OSCA ritorna con uno "Sportover compatto, il primo della specie". La O.S.C.A. MT6 misura 4.515 millimetri di lunghezza, 1.870 di larghezza, 1.565 di altezza, con un passo di 2.710 millimetri. Numeri che la collocano in un territorio inedito: una via di mezzo tra il crossover coupé e la berlinetta sportiva. La sigla MT6 richiama esplicitamente la prima vettura O.S.C.A. da competizione, la MT4, debuttante vincitrice nel Gran Premio di Napoli del 1948. Lo stile esterno è firmato dal Centro Stile interno di Fabbrica Italia in collaborazione con Italdesign. La griglia è realizzata in carbonio 100% italiano grazie alla collaborazione con Carbotech. Anche l'estrattore posteriore, che ingloba i quattro scarichi, è in carbonio italiano. I cerchi in lega da 21 pollici con pneumatici 245/40 R21, i cerchi nascono dalla collaborazione tra MAK e Pirelli, con il P-ZERO come pneumatico di serie. Gli interni sono il frutto della collaborazione con Recaro, che ha sviluppato dei sedili sportivi in pelle e alcantara per esaltare il carattere dinamico della vettura. Inserti in alcantara caratterizzano anche i pannelli porta e la fascia plancia, mentre il volante sportivo a tre razze è rivestito in pregiata pelle proveniente da concerie 100% italiane. Recaro sta inoltre sviluppando un sedile Racing che sarà disponibile come equipaggiamento a richiesta sull'intera gamma O.S.C.A., abbinato a cinture racing Sabelt, altra eccellenza italiana del settore. A completare il quadro tecnologico, fari full LED anteriori e posteriori, doppio schermo da 10,25 pollici per strumentazione e infotainment, ricarica wireless da 15 W, ADAS di secondo livello, sistema di parcheggio automatico "No Stress", sedili anteriori elettrici riscaldati e ventilati, tetto panoramico in cristallo con tendina elettrica. Il prezzo è di 49.000 euro tutto incluso, il cliente sceglie solo la personalizzazione esterna e interna. Il motore è un 1.5 TGDI, derivato dalla piattaforma fornita da Changan. La O.S.C.A. MT6 ne riprende le basi tecniche ma le evolve con un lavoro di sviluppo tutto italiano guidato dal CTO Roberto Fedeli, una delle figure più stimate dell'ingegneria automobilistica italiana, con un passato che lo ha visto protagonista in alcune delle più importanti case sportive nazionali. L'elettronica del motore è stata rivista in collaborazione con AVL e RE:LAB, per ottimizzare e massimizzare l'erogazione della potenza in tutte le condizioni. Sul fronte infotainment è coinvolta ART, eccellenza italiana. L'assetto è stato finalizzato per garantire un'esperienza di guida coinvolgente: corner specifici con molle e ammortizzatori dedicati, sistema frenante maggiorato in grado di esaltare il corredo Pirelli P-ZERO. È in fase avanzata anche lo sviluppo dell'impianto di scarico in collaborazione con Tubi Style, per garantire un sound più coinvolgente. Le consegne partiranno a settembre.