessi errori che Alfa ha già pagato carissimi in passato: basi tecniche percepite come povere, rebranding, soluzioni tappabuchi e scelte più da emergenza che di valore vero.