Non vorrei fare il maestrino, ma vorrei solo farti riflettere su alcune questioni:
- la casa rimarrà a te nel giro di 40 anni: direi che come variabile puoi tranquillamente escluderla, non mi sembra il caso di fare un passo che ti serve necessariamente oggi pensando a quello che avverrà in un tempo così lontano, non in questo caso almeno.
- l'affitto che hai mi sembra abbastanza basso, ma se non ti/vi trovate bene è giusto cambiare. Attenzione però che 100€ in più al mese sono un altro stipendio a fine anno
- dici che hai fin troppe spese sul groppone: non è che ti sei lasciato incantare da acquisti facili a rate e ora ti ritrovi a non riuscire più a gestirle? Vale la pena in questo caso aggiungerne un'altra?
- in relazione al punto precedente, e aggiungendo che ad oggi la tua compagna non ha lavoro, sei sicuro che una banca ti conceda un mutuo?
Secondo me sono queste le questioni su cui dovresti basare le tue valutazioni.
Io fossi in voi, proverei a cercare qualcosa in affitto nelle vicinanze del luogo di lavoro, e già risparmiando sul carburante le spese si abbassano. Poi, essendo in zona, potresti cominciare a guardarti attorno e vedere se c'è qualcosa che possa soddisfare le vostre esigenze.
Inoltre una casa di proprietà non è esente da spese, se metti in conto la spesa iniziale e le varie manutenzioni da fare negli anni, forse l'affitto non è così malvagia come idea. Certo, ti resta il capitale, ma ormai con tutte queste nuove tecnologie costruttive e classi energetiche il capitale ogni anno si erode sempre di più e non è più il bene sicuro di una volta.
Forse l'unico vero pregio, non da poco a onor del vero, di una casa di proprietà è che ci puoi fare sostanzialmente ciò che vuoi