Anche io escluderei con certezza che si tratti di una "CL". Come hai giustamente osservato, la prima cosa che salta all'occhio sono i paraurti in metallo con cantonali in plastica, prerogativa della versione "L" e in seguito, con la gamma '81, della "Special". Giusta anche la sottolineatura sugli interni in skai che esclude che si tratti di una CL. Ci sono comunque altri dettagli nella vista frontale che rafforzano la tesi che si tratti di una L: i tergicristalli cromati (li montava solo la L, tutte le altre li avevano in nero opaco) e la mascherina senza il listello color grigio alluminio che la percorreva in tutta la sua larghezza, nella parte bassa, all'altezza della scritta FIAT. Altro dettaglio che escluderebbe l'allestimento CL è lo specchietto retrovisore esterno: come si intuisce anche dalla foto della CL gialla che hai postato, il disegno è differente. Inoltre la CL lo aveva in metallo verniciato, tutte le altre lo avevano in plastica. Anche da quel che si può intuire sullo sterzo mi sembrerebbe che lo spessore dell'impugnatura e quel po' di razza che si intravede escluderebbero che si tratti di una CL. Quest'ultima aveva sia l'impugnatura che le due razze di spessore maggiorato, e comunque di disegno completamente differente. La visione della fiancata non offre molte certezze in quanto troppo schiacciata, però pare evidente l'assenza dei profili cromati sui gocciolatoi (solo sulla L), le maniglie nere invece che cromate, e per quanto posso intuire anche i profili paracolpi laterali sembrerebbero essere quelli tipici della L, cioè con la sola striscia di gomma senza l'inserto cromato. Inoltre la CL montava i vetri posteriori apribili a compasso: qui non mi pare di scorgere sul vetro il tappo nero di plastica in corrispondenza della leva di apertura. Un'ultima chiosa sulle ruote: il cerchio non è visibile, però gli pneumatici sembrerebbero a occhio e croce dei normali 135/80-R13; la CL, sui suoi cerchi di disegno e canale specifici, mi pare di ricordare (ma potrei anche sbagliare) che montasse i 145/70-R13. La differenza non è proprio immediata da cogliere, però un occhio un po' allenato se ne accorge.