Non per forza La risposta che dovrei darti è: prova le 2 auto oggetto del confronto e vedi quella con cui ti trovi meglio.
Restando nell'ipotesi auto uguali, stessa potenza, ma motori differenti, va evidenziato che...
1) Anzitutto la coppia massima o di picco, la ottieni a pieno carico (massimo sforzo), con acceleratore completamente premuto, a determinati giri (che non puoi mantenere, "ci passi", altrimenti non guadagneresti velocità) ed assenza di eventuali limitatori di coppia, che potrebbero intervenire in determinate marce (soprattutto in prima).
2) Non è detto che la coppia di picco dichiarata sia veramente quella ed a quella ed a quel regime. Ad esempio, sul mio 1.3 MJet 90 CV, dichiaravano 200 Nm a 1.750 giri... Nella realtà si è scoperto che quel picco in alcuni rapporti effettivamente lo raggiunge oltre i 2.400 giri. Con tutti i limiti di erogazione ai bassi giri che si sono poi riscontrati su quel motore...
3) Il più delle volte conosciamo la coppia massima (ottenuta nelle circostanze spiegate appena sopra), ma non conosciamo quale sia l'effettiva coppia ottenuta nelle situazioni intermedie, ovvero con un carico medio ed acceleratore parzializzato. Anche se c'è da dire che spesso ne riprende l'andamento, ad esempio senti che il motore è più sciolto a determinati regimi, che spesso corrispondono a quelli in cui si evidenzia il picco a pieno carico.
4) Nelle curve di coppia, vediamo l'andamento a pieno carico ecc. ecc... (vedi pt. 1) che illustra come essa possa variare in via teorica in base ai giri, ma tale grafico non ti dice come varia, la coppia, ovvero come aumenta la spinta, al variare del comando del gas. In altre parole, tu non sai quale sia la risposta temporale dell'acceleratore, da questi grafici, non è un coppi/tempo.
5) ultimo, ma non meno importante, conta tanto la rapportatura. Magari il motore a benzina aspirato ha coppia massima dichiarata ad un regime superiore, ma a carichi intermedi è più piatta (meno appuntita) e non dipendente dall'azione di un turbocompressore. Per quanto in assoluto possa essere inferiore ad un diesel, magari grazie a dei rapporti più corti riesce a far arrivare al suolo una coppia analoga, senza ritardi nell'ottenerla e ad essere pure più guidabile.
Se proprio volessimo generalizzare un po', posso dirti che negli ultimi anni mi è capitato spesso di trovare molto più guidabili e pronti, i motori turbo benzina, piuttosto che i diesel di analoga potenza.
Ma come dicevo prima, ogni combinazione auto/motore/cambio, fanno storia a sé
Bisognerebbe provarli, può essere che il 200 CV sia un po' più reattivo già da regimi inferiori per svariate ragioni, tra queste può essere che la curva di coppia a carichi intermedi, sia un po' più piatta sotto i 2.000 giri e ti faccia sentire meno il "salto" nella spinta.
Può essere anche semplicemente che abbia latenze minori nella risposta al comando del gas, magari per merito del turbo (ma dovrebbe essere lo stesso ) o altre ragioni tecniche che non ti so spiegare, non sapendo come lavori in termini di gestione.
Insomma, diciamo che dopo aver provato un'auto ed avendone compreso il comportamento, conoscendone la curva di coppia massima, uno può anche riuscire a dare certe spiegazioni al comportamento dell'auto. Ma fare il viceversa, è molto improbabile o sicuramente meno scontato.