Sono d'accordo in parte.
Anche noi in casa (mio fratello) abbiamo una F10, una 530d, ed è ancora bella nonostante i suoi quasi 8 anni suonati!
Sul fatto di rifare tutto per Ghibli come fa BMW, non sono d'accordo. Spiego il mio personale punto di vista. Da BMWista quale sono (negli ultimi vent'anni in casa ne abbiamo avute, e ne abbiamo tuttora diverse...) non ho mai capito come mai la BMW non ti lascia neanche il tempo di prenderti una macchina, che subito ti piazza l'aggiornamento. Non che la cosa mi tocchi, s uno guarda queste cose non vive più... ma per esempio, ho preso la mia M140 appena uscita, mi è stata consegnata 4 mesi dopo l'entrata in listino, e dopo neanche un anno ti piazzano i nuovi interni e nuovo infotaiment. Poco male, preferisco gli analogici che ho, però un po'....ti fa girare le scatole, specie se la devi rivendere, poiché inevitabilmente è meno preferibile, anche dopo solo un anno!
Ho invece notato una cosa. Le case italiane (e aggiungo tutti i designer italiani) hanno la capacità di disegnare linee che invecchiano decisamente meglio nel tempo. Dal 2006 al 2009 ho anche posseduto una 156 SW "giugiaro", e quando ne incontro una per strada non riesco a darle 17 anni di vita. Come non riesco a dare 23 anni alla 156 originale, o venti alla 147.
Ma è un qualcosa che si nota anche in VAG. La Golf VII ha di fatto ben otto anni, io non riesco proprio a darglieli. La mano di De Silva si vede, come sulla A5 MK1, bellissima ancora oggi e due spanne avanti della MK2 attualmente a listino a livello estetico. Oppure la Golf IV, chi le da 22 anni!??? E' ancora incredibilmente bella, più della V e della VI.
Faccio un passo indietro, bisogna chiedersi il perché, la triade tedesca in genere effettua continui aggiornamenti (Volkswagen li fa ma molto mirati ed impercettibili, diciamo che loro seguono più la scuola "italiana" a differenza di Audi, MB e BMW). In onestà non lo so, ma credo per mantenere il più possibile l'effetto novità per garantirsi una costante quota numerica di clienti e compratori.
Ma è un cane che si morde la coda. Io di questo mi sono un po' stancato di questo. Va da sè, quando uscirà la nuova M3, auto che sto guardando con interesse, ci sarà un solo anno per chi la prende prima di vederla "svalutata" a favore della LCI. La G20 è uscita nel 2018, nel 2021-max inizio 2022 avrà un FL suppongo. con la M3 che esce a fine 2020....diciamo che è un presa in giro al cliente, al mio avviso. Tenesse il valore sull'usato capirei...ma visto che così non è....si innesca un controsenso, anche perché il cliente della triade, guarda all'ultimo modello, di norma, e la precedente viene snobbata.
Cosa diversa nelle auto italiane, ma non solo, anche le Jaguar, le Land Rover o le Volvo per esempio, nel mio immaginario invecchiano decisamente più lentamente e meglio delle tre "solite note".
Io ho una Ghibli, che probabilmente è l'unica 3.0s Gransport a TP circolante in Italia (ne hanno fatte solo due, la mia e una che dovrebbe essere in vendita a Torino se non mi sbaglio) e a livello estetico non ho nulla da dire. Se la metto a fianco di una G30 Msport pack, non c'è paragone, per la BMW per quanto mi riguarda.
Ma anche se incontro per strada una Ghibli pre LCI non ha l'aria di "vecchio" esteticamente, quanto un'analoga BMW dell'epoca. Poi mi ripeto, abbiamo una F10, che considero ancora oggi molto bella, e apprezzo davvero le linee. l'unica 5er che prenderei ad oggi è la F90. Le altre non riescono a fare breccia alcuna in nessuno della mia famiglia. Piuttosto hanno fatto breccia le auto italiane su un duro e puro bmwista come mio padre.
Staremo a vedere, ma un po' per cambiare aria, un po' per quanto sopra esposto, sto valutando anche io di migrare dalla triade nel prossimo futuro, rifugiandomi magari in prodotti più classici come Porsche o Maserati per la flagship o Alfa Romeo e Volvo o JLR per la daily anche, chi lo sa.
Fatto sta che la triade invecchia precocemente rispetto al resto, non vorrei che avessero abituato i clienti alla novità costante. Che è un Boomerang, poiché sei ingabbiato in una spirale di costi continua che stritola non appena il mercato scricchiola, come in questo periodo a livello mondiale.