Non sono un super esperto di batterie, pero' ipotizzo e spero che avere un solo motore invece che due e ottimizzare il sistema per l'autonomia a scapito della performance (o della sua ripetibilita' nel tempo) possa incrementare il range. Non so se si faranno miracoli, mi aspetto non piu' di 520 / 550 km WLTP, un centinaio meglio di queste versioni, e distante dai 610 di Tesla Model S Raven.
Io continuo ad avere l'impressione che il buffer che VAG si tenga in tasca sia molto grande, forse hanno sperimentato un grande deterioramento delle batterie soprattutto alle ricariche ultrafast che dicono di poter garantire.
Poi c'e' sempre il discorso dell'efficienza chilometrica, c'e' un tizio norvegese che fa prove molto accurate su Youtube, e' uno smanettone del genere elettrico, e i numeri (Wh/km) che fanno Tesla e Hyundai sono molto, ma molto migliori di quelli di tutti gli altri. In particolare Audi Etron e' risultata pessima, Mercedes EQC e' in lista per un re-test in quanto sembra avesse una cella fallata, problema non segnalato dalla vettura e dal software di controllo ma che lui ha intuito (tra l'altro il suo video ha fatto rumore scatenando le ire degli utenti contro Mercedes, accusata di barare, e lui ha dovuto fare pubblica ammenda e dire che non ha mai espresso dubbi contro Mercedes e chiedere ai clienti che l'hanno prenotata di non cancellare gli ordini).
Anche la Nissan Leaf non e' poi questo portento.
Noto anche poi che finora le riviste del settore ancora non hanno sviluppato protocolli attendibili per il rilievo del consumo e dell'autonomia di queste auto. Secondo me non basta creare un ciclo di prova o rilevare il consumo istantaneo a velocita' costanti come per le auto termiche, e faccio subito un esempio: penso sia esperienza comune che le batterie (ad es. per lo smartphone) quando si avvicinano a carica zero, non si scaricano linearmente, ma la cosa diventa molto piu' rapida. Ecco, idem accade per le auto.
Se dico che a 130 km/h mi servono (ipotizzo) 30 kWh e ho la batteria da 90 kWh, non significa che faro' davvero 390 km, secondo me se ne fanno meno perche' a basse cariche il sistema diventa meno efficiente e piu' aleatorio.
Sempre il tizio norvegese di cui sopra, infatti, prende le auto al 100% di carica, e va avanti come un matto sino a 0. Cosi' si e' accorto del problema della Mercedes EQC che ha testato. Fosse stata una rivista, o un utente normale, probabilmente la cosa sarebbe passata sotto silenzio. Anche perche' nessun messaggio di allarme e' stato passato dalla vettura e l'autonomia indicata era rassicurante.
Comunque alla fine queste auto sono giocattoli per ricchi, non auto per agenti di commercio. E probabilmente l'Italia, con la sua orografia montagnosa e il fatto di essere un paese molto esteso in direzione Nord-Sud, e' uno dei posti peggiori per le elettriche. Immagino che un viaggio nelle pianure del Midwest con cruise a 65 miglia orarie sia il terreno di adozione per questi barconi.
Fu molto interessante il test di Quattroruote (ogni tanto qualcuna buona ne fanno ancora, nel mare magnum del guano sponsorizzato) dove provarono delle elettriche in un percorso montagnoso e col freddo e pioggia. Roba da incubo, di certo non mi verrebbe in mente a cuor leggero di andare a fare la settimana bianca a Cortina con nessuna di queste auto, neppure la Tesla.
Tra l'altro essendo l'elettrolita liquido, col freddo gela, ragion per cui il thermal management deve riscaldare di continuo la batteria quando la macchina e' ferma....roba da brividi se la vettura non e' connessa alla colonnina di ricarica.
P.S.: ieri ho letto che Porsche e' appena salita al 15% del capitale di Rimac.