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  1. La definizione utilitaria è ascrivibile al fatto che la Passat è un ottimo mezzo per coprire medie e grandi distanze tra un punto A e un punto B con un ottima sicurezza e confort per passeggeri e bagagli. Ma in effetti il termine più corretto sarebbe stato elettrodomestico.
  2. Con questo metro di giudizio, probabilmente tra Torino e Fréjus andremmo ancora col biroccio. Questo discorso lo sento fare da 50 anni , partendo dalle missioni Apollo e dal loro costo in poi. E l'argomentazione è sempre la stessa . Mai nella storia le grandi opere , o semplicemente le opere sono state fatte con la visibilità minima del tran tran quotidiano , ma con un ottica di decenni se non di secoli. Opere come il Tunnel sotto la manica , ad oggi ancora in perdita, non sarebbero mai state fatte. O le stesse metropolitane europee, cominciate quando il calessino era il mezzo più veloce . Che stupidi a buttar soldi che non servivano , vero ? Un esempio italico: l'autostrada del Sole doveva finire a Roma, non a Napoli, perché all'epoca non c'era un solo motivo economico , sociale , politico per farla andare sotto il Tevere. Eppure è stata pensata fin dall'inizio per arrivare a Napoli e poi prolungata a Salerno . Poi ripeto possiamo discutere all'infinito dei rapporto costi/benefici di questa o quell'opera , Torino Lione in primis. Ma è il contesto che non dobbiamo mai dimenticare .
  3. ragazze, non ci sono migliaia di ragionamenti da fare su Maserati, lavoro nella pubblicità e marketing da 20 anni, non c'è più nulla da inventare al riguardo del posizionamento di prodotto o valore percepito del brand, esistono delle Case History da studiare e applicare. Punto. Una case history molto valida è quella di Apple ma in questo caso quella più pertinente è la case history Audi. Non voglio dilungarmi troppo altrimenti passa anche la voglia di leggere. Tutti ricorderete che fino agli inizi degli anni 90 Audi era un brand di medio valore, poco più di VW ma decisamente meno di BMW, Mercedes, ma persino di Lancia e Alfa. In poco meno di 20 anni hanno rivoluzionato totalmente il loro marchio e il loro posizionamento sul mercato (nonché ovviamente le vendite). Studiare il caso Audi e applicarlo in qualsiasi campo industriale vuol dire avere la formula per la crescita esponenziale del proprio brand. Stesso dicasi per Apple, un brand cresciuto a dismisura con l'introduzione dell'Iphone (cresciuto molto più velocemente di Audi ma praticamente con un solo prodotto). Se l'intenzione è quella di far crescere Maserati la strada inaugurata con il Levante è quella giusta, ma bisogna perseverare, creare modelli ancora più performanti e lussuosi, costosi, bisogna presentare prototipi (anche se non verranno mai prodotti), bisogna rientrare nel mondo delle competizioni.. Bisogna anche andare in perdita. Credete che Audi con il lancio delle prime A8 in alluminio abbia guadagnato? Molto probabilmente no ma il loro piano economico era ventennale non modello per modello. Vi ricordate le miriadi di concept presentati a cavallo tra il 90 e il 2000? Perché crediate le abbiano fatte, perché gli piaceva giocare con il clay o perché stavano plasmando il loro pubblico? Tra l'altro continuano ancora adesso (molto meno) a sfornare concept, anche solo per mettere in evidenza alcuni dettagli (fari laser ecc..) Tra l'altro hanno fatto presa su un pubblico soprattutto di non automobilisti, a nessuno interessa che in curva le Audi vadano dritte, l'automobilista preparato, tecnico ecc.. sceglierebbe Alfa, BMW, Merc.. La cosa più paradossale è che la concorrenza (BMW in primis) ha dovuto adeguare il proprio prodotto per poter inseguire Audi. è paradossale lo so ma praticamente BMW sta impoverendo i propri prodotti.
  4. Oddio, hai guidato la se3 uscente o la classe C? Nulla a che vedere con Giulia. Francamente gli unici punti in cui sono migliori sono il famoso infotainment (BMW) e, solo in alcuni frangenti, le finiture. Neanche come confort ed abitabilità stanno messe meglio (la Giulia ha un po’ di problemi per l’accesso ai posti posteriori, poi per me nessuna differenza). Anche la gamma motori, se togli I benzina più grossi escluse le versioni top ed i mild hybrid, non è che la concorrenza abbia molto molto di più. L’unica che come guida è seppur lontanamente paragonabile a Giulia (handling più che altro) è la XE che però per il resto è un disastro (a parte l’estetica per cui la teovo ancora molto riuscita). Ora sarà anche aggiornata ed arriveranno (non ricordo quando) le motorizzazioni mild hybrid, insomma parlare di un modello abbandonato mi sembra davvero esagerato. Poi, davvero, a me le berline non piacciono ma quando vedi una Giulia rimani a bocca aperta, le altre neanche ti accorgi che esistono. Per il resto concordo sul male generato dall’assenza di versioni SW e coupe’ (la Q l’avrei comprata ieri oggi e domani) ma ora oltre agli aggiornamenti speriamo davvero che marketing e rete di vendita cambino. Lì si vede tutta la “provincialità” dell’approccio.
  5. Senza offesa, ma uno che paragona Giulia a Passat , meglio compri Passat.
  6. Ciao, Per me Giulia e Stelvio hanno questi volumi perché il segmento premium premia in primis il brand power. Ovviamente costruito negli anni seriamente, con caratteristiche ben definite. Per sfondare servono 10-15 anni di modelli belli, affidabili e con un fattore distintivo chiaro. E magari un passo falso dei competitor, molto improbabile. Per ora nessuno ci é riuscito in europa a intaccare la triade, nonostante tecnologia, linea, heritage antica... Ho molti colleghi con passat sw, il plus che mi dicono è che carichi un sacco di cose e la trazione integrale. Se potessero avrebbero tutti audi. o uno scania. Nessuno ha led matrix o mantenimento attivo di corsia. Uno solo è appassionato di listini, ha l'Audi. Ma non ha i led matrix, né il mantenimento di corsia. E quando esce dalle curve impennerebbe, se le facesse ad una velocità da automobile e non da carro di cugnot. Tra 10 anni nessuno celebrerà la passat 2018. Così come nessuno celebra la ritmo, la jetta o qualsiasi auto di massa perfetta senza qualche peculiarità ben evidente. Di Giulia si parlerà ancora. Comunque tra un po' cambio la giulia con un'altra giulia. A me frega del prodotto che ho sotto il sedere, se gli altri non lo comprano non me ne frega niente. I fari alogeni vanno benissimo, il navigatore funziona, il cruscotto é un cruscotto. In compenso ogni 25k km cambio le posteriori e sono di ottimo umore. Per chi dice che la passat è uguale consiglio di provarla, in curva e con un po' di brio. Se non sorridi a 32 denti puoi essere appassionato di listini, non di guida. Ciaooo
  7. Lui aveva capito TUTTO prima o poi lo faremo davvero e la Padania diventerà un posto vagamente vivibile ...non voglio che mi si dica grazie per questo Anzi, lo voglio eccome! Ci siamo fatto un culo tanto per riuscirci, ed eravamo in cinque. Abbiamo lavorato con molti sindaci ed associazioni locali facendo formazione, e si è innescata la massa critica per avere un dibattito nel merito della questione. Però attenzione: il motivo per fermare quella roba non è perché intaccava il territorio (quale opera non lo fa?), è che semplicemente non avevano senso dal punto di vista della funzionalità. Il che rende molto facile la famosa analisi costi/benefici, perché non si può dividere per zero Il sottoattraversamento di Vicenza è morto perché il sottoscritto si è battuto palmo a palmo la linea da Montecchio a Grisignano, infilandosi in situazioni del genere per documentare gii spazi disponibili e dimostrare alla città che due binari in più si potevano far passare lungo la linea esistente senza necessità di varianti in galleria, e scriverndo un libro per spiegare come il nodo dovrebbe evolversi, partendo dai SERVIZI e arrivando all'infrastruttura. Sono andati avanti per anni a litigare galleria si/galleria no senza che nessuno avesse una cacchio di idea del perché, e la situazione si è smossa solo quando ho buttato sul piatto il mio materiale informativo. Ovviamente oggi il movimento NO TAV si prende i meriti per la propria grande vittoria Non solo, la dimostrazione della maladefe sta nel fatto che tutti questi progetti sono fallati all'origine perché sviluppati dagli incapaci di Italferr (il braccio progettuale di FS), che notoriamente di ferrovia non capiscono un becco. Bravi strutturisti, ma non sanno cosa sia un treno. Questi altri arrivano, impongono revisioni pesanti dei progetti (ok), e a chi le chiedono? Di nuovo ad Italferr. Ma allora mi pigliate per le chiappe... Non ho idea di come e da chi sia stata calcolata quella proiezione futura, però un dato noto è che negli ultimi anni la capacità della linea storica si è sensibilmente ridotta per adattarsi a normative di sicurezza più moderne. Il che ha anche alzato i costi per gli operatori merci su ferrovia, che già su quella linea sono penalizzati da pendenze e sagome molto limitanti. Non mi stupisce un calo della quota ferro, sta combattendo senza avere le armi. A tutto questo aggiungiamo che è la concorrenza è del tutto sleale: mentre in aeronautica e in ferrovia esiste una cultura della sicurezza rigidissima e a volte oltre il limite della paranoia, nel frattempo i requisiti reali per viaggiare su strada sono del tutto laschi. Vedi l'A22 bloccata dai camion con le gomme lise. Un analisi che conclude "La ferrovia è in calo quindi non conviene investire" è esattamente quella che ha portato negli anni a svariate chiusure di linee. Salvo poi essere smentite regolarmente quando ci si è accorti che il calo era dovuto a cattiva gestione e non al destino cinico e baro. Ricordare anche che correggere la gestione di un sistema richiede qualche anno, non secoli. E' sbagliatissimo fare i conti sulla convenienza di una linea (orizzonte 200 anni) basandosi sull'incapacità gestionale della generazione corrente, eppure spesso nelle ABC si assume lo scenario normativo attuale come una costante eterna. Aggiungo, per tutti: non concentratevi granché sul concetto di "corridoio da A a B". Sono definizioni molto lasche e non vengono prese in considerazione nel settore. L'idea di base dei corridoi europei è di avere una rete principale che offra standard tecnici omogenei e convenienti lungo percorsi estesi, e questa è una santa cosa. Per semplificare vengono definiti come percorsi con inizio e fine (es. Genova - Rotterdam), ma in nessun modo questo significa che si stanno programmando trasporti da un capo all'altro. Nessun treno andrà mai da Genova Sampierdarena a Rotterdam Kijfhoek, non ha senso, mentre sicuramente ha senso andare da Rotterdam a Mortara o da Genova all'interporto di Colonia ed è utile avere uno standard unificato per farlo. Perciò non cercate la convienienza del Frejus confrontando il corridoio Lisbona - Kiev rispetto alla rotta cinese per entrare in Europa o altri corridoi. In primis perché sono concetti troppo vaghi già in sé, e in secundis perché la crescita lungo un asse non implica che venga rubato traffico ad un altro. Non è che se i cinesi trovano un modo per portare più roba via terra allora tra Italia e Francia smettiamo di muovere merce. E soprattutto, non assumete i corridoi come assi isolati. Una LTF te la usa anche un treno tra Bologna e Parigi, eppure nessuna delle due è sul corridoio di cui LTF fa parte.
  8. Esprimere dubbi è lecito, ma i dubbi vanno motivati e ci vorrebbe un po' più di competenza su quello di cui si parla. Perché se per esempio, uno mi esprime un dubbio sul fatto che l'opera rovina il paesaggio, ( e ho sentito anche questo ai tempi del Passante di Mestre ) , qualche dubbio sull'espressore del dubbio mi viene . Nella fattispecie un'analisi costi benefici dove vengono ignorate multe /penali /restituzioni all'EU e viene indicato come un "minus" le minore accise sul gasolio degli autocarri , qualche dubbio sul bias dell'estensore me la fa venire. Senza offesa, ovviamente . P.S. La tua citazione poi semmai, indica che i pianificatori peccarono per difetto non per eccesso. :) II P.S. Posso tranquillamente preannunciarti che è molto più facile che cada il Governo piuttosto che la Torino Lione sia fermata-abolita.
  9. Parliamoci chiaro chi oggi accampa mille scuse sempre più implausibili per non comprare Giulia significa che non la vuole comprare. Punto. Posizione rispettabilissima, perché Giulia, come qualsiasi altra auto, non può soddisfare tutti . Io stesso probabilmente , avendone la possibilità , non la comprerei, perché non è il tipo di auto che mi serve od è adatta alla mie esigenze. Ma onestà vorrebbe che si dicesse che non interessa perché i suoi punti di forza non sono per me importanti ed i suoi punti di debolezza invece sì, piuttosto che fare "glass climbing" tipo "non compro l'auto perché non so se avrà un modello successore" o "preferisco questa perché ha optional fantastici che però poi non metto perché costano troppo" . Giulia ti soddisfa come è ? La compri . Non ti soddisfa ? compri altro . Nota Bene. Questo non vuole dire che non sia corretto sottolineare i punti di debolezza che ovviamente ci sono. Ma devono essere contestualizzati. Lamentarsi dello spazio o del bagagliaio di Giulia è come lamentarsi dello spazio di 124 spider perché certe limitazioni sono relate al progetto. Lamentarsi della mancanza degli ultimi accessori è già più accettabile, purché si abbia poi l'onestà di accettare il costo maggiore dovuto alla loro introduzione e integrazione, nonché alle conseguenze negative sull'handling ( peso )
  10. Ragazzi, Giulia è uscita nemmeno 3 anni fa, Stelvio da nemmeno 2. Ma davvero pensate che ogni anno bisogna star li a implementare optional come se non ci fosse un domani? Fari a matrice, cockpit semi virtuale o virtuale, nuovi ADAS, motori ibridi verosimilmente faranno parte di un major update che tra l'altro è stato anche indirettamente preannunciato da Manley (qualunque cosa voleva intendere con rifacimento degli interni). Ad esempio, la C klasse per avere un restyling sostanzioso ha dovuto attendere 4 anni e nel mentre non sentivo molte lamentele, XE è più vecchia di Giulia di un anno e il restyling non è uscito.
  11. Risultati 2018 eccellenti, tuttavia con una nuova Punto avrebbero raggiunto utili netti per almeno 20 miliardi di € e una cassa netta di 95 miliardi di €. Se poi avessero lanciato la Tipo Abarth probabilmente sarebbero stati anche il primo gruppo al mondo per vetture consegnate.
  12. Hai ragione, però non si può pretendere (non che tu lo stia facendo, parlo in senso generale) che tutti corrano a frotte a prendersi una Giulia, poi entrano in un concessionario e trovano solo Giulia e Stelvio. In molti abbiamo espresso il pensiero che "per queste cose ci vuole pazienza, lungimiranza e soprattutto coerenza da parte chi il marchio lo possiede". Oggigiorno ci meravigliamo di come i tedeschi possano continuare a vendere nonostante le emissioni, il dieselgate, i software taroccati ecc. Poiché loro la visione, la coerenza, l'affidabilità e la credibilità, l'hanno messa in pratica ancora trent'anni fa, e oggi raccolgono i frutti di questo. Non è una questione tutta italiana. A livello mondiale i tedeschi vendono bene, quindi non siamo solo noi italiani che comprano le loro auto. E' innegabile anche che oltre ad una perfetta strategia di marketing, di posizionamento del marchio (ricordate ad esempio cos'era audi prima degli anni'80 vero?) e di impeccabile riorganizzazione della rete commerciale, hanno anche offerto una varietà di prodotti, motorizzazioni e modelli che ha dell'incredibile. Oggettivamente, hanno offerto tantissima qualità, Mercedes con la 190 e la 200, o BMW con tutta la serie E3x ha fatto scuola, Audi è arrivata in un secondo momento, ma da metà anni '90 è riuscita a consacrarsi, offrendo prodotti fatti bene e durevoli. Quindi oggi raccolgono ciò che hanno seminato, e penso anche che se lo meritino pure. Non si può neanche affidare tutte le speranze a due sole vetture, che per quanto belle, fatte bene e qualitatevoli, due sole sono, contro quante degli altri? FCA non propone scelta, o ti piace Giulia o Stelvio o non hai praticamente altro da prendere di Made in Italy, altrimenti cosa resta? Ghibli e il buio. Apri il listino e per leggere quello che offrono le case tedesche ci metti delle ore. Loro ti danno scelta, tecnologia, tecnica (perché non solo AR offre motori cazzuti ed esotici, anzi loro offrono motori esotici con 4, 5, 6 , 8, 10 e 12 cilindri su vetture che non sono super o hypercar), offrono innumerevoli varianti di carrozzeria, innumerevoli combinazioni di cambi automatici, sistemi infotaiment che sanno di NASA, un design bello e che si fa notare. Giulia e Stelvio non potevano fare più di quello che stanno facendo. Ma l'errore è lasciarle morire come stanno facendo, senza darle aiuti. Allo stato attuale delle cose, è come se ad una partita di calcio la Germania fosse composta dai migliori ipercampioni al mondo, e l'Italia fosse composta dagli amici dell'oratorio del sabato pomeriggio. Magari abbiamo l'attaccante bravo, ma se dietro non sono capaci di passargli la palla....non riesce a fare goal. Chi mi ha detto questo era riferito ad un altro contesto, ma calza bene anche per quello di cui stiamo parlando.
  13. In parole povere, dopo aver sbriciolato i cabasisi per 24 anni "ah ma le Alfa TP di una volta come la 75", questi spendono uno sbirillione di soldi per rifare una eccellenza dinamica come era l'alfetta a suo tempo.....per sentirsi dire "ah no, non mi interessa più". Manco la mia fidanzantina al liceo faceva così. Però aveva due tette e un culo che facevano dimenticare l'umoralità.
  14. se non investi quello che ricavi, ovvio che l'utile è elevato.
  15. Che l'asticella sia alta lo sappiamo tutti. Ormai qualsiasi segmento D va bene in strada e non offre nessuna problematica particolare nella situazioni di emergenza . Ma che non ci siano differenze sensibili ed avvertibili anche da piloti medi, tra una Giulia , (oggi punto di riferimento per Handling ) e prestazioni ed una grossa utilitaria come Passat no. Non lo dico io, lo dice la fisica e le soluzioni adottate . Poi Passat sarà migliore per qualità percepita accessori confort consumi, tutto quello che vuoi. Ma non facciamone quello che non è, se non altro per rispettare le stesse gerarchie VAG , che mi pare a fare concorrenza a Giulia ha messo A4. Poi, ribadisco, Alfa Romeo è prestazioni ed Handling in primis. E deve avere il suo focus sull'handling . Se si cerca altro, fortunatamente il mercato è pieno di altre opportunità. Lamentarsi che mancano gli ultimi buzzworlds* è come lamentarsi del bagagliaio di 124 Spider. * tra parentesi, di cui buona parte sono rigorosamente optional sui concorrenti, tipo i fari led Matrix .
  16. Senti, a me va bene così. Per gli altri ci sono tutte le altre auto del mondo tra cui scegliere. Potranno avere tutti gli schermi e la "tecnologia" del mondo (gli interni non te li passo, al livello di Giulia non mi viene in mente niente) ma non mi faranno mai venire la stessa voglia di salirci né scendere con lo stesso sorriso.
  17. Se audi avesse 4 modelli a catalogo con 8 anni di vita media, non sarebbe percepita come premium. Ferrari, e dico Ferrari, il superlusso ha il triplo de i modelli in gamma di Alfa Romeo. Di cosa blaterano ancora tra Torino e Detroit? Si devono solo vergognare.
  18. Qui e' sicuramente offtopic, per chi e' interessato comunque vengono pubblicate tutte le info e poi anche i report delle gare etc sui canali fb, instagram e twitter. Se volete che apro una discussione ditemi pure dove sul forum.
  19. Nella sua linea semplice, quasi banale, mi piace assai. Interessanti gl'interni, sembrano molto più rifiniti.
  20. Ma safe ROI de che? Questi non spendono proprio, almeno 500+ a 5 porte e Alfa C-UV che sono sicuri safe ROI dovevano essere già in produzione da anni ...
  21. Ci siamo già dimenticati? "...eh, ma la Porsche Boxster..." "...eh, ma le manopole della Sicento..." "...eh, ma l'autoradio..." "...eh, ma i fari della MiTo..." "...eh, ma i fari da ragno, cambiateli..." "...eh, ma i fari normali, era meglio prima..." Vado avanti?
  22. Dovrebbero tagliare il tetto oggi e avere la gabbia finita due/tre settimane. Ieri e' arrivata l'ala che comunque non useremo per ora e abbiamo fatto le verifiche sulle gomme ma non abbiamo tempo di testare le slick prima della prima gara (23/24 marzo) quindi quasi sicuramente andremo con le Trofeo R su cui la macchina e' gia settata, in caso di gara asciutta, mentre useremo delle ARR se sara' bagnata. Dobbiamo fare tutto sulla macchina, di fatto arriveremo senza testare e senza modifiche dall'assetto stradale, a parte testare le sospensioni e vedere come si comportano con le slick (e quasi sicuramente le molle non andranno bene) dobbiamo abbassare (possiamo levare 40/50mm da regolamento) e rifare il bilanciamento del peso, dobbiamo cambiare i cerchi perche' il canale per le slick e' troppo piccolo. Diciamo che se riusciamo almeno ad avere la macchina pronta per passare le verifiche tecniche per Brands il 23/24 andremo a fare piu' un test che una gara... poi abbiamo un mese per Snetterton, e li la faccenda si fa piu' seria anche perche' e' una pista su cui di solito mi trovo bene. Io???? sono la tranquillita' fatta a persona.....
  23. Ma l'idea originale non era quella di "piallare" il colle del turchino? La presentarono a Portobello a fine anni '70
  24. Basterebbe una domanda: Ma a Ginevra ci fate vedere qualcosa di nuovo ?
  25. Ou non dimenticate che il buco serve anche a fare circolare l'aria verso la pianura padana,diteglielo a tony nelli ??
  26. Oggi l’auto sta andando sempre più verso la commoditizzazione però. Fate caso anche alle ultime pubblicità, specie bmw. Non ti dicono neanche più di comprarla. Non ti dicono cosa ha. Ti dicono solo sms illimitati, 30 giga al mese e quanto costa. Poi con un extra telefono...ehm....macchina in omaggio. Marchi che hanno la ragione d’essere nell’utilizzo e nel possesso come Maserati, che spazio di massa possono avere? Sempre meno.
  27. standing ovation. La dirigenza FIAT ha sempre dato l'impressione e dimostrato coi fatti, di non credere nell'auto. Io spero che FCA sia ceduta, la famiglia Agnelli, da Gianni in poi, ha solo distrutto un'eccellenza unica al mondo. Criticare Marchionne sembra pura eresia in questo paese, ma secondo il mio modesto avviso lui è stato il becchino finale.
  28. L'auto si cambia perchè si è stufi e si vuole sostituire con una più attuale. Non c'e' nessun vantaggio economico, nel cambio c'è solo esborso di denaro. Tanti cambiano l'auto cercando verso sè stessi delle giustificazioni che nascondano il vero motivo: la voglia di avere un mezzo più nuovo, più bello e più attuale. Io ho tenuto la mia per 20 anni e mezzo, ora l'ho demolita e ne sto acquistando un'auto di 5 anni, sono in trattativa...L'ho fatto perchè sono stufo e vorrei cambiare, ma di per sè con 200.000 km l'auto andava ancora bene e con la manutenzione che gli faccio andavo in vacanza tranquillo senza patemi d'animo. Voliamo su airbus degli anni '90, quindi con un'ottima manutenzione si può tenere anche un'auto per 10 anni.
  29. Stare in strada è un conto, come stare in strada è tutto un altro paio di maniche. C'è un bel topic su autopareri sui test vari dell'alce, invito tutti a guardarlo!
  30. si comincia! twitter anche se è solo la vettura del 2018 con la nuova livrea
  31. La macchina che fa contente mogli e mariti non è mai entrata in produzione ?
  32. che ti piaccia o meno, VW fa utilitarie, come Peugeot, Renault, Ford e compagnia cantante. Solo qui in Italia, chissà perché, la mettiamo un gradino sopra. Comunque se utilitaria lo consideri riduttivo, posso usare il termine elettrodomestico . P.S. Avendone avute due, ed una la rimpiango ancora adesso , ho tutt'altro che antipatia verso VW . Ma la considero per quello che è: una casa generalista che fa ottime utilitarie/elettrodomestici, purtroppo spesso sovraprezzate . Niente di più, niente di meno .
  33. A me sembra più che chiedi a noi la scusa per cambiare la tua auto. In realtà se i danni solo estetici meglio che la tieni, la corsa D ormai è valutata poco nulla poi che motorizzazione avesti? se la cambi tra 3/4 anni magari avrai qualche soldo extra per prendere una vettura che veramente vorresti soprattutto in questo periodi di burrasca nel settore non si sa dover si andrà a parare bene nei prossimi anni. (visto sempre il più costante interesse verso l'ibrido). La risposta sensata è tienila fino alla morte... i km sono bassi sia per benzina che per gasolio.
  34. 3 punti
    Bel feedback, sicuramente si tratta di una vettura valida nel suo segmento. Trovo molto azzeccato quello che dici riguardo alla ricerca di un compromesso. Giusto una osservazione: considerata l' auto da cui vieni e' naturale che la precisione di guida e motore/cambio ti paiano ottimi (e lo sono), la CG e' una vettura abbastanza deficitaria da qual punto di vista. Dovesse mai capitarti di esorto a provare lo Stelvio, sono sicuro che troverai una guidabilita' ed uno sterzo anche superiori, seppur al netto della mancanza di un motore del livello della tua.
  35. Pienamente d'accordo. Se già cominciassero a fare, senza affidarsi al "se vendiamo", tutto quello previsto dal piano, nei tempi previsti dal piano, secondo me qualche risultato arriverebbe di sicuro.
  36. Ecco, appunto, quella è la differenza. È dai tempi dell'ESP e del multilink che tutte stanno in strada.
  37. Il mercato interno ha risposto più che bene. Sono sparite tutte le altre berline premium segmento D tranne qualche Mercedes. Qualche sporadica A4 o 3er con la coda con targhe più recenti delle prime Giulie le vedo, ma sono rarissime (grosso modo finora 2 A4 e 1 3er).
  38. le infiltrazioni mafiose sono un rischio per qualsiasi tipo di appalto, non solo edile. L'articolo di Saviano però è un po' una puttanata perchè se vuoi far star fuori certe imprese lo puoi fare. Bardonecchia non è diventata centro dell''ndrangheta del nord perchè han costruito l'autostrada, lo è diventata perchè fin dal dopoguerra ci mandavano i mafiosi al confino, esattamente come a ventimiglia e in certe zone della valle d'aosta. Vuoi ridurre sensibilmente il rischio? togli il massimo ribasso e apri agli esteri, ma in questo caso è già così. C'è fior di letteratura in proposito, le soluzioni ci sono, cercati i testi di caneppele, c'è roba interessante. Non relativamente alla tav, ma ragionando sull'intero comparto infrastrutturale italiano, bisogna però cominciare a pensare che se si ragiona solo in base alle possibili infiltrazioni mafiose, in italia non si fa più niente: a quel punto devi bloccare ad esempio una grossa percentuale delle forniture ospedaliere, che sembrano essere uno dei settori più redditizi per le mafie. Questo è solo un esempio, ma ce ne sono altri Bisogna contrastarle e controllare in maniera serrata, non bloccare tutto, se no è come tagliarsi i coglioni per far dispetto alla moglie.
  39. perchè dovrebbe essere inutile? la brebemi è essenzialmente una bretella autostradale che congiunge milano a brescia bypassando bergamo, non è la stessa cosa, questa è un valico ferroviario tra due paesi. il discorso sulle tasche dei soliti e sulla mafia, abbi pazienza ma è di un qualunquismo che non reggo più. Ormai con questa scusa non si fa più niente in italia. Sabato sera mi son mangiato una pizza con un mio amico che da 50 anni fa opere pubbliche con la ditta di famiglia. Lui lavora ormai in francia da 5 anni perchè se no qui mandava a casa i dipendenti. Secondo te, varcando il confine ha smesso di essere mafioso o magari era già prima uno che lavorava onestamente? La questione degli appalti si risolve semplicemente facendo rispettare le leggi, non tirando sempre fuori la storia della mafia. le grosse ditte di trasporto ormai sono in buona parte straniere perchè pagano un merdesimo di contributi. Se vuoi levartele dalle palle fai come in austria e regolamenti il traffico contigentandolo. Io tutti sti tir per strada non li vorrei più vedere. Rischio almeno una volta all'anno che qualcuno mi metta sotto
  40. They earn a lot in North America and they are investing it there. If you haven't seen even Latin America almost caught Europe in terms of profit. Not to mention that Europe is by far the most complicated market with impeding regulation nightmares.
  41. Qui subentra un'altro discorso. I vari superbolli e tasse varie che i governi italiani hanno sempre imposto ad auto di grossa cilindrata sfavorendone la vendita
  42. Tristemente penso che - nello specifico in tema infrastrutture e mobilità - ha ragione il modello cinese. La loro mancanza di democrazia ha permesso uno sviluppo delle infrastrutture che è da fantascienza. Non solo treni ( in 10 anni hanno creato una rete di alta velocità dal nulla che fa paura. Nel 2008 eri obbligato a girare la Cina in aereo, con casini, contrattempi e ritardi inenarrabili. Oggi, oltre all'aereo, si gira tranquillamente su treni CRH senza stress, mai in ritardo, indipendentemente dalle condizioni meteo o del traffico in generale ) ma anche autostrade nuove, aeroporti moderni ed intermodali con le ferrovie / metropolitane. Porti navali marini e fluviali. E non solo, infatti stanno investendo molte risorse in mobilità automotive green, sia privata che pubblica ( senza molto rumore o molti proclami ). In Cina hanno tanti problemi, ma ripeto che la loro mancanza di democrazia permette di realizzare progetti che puntano alle prossime generazioni. E' la nostra perfetta democrazia ( che permette a chiunque di fare / dire quasi il c...o che vuole con la altrettanto quasi certezza di rimanere pressoché impunito ) ci porterà dritti al medioevo prossimo venturo ... Scusate, non mi dilungo oltre perché già fin troppo OT
  43. Credo che sia la prima Alfiat che non ha avuto bisogno di un processo di beatificazione.
  44. So che alla fine tornerò "A casa" e ne prenderò una , so anche che Il momento non é ancora arrivato . A mia moglie piace guidare (anche la moto) quindi è piuttosto comprensiva sullo sperpero di denaro ( nei nostri limiti) , quindi tutto quello che entra in casa viene esaminato con pignoleria.
  45. Dipende, al solito, da cosa cerchi. Che quello che ha l'una, non ha l'altra.
  46. Hanno programmato un profondo aggiornamento interno e di dotazioni per Giulia e Stelvio entro questo anno. A detta di Manley. Vediamo che viene fuori.
  47. Con 85 miliardi di interscambio commerciale di cui 10 a saldo positivo per l'Italia ti preoccupi di sciovinismi di provincia... Tu credi davvero che i miliardi di roba che arriva da india, cina, sudest asia etc gli frega di meno dei gusti dei tedeschi, che poi non sono fessi e già dal sud Germania che detiene l'economia esportante del paese guardano con favore a collegamenti a sud, tempo uguale denaro. Per quanto riguarda genova e Francia è un'ovvieta che non centrino molto tra di loro. Ma tant'è, un bel calesse e stiamocene i provincia che tanto siamo piccoli e neri.
  48. non è questione di utenza, la tav è roba nuova che fa un lavoro diverso: porta passeggeri e mette in connessione treni moderni (che per la cronaca si usano da 30 anni altrove) attraverso l'europa. Bloccare il percorso non è un problema per l'europa, ma per noi. Il resto dell'europa passerebbe semplicemente in svizzera e austria isolando di fatto la pianura padana e quindi il resto d'italia. L'anno scorso nei valichi di confine tra italia e francia sono passati 3 milioni di tir. Pensa solo agli incindenti e all'inquinamento. Sta benedetta tav, ne togliesse anche solo 1 mln dai coglioni per me sarebbe un risultato non da poco.
  49. 2 punti
    Buonasera a tutti. Dopo ormai 2 mesi dall'acquisto e ca. 7 mila km percorsi, posso iniziare a dare una mia opinione su questa autovettura. Il modello che ho preso è l'M40d, vale a dire il 3 litri 6 cilindri diesel biturbo. Doverosa premessa, l'auto precedente era una Jeep Grand Cherokee, anch'essa con un 6 cilindri diesel da 3 litri. Di questa X4 non sono contento, sono a dir poco entusiasta! Un brevissimo elenco dei plus: - Guidabilità splendida - Tenuta di strada ottima, sia su asciutto che su bagnato - Sterzo pronto, reattivo e comunicativo - Cambio automatico perfetto, sia in modalità "comfort", sia soprattutto in "sport"; quest'ultima modalità è poi particolarmente utile nelle discese significative, dove collabora non poco con i freni. - Motore infinito, sia come accelerazione che come ripresa. - Consumi assai inferiori alla precedente, nell'ordine dei 7/8 litri per 100 km con guida abbastanza allegra. Detto questo, cosa posso dire di negativo? Ecco, probabilmente l'impianto audio è un po' inferiore alle aspettative, sicuramente meno "caldo" rispetto a quello della G.C. Mi sembra tutto sommato un qualcosa di accettabile, atteso che la perfezione non è di questo mondo. In conclusione posso dire che si tratta di un'auto equilibrata nelle cose in cui vuole esserlo, vale a dire che raggiunge un giustissimo e accettabilissimo compromesso fra sportività e comfort. Per quanto riguarda infine la linea, beh, a me piace molto e questo, come ovvio, per me è più che sufficiente. Paolo
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