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  1. Beccato.. Grazie per i complimenti ma davvero non c'è nulla di cui complimentarsi con me. Ho molta fortuna nel poter fare questo acquisto ed in questa sezione, di super appassionati Alfa, mi sento a disagio anche per questo, sapendo che si tratta di un sogno per molti, anche l'ottima versione da 150 hp. Davvero a disagio. Non ho mai avuto un'Alfa ed una cosa è certa, il mio passo nel suo piccolo, rappresenta un piccolo esempio di quanto potrebbe accadere più in grande alla Casa, per i propri prodotti. Vengo da una lunga esperienza "M". Avevo tra l'altro ordinato una M2.Un paio di mesi fa ho disdetto il contratto non sapendo ancora quando me l'avrebbero consegnata. Avevo deciso a gennaio per la M2 dovendo cambiare auto, perché di Quadrifoglio non vi era proprio ancora ombra e sembrava dura poter credere davvero in questo prodotto in quelle circostanze. Sparita l'opzione M2 mi restava o M4 o Quadrifoglio. Ammetto di aver dovuto pensare e molto alla scelta. Provate entrambe.., dopo aver letto le recensioni arrivate un po da ogni dove, ho deciso seguendo il cuore e non la testa e la ragione. Arriverà a gennaio perché non voglio proprio le primissime. Da gennaio ne riparleremo anche perché pesata e pista (nel mio piccolo) saranno quasi immediate. Detto questo ,magari ci risentiremo da gennaio in poi per le prime serie impressioni, nel frattempo continuerò a scrivere poco non avendo molto da dire..(sapete già tutto e più di me)..
  2. grazie a te... comunque più brevemente possibile: sarà al 90% blu montecarlo (mi piace anche il nero ma ho firmato per il blu). Per il resto, sedili in carbonio, carboceramici, pinze rosse, cuciture rosse, vetri post.oscurati , cerchi a petalo, e poco altro (ha tutto di serie).Manuale assolutamente, ci fosse stato un doppia frizione avrei potuto cascarci seppur questo automatico sembra recensito molto bene ...Manuale perché rappresenta meglio lo spirito di questa vettura e perché è più leggero su una vettura di per se gia pesante ( spero poi lo sistemino un pochino da qui a 5 mesi questo cambio anche se a me è piaciuto ..). Salto nel buio dici: certamente vero...Da quello che ormai infatti ho tratto leggendo di tutto e di più, questa vettura (Giulia in generale) può far male od uccidere se stessa da SOLA nel caso che non regga all'uso quotidiano nel tempo per guai al momento sconosciuti o peggio che il service faccia pena.. Altrimenti ormai è già da considerarsi un potenziale grosso successo per Alfa a mio avviso, leggendo anche in Forum internazionali le reazioni alla sua uscita ed ai test che si fanno ormai un po ovunque. Trattamento ricevuto: se la comprate da privati vi fanno il 6, come azienda il 12.La faccenda delle vetture a tiratura limitata già vendute da tempo che circolava mesi fa è una balla.Ci sono ancora.Servizio prova per potenziali clienti: un disastro..siete nelle mani della vostra concessionaria. Se è molto ma molto e direi molto valida (la mia non lo è) forse ne vedrete una delle due a disposizione da parte di FCA, da vicino, altrimenti va comprata "alla carte". Da questo punto di vista inoltre le conce sono in ritardassimo non nell'averla in salone, (quella imposta dalla azienda), ma anche solo nel sapere quando la avranno (ormai credo a settembre).C'è quindi un serio ulteriore ritardo per la Quadri. Trovarne una è cosa davvero quasi impossibile. Al Motor Village se siete veramente propensi all'acquisto invece sono disponibili a farvela provare in qualche modo .Ma loro sono raccomandati ovviamente. La cosa più importante invece sono le sensazioni. E vi assicuro che mentre sono uscito dalla M4 annichilito ed intimorito dall'opulenza e senza nemmeno ricordare il suono allo scarico, come ho scritto nell'altro Forum, da questa sono uscito allibito dalle sensazioni fisiche di prim'ordine tanto da non ricordare nemmeno i particolari estetici degli interni...ma solo frammenti di immagini e ampiezza di suoni.Insomma per riassumere "cuore e testa" rappresentano esattamente la differenza tra una Giuliottera come la chiamo io ed una M3/M4 .Una in definitiva ti colpisce al petto e ti lascia li , "rincoglionito" a pensare a che cosa ti sia successo, che treno ti abbia travolto, l'altra ti colpisce in alto, ti fa sbattere la testa ma ti lascia comunque lucido, non ti rapisce..ed a seconda del sentire, ci si orienta quindi. Ho cercato di riassumere 2 anni di avvicinamento a questa vettura ed il suo acquisto il più possibile.Sorry, se comunque sono stato troppo lungo. Voi non chiedetemi nulla e vedrete che io non vi scoccio più fino a gennaio, semplice
  3. Anche per me una segmento C sarebbe stata perfetta. Infatti con molta razionalità ho guidato la Giulia e qualche giorno dopo sono andato ad ordinarla.
  4. Anche io ho appena ordinato la Giulia Super 150CV manuale! Sono appena tornato a casa. Consegna per fine ottobre ma è una data indicativa.
  5. L'acquisto effettivamente di quest'auto è stato un vero percorso interiore.. Venditori che non ci credono davvero, che vanno quasi pregati, e poi assenza di date certe, assenza di auto da testare, insomma un percorso davvero difficile che non aiuta affatto a credere nella bontà del prodotto..Non credo che la colpa sia solo dalla loro parte comunque. Se non si è veramente pazzi o adeguatamente motivati non si prosegue, te lo garantisco.. Ad un certo punto decisi per la M4 e sentii un forte senso di liberazione da tutti questi, chiamiamoli cosi, problemi di gioventù. Io sono certamente sia pazzo che motivato e quindi alla fine ho deciso seguendo l'istinto, e solo un'ora prima della firma per la Emme.... E stato alla fine, confermo un percorso tutto meno che "speciale" ..ma pur sempre eccitante ci mancherebbe ...
  6. Sono andato a farmi fare un preventivo, giusto per capire su che cifre si cade. - Alfa Giulia 2.2 d manuale 150cv - rosso Alfa - cerchi in lega da 17 - sensori di parcheggio post. - divano post. 40/20/40 il listino tra optionals, ipt e balle varie sfiora i 38mila €, ritirando la Giulietta differenza 25.000€ trattabili. pensavo peggio, non dovevo andarci, ora sono in paranoia.
  7. Apro quest'altra discussione come spin-off dell'altro topic sui restyling perché in effetti si tratta di argomenti differenti. Qui tratteremo i re-bage o i modelli prodotti in joint venture con più case automobilistiche. Lo hanno fatto praticamente tutti ed alla base le motivazioni sono svariate. La prima è una condivisione di costi, l'altra è l'appeal del marchio in base al paese di commercializzazione e svariate altre.. In questo "gioco" alcuni modelli sono risultati riusciti, altri "resuscitati", altri ancora quantomeno ridicoli sia nei re-badge che nelle joint venture. Alcune auto poi hanno un DNA talmente forte che è difficile dissimularne le origini solo cambiandone la calandra ed altri piccoli dettagli. Alcune altre sono invece modelli da noi dismessi anche già da 15 anni che trovano nuova vita nei paesi in via di sviluppo. Comincio con i primi esempi che mi vengono in mente e comincio in ordine alfabetico: Alfa Romeo: questa la conoscono anche i muri, si tratta della collaborazione tra Alfa Romeo e Nissan, in Italia il progetto vide luce in Italia Con l'Arna e ricevette critiche a più non posso. Nel paese del Sol levante (e non solo visto che venne importata anche in Europa) invece il progetto si presento con il nome di Nissan Cherry superfluo dire che si capisce sin dall'inizio chi disegno le linee esterne.. Fa sorridere il fatto che l'auto con il badge Nissan è una graziosa utilitaria con piglio sportivo anni 80.. in veste Alfa Romeo appare sgraziata eppure cambiano davvero pochi dettagli. La percezione del brand è importante come ci insegnano i nostri amici delle Volkwagen cromate... pardon Audi! Sempre restando in casa Alfa Romeo ecco un'altro simpatico quanto singolare esempio di Joint venture tra più case costruttrici. Alfa Romeo Ar8 OM grinta Fiat- Iveco Daily... poi sopravvissuto solo come Iveco e restando in casa Alfa Romeo ancora un caso di Joint venture tra più costruttori. Alfa Romeo AR6 Citroen C25 Peugeot J5 Fiat Ducato Talbot Express
  8. Contribuisco anche io a questa discussione. Un capo saldo dei rimarchiamenti, al pari della ZX è sicuramente l' Austin Maestro: La Maestro è una delle ultime vetture prodotte a marchio Austin, lanciata nell' 1983 aveva il compito di sostituire l'ormai vecchia Austin Allegro, inizialmente le vendite furono buone, tanto che vennero create anche altre versioni come la Van, la 3 volumi (Montego), la SW (Montego SW), ed addirittura la sportiva MG Maestro. Come dicevo le vendite solo inizialmente furono buone, dato che poi con il passare di appena 2/3 anni si decimarono, nonostante ciò però la Maestro fu venduta sino al 1994, nel 1994 però non furono vendute tutte quelle prodotte, e allora si tentò dii venderle nei paesi dell'est europa, però sorgeva il problema che avevano TUTTE la guida a destra, allora l'allora Rover decise di convertirle tutte con guida a sinistra, lasciando però la direzione dei tergicristalli invariata. Le Maestro fecero il giro d'Europa nel tentativo di essere vendute, ma nonostante tutto restarono ancora degli esemplari invenduti, così un concessionario Inglese decise di riportarle alla madrepatria e di RICONVERTIRLE a guida a destra, con l'uso di plancie USATE O ADDIRITTURA PRESE IN DEMOLIZIONE, tutto questo movimento fece si che le ultime Austin Maestro consegnate nuove (beh non nuovissime proprio ) nel Regno Unito siano del 2001, ben 6 anni dopo la fine della produzione. Ma ovviamente qui siamo nel topic delle rimarchiate, difatti gli stampi della Maestro nel 1994 furono acquistati da dei cinesi, da allora sono state prodotte quintali di Maestro cinesi con centinaia di marchi diversi, alcune ancora in produzione, eccone alcuni esempi: FAW Lubao --- Concludo col dirvi che in Inghilterra sopravvive solo l'1% delle Austin Maestro prodotte.
  9. Anche per me prenderla è uno bello sforzo. Io sono partito che ero indeciso tra Giulietta e Serie 1. Il test drive della Giulia ti convince della bontà dell'auto e ti spinge a fare uno sforzo economico.
  10. Sperando di farvi piacere, ispirato dalla R5 iraniana sulla base della Mazda 121, apro questo topic sulle parentele insospettabili Inizio con questa, la GAC Trumpchi E' parente stretta della "nostra" Alfa Romeo 166 Chi mai direbbe che sotto questo crossover, la Yema F12, ci sia... ...la dimenticata Austin Maestro oppure chi mai direbbe che questa Peugeot 405 in realtà sia a trazione posteriore con motore longitudinale e sia basata su questa, la Paykan buona continuazione, non vedo l'ora di scoprire altre parentele insospettabili.
  11. Montava anche il 1,2 16v, di listino costava meno ma aveva una dotazione più povera e la classica scontistica Mazda. per cui fu un flop, all'estero arrivò anche la versione derivata dalla Fiesta mk5. Passando da Mazda 121 a Mazda 121 ecco un auto rimarchiata in 1000 modi. venduta negli Stati Uniti come Ford Festiva e da noi anche come Kia Pride ed in Medio oriente come Saipa Pride Sempre in Iran ha donato il telaio a una nostra vecchia conoscenza, ma questo sarebbe off-topic
  12. Rimarchiata in molti modi, anche come Holden per il mercato australiano: Honda Crossroad 1a serie, alias Land Rover Discovery:
  13. Quella Model 3 rossa è direttamente senza batteria
  14. Bianco alfa Sedili in tessuto e pelle neri Cerchi in lega da 18" a turbina + Pneumatici antiforatura Quadro Strumenti con Display TFT 7" Specchi Retrovisori Esterni ripiegabili elettricamente Retrovisore Interno Elettrocromico Sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccio integrato Cristalli posteriori oscurati Pack Clima Pack Driver Assistance Pack Lighting
  15. Mitsubishi é sempre stata la "sfigata" delle giapponesi! Basta vedere la storia: in primis ha sempre adottato una politica di denominazioni non confusa ma qualcosa di piú ( Colt Galant, Mirage Lancer, Lancer Fortis, Lancer Galant, Lancer e basta, Galant, Lancer Fiore) che poi era in pratica la stessa auto (di segmento B e C) con carrozzeria hatchback o sedan o allungata ma sempre la stessa auto era che veniva ristilizzata, snza dimenticare il periodo delle monovolumi crossover che forse erano veramente originali. Una tradizione di auto sportive abbandonata, un nome nel settore dei fuoristrada per niente sfruttato (Jeep e Land Rover veramente sono esempi da seguire), fu una delle prime ad adottare i motori a iniezione diretta poi abbandonati.
  16. Molto più dei paraurti a norme federali, trovo che fosse di pessimo gusto la scritta Alfa Romeo a caratteri cubitali sul cofano posteriore. Si vede lontano un miglio che era qualcosa di posticcio. Perchè una soluzione del genere? Non andava bene la scritta in corsivo come sulla 164 (quella sì, invece, stava veramente bene e non sarebbe stata disdicevole nemmeno in Europa) ? Bah. Decisamente gradevole la Capri mk1 (nella prima versione ancora senza paraurti maggiorati), che peraltro mi pare fosse venduta a marchio Mercury. Il frontale a quattro fari tondi aveva fatto la sua comparsa anche in Europa sulle versioni più potenti, credo la 2600 e la 3000. Mediamente inguardabile la Manta in versione USA, sempre per colpa di quei paraurti. Bella IMHO la Pontiac Le Mans, soprattutto il primo modello, che esteticamente non si allontanava troppo dalla Kadett. Esattamente. Aveva in comune con la Simca/Talbot Horizon solo le linee esterne in generale (la plancia era diversa). Meccanicamente cambiava molto, e dicono che col 2.2 Turbo "curato" da un certo Carroll Shelby fosse anche molto interessante.
  17. Anche le Beta Lancia hanno avuto la loro chance americana...
  18. io loro non so se li considererei dei rebadge visto che sono nati da un progetto comune, per rimarchiamento intenderei più un modello principale con poi altri che ne derivano in seguito per altri mercati ecc..
  19. Ha i freedom panels. Se non sbaglio sara' l'unico pick up "convertible" (decappottabile) sul mercato o mi sbaglio? In ogni modo non credo che cannibalizzera' molto il RAM. La Jeep rimarra' (spero) un veicolo primariamente off-road, quindi articolazioni morbide per affrontare terreni accidentati, rocce etc. Gli altri pick up sono primariamente pensati come mezzi da trazione, articolazioni dure per aumentare la trazione massima concessa dai regolamenti, componenti pensate per affrontare un fuorstrada fatto di strade sterrate. Questo Jeep pick up sara' un ibrido che cerchera' di unire i due mondi. Vedremo. Qui in america c'e' grossa attesa, a me personalmente non piace troppo come non mi entusiasma questo passo troppo lungo. Concorso che una cabina a due porte e un passo piu' corto ne farebbero un altro mezzo, molto migliore nel fuoristrada.
  20. Eccomi con un po di ritardo. Il mezzo lo ritirato il 15 giugno, e dopo aver percorso i primi 1900 Km posso esprimere già qualche giudizio. Iveco Daily 35S15 L2H2 ....... costruito in Italia. Vano di carico allestito. Come confort devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso. Sull'anteriore la balestra lavora molto bene, il mezzo assorbe egregiamente le asperità senza accusare dondolii o beccheggi in frenata. In rapporto al pickup (Nissan Navara) assorbe allo stesso modo le asperità ma con meno "molleggio". Il motore (2.3 - 146v) è una bomba. Tra un pieno e l'altro, in percorso collinare con tanti sali scendi .... sono riuscito a percorrere circa 570/590Km, con una decina di litri residui nel serbatoio. Molto allegro e riprende da 1500 giri senza alcun problema. Lo sterzo è ottimo, così come il raggio di svolta davvero ridotto. In cantiere la generosa altezza da terra ringrazia Abitacolo ben studiato e pratico. Sedili comodissimi così come i vari porta oggetti in plancia. Il clima raffredda bene (ho preso l'AC manuale), ma diciamo che in confronto al Navara ci mette più tempo per arrivare a regime. Come qualità degli interni non so che giudizio dare. Assemblaggi non proprio eccelsi, ma comunque nella media. Qualità delle 'plastiche e dei vari fissaggi un po sotto tono. Sono un po flessibili al tatto e tra un elemento e l'altro se fa pressione, si muovono. .... anche le cerniere dei cassettini superiori si muovono durante la rotazione. Nulla di grave, dopo un primo approfondimento non ci si fa più caso ...... l'ergonomia generale fa dimenticare presto queste cose. Feeling di apertura/chiusura porte vano di carico, non è il massimo. Sicuramente le guarnizioni devono ancora prendere la propria forma, ma all'apertura sembra quasi che vadano in espulsione .... alla chiusura se non le sbatti rimangono aperte . Ammetto che già dopo un mese la cosa sta migliorando, come particolarità non crea problemi, MA il mio vecchio furgone Nissan era studioto meglio sotto questo aspetto. Ad esempio, i fine corsa delle porte posteriori sono gli stessi che montavano sul Ducato seconda serie ...... sistema abbastanza grezzo e ottimo per inzozzare l'abbigliamento quando si aprono le porte a 180° Vano di carico eccelso. I montanti sono generosi così come lo spessore delle lamiere degli stessi. Vari ganci fermacarico ben distribuiti ma soprattutto robusti ..... non hanno badato a spessori o grandezze degli occhielli. Cosa migliorerei? La pedana di salita posteriore la farei più larga di un 3 cm ...... perchè quando si scende è un po palloso impostare bene il piede (di traverso). Miglior accuratezza nel sistema di chiusura delle porte, e nell'accostamento delle stesse. Tessuto sedili di colore più chiaro, così come per la parte bassa della cabina. Si vede subito lo sporco. Maniglie in cabina per la salita/discesa. Tocca aggrapparsi allo sterzo o alla portiera. Plastiche più rigide in cabina. Ammetto che questo è stato il primo furgone che ho visto e valutato prima dell'acquisto, seguito da un timido contatto con un concessionario Fiat per un Ducato. In poche parole ero andato spedito su questo, e senza dubbio rifarei la stessa scelta senza pensarci due volte. Troppo contento del mezzo. Diciamo che di furgoni ne ho visti e provati diversi, ma su questo la sostanza c'è. Durante il suo primo giorno di lavoro .... Dopo aver travasato l'allestimento dal vecchio furgone
  21. Complimenti ad alfa75qv e damar3 per la loro fresca ordinazione! Dal canto mio posso dire che i tempi si sono ristretti terribilmente e, molto probabilmente, sarà sotto le mie chiappe poco dopo ferragosto!!! PS: anche io ho usufruito dello sconto ingegneri
  22. Parliamo di Santana Motors, la Casa spagnola ormai defunta che produceva su licenza vari modelli Land Rover e Suzuki. Inizialmente, Santana si occupa di assemblare in loco kit della mitica Land Rover Series, spediti dal Regno Unito. Nel 1983, la collaborazione termina e in Spagna decidono di acquistare le licenze Land Rover per continuare a produrre fuoristrada: nasce il Santana 2500. Nel 2004, dalla versione 109 del Santana 2500 nasce l'Aníbal (o PS-10): Infine, nel 2006 avviene il rebadge del PS-10 a marchio Iveco: nasce così il Massif, conosciuto anche come Campagnola nelle versioni più equpaggiate. Come abbiamo detto, però, Santana produce su licenza anche modelli Suzuki. Un esempio è il 300/500, rebadge della Vitara Mk1:
  23. Al di là del significato effettivo di rebadge, io includerei anche i modelli sottoposti a evidenti modifiche estetiche, purché sia abbastanza chiaro il modello d'origine. Detto questo, contribuisco al thread parlando della Suzuki Ignis, in cui rebadge e restyling si intrecciano. La prima serie, che ha avuto da noi una discreta diffusione, credo la conosciate un po' tutti: Nel 2001, nasce in Australia la Chevrolet Cruze, sviluppata da Holden; è proprio questa la prima vettura a portare il nome Cruze, ripreso di recente per la famosa compatta GM. Della carrozzeria Suzuki vengono conservati solo tetto e giroporta. Possiamo quindi vedere che il restyling della nostra Ignis, avvenuto nel 2003, è quasi un rebadge "al contrario" della Cruze. Il posteriore è diverso (aumenta anche lo sbalzo), ma tutto il resto si rifà al suvvetto Holden. Ma non è finita qui: come sappiamo, infatti, la Ignis mk2 verrà anche rimarchiata come Subaru Justy G3X (non molto diffusa).
  24. un po' di note Nissan Cherry / AR Arna non si può considerare un semplice rebadging, in quanto le modifiche all'avantreno per farci stare il boxer non furono né banali né limitate. Stesso discorso per Peugeot 104 e citroen LN/LNA . Seat Ronda e Fiat Ritmo differivano per il 20% di componentistica e progetto, per poter non pagare le royalties a Fiat . stesso discorso Marbella e Panda ( Marbella era una Panda I serie )
  25. Bhe oddio fosse così banale lo avrebbero fatto tutti da anni, dubito che qualsiasi casa automobilistica schiferebbe 400.000 ordini in una settimana. Siamo sempre abbastanza tentati nel giudicare con sufficienza l'impresa che qualche altro fa, ma di fatto loro ci sono riusciti tutti gli altri inseguono. Per lo meno, hanno avuto le palle per essere dei pionieri. Resterà nella storia dell'auto per sempre. Io non li banalizzerei,anche perchè al momento nonostante i tanti anni in cui si vende la Model S nessuna casa costruttrice è stata in grado di mettere in commercio qualcosa che si avvicini. Sia come autonomia, sia come tempo di ricarica, sia come prestazioni, prezzo e sopratutto la sensazione smart che lei aveva da tempo inizia solo adesso ad approdare nelle auto. Sono stati dei grandi fighi secondo me. Tutto imho
  26. anzi avrei pagato di più del valore di listino Seriamente, se non fosse uscita Giulia mi sarei tenuto la mia, ho provato anche la serie 1 ed altre ma nessuna mi convinceva, Giulietta compresa. Come diceva Damar3, fatto il test drive mi sono convinto a prenderla, anche se è un bello sforzo economico personalmente
  27. Trovato su uno dei siti degli ordini degli architetti. 16% per Giulia e 25,5% per Giulietta. Prevedo giro in concessionaria a breve.
  28. Quoto, laddove BMW è superiore (sulla carta....ma neanche tanto) Audi eccelle in ergonomia, design e materiali. Personalmente, trovo, da BMWista, che la serie 2 "liscia" sia un mezzo insignificante. Bella trazione, ma neanche tanto, alla fine soffre di tutti gli stessi, risaputi problemi della F20, cioè, sterzo troppo filtrato, sospensione Msport che non sono poi così Msport, una guida ormai sterile e sempre meno da bmw... e una linea, a mio avviso discutibilmente brutta. Trovo TT molto più accattivante, in virtù che : A- è più bella B- tiene meglio il valore ed è più facile rivenderla c- è un prodotto più nuovo di F23/24 Nella guida di tutti i giorni non ti accorgeresti neanche di avere una TP, rispetto ad una TI o ad una TA, a maggior ragione se fai andature come quelle che hai menzionato. Una TP, se prendi una 18 o una 20 (diesel immagino) non pensare di fare rotonde a ruote fumanti facilmente. Io butto di traverso volentieri la 120d, ma non è propriamente una drift car sull'asciutto (sul bagnato, invece è molto più semplice), e vai tanto a sforzare la meccanica per mantenerla in derapata, oltretutto non riesce a tenerla per più di un quarto di rotonda, poi inevitabilmente lei "molla" e si riallinea, poiché non hai potenza sufficiente ad aiutarti. Se hai pneumatici nuovi poi, sull'asciutto dimenticatelo. Fatto questa piccola postilla, io andrei di TT. La serie 2 va presa come minimo sindacale in versione M240, sotto è moscia, triste, brutta ed anonima. Mi permetti che è una vettura pure "vecchia"? Tanto vale prenderti una serie 1 - 3 porte che è pure più corta, quindi più divertente, ed è pure più giovanile, senza contare che ha pure gli stessi interni e lo stesso layout meccanico, oltre che lo stesso pianale. TT è tutt'altra cosa IMHO, a linea è una piccola R8, è nuova, tecnologica e molto più scenica. Ha il telaio della Golf? Be, la Golf R viene giudicata migliore, da autocar ad Evo, sia nei confronti della RS3 che della M135i. Concludendo, per fare 10 mila km all'anno, ad andature tranquille, avendo il vezzo di una coupé vera, vai di TT IMHO. Se avessi scritto, che la serie 2 la consideri in versione con il sei cilindri, allora la questione sarebbe stata assai diversa, e forse più sensoriale. Ma, parlando da bmwista che sono, tra le due qui sotto, non avrei dubbi a scegliere la seconda...
  29. Mi aggiungo alla lista degli utenti in "dolce attesa" di Giulia Ordinata lunedì sera un 2.2 150 Super automatica con aggiunta dello schermo tft e pack con bocchette posteriori, rosso Alfa. Che dire, non ero messo alle strette con la macchina anche se iniziando a girare molto anche in autostrada la Panda a metano era molto sacrificata. Solo che la Giulia dopo averla provata più volte non riuscivo a togliermela dalla testa e la morosa e gli amici al posto di fare opera di bene hanno incitato per prenderla A giorni dovrebbero darmi una data di massima per la consegna, indicativamente tra fine ottobre e novembre. Devo dire che come concessionaria mi hanno seguito molto bene, fatti ben 3 test drive (manuale e automatica), mi spiegavano (non so se tutto vero..) anche che per la consegna delle Giulia hanno delle procedure diverse dal loro standard, quindi arrivano già testate per 100 km da Alfa, poi altri 20km prima (con diversi controlli) della consegna dalla concessionaria, che consegna con metà serbatoio l'auto. Chiedo a chi è più esperto, volevo mettere una pellicola protettiva sulla parte bassa del paraurti anteriore, consigli? C'è come accessorio Alfa?
  30. Sicuramente la 121/Fiesta era meno simpatica della versione precedente totalmente mazda.
  31. Successo anche a me, vedono un 28enne entrare e solo in Autosile mi hanno seguito con serietà. Stessa cosa successo al tempo della panda, che alla fine era sui 19K € di listino... Più che concessionaria è la fortuna nel trovare il venditore giusto, perchè preview e prima offerta l'avevo fatta in una concessionaria più vicina a casa.
  32. Chrysler 300 e dodge magnum, prima Poi Chrysler 300c e Lancia Thema per poi finire così.... Ma oramai siamo nel campo dei restyling...
  33. Sto andando in ordine alfabetico.. ma voi siete discoli e postate ad cazzum... però bei contenuti.
  34. Con un affondo dolce e progressivo non scala marcia e riprende già benone. E dipende anche dal programma impostato : in E, se schiacci più a fondo scala da 8° a 7° e va via molto briosa. In S passa da 8° a 6° ma allora diventa un proiettile. Comunque ha di suo una coppia che poche altre possono vantare ( 650 Nm da 1400 a 2800 rpm )
  35. Dando un'occhiata ai dati del confronto su 4ruote quello che più mi impressiona è il tempo su pista, è incredibilmente più veloce delle altre(nonostante comunque abbia 10cv in meno di a4 e serie 3), fantastica!
  36. Il mio Tuber preferito prova la Spider in uno splendido abbinamento argento/rosso.
  37. Sempre in casa Citroen: c2 per la Cina, aka Peugeot 206:
  38. Ottimo spin-off delle precedenti discussioni! Re-badge semplice semplice: Fiat Uno restyling Innocenti Mille
  39. Chevrolet Cruze di prima generazione. Auto che ho sempre trovato gradevole e molto "onesta": da noi ha avuto un certo successo, sopratutto considerando la poca popolarità delle tre volumi generaliste di classe media. 2008 2012 2014, previsto per alcuni mercati, come quello USA. Chevrolet Cruze 2014 per il mercato cinese: aggiornata nel frontale e nella coda solo per la Cina, dove viene commercializzata col nome di Cruze Classic e che si affianca alla nuova Cruze. A settembre, sempre in Cina, arriverà la Cavalier, una versione profondamente aggiornata della Cruze Classic e che la andrà a sostituire.
  40. Secondo me questa macchina andava fatta non turbo ma volumetrica... ma non è una cosa da japani. Realisticamente si sarebbe potuto fare con un 2.5 l h4 invece che 2.0, magari anche con gli stessi cavalli, per darle quel qualcosa in più... A me comunque piace così, se costasse di più non la prenderei più in considerazione e non devo per forza essere il più veloce del reame per avere il sorriso. La coupé 2.0l boxer 4cilindri turbo con tanti cavalli e tanta coppia c'è e si chiama 718 cayman, grazie ma troppi soldi per me ahahahhah ☏ ALE-L21 ☏
  41. nel complesso è una bella macchina quello che le manca è un motore rigorosamente turbo che da paga ai naftoni turbodiesel, che giochi ad armi pari con le golf gti, non superando i 200 cv VERI... pretendo troppo? per quelli che dicono, si ma questa te la godi tra le curve... perché non godersela anche sui rettilinei? è incompleta, punto prezzo dell'usato... stendiamo un velo pietoso... vorrei tanto che marcissero tutte in un futuro lontano, mi piacerebbe importarne una dalla germania volumetrica omologata ps. c'è ne una su autoscout di un privato, qualche mese fa ricordavo che avesse un km inferiore a quello attuale... oh ma il prezzo rimane sempre lo stesso... ahahah
  42. Più che sulla maggior autonomia, che comunque è necessaria ma ad oggi è già discreta, direi che le questioni ancora più fondamentali sono due: tempi di ricarica e capillarità dei "punti" per effettuarla. Se, per ipotesi, da domani si potesse ricaricare un auto come questa Model X in cinque minuti con la distribuzione sul territorio di punti di ricarica pari a quella degli odierni benzinai (senza contare le ricariche casalinghe) le auto a combustione interna smetterebbero di essere vendute all'istante. E non ci metto manco il IMHO
  43. Fantastica la Mini americana Ed ora una mai nata: la GS us-spec
  44. Incredibile che non sia stata ancora postata il laureato 1967 non guardarmi, non ti sento (1989) (fonte:www.imcdb.org )
  45. http://www.driving.co.uk/car-reviews/clarkson-review-alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-verde/ Che buffoncello che è !
  46. In Germania sold out la produzione 2016 destinata, liste di attesa di 6 mesi, e richiesta di dirottare stock da altri paesi
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