Oggi ho fatto finalmente un bel test, premetto che la macchina ha circa 300 km per cui ogni considerazione che leggerete andrebbe valutata con in mente questo parametro. Parto dicendo che in passato (2010 per l'esattezza) sono andato molto vicino a comprare la versione Abarth della 500 di allora, virando all'ultimo verso l'altra macchina che all'epoca mi aveva colpito, la MiTo. E' appunto con la MiTo in testa che apro la portierona della 595: e' una km0 in versione penso piuttosto base, interni in tessuto e colore grigio pista. I cerchi sono dei 17" penso della versione precedente, non chiedetemi come ci siano finiti sopra [emoji23] (e comunque penso siano esteticamente i più riusciti fra quelli visti). Una volta dentro, armeggio con la leva di regolazione dell'altezza del sedile, un manico di ombrello [emoji23] che esce da sotto il sedile guidatore lato destro: ricordo bene infatti la critica mossa da molti e letta si miriadi di forum, cioè la seduta da furgone. Ne parlerò in seguito. Esteticamente, guardata da fuori, nulla da dire: il salto da 500 a 595 ha fatto immediatamente invecchiare la prima, e devo dire che le modifiche ai paraurti e ai fari sono molto azzeccate. E' un auto che fa girare le teste, non c'è che dire e in un mondo automobilistico come quello attuale io la ho sempre trovata una piccola vetturetta speciale, per me e' impossibile non amarla. Dentro la situazione cambia e di molto [emoji23] ed emerge in tutta la sua evidenza la diretta derivazione dall'auto di serie. Le plastiche portiere e i comandi finestrini in particolare sono qualitativamente davvero squalificanti. Il volante e la strumentazione sono ben curati, simpatico il manometro del turbo sulla destra e la fetta di pelle che copre la parte superiore del cruscotto. Il tachimetro e' completamente digitale e la cosa ai non avvezzi come me ammetto che un po' soprattutto all'inizio fa un effetto strano. Il pomello del cambio pare un po' una zucchina ed e' anch'esso rivestito in pelle. Più che la seduta, alla quale bene o male ci si abitua e comunque non mi e' parsa così critica, segnalo alcuni punti che invece mi hanno spiazzato e cioè - sedile veramente stretto che uniti al tunnel cambio creano veramente un ambiente claustrofobico: io sono 180 cm x circa 73 kg e mi immagino come possa sentirsi una persona più robusta di me li dentro [emoji45] - e' impossibile non toccare con la gamba destra nel tunnel centrale, posizione davvero fastidiosa dato che la pedaliera pare assurdamente disassata a sinistra..... - leva cambio veramente posizionata troppo in alto, qui si come su un mezzo commerciale.... Ad ogni modo, dietro due persone ci stanno e volendo anche una pseudo spesa nel bagagliaio. Non può fare certo da unica auto per una famiglia ma finché si e' in due penso sia vivibilissima. Passando alla prova su strada, l'auto ha un tasto sport sulla plancia che di fatto fa il verso al noto DNA su alfa: pigi e giù potenza e sterzo più pesante. Onestamente, come su alfa, quando torni in modalità normale ti pare di guidare con un mattone sotto l'acceleratore.....immagino ciò giovi a consumi e emissioni ma come ben sapevo si ha ogni volta una rappresentazione della sensazione "frustrazione". Il lag poi dell'acceleratore e' da spararsi. Insomma, l'ho tenuta solo su sport. In questa modalità, sul display viene visualizzato un grafico con la forza G, curioso quanto inutile....ma tant'è Il sound allo scarico e' come ben noto ben coinvolgente, e certamente su abarth fin da subito hanno studiato uno scarico omologato capace di diventare marchio di fabbrica per questa piccola speciale. Promossissimo e a mio avviso con una timbrica ben migliore del record Monza. La macchina, complice anche il peso credo poco sopra la tonnellata, ovviamente spinge bene ad ogni regime....ricordo il vecchio tjet di mito ben più pronto ai bassi, ma probabilmente l'auto deve ancora slegarsi parecchio. Segue ☏ iPhone ☏