Stamattina ho provato la Zeekr 7GT nella versione top: 646 CV, 0-100 in 3,3 secondi, sospensioni regolabili, sterzo configurabile, dotazione davvero completa e 10 anni di garanzia. Non scrivo per parlare dell'accelerazione, che è semplicemente impressionante. Quello che mi ha colpito è altro. Sono uscito dalla concessionaria con una sensazione quasi di smarrimento. Non perché sia "l'auto perfetta", ma perché ho avuto la percezione di trovarmi davanti a un progetto nato dopo molte vetture europee attualmente sul mercato. La cosa che mi ha fatto riflettere è il connubio tra capacità industriale cinese, design di scuola svedese e piattaforma tecnologica sviluppata con una forte componente software. Tutto sembra pensato come un sistema unico, non come la somma di tanti componenti. Per questo motivo, oggi considero seriamente la Zeekr 7GT come possibile erede della mia Stelvio. Non avrei mai pensato di scriverlo, da alfista. Ma dopo anni di rinvii, promesse e una gamma che si è evoluta molto più lentamente di quanto mi aspettassi, è inevitabile guardare anche altrove. La fedeltà a un marchio è importante, ma non può sostituire l'innovazione. Oggi scelgo di valutare il prodotto, non il logo sul cofano.